Allora... Howard è questo, né più né meno, e personalmente credo vada benissimo così. In difesa ho visto una squadra ampiamente sufficiente per gran parte del match e questo mi conforta.
Bene Redick e Pietrus (anche se con qualche forzatura e qualche palla persa sanguinosa... ma come al solito, è così, un giocatore di eccellenti istinti, gran cuore, buona tecnica, scarsa intelligenza cestistica) ed è fondamentale che almeno uno dei due mantenga questo livello. Devo dire la verità, non speravo si arrivasse a tanto, se il loro apporto è questo (e per le rispettive caratteristiche credo si sia già ad un 90% del potenziale) le speranze crescono.
Il problema è un altro: perchè diavolo dopo 30' di pallacanestro celestiale dal punto di vista offensivo, con spaziature, circolazione, equilibrio tra gioco interno, perimetrale e nel mid-range, ottime letture, etc., abbiamo smesso di ragionare e per un quarto d'ora di partita ci siamo basati solo ed esclusivamente su soluzioni estemporanee ed individuali (leggi pull-up jumpers)?
Lewis dopo aver stuprato per due quarti la difesa di Boston soprattutto dai 4-5m si è addormentato sul perimetro e ha smesso di attaccare... capisco che Thibodeau abbia aggiustato il tiro, ma un atteggiamento così passivo è inspiegabile.
Turkoglu... Dopo un primo tempo perfetto e chirurgico (che è quello che gli si chiede date le non perfette condizioni fisiche e la testa di %&*$£ che si ritrova) ha ricominciato con la sua classica azione: palleggiare, non sfruttare un blocco, non sfruttarne un altro, tirare da 6-7-8m con la mano in faccia. Non parliamo di quegli 8" perchè stavo schiumando...
Alston confusionario, Johnson appena decente, insomma, anch'io mi sono divertito ed alla fine dei conti è stata la solita partita tra Orlando e Boston nelle versioni Nelson-less e KG-less: grande vantaggio Magic, rimonta di solo cuore dei verdi, vittoria striminzita ed amarognola di noi amici di Topolino.
Peccato però, perchè tenere un ampio vantaggio fino alla fine avrebbe rappresentato una brutta botta per il Pride, che invece si è potuto mostrare in tutto il suo splendore (non sono ironico eh, anzi,

) già nella seconda metà di questa partita nonostante un Rondo a dir poco caotico ed un Allen in serata no e che permetterà ai Celtics di affrontare gara 2 già a testa altissima.
Quindi sì, ottimo, siamo avanti, ma già che c'eravamo... Ok, non faccio l'ingordo, abbiamo ribaltato il fattore campo riproponendo lo stesso script già visto in Regular Season, dove le due giocate in queste condizioni (ma c'era Courtney...) sono andate esattamente così (anche se nell'ultima delle 4 KG s'è intravisto, ma va beh, non era lui).
Insomma, bene così, ma non ci vedo in vantaggio.