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Re: R.I.P Picconatore

Posted: 18/08/2010, 23:22
by Maialone
mi ripeterò fino alla morte, portandomi questo pensiero nella tomba: quando qualcuno morirà, al contrario di Kossiga, nessuno rinfaccerà quel "Gradoli" uscito fuori da una seduta spiritica. Curiosa la vita.
Gio wrote: Aspetta un attimo.

Il fatto che insegansse Diritto Costituzionale ai suoi coetani quando era ventenne c'entra poco o nulla, bravo lui, ma se basta questo per essere considerato "il piu grande della storia" allora stiamo messi peggio di quello che pensavo.

Il vero problema e` il  resto, e non sono i segreti  no detti o le verita (o "verita") dette e non dette, cambiate e rigirate nel tempo. Ma essere definito di "Uomo di Stato" che fa piuttosto senso. Perche se anchefosse vero la meta di quello che ha detto, e vorse e vero anche tutto, allora sotto la sua responsabilita `(come presidente del consigli, ministro degli interni e mille altri incarichi ufficiali) e stato permesso ad agenti e servizi segreti amici e nemici di fare il loro porco comodo nel territorio italiano, di uccidere cittadini Italiani per piccoli giochi politici, di calpestare le nostre leggi e costuzione a piacere e di venderci per meno dei classici trenta denari ed essere usati.
tutto questo d'ando il proprio seenzo e autorizzando il tutto oppure peggio ancora senza esserne a conoscienza almeno fino a fatto compiuto. C'erto singolarmente ha impedito hai comunisti di conquistare il mondo e forse dato lezione a James Bond su come combattere SPECTRA, ma fino a prova contraria e stato capace di malmenare studenti senza colpe (o perlomeno colpevoli di non pensarla come lui) magari anche spingerli verso direzioni piu sinistre ma quando si e` trattato di difendere la dignita e sovranita dello Stato si e` calato i pantaloni  senza pensarci (Craxi a Sigonella ma mostrato piu coraggio, ed e` tutto un dire).
Grande politico (nel senso brutto della parola) si, grande stratega, anche ma uomo di Stato proprio no.
Dove hai letto il nesso di casualità tra "la grandezza dell'uomo" e il fatto che fosse ordinario a 24 anni?
Ho scritto "ad esempio..." sai cosa vuol dire, si?

Il resto, chiacchiericcio...

Re: R.I.P Picconatore

Posted: 18/08/2010, 23:35
by Maialone
The Snake 12 wrote: visto l'elevato ruolo istituzionale che ricopriva all'epoca dei fatti, non poteva non sapere.
E qualcuno le chiama "stronzate".
Velo pietoso, va.
Ma velo pietoso su chi vuole per forza che escano i nomi e i cognomi degli agenti CIA che hanno ammazzato Moro e il numero di tessera di P2 che ha "mandato" la strage di Bologna. Stronzate. Eppure quando la gente chiede la verità, in fondo questo va cercando.
Perchè ad esempio la strage di Bologna, secondo Cossiga è stato un terrorista palestinese, che trasportava una bomba in virtù del "lodo Moro" e che causò per incoscienza e incapacità l'esplosione.
La sua verità è questa, che diverge completamente da quella accertata dalla giustizia Italiana.
Qual è quella vera? Come la confermiamo? A quale crediamo? Perchè crediamo ad una rispetto all'altra?

Per questo io ho scritto "stronzate", lo ribadisco e ritorno a quanto già scritto giorni fa. Chi ci dimostra questa verità? Chi ha gli strumenti per confermarle o smentirle?

Domanda idiota per chi fa sti discorsi: un generale dei servizi segreti fa bene o fa male nel tenere al sicuro determinate informazioni mentre detta le sue ultime volontà sul letto di morte? Perchè secondo me ci si fa fuorviare dall'etichetta di "politico". Ma il succo è lo stesso.
La cosa fenomenale è che alla fine Cossiga è tra i morti eccellenti della prima repubblica quello ad aver parlato di più, ovviamente per alcuni dice solo menzogne. E allora saremo sempre punto e a capo.

Re: R.I.P Picconatore

Posted: 19/08/2010, 0:04
by Paperone
Maialone wrote: Ma velo pietoso su chi vuole per forza che escano i nomi e i cognomi degli agenti CIA che hanno ammazzato Moro e il numero di tessera di P2 che ha "mandato" la strage di Bologna. Stronzate. Eppure quando la gente chiede la verità, in fondo questo va cercando.
Perchè ad esempio la strage di Bologna, secondo Cossiga è stato un terrorista palestinese, che trasportava una bomba in virtù del "lodo Moro" e che causò per incoscienza e incapacità l'esplosione.
La sua verità è questa, che diverge completamente da quella accertata dalla giustizia Italiana.
Qual è quella vera? Come la confermiamo? A quale crediamo? Perchè crediamo ad una rispetto all'altra?

Per questo io ho scritto "stronzate", lo ribadisco e ritorno a quanto già scritto giorni fa. Chi ci dimostra questa verità? Chi ha gli strumenti per confermarle o smentirle?

Domanda idiota per chi fa sti discorsi: un generale dei servizi segreti fa bene o fa male nel tenere al sicuro determinate informazioni mentre detta le sue ultime volontà sul letto di morte? Perchè secondo me ci si fa fuorviare dall'etichetta di "politico". Ma il succo è lo stesso.
La cosa fenomenale è che alla fine Cossiga è tra i morti eccellenti della prima repubblica quello ad aver parlato di più, ovviamente per alcuni dice solo menzogne. E allora saremo sempre punto e a capo.
quello che gli si "incolpa", se si può dire così, è di aver parlato, di aver dato (false?) speranze a chi questa verità la vorrebbe, e parlo solamente dei parenti delle vittime
lui sapeva? su Ustica penso di sì, o almeno avrebbe potuto sapere, su Bologna non so, dipende da chi c'è dietro veramente

quello che voglio dire è che se uno sa e vuole parlare, parla e dice la verità. lui invece ha detto alcune cose, poi ha smentito, poi ne ha dette delle altre

a margine, sono d'accordo con te che certi segreti andrebbero mantenuti, anche in punto di morte. c'è da discutere su fino a quando debbano restare segreti. io ad esempio ritengo che almeno per Ustica sia il tempo di dire la verità

finirà che Giulio, visto che se ne andrà per ultimo, lascerà un bel diario con tutti i segreti, che allora saranno rivelabili. o almeno spero che andrà così

Re: R.I.P Picconatore

Posted: 19/08/2010, 0:10
by Maialone
Andreotti su Gladio ha raccontato tutto non appena ritenuto opportuno eh, senza aspettare l'estrema unzione, evidentemente...

Re: R.I.P Picconatore

Posted: 19/08/2010, 0:25
by Gio
Maialone wrote: ...
Dove hai letto il nesso di casualità tra "la grandezza dell'uomo" e il fatto che fosse ordinario a 24 anni?
Ho scritto "ad esempio..." sai cosa vuol dire, si?

Il resto, chiacchiericcio...
Qui e da messaggi precedenti.
Maialone wrote: ....
hai ragione su entrambi i punti: lui era davvero avanti, quando aveva la tua età attuale ad esempio già insegnava il Diritto Costituzionale ai suoi coetanei.. E si, porterà nella tomba misteri e ombre. Come un vero uomo di Stato, perchè come insegnava Platone, nell'interesse dello Stato, il governante DEVE mentire, tenere segreto. La politica ha bisogno di silenzi e zone d'ombre.

Anche Platone era avanti.
Maialone wrote: Ma velo pietoso su chi vuole per forza che escano i nomi e i cognomi degli agenti CIA che hanno ammazzato Moro e il numero di tessera di P2 che ha "mandato" la strage di Bologna. Stronzate. Eppure quando la gente chiede la verità, in fondo questo va cercando.
Perchè ad esempio la strage di Bologna, secondo Cossiga è stato un terrorista palestinese, che trasportava una bomba in virtù del "lodo Moro" e che causò per incoscienza e incapacità l'esplosione.
La sua verità è questa, che diverge completamente da quella accertata dalla giustizia Italiana.
Qual è quella vera? Come la confermiamo? A quale crediamo? Perchè crediamo ad una rispetto all'altra?

Per questo io ho scritto "stronzate", lo ribadisco e ritorno a quanto già scritto giorni fa. Chi ci dimostra questa verità? Chi ha gli strumenti per confermarle o smentirle?
....
Il nome di chi a messo la bomba a questo punto a questo punto cambia poco o nulla. Non e` una "stronzata" perche innocenti sono morti. Sapere "PERCHE" la bomba e` stata messa e perche non si poteva sapere la verita e perche si e` lasciato che innocenti fossero accusati e condannati e perche si e` preso in giro famiglie e l'intera nazione per anni questo magari puo essere una stronzata per alcuni ma forse per la maggio parte delle persone magari no.
Il problema non e` quello che ha detto o non ha detto quando doveva, non da pensionato a dettare libri a giornalisti vari, ma quello che ha fatto o non ha fatto per difendere lo Stato quando ne era in qualche modo responsabile. Almeno secondo me. Di nuovo a far picchiare studenti son bravi tutti ma evidentemente a non far portare esplosivi sui treni a degli incompetenti la cosa e` un po piu difficile.
Maialone wrote: .....
Domanda idiota per chi fa sti discorsi: un generale dei servizi segreti fa bene o fa male nel tenere al sicuro determinate informazioni mentre detta le sue ultime volontà sul letto di morte? Perchè secondo me ci si fa fuorviare dall'etichetta di "politico". Ma il succo è lo stesso.
La cosa fenomenale è che alla fine Cossiga è tra i morti eccellenti della prima repubblica quello ad aver parlato di più, ovviamente per alcuni dice solo menzogne. E allora saremo sempre punto e a capo.
Forse, forse no, tutto dipende dal perche ha tenuto al sicuro determinate informazioni. C'erto e` che dopo parecchi decenni magari almeno potrebbe dirci il motivo della mancata divulgazione. Il problema pero e` che Cossiga zitto non e` stato, anzi ha parlato fin da subito e perdipiu liberamente, e in piu lo sembra aver fatto, le scelte da politico e il voler parlare, per tornaconto personale e non per un innato e alto senso dello stato.

Re: R.I.P Picconatore

Posted: 19/08/2010, 1:09
by Maialone
m'interessa questo "tornaconto personale"...
Gio wrote: Sapere "PERCHE" la bomba e` stata messa e perche non si poteva sapere la verita e perche si e` lasciato che innocenti fossero accusati e condannati e perche si e` preso in giro famiglie e l'intera nazione per anni questo magari puo essere una stronzata per alcuni ma forse per la maggio parte delle persone magari no.
e invece è l'esatto contrario. Alla gente della pista palestinese di Cossiga non frega niente proprio perchè nel frattempo la magistratura ha trovato il colpevole, condannando Fioravanti, terrorista fascista. La gente ha il suo stragista e il suo mostro. Che sia effettivamente colpevole o innocente interessa poco.
Ecco perchè parlo di "verità effettive" e di "verità pretese". La mia sensazione -mi sbaglierò- è che non si vuole la verità, ma l'x files, il complotto, il colpo ad effetto, e guai che sia banale, stupida e poco affascinante.
Vuoi mettere un incidente di un bombarolo distratto con un revival fascista? A chi può interessare la cosa?

Re: R.I.P Picconatore

Posted: 19/08/2010, 1:54
by Gio
Maialone wrote: ....
e invece è l'esatto contrario. Alla gente della pista palestinese di Cossiga non frega niente proprio perchè nel frattempo la magistratura ha trovato il colpevole, condannando Fioravanti, terrorista fascista. La gente ha il suo stragista e il suo mostro. Che sia effettivamente colpevole o innocente interessa poco.
Ecco perchè parlo di "verità effettive" e di "verità pretese". La mia sensazione -mi sbaglierò- è che non si vuole la verità, ma l'x files, il complotto, il colpo ad effetto, e guai che sia banale, stupida e poco affascinante.
Vuoi mettere un incidente di un bombarolo distratto con un revival fascista? A chi può interessare la cosa?
A me.
E scommetto che anche ai parenti delle vittime possa interessare anche un po.
Che poi non si voglia la verita, che ci siano altre persone, oltre Cossiga, a cui interessi che la verita non si sappia, purtroppo, e` un altro discorso, Ma comunque per me resta il fatto che Cossiga, per una infinita di ragioni, non ultima la su religiosita` (ma anche il tanto decantato senzo dello stato e del dovere), almeno dovesse, come minimo, ai parenti delle vittime spiegare quello che sapeva, cosa che poi avra anche fatto, e il perche ha agito, insabiando e/o permettendo e/o che sia stato fatto a sua insaputa e/o quello che ti pare - insomma il suo ruolo nella vicenda X, magari senza fare nomi, senza incolpare .... ma spiegare, quello si.
Maialone wrote: m'interessa questo "tornaconto personale"...
.....
Le scelte fatte durante il sequestro Moro, non mi si venga a dire che non furono scelte politiche (se poi prese dagli amici americani e avvallate dal governo Italiano ancora peggio) e fatte sapendo perfettamente bene quale sarebbe stata la conseguenza. Scelte che furono ben differenti in altri frangenti simili.

Re: R.I.P Picconatore

Posted: 19/08/2010, 2:04
by lele_warriors
PLATOON wrote: Con tutti i morti che si porta sulla coscienza la sua morte non mi ha smossa nessuna pietà, è morto uno come ne muoiono tanti ogni giorno.......nè meglio nè peggio
mi associo

Re: R.I.P Picconatore

Posted: 19/08/2010, 11:36
by Hank Luisetti
Maialone wrote: Ma velo pietoso su chi vuole per forza che escano i nomi e i cognomi degli agenti CIA che hanno ammazzato Moro e il numero di tessera di P2 che ha "mandato" la strage di Bologna. Stronzate. Eppure quando la gente chiede la verità, in fondo questo va cercando.
Perchè ad esempio la strage di Bologna, secondo Cossiga è stato un terrorista palestinese, che trasportava una bomba in virtù del "lodo Moro" e che causò per incoscienza e incapacità l'esplosione.
La sua verità è questa, che diverge completamente da quella accertata dalla giustizia Italiana.
Qual è quella vera? Come la confermiamo? A quale crediamo? Perchè crediamo ad una rispetto all'altra?

Per questo io ho scritto "stronzate", lo ribadisco e ritorno a quanto già scritto giorni fa. Chi ci dimostra questa verità? Chi ha gli strumenti per confermarle o smentirle?

Domanda idiota per chi fa sti discorsi: un generale dei servizi segreti fa bene o fa male nel tenere al sicuro determinate informazioni mentre detta le sue ultime volontà sul letto di morte? Perchè secondo me ci si fa fuorviare dall'etichetta di "politico". Ma il succo è lo stesso.
La cosa fenomenale è che alla fine Cossiga è tra i morti eccellenti della prima repubblica quello ad aver parlato di più, ovviamente per alcuni dice solo menzogne. E allora saremo sempre punto e a capo.
..comunque Maialone che segui con fede le sue sacre scritture.. non puoi dire che Cossiga abbia detto come i fatti siano realmente accaduti.. perché non puoi provare che sia stato sincero in quella o questa versione. Un uomo che in ogni caso ha sviscerato più di una versione, contraddicendosi più volte.. eludendo, sviando.. chi segue con fede le sue scritture ed il suo verbo è probabilmente il più cieco di tutti.

Un uomo che ripeto, ha fatto la storia. Concordo con te, Maialone, quando dici che probabilmente la verità che il pubblico vuole ed accetterebbe non è quella realmente accaduta.. ed in parte è colpa anche delle suo continuo mutare..

Ps: le tue firme sono di cattivo gusto, per non dire offensive.

Su determinati fatti è giusto che per un certo periodo sensibile sensibile questi siano segreti. Ma finito questo periodo la verità, qualunque sia non deve più essere celata ed ovviamente deve essere documentate..provate.

Re: R.I.P Picconatore

Posted: 19/08/2010, 14:31
by doc G
Non vorrei entrare in polemica con nessuno, mi pare però che si stia creando una polemica tipo quelle su Kobe nella sezione NBA, che difficilmente porterà da qualche parte.
Prima di tutto distinguiamo i casi.

A) Misteri italiani.
1) Ustica: per forza sapeva, come per forza sapevano tanti altri politici dell'epoca, diciamo almeno i membri del governo di allora e tutti i segretari politici almeno dei partiti più importanti. Nessuno ha parlato. Di sicuro non è una cosa giusta, di sicuro la mia simpatia va alle famiglie delle vittime e non a questi politici, ma ridurre il tutto a Kossiga che non parla è abbastanza riduttivo. Fra i politici che sicuramente sapevano ci sono come minimo tutti i membri del governo di allora, guidato da Andreotti e che come ministro dei trasporti aveva Formica, e tutti i segretari dei partiti che lo sostenevano, come DC, vero, il cui segretario allora era Piccoli, ma anche il PCI di Berlinguer, eravamo in periodo di compromesso storico, e di sicuro sapeva anche il Presidente della Repubblica Pertini. Comunque non ci sono dubbi che su Cossiga debba indirizzarsi una bella parte di sdegno, in queste cose non può valere il mal comune mezzo gaudio.
2) Bologna: mi sfugge perchè lui dovrebbe saperne di più dei magistrati inquirenti per forza di cose, comunque lui subito parlò di palestinesi, poi di neofascisti, quindi asserì di essere stato depistato pure lui e tornò a parlare di palestinesi. Quale delle due versioni è quella giusta? I giudici hanno stabilito che la versione corretta è quella della strage neofascista. Chi contesta questa decisione dovrebbe spiegare in base a cosa la contesta, perchè si sostiene la teoria del complotto e cosa avrebbero avuto da guadagnarci i complottisti. Uno sdegno della popolazione comune contro i terroristi? Nel 1980? Sarebbe stato difficile aumentarlo. Contro le sinistre? Ed allora perchè permettere che fossero condannati neofascisti? In ogni caso ormai la sinistra parlamentare era da tempo apertamente dissociata dai terroristi, non a caso le BR colpirono Moro, il politico DC più legato al PCI ed artefice del compromesso storico. E per quale motivo in questo presunto complotto dovrebbe essere stato coinvolto proprio Cossiga? Che la verità processuale non soddisfi posso anche comprenderlo, ma dopo 30 anni complotti nascosti per proteggere gente che è morta o è all'ergastolo lo comprendo meno.
3) Terroristi palestinesi: si muovevano abbastanza liberamente sul territorio italiano, secondo Cossiga sarebbero i responsabili involontari della strage di Bologna. In questo ci fu senza alcun dubbio un accordo generale di tutti i segretari politici, questo accordo evitò qualsiasi problema di terrorismo internazionale all'Italia per anni, fino alla fine del '900. I terroristi vennero protetti in modo assoluto, anche gli assassini più feroci, ma di questo sono responsabili tutti i leaders politici degli anni '70 ed '80. Evitiamo per favore di far passare Sigonella come un atto di coraggio, si fece scappare un assassino che aveva organizzato e diretto un dirottamento di una nave italiana nel corso del quale venna assassinato un disabile perchè aveva un nome che pareva ebraico, come avrebbe fatto Hitler, questo tizio qui, per la cronaca: http://it.wikipedia.org/wiki/Abu_Abbas
Perchè ci si indigna per alcune cose e per queste no mi rimane un mistero, questo vero. Si protessero i terroristi perchè non ci colpissero, coraggio non ne vedo. Anche qui Cossiga fu uno dei responsabili, a lui vanno gli eventuali plausi o sdegni (a seconda di come si valutino le cose) assieme a tutta la classe politica di quegli anni, da Forlani ed Andreotti a Craxi a Berlinguer ed Occhetto.
4) Gladio, P2 e simili: sicuramente ne era coinvolto, sicuramente sapeva. Non penso però ci siano ulteriori misteri da sviscerare. Semmai possiamo discutere se la giustificazione data da lui e da altri fosse accettabile o meno. E se su Gladio si può discutere, pare non abbia compiuto alcun atto, sulla P2 c'è poco anche da discutere. Sarò io allergico a queste cose, ne ho viste o sentite tante ma ancora non mi vanno giù.


B) Terrorismo italiano.
Quando si parla del trattamento dei manifestanti, non confondiamo quello che avvenne allora con le cose che conosciamo oggi. Sbagliamo a pensare alle vicende dei No Global, del popolo viola, dei no tax o quel che pare a voi.
Oggi si parla a sproposito di colpi di Stato, regimi e si sparano cazzate simili ogni volta che il governo in carica non piace o prende provvedimenti che non piacciono. Mi si dovrebbe spiegare poi perchè un regime (si parli di Berlusconi o di "sinistra comunista", ovviamente cit., non cambia) si dovrebbe sottoporre ad elezioni e perderle regolarmente, in quanto dal 1994 ad oggi le elezioni politiche le hanno sempre vinte le opposizioni.
All'epoca le cose erano differenti. C'era davvero una guerra civile, c'era davvero gente che voleva sovvertire lo Stato, c'era davvero un rischio fisico per gli avversari politici.
http://it.wikipedia.org/wiki/Brigate_Rosse
Ricordiamo solo che Eco e Scalfari vennero fischiati sonoramente perchè si permisero di dire che assassinare un fascista è un reato.
Che lo Stato ed i suoi rappresentanti abbiano reagito in modi che oggi paiono rivoltanti oserei dire che è quasi normale. Ricordiamo solo che le sole brigate rosse rivendicarono un centinaio di omicidi a sangue freddo. Tanto per intenderci, un assassinato fu Guido Rossa, un sindacalista della CGIL che scacciò dalle rappresentanze sindacali affiliati alle brigate rosse che facevano propaganda attiva e cercavano complici per eventuali "azioni" (cioè omicidi) e li denunciò perchè voleva restare nell'alveo della legalità. Certo, allora parte delle BR si dissociò perchè volevano solo che Rossa venisse gambizzato e costretto su una sedia a rotelle, erano così pacifici, poverini.



Fatta questa distinzione si può cominciare a discutere. Fare un minestrone di Ustica, caso Moro, Gladio, Genova 2001 non porterà da nessuna parte, se non a liti furibonde.
Mike wrote: "......." bisognerebbe capire perchè credere ad una persona che non si è fatto scrupoli in più occasioni di dichiarare il falso.
lo ha fatto per sparigliare le carte e nascondere meglio le sue conoscenze dei fatti? si diverte con poco e non credo che questa malizia possa giustificare un epiteto come "il più grande della storia".
è stata invece colpa della salute cagionevole e delle crisi depressive? non starò di certo a dispiacermene.
e francamente, non so se sia peggio credere che non sapesse oppure credere alle dichiarazioni rilasciate a distanza di anni.
Ecco, concordando con quel che dice qui Mike, avverto che mescolare avvenimenti di oggi con avvenimenti di allora e mescolare anche solo gli avvenimenti di allora porterebbe a quel che ha sempre voluto fare lui, nascondere i fatti ed impedire una analisi razionale.

Re: R.I.P Picconatore

Posted: 19/08/2010, 14:54
by thom yorke
edit. Non ho recuperato tutto il testo, ma segnalo un interessante pezzo a firma di Nando Dalla Chiesa apparso sul Fatto Quotidiano.

Re: R.I.P Picconatore

Posted: 19/08/2010, 15:29
by garylarson
Di un personaggio simile si può dire solo che la parte migliore era suo cugino

Re: R.I.P Picconatore

Posted: 19/08/2010, 17:59
by Maialone
http://www.corriere.it/politica/08_lugl ... aabc.shtml
thom yorke wrote: edit. Non ho recuperato tutto il testo, ma segnalo un interessante pezzo a firma di Nando Dalla Chiesa apparso sul Fatto Quotidiano.
ma come, al Fatto Quotidiano permettono al figlio di un piduista di scrivere un articolo? Scandaloso...

Re: R.I.P Picconatore

Posted: 19/08/2010, 19:38
by Gio
doc G wrote: ........
Le distinzioni sono statte fatte, almeno per quel che mi riguarda.

Pero onestamente c'entrano un po poco. Dire, ammettere - perche vero, che anche tutti gli altri erano in qualche modo invischiati e coinvolti, o tirare in ballo le Brigate Rosse (banda di assassini) non esenta Cossiga dalle sue responsabilita` e gli altri coinvolti alle loro. Che non sia il male personificato e il deposidiario di tutti i segreti e scheletri negli armadi mi pare pacifico, ma cio non toglie che per posizioni istituzionali che ha ricoperto qualcosa per forza di cose debba aver saputo, e a quel punto la domande domande e le critiche (cosi come la posizione di Maialone) sono assolutamnete leggitime. E sono le stesse, perlomeno per quel che mi riguarda, che si potrannno avere nei confronti di Andreotti (primo nome "a caso") o avute nei confronti di Craxi (secondo "nome a caso") quando, se mai, si arrivera ad una "situazione simile".
Poi onestamente lo stesso Cossiga non si e` mai tirato indietro e ha sempre parlato liberamente, qualche volta contradicendosi o cambiando versione dei fatti, senza farsi mai dei problemi,anche di vicende di cui non era direttamente coinvolto ....

Peri il resto, ..... si puo discuterne pero un solo apunto.
Sigonella (l'ho tirata in allo io), mai intesa come un atto di coragio come l'hai interpretata tu, e` assolutamente vero la conseguenza e` stata che Abbas (giudicato poi colpevole per aver organizzato e diretto il dirottamento del Achille Lauro e condannato al ergastolo) e` stato lasciato libero di fuggire. La mia definizione di "atto di coraggio" e che Craxi ha difeso la sovranita` del territorio Italiano verso quello che il quel momento era un atto di rapimento (perche quello  era) da parte di un governo nei confronti di un cittadino starniero. Poteva girasi e far finta di nulla, come hanno fatto in tanti prima e dopo di lui, si c'erto, pero seguendo il tuo punto di vista (capiamo bene la situazione) non c'era poi molta differenza tra l'atto di pirateria dell FLP o l'azione delle teste di cuoio americane - entrambi erano atti di pirateria, indipendentemente dalla giustificazione o no?
E in ogni caso Abbas era in posseso al tempo di un passaporto diplomatico Tunisino, ......

Re: R.I.P Picconatore

Posted: 19/08/2010, 20:04
by doc G
Cambia la situazione perchè su Ustica, Gladio, P2 e terrorismo palestinese gli si sarebbero potute chiedere verità nascoste. Di sicuro ne sapeva molto e di sicuro ha depistato moltissimo.
Su Bologna e sul terrorismo in genere è da vedere che realmente sapesse di più di quanto oggi conosciamo. In teoria avremmo potuto chiedere a lui come a qualsiasi altro politico importante di quegli anni. Ancora è in vita Scalfaro, per esempio, credo che ne avessero saputo più o meno lo stesso.
Mentre su Ustica, Gladio, P2 e terrorismo palestinese in genere per forza doveva saperne molto, su Bologna e sul terrorismo italiano non vedo perchè serva tirare fuori a tutti i costi teorie complottiste.
Non c'è dubbio che il fatto di condividere segreti e comportamenti con altri non lo assolva in tutto e nemmeno in parte, ma appunto chiamiamolo in causa con razionalità, senza lasciarci prendere dall'emotività.
Per esempio a Bologna si è fischiato Maroni chiedendo verità. Fermo restando la legittimità di fischi a Maroni per tante cose, non è certo il mio ministro dei sogni, ma che ne dovrebbe sapere lui della strage di Bologna più di quanto ci è stato raccontato? Perchè 21 anni dopo è diventato ministro dell'interno?
Le Brigate Rosse le ho tirate fuori semplicemente in rapporto al comportamento con le piazze negli anni '70, impossibile paragonare a qualunque cosa che è avvenuta dopo.