Pablets wrote:
Certo, arrivare ai playoff e perdere alle NLDS, quest'anno in cui era obbligatorio vincere a costo di sacrificare prospetti (l'affare Sabathia - LaPorta)
Ma è il paradosso della postseason che ha spinto Billy Beane a dire: "My shit doesn't work in the playoff". Costruire una squadra per la stagione regolare è una cosa, e diciamo che prima del 1969, cioè fino alla stagione 1968 inclusa, la cosa ti permetteva di vincere il pennant e di andare alle WS dove avevi il 50% di possibilità di vincere. Non c'erano free agent, trade e l'enfasi sui prospetti, etc che c'è adesso. Per cui se - per bravura o per fortuna - costruivi una dinastia, o quantomeno una squadra forte, potevi tentare di andare alle WS per 6-8 anni diciamo, nel picco dei tuoi migliori giocatori. Su 6-8 anni magari ci andavi 3-4 volte ed 1-2 volte potevi vincere le WS. Se ti andava bene potevi fare 2 in fila, 3 in fila, addirittura 4 in fila, robe così 3 WS in 5 anni, etc...ok.
Adesso è diverso, si è passati a 4 squadre - 25% di possibilità di vincere, ancora alta, ma già dovevano andarti bene alcune cose nella postseason.
Dal 1969 al 1984 le LCS si giocarono al meglio delle 5, quindi grande rischio per chi aveva vinto la divisione più forte. Si giocava con un formato 2-3, nel 1982 Milwaukee ne perse due a LA e ne vinse poi tre in casa. Non ideale ma si voleva evitare i due viaggi coast-to-coast. La serie Oakland-Boston del 2003 fu una pazzia con giocatori che atterravano alle 5 del mattino sull'altra costa e dovevano giocare dopo 12 ore.
Dal 1985 al 1993 si va al meglio di 7 e si migliora di molto la situazione. Formato 2-3-2, ma come dicevo giorni fa i Giants vinsero proprio nel 1993 103 partite e non fecero i playoff!
Allora Selig escogitò le wild card, ispirato dalla NFL, dove hanno senso perchè è tutto un altro sport ed anche lì si potrebbe arguire. Ma andiamo avanti.
Riappaiono così le miniserie da 5 gare e si arriva all'assurdo che una squadra con 105 W ne incontra una con 82...non ci siamo proprio...tutti hanno un asso adesso. Mettiamo che l'asso lanci e vince due partite, basta "rubarne" un'altra e le 105 W finiscono nel cesso.
Questo fatto però regala ad ogni squadra solo il 12.5% di vincere le WS, più o meno qualcosina per il fattore campo (ma pochino, infatti Sox e Dodgers avanti 2-0 fuori casa)
Questo 12.5% porta a due cose...
1. si rischia il tutto per tutto per arrivare ai PO. Perchè? Perchè tanto anche se spendi anni a costruire e vinci 100+ gare poi non è detto che ciò garantisca nulla; prima avrebbe granatito almeno di giocare le WS. Un paio di serie vadano a puttane, un paio ti incasini tu (vedi Oakland A's 2000-2001-2002-2003 sempre sconfitti alla quinta partita) ed ecco che rimani con un pugno di mosche in mano (anche detti titoli divisionali). Altro esempio, Yankees
sempre ai PO dal 1995 al 2007, vincono 4 WS in 6 anni e zero nei successivi 7 con i tifosi che accusano, si lamentano, chiedono acquisti, quando invece squadre fortissime perdevano - come può capitare - una delle varie serie che adesso sono appunto ben tre.
2. e si rischia e si perdono prospetti perchè l'importante è entrare, indipendentemente dal numero di W. Se il 31 luglio sei lì vicino alla vetta e magari ti manca qualcosa perchè uno dei tuoi sta andando meglio del previsto e quindi invece di essere a 10 partite sei a 3.5 ci provi - fai quello che ha fatto Milwaukee - vai da una squadra che sta avendo una pessima stagione trovi l'uomo che ti manca e provi la sorte. Guarda cosa sta succedendo ai Cubs e guarda i Dodgers. I primi hanno perso l'attacco per due giorni, mica per un mese!, e sono sotto 2-0, gli altri che non segnavano neppure se li prendevano a bastonate trovano sotto l'albero di Natale Manny e rientrano in corsa. Hanno vinto 84 partite, mica 97 però adesso sono avanti 2-0. Queste cose non succedevano perchè le WS sarebbero state Angels-Cubs.
Period. Poi invece sarebbe stato Cubs-Phillies e Angels-Rays...ok magari i Red Sox non avrebbero riposato certi giocatori infortunati, ma avrebbero rischiato sapendo che cisarebbero stati solo due posti, ma visto che si può entrare anche dalla porta della wild card...ed allora otto squadre entrano e vanno scremate.
Una premessa.
Chiaro che ai PO ci preferisco andare ogni anno, mantenendo, se posso, un roster forte. Ogni anno ho quel 12.5% di possibilità di poter vincere.
Però per bilanciare questa che - secondo me - è un'ingiustizia, bisognerebbe fare qualcosa ai formati della postseason perchè ridurre le squadre che vanno ai PO, per motivi di soldi, tv, etc non esiste.
Tre turni a 7 con formato 2-2-3 per LDS e LCS come ho detto squadra col record migliore con 5 partite in casa. Le WS devono restare come sono 2-3-2. In casa chi ha il miglior record di interlega.
Secondo me così sarebbe un pochino più giusto.
Ed aggiungerei una nota...se una squadra vince la divisione con un record di .500 o meno non va ai PO. Ma viene rimpiazzata da una seconda wild card nella stessa lega.