2006/07 Stanley Cup Champions: Chi?

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bure
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Re: 2006/07 Stanley Cup Champions: Chi?

Post by bure »

allora, mi tocca uscire x un attimo dal mio sommergibile pre-draft x chiudere sulla vicenda playoffs...
therussianrocket wrote: oddio non è che ci volesse un genio per pronosticare i Ducks tra le prime quattro...ce l'hai fatta pure tu :paper:
Già ce l'ho fatta pure io.. ke ho beccato anke l'altra finalista pur scegliendo sola una squadra ad Est e ke come alternative ad Ovest avevo quella che si è rivelata secondo entrambi la squadra muigliore (Detroit) e quella ke x un pelo nn va sopra 3-1 nella serie contro la squadra migliore (San Jose).  :truzzo:
jovocop wrote: Mi sembra molto poco se confrontate ai presupposti di San Jose, Detroit e Anaheim, .
Massì, al di là del fatto ke quei presupposti x le squadre ad est si dmenticavano di Phillips-Volchenkov, di Gomez, del fatto ke Buffalo aveva l'attacco +profondo della lega, etc.. anke io già ad inizio stagione avevo puntato su 3 squadre ad ovest mica a caso..
pure con l'asterisco di fianco a Detroit perche' parliamoci chiaro, come ha gia' detto qualcuno e' stato un caso che Hasek non si sia fatto niente. I Red Wings di quest'anno erano inferiori ai Sens dell'anno scorso e se Hasek si fosse rotto a febbraio sarebbero stati a rischio playoff,
Detroit è arrivata prima ad Ovest e se Hasek si fosse rotto a Febbraio ai playoff ci sarebbero arrivati cmq in scioltezza.. certo il discorso cambia x la post season in se, x la quale si ke era una grossa incognita.
..si sono solamente eliminate a vicenda, anche se alla fine la "superpotenza" dell'est che ha impiegato solamente 15 gare per raggiungere le finali di Stanley Cup e' stata asfaltata in 5 dalla vincitrice della western conference, perdendo una gara giocata da Anaheim senza il giocatore che gli ha fatto fare un grandissimo salto di qualita'
asfaltare è una parola grossa quando vinci 3 partite su 4 di un gol, e nelle prime due in casa rischi di perdere.. cmq dal secondo tempo di gara 4 in poi i Ducks si son dimostrati chiaramente superiori..
va detto cmq ke nn è merito di Pahlsson se Spezza nelle finali pattinava la metà ke nel resto dei playoffs..
I senators son usciti male dalla sosta pre-finali, anke Alfie c'ha messo due partite x riprendere il ritmo, altrimenti, giocando al livello delle serie precedenti i Sens una delle prime due in trasferta la portavano a casa..

ilya wrote: mi sono guardato tutte, dico tutte, le partite di PO...  :shocking:
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jovocop
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Re: 2006/07 Stanley Cup Champions: Chi?

Post by jovocop »

bure wrote: Massì, al di là del fatto ke quei presupposti x le squadre ad est si dmenticavano di Phillips-Volchenkov, di Gomez, del fatto ke Buffalo aveva l'attacco +profondo della lega, etc.. anke io già ad inizio stagione avevo puntato su 3 squadre ad ovest mica a caso..
Phillips-Volchenkov sono venuti fuori durante la stagione, che all'inizio credessi giocassero cosi' tutto l'anno ci credo quanto credo a Moggi quando dice di essere innocente.
Gomez non si puo' paragonare a Brodeur. E' uno dei migliori centri in attivita', ma e' a distanza di anni luce dall'essere un giocatore decisivo che ti trasforma una busta in un uomo da 50 gol come altri giocatori in attivita'. Certo meglio averlo che no, ma senza Brodeur e con Gomez i Devils sono una squadra fuori dalle prime 8, senza Gomez e con Brodeur saranno sempre in competizione.
Sempre in ottica di inizio stagione l'attacco di San Jose era piu' forte e piu' profondo di quello di Buffalo, poi Bell si e' dato al Jack Daniel's ancor prima di cominciare la vita californiana mentre Vanek lavorava e lavorava in palestra e sul ghiaccio. La differenza l'hanno fatta principalmente loro due, oltre al piccolo particolare che San Jose per 60 e piu' partite ha giocato contro difese che possono definire tali, mentre Buffalo gioca ad est. Nei playoff Buffalo ha pagato soprattutto l'inesperienza, San Jose la stanchezza e le paure da post-season di Jimbo, e la coppa l'ha vinta una squadra che gioca praticamente con solo 3 linee. Strana la vita.

Detroit è arrivata prima ad Ovest e se Hasek si fosse rotto a Febbraio ai playoff ci sarebbero arrivati cmq in scioltezza.. certo il discorso cambia x la post season in se, x la quale si ke era una grossa incognita.
Probabilmente si dato che prima della sosta si erano gia' costruiti un bel margine di vantaggio, e cmq a ovest molte squadre si sono arrese prima del dovuto lasciandone solo una in lotta fino alla fine. Se i conti tornano avevano 82 punti con 22 gare rimanenti di cui 10 scontri diretti, solo 1 contro Colorado tra l'altro. Finire almeno 7-14-2 non sarebbe stata certo un'impresa ardua in quella division, dato che tutti gli altri scontri erano contro avversari come Blue Jackets, Blackhawks, Kings, etc. Credevo che Hasek avesse giocato di piu' nel finale.
asfaltare è una parola grossa quando vinci 3 partite su 4 di un gol, e nelle prime due in casa rischi di perdere.. cmq dal secondo tempo di gara 4 in poi i Ducks si son dimostrati chiaramente superiori..
va detto cmq ke nn è merito di Pahlsson se Spezza nelle finali pattinava la metà ke nel resto dei playoffs..
I senators son usciti male dalla sosta pre-finali, anke Alfie c'ha messo due partite x riprendere il ritmo, altrimenti, giocando al livello delle serie precedenti i Sens una delle prime due in trasferta la portavano a casa..
Nelle prime due partite secondo me hanno pagato molto anche il fuso. Di certo Pronger e compagni non sono usciti sul ghiaccio in modo carino e ospitale, in piu' Anaheim e' abituata ai lunghi viaggi con cambiamenti d'orario piu' di quanto lo sia Ottawa o qualunque altra squadra dell'est, questo e' un "vantaggio" geografico piu' che altro. Detto cio' Anaheim ha dominato le finali dal primo minuto. Ottawa era Heatley-Alfredsson-Spezza, quella linea e' stata annichilita e abbandonata dopo un periodo. 3 gol e 5 assist in 5 gare in 3, dopo una post-season da favola con Alfredsson che e' stato l'unico a salvarsi tra loro tre nelle finali. Uno, due o tre gol di scarto a partita la carta vincente sarebbe stata ugualmente quella di fermare Alfredsson Heatley e Spezza e Anaheim ci e' riuscita alla grande, per questo dico che li hanno asfaltati.
Cmq mi riferivo a Pronger, non a Pahlsson :P
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Re: 2006/07 Stanley Cup Champions: Chi?

Post by bure »

jovocop wrote: Phillips-Volchenkov sono venuti fuori durante la stagione, che all'inizio credessi giocassero cosi' tutto l'anno ci credo quanto credo a Moggi quando dice di essere innocente.
Non volevo dire quello.. e so ke quelle considerazioni ke hai fatto si riferivano solo alle premesse..

però ke Phillips e Volchenkov fossero buoni difensori si sapeva (tra chi li conosceva abbastanza dico)..certo nn si poteva contare sul fatto ke Volchenkov in un anno arrivasse al top del suo potenziale e a quel livello ci giocasse pure con costanza (peraltro su di lui adesso si esagera anke, col fatto ke è il miglior shot-blocker..ma quello è un altro discorso)
Gomez non si puo' paragonare a Brodeur. E' uno dei migliori centri in attivita', ma e' a distanza di anni luce dall'essere un giocatore decisivo che ti trasforma una busta in un uomo da 50 gol come altri giocatori in attivita'. Certo meglio averlo che no, ma senza Brodeur e con Gomez i Devils sono una squadra fuori dalle prime 8, senza Gomez e con Brodeur saranno sempre in competizione.
anke qui, volevo rendere merito al fatto ke Gomez è stato strepitoso nei playoff e sottolineare ke i Devils nn sono solo Brodeur, cosi come la difesa di Ottawa nn era solo Redden..(certo si poteva sperare ce ne fosse 1pò di+ di Redden :roll:  )

se brodeur o in misura minore redden eran considerati in partenza gli uomini + importanti delle rispettive squadre x cavalcare le chances di arrivare fino in fondo, è anke vero ke quelle possibilità senza contorno con i controcazzi sarebbero azzerate ancor prima di cominciare.. (vedi Ovechkin a Washington tanto x fare un esempio estremo). Insomma, mi pare il tuo post sminuisse un pò troppo il valore di parecchi giocatori.
Nei playoff Buffalo ha pagato soprattutto l'inesperienza, San Jose la stanchezza e le paure da post-season di Jimbo, e la coppa l'ha vinta una squadra che gioca praticamente con solo 3 linee. Strana la vita.
Buffalo è stata l'unica squadra NHL a giocare durante i playoff con minore intensità rispetto alla prima parte di regular season.. l'impressione è ke fosse anke un fatto fisico (tra l'altro in finale di ocnference c'erano appena arrivati anke l'anno scorso, e persero la Stanley solo x la maledizione abbattutasi sui difensori).. e se a questo si aggiungono special teams ke nn funzionano nei playoff sei fritto a prescindere, indipentemente da esperienza e valore del roster.
Su San Jose..  immagino x Jimbo tu intenda Jumbo Joe e nn connors..beh, direi ke stavolta è assolutamente esente da colpe.. ha fatto il suo e di+, ma sul + bello s'è ritrovato abbandonato da chi doveva cantare con lui.. (Marleau in primis, ma anke Guerin). Quel ke è mancato, oltre a qualke protagonista, è stata la mentalità giusta.. andavano in vantaggio e poi smettevano di giocare come sanno, diventando passivi manco fossero i Devils..
Giusta osservazione quella delle 3 linee, cosa ke potrebbe anke fare tendenza i prossimi anni (nei playoff, s'intende.. è vero ke anke in regular season Carlyle giocava + ke altro a 3 linee, ma la linea ke giocava poco cambiava a seconda del periodo della stagione, a parte la prima. e cmq Anaheim faceva un gioco compassato ke poche squadre possono permettersi..)
Nelle prime due partite secondo me hanno pagato molto anche il fuso.
Quanto tempo prima di gara1 sono arrivati lì?  :penso:
Detto cio' Anaheim ha dominato le finali dal primo minuto. Ottawa era Heatley-Alfredsson-Spezza, quella linea e' stata annichilita e abbandonata dopo un periodo. 3 gol e 5 assist in 5 gare in 3, dopo una post-season da favola con Alfredsson che e' stato l'unico a salvarsi tra loro tre nelle finali. Uno, due o tre gol di scarto a partita la carta vincente sarebbe stata ugualmente quella di fermare Alfredsson Heatley e Spezza e Anaheim ci e' riuscita alla grande, per questo dico che li hanno asfaltati.
Spezza si è fermato da solo come detto.. nn è merito di Anaheim se lui grippa o se la fa sotto...
poi cmq se i Ducks han rischiato di perder a dispetto della super linea annichilita vuol dire ke porprio dominanti in gara 1 e 2 nei fatti (al di fuori delle teorie semplicistiche) nn lo sono stati..
Di certo Pronger e compagni non sono usciti sul ghiaccio in modo carino e ospitale
Al proposito mi ero dimenticato di sottolineare una cosa..
Mentre Detroit ha pensato a fare il proprio gioco (i giocatori han giocato fisico..ma nel fare il proprio gioco, qdi difendendosi dal gioco fisico altrui, cercato dai Ducks) i Senators e Murray ci son cascati come dei pesci.. volendo fare la voce grossa, mettendosi a caricare a + nn posso x rispondere colpo su colpo e finendo con l'andare ben presto 'off their own game'.. esempio emblematico quel goal decisivo ke han preso qdo due attaccanti sono andati a caricare lo stesso difensore ke aveva gia giocato il disco da 2 secondi, beccandosi il conseguente contropiede in inferiorità numerica. coglioni.
Cmq mi riferivo a Pronger, non a Pahlsson :P
su Pronger...

ha saltato due gare x squalifica e Anaheim le ha vinte entrambe..  nelle sconfitte in campo c'era sempre..
non è ke la serie l'abbia vinta lui..
al di là della sua ovvia importanza c'è chi tra i Ducks è stato + decisivo di lui nelle finali (Pahlsson appunto e Niedermayer..  nonché i pali a fianco di Giguere, un paio x partita :shocking: )


ultima cosa... nn abbiamo menzionato ke Ottawa, al contrario di Anaheim, aveva un roster praticamente vergine di partite di Stanley Cup.. forse solo il portafortuna Gerber, ke non giocava, aveva già un'esperienza alle spalle..(e manco giocò molto con Carolina..)

Direi ke si è visto...
Last edited by bure on 20/06/2007, 2:00, edited 1 time in total.
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Re: 2006/07 Stanley Cup Champions: Chi?

Post by jovocop »

Su San Jose..  immagino x Jimbo tu intenda Jumbo Joe e nn connors..beh, direi ke stavolta è assolutamente esente da colpe.. ha fatto il suo e di+, ma sul + bello s'è ritrovato abbandonato da chi doveva cantare con lui.. (Marleau in primis, ma anke Guerin).
Beh come per Gomez/Brodeur intendevo il trascinatore della squadra, il giocatore a cui tutti si affidano nel momento negativo della gara/gare/serie. Per San Jose non e' Guerin e non e' nemmeno Marleau, senno' non sarebbero una contendente. Lo sono diventati piano piano (mica tanto poi..) da quando e' arrivato Thornton perche' e' l'unico in grado di cambiare una partita con un passaggio. Per NJ e' Brodeur. Che poi il singolo per quanto fenomenale e divino possa essere non puo' vincere le partite da solo, ma abbia bisogno della collaborazione di piu' o meno tutti, e come hai giusto sottolineato tu degli special teams, e' ovvio senno staremo a parlare di tennis e non di hockey.

Pronger non e' stato decisivo nei playoff come lo e' stato nella regular season (basta vedere i numeri di Anaheim con e senza di lui), ma ha dato ai Ducks una powerplay letale, a Carlyle la possibilita' di avere sul ghiaccio almeno uno dei due dei migliori tre difensori degli ultimi due decenni in ogni momento, di poter opporre a una linea super una coppia ancor piu' super, etc etc..
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