Re: nba draft busts
Posted: 09/01/2010, 21:46
Concordo con la disamina di Doc, per analizzare il livello di "bustezza" di un giocatore dovremmo vedere prima con quali aspettative sia entrato in Nba.
Il vero bust è il consensus first pick, o comunque uno da lottery assicurata, che si rivela un mediocre giocatore con l'evolversi della carriera, deludendo ampiamente.
Milicic sarebbe già un bust atipico, scelto prima di 'Melo, Wade e Bosh, ma selezionato dai Pistons come prospettone, non come un Nba ready. Ci hanno lavorato, forse male, poca fiducia ma anche tante franchigie dove riscattarsi, limiti suoi mentali e caratteriali, ma nessuno nel giugno 2003 si poteva dire certo che Milicic avrebbe dominato. Era una scommessa, giocata male e banalmente persa.
Anche Kwame Brown, scelta buttata per un liceale in un draft di liceali, lungo fisico e atletico in un gruppo di high schooler tutti adatti a giocare da 4-5 in Nba, come Chandler, Curry. Tutti ragazzini, nessun futuro dominatore a la Shaq o Duncan.
Lebron è andato diretto alla numero 1, si sapeva da anni e ci si aspettava il Messia. Bene, il nostro 23 ad oggi non ha certamente deluso le attese.
Bargnani è andato con diversi dubbi a stringere la mano di Stern per primo, nel 2006. Fino a qualche giorno prima si ipotizzava Morrison come first pick, o Alridge, persino Tyrus Thomas. Se il Mago è stato scelto alla uno, è stato più per le esgienze di Toronto che per il suo talento assoluto. Probabilmente non sarebbe uscito dalle prime 3 in ogni caso, ma vai a sapere. Parliamo di un giocatore su cui le aspettative non erano altissime, e che è stato scelto un pò per scommessa. Nessuno fra 20 anni parlerà di bust, e credo nemmeno di un cestista che ha deluso.
Il vero bust di quella lottery fu Morrison, ovvio.
Idem per Bogut, giocatore scelto alla uno come lungo, pesa nei suoi riguardi il fatto che dopo siano stati scelti Paul e Deron Williams, ma se l'australiano è oggi un centro vero da doppia doppia, parliamo di Marvin Williams, eterno progetto di tweener.. non un bust come Morrison, ma insomma..
Su Marbury da spernacchiare.. bha, diciamo che ci sarebbe molta gente in fila prima di lui.
Nel senso: testa sfitta per molti mesi l'anno, avrebbe potuto avere una carriera molto differente come titoli e riconoscimenti, ma parliamo comunque di uno che per nove stagioni, dal 96-97 al 2004-2005 è stato tranquillamente uno dei migliori play della lega a livello statistico, ventellista per punti tranne i primi due anni. Non ha vinto mai nulla, pseudo perdente e quel che si vuole, ma se dovessimo fare la lista dei giocaotri che non hanno mai dato niente in termini di playoff e anelli, la lista non finirebbe più. E non tutti potrebbero vantare le medie in carriera del Coney Island Finest.
Il vero bust è il consensus first pick, o comunque uno da lottery assicurata, che si rivela un mediocre giocatore con l'evolversi della carriera, deludendo ampiamente.
Milicic sarebbe già un bust atipico, scelto prima di 'Melo, Wade e Bosh, ma selezionato dai Pistons come prospettone, non come un Nba ready. Ci hanno lavorato, forse male, poca fiducia ma anche tante franchigie dove riscattarsi, limiti suoi mentali e caratteriali, ma nessuno nel giugno 2003 si poteva dire certo che Milicic avrebbe dominato. Era una scommessa, giocata male e banalmente persa.
Anche Kwame Brown, scelta buttata per un liceale in un draft di liceali, lungo fisico e atletico in un gruppo di high schooler tutti adatti a giocare da 4-5 in Nba, come Chandler, Curry. Tutti ragazzini, nessun futuro dominatore a la Shaq o Duncan.
Lebron è andato diretto alla numero 1, si sapeva da anni e ci si aspettava il Messia. Bene, il nostro 23 ad oggi non ha certamente deluso le attese.
Bargnani è andato con diversi dubbi a stringere la mano di Stern per primo, nel 2006. Fino a qualche giorno prima si ipotizzava Morrison come first pick, o Alridge, persino Tyrus Thomas. Se il Mago è stato scelto alla uno, è stato più per le esgienze di Toronto che per il suo talento assoluto. Probabilmente non sarebbe uscito dalle prime 3 in ogni caso, ma vai a sapere. Parliamo di un giocatore su cui le aspettative non erano altissime, e che è stato scelto un pò per scommessa. Nessuno fra 20 anni parlerà di bust, e credo nemmeno di un cestista che ha deluso.
Il vero bust di quella lottery fu Morrison, ovvio.
Idem per Bogut, giocatore scelto alla uno come lungo, pesa nei suoi riguardi il fatto che dopo siano stati scelti Paul e Deron Williams, ma se l'australiano è oggi un centro vero da doppia doppia, parliamo di Marvin Williams, eterno progetto di tweener.. non un bust come Morrison, ma insomma..
Su Marbury da spernacchiare.. bha, diciamo che ci sarebbe molta gente in fila prima di lui.
Nel senso: testa sfitta per molti mesi l'anno, avrebbe potuto avere una carriera molto differente come titoli e riconoscimenti, ma parliamo comunque di uno che per nove stagioni, dal 96-97 al 2004-2005 è stato tranquillamente uno dei migliori play della lega a livello statistico, ventellista per punti tranne i primi due anni. Non ha vinto mai nulla, pseudo perdente e quel che si vuole, ma se dovessimo fare la lista dei giocaotri che non hanno mai dato niente in termini di playoff e anelli, la lista non finirebbe più. E non tutti potrebbero vantare le medie in carriera del Coney Island Finest.