SafeBet wrote:
Poi ci sarebbe da fare un bel discorso su quali (e quanti) siano i danni indiretti che l'alcol provoca sulla comunità, comparati a quelli che provoca la ganja. Come diceva ironicamente Bill Hicks:
grazie a Dio tassano l'alcol, così possiamo sbronzarci e avere delle belle strade su cui guidare dopo. Provocatorio senza dubbio, ma se consideriamo solo gli incidenti stradali causati da sostanze che alterano lo stato psico-fisico delle persone, l'alcol è responsabile di
più del 70% di questi incidenti in Italia, la ganja non è nemmeno citata. E' solo un esempio, ma dà un'idea del tipo di alterazione che può causare l'alcol e della sua conseguente pericolosità.
Ho detto
può, non si sentano chiamati in causa tutti coloro che bevono. Lo faccio anche io.
Mah, è discutibile. Io non ho mai letto statistiche convincenti a questo proposito. Anzi, ci sono testi che smentiscono la correlazione.
Chiudo definitivamente il discorso sulle droghe leggere un po perchè abbiamo detto tutto, un po per non monopolizzare il topic.
I rischi dell'alcool ci sono e sono forti, in alcuni casi da allarme sociale.
Senza far nessun nome, i post di alcuni forumisti che personalmente ritengo bravissime persone, da quel che scrivono in giro. lo lasciano supporre.
Diciamo però una cosa: la stragrande maggioranza degli studi medici in proposito afferma che un bicchiere di vino rosso a pasto non solo non danneggia, ma aiuta l'organismo, un bicchiere di vino bianco non aiuterà ma nemmeno crea problemi.
Qualcosa di più si può dire sui superalcolici, ma anche qui un bicchierino dopo i pasti pare che non crei troppi problemi.
Statistiche viziate dai soldi dei produttori? A parte il fatto che di potere e soldi credo ne abbiano più la Coca e la Pepsi che i produttori di vino, normalmente le grandi multinazionali sono quelle che producono superalcolici, Wiskhy, Rum, Brandy, aperitivi vari, non certo i produttori di vino, con qualche eccezione.
Tanto è vero che negli anni '80, prima di un rilancio in grande stile basato sulla qualità e sui legami col territorio, Coca e Pepsi avevano clamorosamente vinto la partita.
Per tutti gli anni '80 non ricordo di essere andato una sola volta a mangiare con amici e che qualcuno abbia ordinato il vino. Piuttosto la Coca Cola con piatti tipici, la bistecca, la carne arrosto, o la birra, ma mai il vino.
La pericolosità sociale dell'alcool dipende dal consumo eccessivo, non dal consumo. Non credo che in quelle statistiche ci siano casi di incidenti provocati da gente che guidava dopo aver bevuto un bicchiere di rosso e per questo aveva i riflessi rallentati, piuttosto ci siano moltissimi casi, un numero spaventosamente alto, di incidenti causati da gente che beve troppo.
Qual'è la soluzione?
Vietare il consumo di alcool in autostrada?
No, perchè raramente un gruppo di persone va a mangiare in autostrada, e le situazioni più pericolose sono quelle.
Vietare i superalcolici in discoteca? Davvero non saprei.
Forse un numero maggiore di controlli si. Io ho 41 anni, vero che da 10 anni non frequento discoteche, ma sono andato più volte a pranzo o cena fuori in posti in cui dovevo prendere l'auto per andare e tornare. Mai, dico mai, dico mai sono stato sottoposto al palloncino.
Una volta avevo anche comprato lo strumento di misurazione per stare più tranquillo, alla fine me lo sono perso per il mancato utilizzo.
E qui le pene a mio parere dovrebbero essere draconiane. Sequestro del mezzo e reato penale, che non può essere il tentato omicidio colposo, anche perchè è una fattispecie impossibile, ma qualcosa di molto più grave.
Per chi beve troppo troppo spesso e poi non guida non saprei, forse una maggiore informativa ed una pubblicità ad hoc.
Negli anni '80 chi fumava era un figo e chi chiedeva di smettere di fumare un rompicoglioni, oggi spesso si percepisce la cosa al contrario. Ovviamente parlo di immagine, non di realtà, un'immagine indotta da pubblicità, giornali, interviste, cinema e televisione, io spesso chiedevo di spegnere la sigaretta ed indubbiamente sono un rompicoglioni, come avete avuto modo di verificare. :lol2: :lol2:
Forse servirebbe un lavoro simile anche sull'alcool, un lavoro lungo e di risultati incerti, ma anche l'unico che mi viene in mente che possa avere una efficacia. Oltre al fatto di pretendere che baristi e ristoratori chiedano la carta di identità quando viene ordinato un superalcolico.