Re: Champions League 2009-2010:tutti a caccia dei Blaugrana!
Posted: 27/08/2009, 12:38
So benissimo come funzionano i coefficienti UEFA, però il calcolo dei punti non è equivalente a quello dei premi tra le due competizioni
Il comportamento delle italiane in Coppa Uefa in questi ultimi anni è stato vergognoso, ma c'è di mezzo anche un discorso economico di fondo: fino a quest'anno i premi Uefa avevano quasi del ridicolo se paragonati alle cascate di milioni che le squadre hanno preso partecipando alla Champions.
A tale proposito trovo interessante questo articolo tratto dagli archivi della :gazza:
Premi Champions Al sorteggio di Montecarlo, il 28 agosto, l' Uefa comunicherà la nuove cifre che anticipiamo. Aumentano i ricavi totali: da 900 a 1.100 milioni, forse di più, almeno +20%. Nella tabella in alto sono indicate le cifre per ogni voce: c' è la novità del bonus per i campioni nazionali (200milaeuro per Inter, Barcellona, Manchester), ci sono premi anche per chi gioca i preliminari (2,1 milioni per la Fiorentina). Incrementi attorno al 30%. Finiranno tutti in aumenti di stipendio? Campioni milionari Risultato: vincendo tutte le partite del gruppo, i prossimi campioni d' Europa guadagnerebbero oltre 31 milioni soltanto in premi «sportivi». A questi va aggiunto il cosiddetto «market pool», legato al valore dei mercati nazionali: può anche eguagliare i premi sportivi, raddoppiando la cifra finale. Così 60 milioni non sono un sogno. Nell' ultima Champions il Barça campione ha guadagnato soltanto, si fa per dire, 31 milioni: meglio il Manchester, 37, grazie al «market pool». Nel 2010 le cifre saranno diverse, mentre sul torneo incombe sempre il sogno-incubo di Florentino: la Superlega. W l' Europa League Ancor più impressionante l' aumento per la nuovissima Europa League. Nessuna sorpresa: la Coppa Uefa distribuiva finora premi quasi simbolici: soltanto dai quarti, con un sistema centralizzato, le cifre diventavano interessanti. Si svolta di 180 gradi: il nuovo torneo è organizzato come la Champions, con preliminari, 8 gruppi, e poi eliminazione diretta. Ancora un gap La distanza dalla Champions è impressionante, ma ancor più impressionanti le differenze con la vecchia Uefa. Esempio: partecipare alla fase a gruppi valeva 70mila euro (meno di un rimborso trasferta), adesso porta nelle casse un milione. Vediamo che cosa succederà alle italiane che da tempo - Fiorentina esclusa - affrontano il torneo come allenamento per il campionato, collezionando eliminazioni vergognose. Atteggiamento poco comprensibile se si pensa che ucraini, russi, tedeschi, spagnoli, inglesi non hanno avuto problemi a giocare campionato e coppa in contemporanea.
Il comportamento delle italiane in Coppa Uefa in questi ultimi anni è stato vergognoso, ma c'è di mezzo anche un discorso economico di fondo: fino a quest'anno i premi Uefa avevano quasi del ridicolo se paragonati alle cascate di milioni che le squadre hanno preso partecipando alla Champions.
A tale proposito trovo interessante questo articolo tratto dagli archivi della :gazza:
Premi Champions Al sorteggio di Montecarlo, il 28 agosto, l' Uefa comunicherà la nuove cifre che anticipiamo. Aumentano i ricavi totali: da 900 a 1.100 milioni, forse di più, almeno +20%. Nella tabella in alto sono indicate le cifre per ogni voce: c' è la novità del bonus per i campioni nazionali (200milaeuro per Inter, Barcellona, Manchester), ci sono premi anche per chi gioca i preliminari (2,1 milioni per la Fiorentina). Incrementi attorno al 30%. Finiranno tutti in aumenti di stipendio? Campioni milionari Risultato: vincendo tutte le partite del gruppo, i prossimi campioni d' Europa guadagnerebbero oltre 31 milioni soltanto in premi «sportivi». A questi va aggiunto il cosiddetto «market pool», legato al valore dei mercati nazionali: può anche eguagliare i premi sportivi, raddoppiando la cifra finale. Così 60 milioni non sono un sogno. Nell' ultima Champions il Barça campione ha guadagnato soltanto, si fa per dire, 31 milioni: meglio il Manchester, 37, grazie al «market pool». Nel 2010 le cifre saranno diverse, mentre sul torneo incombe sempre il sogno-incubo di Florentino: la Superlega. W l' Europa League Ancor più impressionante l' aumento per la nuovissima Europa League. Nessuna sorpresa: la Coppa Uefa distribuiva finora premi quasi simbolici: soltanto dai quarti, con un sistema centralizzato, le cifre diventavano interessanti. Si svolta di 180 gradi: il nuovo torneo è organizzato come la Champions, con preliminari, 8 gruppi, e poi eliminazione diretta. Ancora un gap La distanza dalla Champions è impressionante, ma ancor più impressionanti le differenze con la vecchia Uefa. Esempio: partecipare alla fase a gruppi valeva 70mila euro (meno di un rimborso trasferta), adesso porta nelle casse un milione. Vediamo che cosa succederà alle italiane che da tempo - Fiorentina esclusa - affrontano il torneo come allenamento per il campionato, collezionando eliminazioni vergognose. Atteggiamento poco comprensibile se si pensa che ucraini, russi, tedeschi, spagnoli, inglesi non hanno avuto problemi a giocare campionato e coppa in contemporanea.