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Re: Paure, fobie & affini: la fabbrica dei mostri
Posted: 10/02/2010, 15:38
by Robyus
PENNY wrote:
Per i conterranei:
chi è che da piccolo non aveva terrore dei Mammutones?
Io solo da pochi anni ho superato il disagio che provavo ogni volta che li vedevo...
io mai avuto paura, a dire il vero. Però mi ricordo che da piccolo, a una gita scolastica in un museo, c'erano delle compagne impaurite dai modelli di Mammutones. Quindi non è una cosa così rara da queste parti...
Ecco, poi ho paura (ma forse sarebbe meglio chiamarla ansia) di non svegliarmi presto la mattina, tipo per andare al lavoro. Infatti ogni volta, prima di spegnere tutto, controllo almeno tre o quattro volte se la sveglia è impostata all'ora giusta.
In ogni caso mi sveglio sempre e comunque, inevitabilmente, senza l'intervento di qualche fattore esterno, alle 3 di mattina, poi accendo l'abat jours, guardo la sveglia e mi riaddormento. Mi succede sempre, a parte quando il giorno dopo non devo andare al lavoro.
Per riallacciarmi al discorso che faceva prima Dida, anch'io ho paura del contatto fisico, specialmente con le persone che conosco poco, motivo per cui mi capita di sentirmi in qualche modo
violentato da certi atteggiamenti, a volte. E questa specie di paura (che non sò da cosa sia provocata) ho notato che è allo stesso tempo un limite per me, visto che la maggior parte dei miei amici - e mi pare anche delle persone in generale - non ha nessun tipo di problema in tal senso e io, inevitabilmente, finisco per rimanere tagliato fuori in certi contesti.
Re: Paure, fobie & affini: la fabbrica dei mostri
Posted: 10/02/2010, 15:49
by Teo
PENNY wrote:
Io sinceramente non l'ho mai capita questa paura.E non mi ritengo certo una persona coraggiosa,anzi...
Però non riesco a vedere cosa ci sia di spaventoso nel trapasso.A mio modo di vedere la morte è la fine di tutto, sono ateo quindi non penso troverò un inferno o un paradiso ad attendermi,semplicemente fine dei giochi,game over, non si esiste più.
La vedo come una cosa inevitabile e quindi l'accetto senza pormi troppi problemi.Tanto quello che c'è da sapere lo si scopre solo quando chiudono definitivamente il coperchio e a quel punto e bella che fatta :D
Appunto, è quella la paura (che per me è terrore). Il non esistere piu'.
Re: Paure, fobie & affini: la fabbrica dei mostri
Posted: 10/02/2010, 16:00
by Jamal Crawford
PENNY wrote:
Io sinceramente non l'ho mai capita questa paura.E non mi ritengo certo una persona coraggiosa,anzi...
Però non riesco a vedere cosa ci sia di spaventoso nel trapasso.A mio modo di vedere la morte è la fine di tutto, sono ateo quindi non penso troverò un inferno o un paradiso ad attendermi,semplicemente fine dei giochi,game over, non si esiste più.
La vedo come una cosa inevitabile e quindi l'accetto senza pormi troppi problemi.Tanto quello che c'è da sapere lo si scopre solo quando chiudono definitivamente il coperchio e a quel punto e bella che fatta :D
Ma la paura non è tanto del dopo (che comunque è più che altro dell'ignoto, indipendentemente da quello che uno crede, dato che non si può avere la certezza), è il pensarci adesso con la consapevolezza di ciò che lasceresti! Dalle cose (persone) più importanti alla cosa più insignificante, se pensi che un giorno non potrai più fare questo o quello,non è così strano che venga un po' d'ansia.
Re: Paure, fobie & affini: la fabbrica dei mostri
Posted: 10/02/2010, 16:08
by PENNY
Jamal Crawford wrote:
Ma la paura non è tanto del dopo (che comunque è più che altro dell'ignoto, indipendentemente da quello che uno crede, dato che non si può avere la certezza), è il pensarci adesso con la consapevolezza di ciò che lasceresti! Dalle cose (persone) più importanti alla cosa più insignificante, se pensi che un giorno non potrai più fare questo o quello,non è così strano che venga un po' d'ansia.
Bè no,Teo ha proprio specificato come la sua paura sia quella di
non esistere più, quindi immagino (ma potrei ovviamnte aver frainteso) che la sua paura riguardi poprio il dopo, l'ignoto.
Bisogna differenziare
la paura della morte in se,come dici tu lasciare i propri cari ecc., dalla
paura di quello che c'è dopo la morte.
Nel primo caso mi pare si parli di una paura che chiunque abbia, è inevitabile, a nessuno garba abbandonare il gioco a metà.
Nel secondo caso invece trovo che sia una paura irrazionale in quanto il "dopo" è inconoscibile a priori, quindi imho è inutile averne paura, quel che sarà sarà.
Re: Paure, fobie & affini: la fabbrica dei mostri
Posted: 10/02/2010, 16:50
by L-Magic
La paura dell'ignoto è abbastanza inevitabile. Ma non tanto perchè non sai cosa c'è dopo, ma piuttosto perchè se non credi in Dio non riesci a immaginarlo.
Re: Paure, fobie & affini: la fabbrica dei mostri
Posted: 10/02/2010, 17:16
by Jamal Crawford
PENNY wrote:
Bè no,Teo ha proprio specificato come la sua paura sia quella di non esistere più, quindi immagino (ma potrei ovviamnte aver frainteso) che la sua paura riguardi poprio il dopo, l'ignoto.
Bisogna differenziare la paura della morte in se,come dici tu lasciare i propri cari ecc., dalla paura di quello che c'è dopo la morte.
Nel primo caso mi pare si parli di una paura che chiunque abbia, è inevitabile, a nessuno garba abbandonare il gioco a metà.
Nel secondo caso invece trovo che sia una paura irrazionale in quanto il "dopo" è inconoscibile a priori, quindi imho è inutile averne paura, quel che sarà sarà.
Ah allora non avevo capito a cosa ti riferivi in particolare quando dicevi che non capivi quella paura. :sbadat:
Re: Paure, fobie & affini: la fabbrica dei mostri
Posted: 10/02/2010, 17:41
by DH-12
PENNY wrote:
Per i conterranei:
chi è che da piccolo non aveva terrore dei Mammutones?
Io solo da pochi anni ho superato il disagio che provavo ogni volta che li vedevo...
Io mai avuta
davidvanterpool wrote:
Ah, un'altra fobia di cui mi sono scordata ieri.
Non ho paura degli insetti ma ho un terrore folle delle mantidi religiose. Se ne vedo una mi paralizzo completamente finché qualcuno non la toglie o la elimina. Per lo stesso motivo, non riesco a mangiare le cicale di mare, se sono intere, perché hanno la stessa identica forma.. testa a triangolo e zampacce lunghe tipo mr burns... brrr che schifo.
Anche la mia ex ragazza ha paura delle cicale dei grilli e anche delle farfalle!!??
Re: Paure, fobie & affini: la fabbrica dei mostri
Posted: 10/02/2010, 17:43
by anima_ardente
hispanico82 wrote:
La mia fobia più grande è quella di perdere le cose e non aver chiuso le porte: ad esempio, controllo sempre se ho tutto quello che devo avere nelle tasche, e quando apro il portafogli, specie se prendo bancomat o carte in generale, faccio sempre un controllo nel portafogli. Quando preparo una valigia, in genere, faccio una lista di quello che ho per controllare che non ho dimenticato niente. Invece, quando esco dall'auto, controllo sempre di averla chiusa; oppure, quando esco di casa, faccio sempre un controllo aggiuntivo di aver chiuso tutte le finestre. :nonsa:
Stessa cosa io, portafoglio valigia ed auto!
Io detesto i piccioni, mi da fastidio averli vicino, se devo passare piazza del Duomo lo faccio mal volentieri e quando mi capita di mangiare all'aperto sono a disagio se ste
bestie maledette vengono a mangiarsi le mie briciole! Non so da dove sia nata, ma è una cosa che mi porto dentro da sempre.
Re: Paure, fobie & affini: la fabbrica dei mostri
Posted: 10/02/2010, 17:45
by anima_ardente
BruceSmith wrote:
io, i ragni, faccio fatica pure a schiacciarli. non sopporto nemmeno il "rumore" che fanno sotto le suole.
una fobia che mi ha colpito ultimamente è quella delle meduse negli occhi... forse perchè mi ero abituato a nuotare con gli occhi aperti.. non so.
riesco a nuotare rilassato solo con gli occhialini
Immagino allora che non faresti mai il bagno nudo

Re: Paure, fobie & affini: la fabbrica dei mostri
Posted: 10/02/2010, 17:55
by davelavarra
Mi fanno paura gli insetti grossi e svolazzanti, su tutti le cavallette, quelle belle grosse intendo. A casa ogni tanto si attaccano al poggiolo, ai balconi, ho imparato a scacciarle ed ammazzarle, ma mi fanno uno schifo tremendo. E non ne capisco il perchè...
Re: Paure, fobie & affini: la fabbrica dei mostri
Posted: 10/02/2010, 18:10
by Teo
PENNY wrote:
Bè no,Teo ha proprio specificato come la sua paura sia quella di non esistere più, quindi immagino (ma potrei ovviamnte aver frainteso) che la sua paura riguardi poprio il dopo, l'ignoto.
Bisogna differenziare la paura della morte in se,come dici tu lasciare i propri cari ecc., dalla paura di quello che c'è dopo la morte.
Nel primo caso mi pare si parli di una paura che chiunque abbia, è inevitabile, a nessuno garba abbandonare il gioco a metà.
Nel secondo caso invece trovo che sia una paura irrazionale in quanto il "dopo" è inconoscibile a priori, quindi imho è inutile averne paura, quel che sarà sarà.
No io parlo del vivere, io ADORO vivere, in senso letterale del termine. Il non vivere piu', non in senso di morire, nel senso proprio di non esistere nella vita, pensandoci (perchè ci penso) mi terrorizza.
Re: Paure, fobie & affini: la fabbrica dei mostri
Posted: 10/02/2010, 18:20
by doc G
Ero tentato di scrivere un post davvero lungo e motivato, ma pensando che nessuno lo avrebbe letto ho cenrcato di contenermi al massimo! :lol2: :lol2:
Ragazzi, la paura dell'ignoto è normale, che ci piaccia ammetterlo o meno credo ce l'abbiamo tutti.
E per quanto ci diciamo convinti, pochissimi di noi sono davvero certi di cosa troveranno dopo la morte, e questo rappresenta l'ignoto maggiore, quindi quello che più fa paura.
Poi chiaramente ci sono anche persone assolutamente certe di cosa troveranno, ma qualsiasi sia la religione di ciascuno, ammesso che ce ne sia una, solo pochi sono talmente convinti da poter dire di sapere per certo cosa troveranno.
Diciamo che dato che non è molto produttivo vivere con la paura della morte, ci sforziamo di dimenticare questa possibilità e di dirci che in fin dei conti le nostre convinzioni (di qualunque genere esse siano) sono salde e mettiamo questa paura in un cantuccio, anzi, su un piatto della bilancia mettiamo noi che ci caghiamo sotto, sull'altro noi che abbiamo convinzioni e vediamo che ci straconviene la seconda ipotesi.
Ottima cosa per vivere in modo produttivo, e non c'è nulla da vergognarci ad aver paura, io personalmente non ho difficoltà ad ammettere la mia.
Re: Paure, fobie & affini: la fabbrica dei mostri
Posted: 10/02/2010, 19:16
by Sancho Panza
DH-12 wrote:farfalle
Allora non sono l'unico! Gli insetti in generale non mi fanno né caldo né freddo, ma le farfalle non le sopporto proprio.
Re: Paure, fobie & affini: la fabbrica dei mostri
Posted: 10/02/2010, 19:49
by DH-12
Sancho Panza wrote:
Allora non sono l'unico! Gli insetti in generale non mi fanno né caldo né freddo, ma le farfalle non le sopporto proprio.
Ma perchè? Sono gli insetti meno fastidiosi del mondo. Non fanno rumore, non ti saltano sopra, non ti pungono ecc. Mah... :D
Re: Paure, fobie & affini: la fabbrica dei mostri
Posted: 10/02/2010, 20:05
by davelavarra
Teo wrote:
No io parlo del vivere, io ADORO vivere, in senso letterale del termine. Il non vivere piu', non in senso di morire, nel senso proprio di non esistere nella vita, pensandoci (perchè ci penso) mi terrorizza.
Anch'io lo adoro, ed anche a me terrorizza. Ammettere di pensarci mi fa stare meglio.