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Re: COME RICORDEREMO IL DECENNIO CHE STA' PER FINIRE?
Posted: 19/11/2009, 10:13
by kachlex
The Snake 12 wrote:
un decennio di occasioni mancate.
Sogni da realizzare per il futuro:
1) La nascita di una presa di coscienza popolare riguardo i cambiamenti climatici (e il passaggio a forme di energia alternativa). Di questo passo i nostri figli e i nostri nipoti ci malediranno per l'eternità.
2) La nascita di una nuova stagione per il sindacalismo, per stabilizzare definitivamente i precari (io stesso lo sono stato per quasi 4 anni) e per difendere le categorie più deboli.
3) La nascita di nuclei spontanei, che formandosi dal basso portino alla (ri)nascita di una coscienza civile e sociale nazionale, spazzando via con ogni mezzo la classe e soprattutto il sistema politico-industriale attuale.
Hai mandato per caso qualche lettera alle redazioni dei giornali in questi giorni?

Re: COME RICORDEREMO IL DECENNIO CHE STA' PER FINIRE?
Posted: 19/11/2009, 10:15
by vervotte
IL Poz wrote:
Scusami Poz, ho sbagliato a scrivere.
Ho subito rimediato. :cheer:
Re: COME RICORDEREMO IL DECENNIO CHE STA' PER FINIRE?
Posted: 19/11/2009, 12:10
by shilton
vervotte wrote:
Scusami Poz, ho sbagliato a scrivere.
Ho subito rimediato. :cheer:
pensaci prima di venire ad un meeting.
Sono esperienze che ti cambiano la vita, soprattutto la doccia con Dazed.
Re: COME RICORDEREMO IL DECENNIO CHE STA' PER FINIRE?
Posted: 19/11/2009, 12:18
by vervotte
shilton wrote:
pensaci prima di venire ad un meeting.
Sono esperienze che ti cambiano la vita, soprattutto la doccia con Dazed.
Cioè?

Re: COME RICORDEREMO IL DECENNIO CHE STA' PER FINIRE?
Posted: 19/11/2009, 12:28
by dreamtim
vervotte wrote:
Cioè?
citofonare Poz.
Re: COME RICORDEREMO IL DECENNIO CHE STA' PER FINIRE?
Posted: 19/11/2009, 12:31
by DrGonz0
L'anno della precarietà.
Infatti proprio con la fine del decennio sarò disoccupato!

Re: COME RICORDEREMO IL DECENNIO CHE STA' PER FINIRE?
Posted: 19/11/2009, 12:36
by dreamtim
DrGonz0 wrote:
L'anno della precarietà.
Infatti proprio con la fine del decennio sarò disoccupato!
dimmelo a me
In tim c'è grossssssssa crisi.
Re: COME RICORDEREMO IL DECENNIO CHE STA' PER FINIRE?
Posted: 19/11/2009, 12:49
by vervotte
DrGonz0 wrote:
L'anno della precarietà.
Infatti proprio con la fine del decennio sarò disoccupato!
Ma, quanti disoccupati saranno in questo forum dal prossimo anno?
Ad esempio, io sono già.

Re: COME RICORDEREMO IL DECENNIO CHE STA' PER FINIRE?
Posted: 19/11/2009, 15:11
by L-Magic
dreamtim wrote:
Detto con sintesi e costrutto (nei miei limiti mentali); il voto lo si sta sempre di più sminuendo e buttando via.
Crolla l'affulenza alle urne sempre di più nelle maggiori demos occidentali e il termine demos come mi fai notare ormai è diventato quasi obsoleto.
Solo 20 anni fa certe robe (non parlo solo della penisola) sarebbero state impensabili :D
Oggi si massifica, si esulta se il boss lo mettono al gabbio ma si vota per esponenti locali o nazionali con clamorose connivenze (conclamate in certi casi) e si ignora il comportamento di questa o quella carica dello stato, parlo a livello politico.
Posso concludere dicendo che nelle demos giovani dopo gli 80's il livello di democrazia puro è molto scaduto, con scarso interesse a vigilare per la sua buona salute.
E mi spiace un casino.
Eggià...Purtroppo io e Radiofreccia siamo figli di una generazione di pecore senza un cervello proprio e senza dei valori.
La maggior parte delle persone che conosco (direi quasi tutte) della mia età non solo ignora la politica in Italia e i vari avvenimenti, ma proprio non sa nemmeno cosa voglia dire essere di destra o di sinistra. Mi sono ancora sentito dire "ma finiscila con sta politica che non me ne frega niente" (da persone che tra un anno e mezzo avrebbero il diritto di voto :roll:), quando al bar io ed un mio amico discutevamo sulle ultime scelte del nostro premier.
E queste persone sono anche quelle che si dichiarano fasciste...Sì perchè dato che casualmente hanno sentito in giro che questi fascisti disprezzano gli immigrati (probabilmente non gli avranno detto che sono leggermente proibizionisti e conservatori (poi c'è chi scopre anche questo eppure, con arroganza, sostiene idee che manco mio nonno ha)), dato che da queste parti il problema immigrazione tra noi giovani è sicuramente il più evidente, decidono di diventare ammiratori di persone che decisamente non andrebbero ammirate.
E sempre questi giovincelli, in questo periodo in cui la Gelmini vuole togliere le vacanze estive, invece che organizzare una protesta come si deve(se proprio rode così tanto sta cosa dovremmo protestare direi), pubblicano gruppi su gruppi di merda su facebook contro la Gelmini e addirittura (sì, mi è successo veramente) inviano una catena via sms con scritto (testuali parole):
"La riforma gelmini è paxata...!!! qst è 1 vergogna...!! dobbiamo protestare, mnd qst catena a tt i tuoi num finkè nn viene ricevuta dal cell dll gelmini...!!!"
Questo è il 90% dei giovani d'oggi.
Re: COME RICORDEREMO IL DECENNIO CHE STA' PER FINIRE?
Posted: 19/11/2009, 15:53
by alessio14
kachlex wrote:
Hai mandato per caso qualche lettera alle redazioni dei giornali in questi giorni?
:lol2: :lol2: :lol2:
Re: COME RICORDEREMO IL DECENNIO CHE STA' PER FINIRE?
Posted: 19/11/2009, 16:13
by NckRm
BruceSmith wrote:
detta così, sembra che ci hai messo solo dieci anni a laurearti. :D
:D
Re: COME RICORDEREMO IL DECENNIO CHE STA' PER FINIRE?
Posted: 19/11/2009, 16:23
by Radiofreccia
dreamtim wrote:
Detto con sintesi e costrutto (nei miei limiti mentali); il voto lo si sta sempre di più sminuendo e buttando via.
Crolla l'affulenza alle urne sempre di più nelle maggiori demos occidentali e il termine demos come mi fai notare ormai è diventato quasi obsoleto.
Solo 20 anni fa certe robe (non parlo solo della penisola) sarebbero state impensabili :D
Oggi si massifica, si esulta se il boss lo mettono al gabbio ma si vota per esponenti locali o nazionali con clamorose connivenze (conclamate in certi casi) e si ignora il comportamento di questa o quella carica dello stato, parlo a livello politico.
Posso concludere dicendo che nelle demos giovani dopo gli 80's il livello di democrazia puro è molto scaduto, con scarso interesse a vigilare per la sua buona salute.
E mi spiace un casino.
Dagli 80's ad ora sono cambiate molte cose e lo noto io che in quegli anni non c'ero ma me ne hanno parlato i miei genitori.
Purtroppo siamo in una demos in cui il consumismo, il materialismo fanno da padroni incontrastati dei pensieri dei giovani. Oramai gli ideali non esistono piu', oramai l'unica cosa che conta e' avere le Fendi al piede o girare con il nuovo Liberty S.
Ah, aggiungo il decennio di un moderno razzismo: oggi sulla Repubblica ho letto del
White Christmas in provincia bresciana e non mi sono scandalizzato, oramai c'ho fatto il callo.
Re: COME RICORDEREMO IL DECENNIO CHE STA' PER FINIRE?
Posted: 19/11/2009, 16:29
by Radiofreccia
L-Magic wrote:
Eggià...Purtroppo io e Radiofreccia siamo figli di una generazione di pecore senza un cervello proprio e senza dei valori.
La maggior parte delle persone che conosco (direi quasi tutte) della mia età non solo ignora la politica in Italia e i vari avvenimenti, ma proprio non sa nemmeno cosa voglia dire essere di destra o di sinistra. Mi sono ancora sentito dire "ma finiscila con sta politica che non me ne frega niente" (da persone che tra un anno e mezzo avrebbero il diritto di voto :roll:), quando al bar io ed un mio amico discutevamo sulle ultime scelte del nostro premier.
E queste persone sono anche quelle che si dichiarano fasciste...Sì perchè dato che casualmente hanno sentito in giro che questi fascisti disprezzano gli immigrati (probabilmente non gli avranno detto che sono leggermente proibizionisti e conservatori (poi c'è chi scopre anche questo eppure, con arroganza, sostiene idee che manco mio nonno ha)), dato che da queste parti il problema immigrazione tra noi giovani è sicuramente il più evidente, decidono di diventare ammiratori di persone che decisamente non andrebbero ammirate.
E sempre questi giovincelli, in questo periodo in cui la Gelmini vuole togliere le vacanze estive, invece che organizzare una protesta come si deve(se proprio rode così tanto sta cosa dovremmo protestare direi), pubblicano gruppi su gruppi di merda su facebook contro la Gelmini e addirittura (sì, mi è successo veramente) inviano una catena via sms con scritto (testuali parole):
"La riforma gelmini è paxata...!!! qst è 1 vergogna...!! dobbiamo protestare, mnd qst catena a tt i tuoi num finkè nn viene ricevuta dal cell dll gelmini...!!!"
Questo è il 90% dei giovani d'oggi.
Magic, da rappresentante della situazione giovani del Sud, posso dire che rispecchio totalmente la situazione nelle tue parole.
Qui si e' di destra solo perche' Zio Silvio c'ha tolto la munnezza dalle strade, senza nemmeno porsi il dubbio "Ma tutta quella munnezza che fine ha fatto?". Qui si e' fascisti perche' suona figo dire "Viva il duce" o "Dux mea lux" e poi mi vengono a dire che Hitler era comunista(ebbene si, ho sentito anche questo!). Gente che pensa che il mondo e' formato solo da comunisti e fascisti e che o sei quello o sei quell'altro, gente che non sa nemmeno l'ideale principale del comunismo.
Fiero di estraniarmi dalla massa. FIERO!
Re: COME RICORDEREMO IL DECENNIO CHE STA' PER FINIRE?
Posted: 19/11/2009, 16:31
by dreamtim
Radiofreccia wrote:
Dagli 80's ad ora sono cambiate molte cose e lo noto io che in quegli anni non c'ero ma me ne hanno parlato i miei genitori.
Purtroppo siamo in una demos in cui il consumismo, il materialismo fanno da padroni incontrastati dei pensieri dei giovani. Oramai gli ideali non esistono piu', oramai l'unica cosa che conta e' avere le Fendi al piede o girare con il nuovo Liberty S.
Ah, aggiungo il decennio di un moderno razzismo: oggi sulla Repubblica ho letto del White Christmas in provincia bresciana e non mi sono scandalizzato, oramai c'ho fatto il callo.
mi spiace apprendere cose del genere, ma mi fa piacere leggervi.
Almeno quando ero più giovane io, c'era un discreto equlibrio, ora l'appeccoronamento ha vinto.
daje, resistete :D
Re: COME RICORDEREMO IL DECENNIO CHE STA' PER FINIRE?
Posted: 19/11/2009, 17:15
by Teo
Ho votato il terrore internazionale, è innegabile che sia entrato nella mente di tutti.
Personalmente è stato un decennio in cui ho vissuto quasi interamente una relazione lunga, felice e difficile nello stesso tempo, finita poi in una bolla di sapone, purtroppo.