vervotte wrote:
Dal tuo topic, pare che in quei anni si andava avanti con pane, nutella e Mike Buongiorno!
La sera se guardavi la TV si. Io negli anni '70 avevo al massimo 11 anni, quindi grande vita notturna non la facevo, la sera in TV c'erano RAI 1, RAI 2 e tv private improponibili, e di solito quando il giovedì sera Mike faceva Rischiatutto o Flash l'alternativa era guardarsi un programma di approfondimento politico su RAI 2 o qualche dibattito sui giardini pubblici di un quartiere periferico.....
Non tutti guardavano la TV il giovedì, ovviamente, ma chi la guardava guardava lui.
Una cosa simile accadeva il venerdì con Tortora, il sabato con canzonissima prima e fantastico poi e la domenica con Corrado, ma la domenica la gente davanti alla TV era molta ma molta di meno, il sabato ero io che raramente la guardavo....
Se poi ti perdevi la domenica sportivaerano cazzi, i gol te li leggevi sul giornale, vederli non se ne parlava, e soprattutto dopo le 10:30 si iniziava a parlare di altri sport... ad esempio c'erano Tito Stagno (quello dello sbarco sulla luna, si, lavorava alla domenica sportiva), c'era Giordani che parlava di Basket, Oddo che parlava di Tennis, lo sci era sempre seguito, De Zan parlava di ciclismo...
Quando Biscardi iniziò a parlare di sport senza immagini sembrava una bestemmia, ci vollero anni prima che il programma fosse sdoganato, e c'erano giornalisti come Brera, Bea, Zanetti, a volte anche Cannavò, mica Crudeli e Corno come oggi.
Se non hai vissuto quei tempi non puoi capire cosa fosse la TV allora, l'unico rapporto con quella di oggi è che c'è sempre la spina attaccata al muro. Ovviamente non voglio dire che fosse migliore, era solo totalmente differente, e non poteva essere altrimenti.