Scozzoli è andato male in finale, ma succede. E' un peccato, comunque fisicamente c'era e l'ha mostrato in semifinale. Quello che nota Gerry è in teoria allarmante, ma parzialmente logico per quello che dice Safe.
Per quanto riguarda la Pellegrini...
GecGreek wrote:ovviamente safe ve la sta spiegando di brutto. Non capisco tutto questo attaccamento emotivo per una sconfitta (che poi oh, ha fatto quinta, un risultato di merda giusto per una campionessa) di uno sport non di squadra dove fondamentalmente devi rendere conto a te stesso/a, soprattutto se in passato hai portato medaglie.
Ecco, vero. Ma sono andato a rivedermi il palmares della Pellegrini e la prima cosa che salti all'occhio è che siano le sue terze Olimpiadi ed ha vinto un oro ed un argento, niente altro e sono risultati eccezionali per quasi chiunque, ma non certo per una col suo motore. A Pechino nei 400 (di cui detiene il record del mondo) ha fatto 4'04"56, arrivando quinta (quello stesso anno vinse gli Europei col record mondiale, nuotando 3 secondi più veloce). Oggi ha fatto 4'04"50, arrivando quinta. I risultati grossi li ha fatti sempre in altre competizioni, infatti ha vinto gli ultimi 2 mondiali, sia sui 200 che sui 400. A Mondiali ed Europei su vasca lunga è imbattuta dal 2008 su quelle distanze, se Wikipedia ha ragione (dubbio sempre legittimo).
Come minimo ha mostrato di non sapersi preparare adeguatamente all'appuntamento olimpico, e non è poco. Poi certo, i suoi risultati in altri ambiti sono assolutamente straordinari e soprattutto per un movimento come quello italiano, lei è epica. Ma penso che soprattutto a livello mediatico ci sia una sopravvalutazione clamorosa di ciò che è, perché viene esaltata, ad uso e consumo di chi segue poco il nuoto e solo nelle grandi occasioni, quasi al livello di un Phelps de noantri, quando invece è una che letteralmente fatica a preparare due gare in una sola competizione.
Questa poi è una cosa che mi lascia perplesso: da come parla, preparare due gare sembra una cosa difficilissima, costringendo a pensare realisticamente ad una sola (ma poi i suoi stessi risultati passati ai mondiali smentirebbero ciò), ma vedo regolarmente che gli atleti top di altri paesi (ed anche i nostri, in certi casi rari) lo fanno. Mi chiedo se il suo status di fenomeno non l'abbia fatta viziare, trovandole alibi per qualsiasi cosa ed accettando uno spreco totale di talento (a livello di risultati olimpici). E' un peccato, perché il talento è visibile anche per chi ne capisce poco, ma intanto fanno 3 Olimpiadi e 2 medaglie. Per dire, nonostante sia forse la più grande nuotatrice che abbiamo mai avuto, a livello olimpico deve guardare dal basso in alto gente come Rosolino e Fioravanti (che hanno entrambi raccolto di più in una singola edizione che lei in 3, per ora), dei grandi di sicuro, ma non certamente ai suoi livelli.
Io spero davvero che vinca i 200. Se dovesse far male, la delusione sarebbe forte, a prescindere da come abbia preparato questa stagione, fatto che peraltro costituisce un'aggravante alle critiche e non un alibi, perché la professionalità scarseggia e non poco. Fra 4 anni potrebbe andare bene, ma sarebbe una ventottenne e queste dovevano essere le "sue" Olimpiadi, visto che già a Pechino aveva steccato sulla distanza lunga, ma ci è arrivata in questa maniera...
PS: quando parlo di media mi riferisco al fatto che molti avessero appunto avanzato la sua candidatura a portabandiera anche prima della Vezzali, con la quale il paragone non inizia nemmeno e non certo solo per le Olimpiadi. Galassia differenti. La Pellegrini non doveva neanche essere considerata, per me e non per suoi demeriti, ma perché Valentina Vezzali per me è una delle più grandi atlete della storia, a prescindere da paese o sport. Non doveva esserci discussione (e lo stesso vale per le validissime Lo Bianco o Idem, che erano state citate a loro volta).