Re: NBA Deals - facciamo ordine
Posted: 15/12/2011, 18:49
confermato dall'agente: Carl Landry a NOLA per un anno a 9 milioni
oh a me piace eh, ma 9 milioni non si possono proprio sentire per LandryGecGreek wrote:confermato dall'agente: Carl Landry a NOLA per un anno a 9 milioni
concordo, sono 8.75 a quanto pare ma cambia sega. Quantomeno siamo stati abbastanza furbi da dargli un anno così se vuole tornare anno prossimo ci sarà meno squilibrio tra domanda-offerta per rifirmarlo a prezzi più umani. D'altronde se Kwame va a 7 non mi stupisce troppo che Landry ne prenda 9 per stare un anno in un gulagShOwmeHOw2play wrote:oh a me piace eh, ma 9 milioni non si possono proprio sentire per LandryGecGreek wrote:confermato dall'agente: Carl Landry a NOLA per un anno a 9 milioni
tenderei a escluderlo. Chi ce li mette i soldi? Cioè Stern dovrebbe andare da Sarver a chiedergli un milione per pagare un giocatore non suo, mi pare infattibilefammi entrare coach! wrote:sarà la premessa che gli hornets useranno l'amnesty con Okafor per poter rimanere comunque in zona della soglia minima di cap da spendere
ShOwmeHOw2play wrote:oh a me piace eh, ma 9 milioni non si possono proprio sentire per LandryGecGreek wrote:confermato dall'agente: Carl Landry a NOLA per un anno a 9 milioni
Si ovviamente il motivo è il salary floor, allora meglio dare 9 a Green e 9 a Landry per un anno e sei sicuro che accettino perchè l'offerta è off-market piuttosto che dare 2 pluriennali da 5 e 4 che intasano il cap in futuro oppure proporne sempre 4 e 5 per un anno a giocatori che magari li valgono ma che a quelle cifre vogliono pluriennali.Gerry Donato wrote:Sta diventando però un trend consolidato quello di offrire annuali a prezzi eccessivi a giocatori di medio livello (Jeff Green, Kwame, Landry, in un certo senso anche l'accettazione di Kaman a NO è da inquadrare così anche se è arrivato via trade).
Mi pare che le nuove norme del CBA che entreranno gradualmente operative, senza che si sappia ancora bene cosa succederà al mercato effettivamente, stanno portando a questi compromessi che ottengono un duplice scopo: fare una squadra nel presente ed avere comunque flessibilità nel futuro, evitando a tutti costi dei pluriennali rischiosi (gli storici albatros degli ultimi dieci anni a quasar player) che risulterebbero dannosissimi e non permetterebbero di reagire alle novità sul fronte finanziario.
In questo senso sembra prassi che un giocatore che accetta un annuale, mettendosi quindi in gioco in vista della prossima estate e lasciando flessibilità alla franchigia, venga "premiato" con qualche dollaro in più.
l'annuale segue la logica che di qui ad un anno può succedere che: 1) con una trade mi arriva un giocatore nel tuo ruolo con qualità/prezzo migliore, 2) un giocatore riserva (vuoi perché giovane, vuoi perché outsider) mi fa il salto di qualità nel tuo ruolo, 3) becco una scelta alta nel tuo ruolo pronta subito o da lanciare. in tutti e tre i casi non ho più bisogno di te - perché ho soluzioni più convenienti - e l'anno dopo non ti rinnovo il contratto; oppure c'è l'opzione 4) quest'estate (inverno a 'sto giro) m'è andata male nella freeagency, l'anno prossimo riprovo a sondare il mercato per un obiettivo migliore.ShOwmeHOw2play wrote:Si ovviamente il motivo è il salary floor, allora meglio dare 9 a Green e 9 a Landry per un anno e sei sicuro che accettino perchè l'offerta è off-market piuttosto che dare 2 pluriennali da 5 e 4 che intasano il cap in futuro oppure proporne sempre 4 e 5 per un anno a giocatori che magari li valgono ma che a quelle cifre vogliono pluriennali.Gerry Donato wrote:Sta diventando però un trend consolidato quello di offrire annuali a prezzi eccessivi a giocatori di medio livello (Jeff Green, Kwame, Landry, in un certo senso anche l'accettazione di Kaman a NO è da inquadrare così anche se è arrivato via trade).
Mi pare che le nuove norme del CBA che entreranno gradualmente operative, senza che si sappia ancora bene cosa succederà al mercato effettivamente, stanno portando a questi compromessi che ottengono un duplice scopo: fare una squadra nel presente ed avere comunque flessibilità nel futuro, evitando a tutti costi dei pluriennali rischiosi (gli storici albatros degli ultimi dieci anni a quasar player) che risulterebbero dannosissimi e non permetterebbero di reagire alle novità sul fronte finanziario.
In questo senso sembra prassi che un giocatore che accetta un annuale, mettendosi quindi in gioco in vista della prossima estate e lasciando flessibilità alla franchigia, venga "premiato" con qualche dollaro in più.
Con l'aumento al 90% del minimo di spesa del salary sti contratti qui aumenteranno.
Per carità, bene che anche i giocatori a sto punto firmino gli annuali, ma se il trend diventa dare un anno 9 a Jeff Green, l'anno dopo 9 a Landry e quello dopo ancora 7 a Kwame (ovviamente parlo della stessa squadra) per stare sul 90% a questo punto cambia poco dall'avere un contrattone.
Altro discorso è se per esempio i Celtics sono andati da Green e gli han detto "quest'anno 9 in un anno ma se vai bene rifirmi a 5x3 anni dopo". Discorso illegale ovviamente ma almeno avrebbe un senso per i giocatori con rendimento a rischio.
PS: Ho fatto l'esempio di Green come giocatore, so che in questo momento ha problemi di salute quindi potrebbe non valere questo discorso.
Sono piccoli passi verso la Bobcatsizzazione. A febbraio inizieremo già a chiederci, ma quando scade il contratto di Jason Smith?Fazz wrote:2.5M al quarto lungo saranno mica troppi...
E la risposta sarà: tra 16 mesi...GecGreek wrote:Sono piccoli passi verso la Bobcatsizzazione. A febbraio inizieremo già a chiederci, ma quando scade il contratto di Jason Smith?Fazz wrote:2.5M al quarto lungo saranno mica troppi...