Notizie pescate su due siti da me abbastanza frequentati:
www.uslsoccer.com riporta che nel USL FIRST DIVISION ALL-LEAGUE FIRST TEAM di quest'anno (un pò il top 11 della USL-1) è stato inserito nientemeno che il nostro
Christian Arrieta :shocking: in quanto:
"Defender – Cristian Arrieta (Puerto Rico Islanders)
While helping guide the Islanders to the best defensive rank in the league with only 23 goals allowed, Arrieta proved to be just as much of a threat on the offensive end of the pitch with a team leading seven goals on the season for the league’s most productive offense. Arrieta also chipped in with two assists in his 26 matches played this season. "
"Mentre aiutava la difesa degli Islanders, guidandola ad essere la migliore difesa della lega, con soli 23 reti al passivo, Arrieta provava di essere uno dei migliori in attacco dei suoi ( più o meno, ma il mio inglese non è ottimale :mirror: ) essendo capocannoniere della sua squadra con 7 goals al suo attivo ( ed il nono in classifica marcatori). Arrieta ha al suo attivo anche 2 assist nei suoi 26 matches giocati in questa stagione".
Direi non male per uno che veniva considerato solo un avanzo di reality, che ne dite?
Per quanto riguarda l'altro italiano ( che seguo un pò più da vicino...

)
Stefano Pesoli, il sito ufficiale della squadra
www.montrealimpact.com riporta come il nostro Stefano si sia ben distinto in questa prima sua stagione in USL-1 diventando il miglior acquisto della squadra quest'anno. Certo non sarà un riconoscimento ufficiale a livello di lega, ma essere definito il miglior aquisto della squadra, al primo anno in un campionato a lui del tutto sconosciuto, in un ambiente così diverso da quello nel quale era abituato a vivere in Italia, non è da tutti secondo me ( vedere anche i "campionissimi" che han giocato in MLS nei primi anni che non han certo lasciato il segno):
Cito testualmente:
"STEFANO PESOLI: NEWCOMER OF THE YEAR
• During his first season in North America, this 24-year-old Italian defender started the 23 games in which he took part in 2008.
• Took over the position of central defender Gabriel Gervais, who missed almost the entire season due to injuries.
• Was the best pointer among Impact defenders with two goals and four points in regular season.
• Also scored a goal leading to a 2-0 win against Joe Public, September 17, at Saputo Stadium in the first group phase game of the CONCACAF Champions League.
• Played 2,013 minutes in regular season and 630 minutes until now in the CONCACAF Champions League.
• Head coach John Limniatis: “He played very well defensively throughout the season. He has always been willing to fight for the team and to give everything at every match. He rapidly understood how important it was for the team to succeed. Despite minimal knowledge of English, he managed to adapt to the team, to his teammates, as well as to the style of play in the league.”
"STEFANO PESOLI MIGLIOR ACQUISTO DELL'ANNO
- Durante la sua prima stagione in Nord-America, questo 24enne difensore italiano è partito titolare 23 volte nelle gare a cui ha preso parte nel 2008.
- Ha preso il posto del difensore centrale Gabriel Gervais, che ha perso quasi tutta la stagione a causa di un infortunio.
- E' stato il miglior goleador tra i difensori degli Impact con 2 goals e 4 punti fruttati in regular season.
- Ha anche segnato un goal che ha condotto alla vittoria per 2-0 contro il Joe Public, il 17 settembre, allo Stadio Saputo nella gara valevole per la prima fase a gruppi della CONCACAF Champions League
- Ha giocato 2.013 minuti in regular season (escludendo i Play Off) e 630 minuti fino ad ora in CONCACAF Champions League (mancava ancora l'ultima partita del girone contro i messicani dell'Atlante).
- Il capo allenatore John Limniatis: "Egli ha giocato molto bene in fase difensiva durante il corso della stagione. Egli è sempre stato volenteroso nel combattere per la squadra e a dare tutto in ogni partita. Egli ha rapidamente capito quanto fosse importante per la squadra quel che lui faceva. Capendo poco l'Inglese, si è saputo adattare alla squadra, ai suoi compagni, così come allo stile di gioco della lega.".
Certo, non saranno andati a giocare nel campionato più difficile del mondo, ma questi due nostri ragazzi hanno dimostrato di saperci fare, soprattutto per il coraggio avuto nell'essere andati a confrontarsi con un calcio le cui abitudini e i costumi sono così diversi dai nostri ( vedi tryouts, organizzazione dei teams e delle leghe, ed in generale il modo tutto Nord-Americano di intendere e vivere lo sport più bello del mondo.).
Un applauso ai nostri due ragazzi!
P.S. : Lo sò che la notizia è un pò vecchiotta (probabilmente risale a circa un paio di settimane fà), e che probabilmente voi tutti già ne eravate a conoscenza, ma appena ne ho avuto io la notizia, mi sono talmente entusiasmato della cosa che ho voluto subito condividerla con voi. :D