lele_warriors wrote:
io sono un ex ultras di una squadra non sicuramente grande ma che ho seguito per molto in d-c2-c1-b.
potrei spiegarti nei minimi dettagli cosa significa essere ultras,e mi piacerebbe parlare con persone che nella loro vita abbiano frequentato il mondo ultras e non lo conoscano solo per gli articoli di giornale o qualche servizio alla tv.
io che posto nel nba e come se scrivessi di basket senza sapere le regole o non capendo un cazzo e pretenderei di dare un giudizio senza capirci molto,cosa che in italia piace fare sulgi ultras.infatti qui molti hanno detto che non hanno nemmeno mai fatto una trasferta in vita loro pero piace giudicare e per bene comunque.
solo per farti capire come funziona in inghilterra,ripeto dentro E SOPRATTUTTO fuori dagli stadi ti do un paio di link che trovo in velocità.poi mi dici se tutto funziona liscio.che non ci sono le barriere e dentro gli stadi praticamente non succede mai niente è vero,ma pure in italia e cosi,vedi roma-napoli,torino-lecce e gli interisti all'autogrill,solo per citare gli ultimi episodi.
Io sono anni che vado in curva ( prima del piacenza quando ero minorenne ora del Milan ) ho avuto l'abbonamento in curva fino a 5 anni fa e credo di avere una buona esperienza in tal proprosito..
Tutt'ora quando il Milan va in trasferta all'estero viaggio e ho i biglietti grazie alle Brigate ( e fortunatamente la curva del Milan è una delle più "civili" d'Italia..o per lo meno lo era fino a cinque anni a, ora molto meno!)
Io vado a vedere il Milan xchè amo il pallone, amo questo sport e la mia squadra e l'idea che ci sia ancora qualcuno che viene in curva per menare le mani e sfogare la propria rabbia repressa è davvero frustrante..
Gente ( parlo dei capi ultrà ) che è in curva ormai non per l'amore x i propri colori ma per interessi personali, scopi a fine di lucro finanziati da ricatti più o meno espliciti verso la propria società, affari di droga e quant'altro e che monopolizzano tutta la curva con plagi più o meno imposti ( l'anno scorso in piena protesta con la società che non cedeva i biglietti gratis ai capi ultra, se qualcuno si azzardava a tifare, incitare la propria squadra veniva malmenato da individi poco raccomandabili.. inoltre sempre x avere soldi e biglietti minacciavano lanci di fumogeni, atti sovversivi per fermare gli inctri ecc..)
Questo va fermato e distrutto in Italia, non è possibile che la curva sia zona franca in mano a un manipolo di delinquenti che fanno il bello e il cattivo tempo, che non ci sia nessun steward a cui rivolgersi in caso di necessità, che possa garantire sicurezza e ordine, perchè se è vero come dici tu che in inghilterra ci sono ancora gli hooligans, è anche vero che dentro gli stadi NON VIENE PIù PERMESSO NULLA ( non c'è più il tifo organizzato, non è possibile portare e esporre striscioni, se metti un piede in campo o se sgarri ti buttano in prigione davvero e allo stadio ci vai più fin che campi, non come qui che al massimo ti tirano le orecchie e dopo qualche mese di diffida sei già libero di fare quel che cazzo vuoi... singolare fu quella domenica quando un tifoso del Cagliari scavalcò entrò in campo e dette un pugno al portiere mandandolo in coma e poi tornò in curva.. la stessa domencia in Inghilterra un tifoso scavalcò entrò in campo x sbeffeggiare un portiere che aveva fatto una cappella senza toccarlo, per poi tornare anch'esso in curva.. l'ultrà cagliaritano prese qualche mese di diffida e la domencia dovette firnare in caserma mentre il tifoso inglese finì in carcere x quattro mesi!! )
L'inghilterra volle risolvere il problema e ci riuscì con leggi dure e ora andare a vedere le partite la è una gioia e un piacere e ci puoi portare i bambini, mentre qui siamo ancora lontano anni luce da quel tipo di calcio e atmosfera..
Lo stadio e le zone adiacenti non devono più essere delle zone franche dove tutto è concesso, prima questo accardà e prima avremo un tifo civile..
( anche gli stadi vetusti e opsoleti certo non aiutano..)