Page 5 of 5

Re: Le 50 squadre più forti della storia

Posted: 10/05/2009, 10:15
by shilton
koufax75 wrote: A livello di club, sì a livello di nazionale un po' meno. Dopo il Mondiale 1982, l'Italia fece pochissimo: terribile qualificazione agli Europei 1984, Mondiale 1986 mediocre (resto convinto che se non fosse stata ammessa di diritto, l'Italia avrebbe fatto molta fatica a qualificarsi). E una menzione per i tedeschi? Tre finali mondiali consecutive, titolo europeo nel 1980...

E ripropongo la candidatura per l'Uruguay degli anni '50 con Schiaffino: soltanto la sfortuna li condannò alla sconfitta contro l'Ungheria del 1954...
è più o meno lo stesso che nel 50 fece piangere il Maracana?

Re: Le 50 squadre più forti della storia

Posted: 12/05/2009, 12:47
by Hobbit83
Io con la nazionale anni 80 andrei coi tedeschi. 3 finali mondiali, 1 titolo mondile, un europeo....
Una costanza micidiale, tanto da generare la frase di Linecker:
"Il calcio è uno sport che si gioca in 11 contro 11, e alla fine vincono i tedeschi!"  :forza:

Re: Le 50 squadre più forti della storia

Posted: 12/05/2009, 12:59
by Dodgers fan #7
Hobbit83 wrote: tanto da generare la frase di Linecker:
"Il calcio è uno sport che si gioca in 11 contro 11, e alla fine vincono i tedeschi!"  :forza:
Ecco da dove proviene la frase di Moggi: "Il calcio è uno sport in cui si affrontano due squadre ma alla fine vince la Juve".  :lmao:

Re: Le 50 squadre più forti della storia

Posted: 12/05/2009, 19:36
by MavsMANIAC
Hobbit83 wrote: Io con la nazionale anni 80 andrei coi tedeschi. 3 finali mondiali, 1 titolo mondile, un europeo....
Una costanza micidiale, tanto da generare la frase di Linecker:
"Il calcio è uno sport che si gioca in 11 contro 11, e alla fine vincono i tedeschi!"  :forza:
la citazione esatta è: "Il calcio è quel gioco in cui 22 giocatori rincorrono una palla per 90 minuti e alla fine vincono i tedeschi”

d'accordissimo sulla candidatura dei tedeschi anni '80, squadra che faceva partire Hrubesch e Magath dalla panchina e nemmeno convocava una stella assoluta come Schuster (anche se va detto che era colpa il suo caratteraccio, altrimenti sarebbe stato titolare fisso)

Re: Le 50 squadre più forti della storia

Posted: 17/05/2009, 12:30
by darioambro
mi sembra evidente l'assenza del Toro prima della tragedia di Superga, la squadra italiana + forte di tutti i tempi senza se senza ma....ma io sono di parte quindi non conto, mi bastano le parole di mio padre che ,con le lacime agli occhi, mi ha raccontanto di quando li ha visti giocare a Firenze quando era ragazzo.

Re: Le 50 squadre più forti della storia

Posted: 17/05/2009, 12:35
by shilton
darioambro wrote: mi sembra evidente l'assenza del Toro prima della tragedia di Superga, la squadra italiana + forte di tutti i tempi senza se senza ma....ma io sono di parte quindi non conto, mi bastano le parole di mio padre che ,con le lacime agli occhi, mi ha raccontanto di quando li ha visti giocare a Firenze quando era ragazzo.
vero.

Re: Le 50 squadre più forti della storia

Posted: 17/05/2009, 14:20
by doc G
koufax75 wrote: A livello di club, sì a livello di nazionale un po' meno. Dopo il Mondiale 1982, l'Italia fece pochissimo: terribile qualificazione agli Europei 1984, Mondiale 1986 mediocre (resto convinto che se non fosse stata ammessa di diritto, l'Italia avrebbe fatto molta fatica a qualificarsi). E una menzione per i tedeschi? Tre finali mondiali consecutive, titolo europeo nel 1980...

E ripropongo la candidatura per l'Uruguay degli anni '50 con Schiaffino: soltanto la sfortuna li condannò alla sconfitta contro l'Ungheria del 1954...
Quell'Italia in effetti fece cagare per 4 anni, dal 1983 al 1986 compresi, in quanto si unì il declino di Bearzot, il quale non aveva più il coraggio di compiere quelle scelte che gli avevano permesso il salto di qualità, Rossi e Cabrini nel 1978, dove chiudemmo al quarto posto, poi lo stesso Rossi, al ritorno dalla squalifica, e Bergomi nel 1982, unitamente ad un Bruno Conti che in teoria non avrebbe dovuto avere cittadinanza in un modulo che di fatto era un 3-5-2, quelle scelte che conferirono un minimo di imprevedibilità ad un sistema di gioco che sfiorava il catenaccio, e si incartò fra una esagerata riconoscenza ai suoi fedelissimi (per tutti gli errori clamorosi che portò questa scelta basti pensare alla bocciatura di Franco Baresi per non far ombra a Scirea, grandissimo ma ormai in declino, ed a Beppe Baresi in marcatura su Platini per proteggere Tardelli), ma tolti quei 4 anni l'Italia arrivò quarta agli Europei del 1980 e terza a quelli del 1988. Certo, una Germania ed arrivò seconda nel 1982 e nel 1986 merita forse leggermente di più, tenendo conto che vinse nel 1990, altrimenti non andrebbe considerata.
L'Argentina vinse nel 1978 senza Maradona, nel 1982 non si qualificò per le semifinali, battuta da noi (Cabrini e Tardelli, poi 2 a1 per una punizione di Passarella che Zoff credeva fosse di seconda e guardò entrare con le braccia alte e larghe) e dal Brasile, nel 1986 vinse, poi non ricordo cose fece nel 1990 e battendo chi in semifinale.
Ecco, anche dimenticando il passaggio a vuoto del 1986, in fin dei conti l'Argentina lo ebbe nel 1982, Argentina e Germania forse ci furono nel complesso superiori, valutando un arco di 12 anni.
Nessun dubbio sull'Uruguay, per vincere al Maracanà con 100.000 assatanati che di tiravano di tutto dagli spalti ed una nazionale avversaria di tutto rispetto son servite delle palle d'acciaio.