Re: BRETT FAVRE
Posted: 24/12/2007, 19:09
vabbè....ci ho provato...
In realtà era solo per riallacciarmi al discorso fatto nell'altro topic. I Record sono entusiasmanti, portano con sé un alone di leggenda, ti raccontano alcune (a volte tante) cose degli atleti, ma in sport come questo quanto contano? La notorietà, la Hall of Fame, certo, ma alla fine è l'anello che fa la differenza su tutto. Questi ragazzi arrivano tra i pro per vincere, alzare record, a volte, non basta per il proprio ego, per quanto ti lanci nel paradiso degli eroi. E, come dicevamo prima, su ogni record potremmo trovare recriminazioni, contestazioni, polemiche, mentre sugli anelli hai un bel da discutere...matteogb4 wrote: vabbè....ci ho provato...
Opinione personale, vincere non è la cosa più importante nello sport. E neanche fare i record, se è per questo, ma una cosa è sicura: può capitare di vincere un SB, non può capitare di fare un record (esclusi certi particolari record-cazzata dovuti a fortuna, ma sulla durata la sfortuna ammortizza tutti i suoi effetti)... se hai un record significa che qualcosa in carriera sicuramente hai fatto. E per quanto riguarda l'ultima frase scusa, ma come posso recriminare per un record posso recriminare anche sugli anelli, vedi la Tuck Rule, vedi il TD di Roethfuisdidfiuger nel SB XL o, prima, l'INT di Polamalu (fortunatamente ininfluente), vedi il calcio sbagliato da Norwood... parecchia gente ha da recriminare su degli episodi quando si parla di titoli, e molto più di quanto possa recriminare qualcuno se lancio 300 TD (o 300 int...), Dome, Florida o Mile High che sia. Qui la fortuna conta molto meno. Parere mio.chinasky wrote: In realtà era solo per riallacciarmi al discorso fatto nell'altro topic. I Record sono entusiasmanti, portano con sé un alone di leggenda, ti raccontano alcune (a volte tante) cose degli atleti, ma in sport come questo quanto contano? La notorietà, la Hall of Fame, certo, ma alla fine è l'anello che fa la differenza su tutto. Questi ragazzi arrivano tra i pro per vincere, alzare record, a volte, non basta per il proprio ego, per quanto ti lanci nel paradiso degli eroi. E, come dicevamo prima, su ogni record potremmo trovare recriminazioni, contestazioni, polemiche, mentre sugli anelli hai un bel da discutere...
scusa eh...ma che palleLurker wrote: vedi il TD di Roethfuisdidfiuger nel SB XL
Non sono per niente d'accordo... i record degli sport di squadra dipendono dai tuoi compagni... prendo l'esempio di Brady... quest'anno batterà il record di Manning, mentre negli anni passati non ha mai superato quota 30 TD... era scarso prima? No... semplicemente le condizioni di quest'anno sono diverse... E' arrivato Moss, è arrivato Welker, è arrivato Stallworth... Solo grazie a Randy ha segnato 5-6 TD che sarebbero stati intercetti con qualunque altro WR...Lurker wrote: Opinione personale, vincere non è la cosa più importante nello sport. E neanche fare i record, se è per questo, ma una cosa è sicura: può capitare di vincere un SB, non può capitare di fare un record (esclusi certi particolari record-cazzata dovuti a fortuna, ma sulla durata la sfortuna ammortizza tutti i suoi effetti)... se hai un record significa che qualcosa in carriera sicuramente hai fatto. E per quanto riguarda l'ultima frase scusa, ma come posso recriminare per un record posso recriminare anche sugli anelli, vedi la Tuck Rule, vedi il TD di Roethfuisdidfiuger nel SB XL o, prima, l'INT di Polamalu (fortunatamente ininfluente), vedi il calcio sbagliato da Norwood... parecchia gente ha da recriminare su degli episodi quando si parla di titoli, e molto più di quanto possa recriminare qualcuno se lancio 300 TD (o 300 int...), Dome, Florida o Mile High che sia. Qui la fortuna conta molto meno. Parere mio.
Appunto. Come le vittorie. Ma la vittoria è un qualcosa a cui possono arrivare tutti in maniera molto più semplice, un colpo di fortuna, un episodio, due episodi possono sempre capitare. Lanciare 50 TD o correre 2000 yarde anche se hai il set di ricevitori/lineman del Pro Bowl a tua disposizione non è un qualcosa cui può arrivare facilmente molta gente. Se fai un record, esclusi pochi casi è segnale indicativo che per ottenerlo hai fatto qualcosa... Ed anche che NESSUNO MAI ha fatto quel qualcosa meglio di te. Riallaccio qui la discussione che abbiamo anche sul topic dei patriots (e che poi è la stessa), proprio in virtù di questo mi sento di affermare che oltre alle vittorie anche i record sono importanti (altrimenti potremmo, come tu hai giustamente sottolineato, considerare migliore la carriera di Dilfer di quella di Marino), e che per questo capisco e condivido la scelta dei Patriots di giocarsi il tutto per tutto in cerca della Perfect Season invece di preservare i giocatori per i Playoff stile Broncos 1998 o Colts 2004... a differenza di questi ultimi loro di SB ne hanno già vinti tre, ed eventualmente, sia che vincano o meno il 4° quest'anno, smaltita la delusione a fine carriera gli cambierà poco. Per cui tentano il tutto per tutto pur di fare l'impresa da Leggenda, andare 19-0, ciò che nessun'altra squadra mai è riuscita a fare e che li renderebbe immortali. E, se pure si fallisse, pazienza... di trofei BB e TB ne hanno già alzati 3, per loro dopotutto non sarebbe certo un dramma. Spero il mio discorso sia chiaro... ma per me, una PS vale 5 anelli. Poi fate vobis... che siate d'accordo o meno con questo discorso, mi sembra che già qualcuno lo sia (BB). Importante avvertenza finale: personalmente, firmerei col sangue per un bel 18-1 con FG vincente da 61 yards sul -1 a 3" dal termine dei Patriots, ed i campioni NFC (chiunque sia) che riportano in TD il Kickoff ammutolendo tutti i bostoniani già esultanti... credo che mi masturberei copiosamente per l'intera settimana. Ma in ogni caso, onore a loro per quello che stanno facendoPeyton_Manning18 wrote: i record degli sport di squadra dipendono dai tuoi compagni
E' Natale... :gazza: modera il linguaggio...Lurker wrote: Appunto. Come le vittorie. Ma la vittoria è un qualcosa a cui possono arrivare tutti in maniera molto più semplice, un colpo di fortuna, un episodio, due episodi possono sempre capitare. Lanciare 50 TD o correre 2000 yarde anche se hai il set di ricevitori/lineman del Pro Bowl a tua disposizione non è un qualcosa cui può arrivare facilmente molta gente. Se fai un record, esclusi pochi casi è segnale indicativo che per ottenerlo hai fatto qualcosa... Ed anche che NESSUNO MAI ha fatto quel qualcosa meglio di te. Riallaccio qui la discussione che abbiamo anche sul topic dei patriots (e che poi è la stessa), proprio in virtù di questo mi sento di affermare che oltre alle vittorie anche i record sono importanti (altrimenti potremmo, come tu hai giustamente sottolineato, considerare migliore la carriera di Dilfer di quella di Marino), e che per questo capisco e condivido la scelta dei Patriots di giocarsi il tutto per tutto in cerca della Perfect Season invece di preservare i giocatori per i Playoff stile Broncos 1998 o Colts 2004... a differenza di questi ultimi loro di SB ne hanno già vinti tre, ed eventualmente, sia che vincano o meno il 4° quest'anno, smaltita la delusione a fine carriera gli cambierà poco. Per cui tentano il tutto per tutto pur di fare l'impresa da Leggenda, andare 19-0, ciò che nessun'altra squadra mai è riuscita a fare e che li renderebbe immortali. E, se pure si fallisse, pazienza... di trofei BB e TB ne hanno già alzati 3, per loro dopotutto non sarebbe certo un dramma. Spero il mio discorso sia chiaro... ma per me, una PS vale 5 anelli. Poi fate vobis... che siate d'accordo o meno con questo discorso, mi sembra che già qualcuno lo sia (BB). Importante avvertenza finale: personalmente, firmerei col sangue per un bel 18-1 con FG vincente da 61 yards sul -1 a 3" dal termine dei Patriots, ed i campioni NFC (chiunque sia) che riportano in TD il Kickoff ammutolendo tutti i bostoniani già esultanti... credo che mi masturberei copiosamente per l'intera settimana. Ma in ogni caso, onore a loro per quello che stanno facendo
Ti ripeto, da tifoso posso anche accettare la tua posizione, così come non mi sento di mettere in discussione quanto dici. Solo che la carriera di Elway è leggendaria per come si è chiusa, se no sarebbe stata "solamente" grande. E' ovvio che i Bills debbano essere fieri dell'era di Marv Levy e dei 4 Super Bowl giocati: è stato il punto più alto della loro storia, hanno espresso un football da favola hanno comunque portato a casa 4 titoli di conference, ma le leggende si costruiscono vincendo, almeno nello sport. Possiamo aggiungere "purtroppo" o "per fortuna", ma ti cito l'esempio di Manning che va oltre i suoi record (del resto seguendo il tuo precedente concetto Testavere e Bledsoe sono arrivati a fare cose che Young non ha fatto -yard lanciate- ma direi che dei tre solo uno abbia un che di leggendario ed è l'ultimo).Lurker wrote: La mia opinione in merito l'ho chiarita, abbiamo due punti di vista differenti. Che poi vi dirò, per me, da giocatore e da tifoso, quello che conta maggiormente non sono né le vittorie né i record, ma una squadra che mi faccia sentire orgoglioso di esserne parte/sostenitore. Per esempio sono uno che ricorda con molto più piacere [OT Sport Minore] le stagioni della Roma in cui sulla panca siedeva Zeman che non quelle di Capello, scudetto compreso... dal mio punto di vista onorare il gioco è più importante di vincere a tutti i costi. Mi rendo conto che per qualcuno (parecchi) non sia così (specialmente tra i dirigenti), ma io ci posso far poco, son nato con questa cultura. Comunque 2 piccoli appunti ve li faccio:
1-Chinasky: non è propriamente vero che tutto si dimentica, se si va in un pub di oltreoceano (specialmente ad Oakland) se salta fuori un discorso sugli Steelers o su Brady della Immaculate Reception e della Tuck Rule ancora se ne parla, idem a Buffalo per il Music City miracle, e se li si contraddice si arrabbiano e pure tanto... in maniera più o meno analoga al chiedere a Roma qualcosa a proposito della rete di Turone
2-Alvise: zimbello? Mah, io dovessi scegliere preferirei tutta la vita un 16-0 con seguente uscita ai playoff che una stagione di schiaffi in faccia con quarantelli divisionali sulla schiena e record negativo come la nostra... vero, la gente si ricorderebbe dei patriots in modo che forse qualcuno ne riderebbe, ma si ricorderebbe anche di che grande squadra fosse e di che razza di connessione assurda fosse la Brady-Moss... e questo indipendentemente dall'anello. Ti potrei portare come esempio, oltre ai Dolphs di Marino o la carriera di Tarkenton, gli Utah Jazz 97-98 di Malone e Stockton, credo che nonostante tutto i tifosi ricordino quell'anno (e non solo) con piacere (seppur con la ferita di non aver visto quei due alzare il trofeo). Che poi noi si sia avuta la fortuna di avere Elway, Davis, Sharpe e Romanowski assieme e di coronare quindici anni al top nella giusta maniera è innegabile, ma credo che nella carriera di Elway ci sia stato altro, oltre ai due Lombardi, che l'abbia resa leggendaria.
Ah, vero, quanti dei Pats non hanno mai vinto l'anello? Ora, io il numero esatto non lo so, ma credo onestamente che a bibbi questo interessi molto poco... e dato che anche grazie a lui adesso quei tipi se la stanno giocando, accettano quel che hanno per quel che è. C'è di peggio, che dare la caccia ad una PS partendo da favoriti, nella vita di un NFLer...
Eh, qui abbiamo semplicemente concezioni dello sport differenti, semplicemente io amo il percorso e soprattutto il modo come e più della meta. That's all, capisco che non sia così per tuttiAlvise wrote: ecco, io invece preferisco una stagione come questa che il 1996. grande annata, magnifica annata dominammo in lungo e in largo 13 -3 come record migliore di quello del 1997 (un "misero" 12-4) e poi sconfitta con i jaguars 30 a 27 dopo aver saltato la WC... ed elway con una scimmia grande come king kong (un championship perso al college, 3 SB persi, IL perdente del football americano che marino in confronto era il migliore di tutti) vaglielo a dire a lui dei records del 16-0.
nel 1998 con un anello in mano sul 13-0 tirarono i remi in barca e nessuno recriminò mai per la stagione sfumata, perchè volevano l'anello altro che.
quest'anno ho sofferto, ma quella delusione scotta e brucia ben di più. quell'anno si poteva-doveva vincere, quest'anno i PO erano l'obiettivo. perdere dopo un 16-0 per un tifoso è da infarto assicurato. no no passo. come giocatore, meglio l'anello. porta più soldi anche nei contratti. l'anello è la torta i record sono la ciliegina.
beh, quest'anno è andato a corrente altarnata con alti seguiti da bassi e viceversa. speriamo continui visto che ora toccherebbe....Teo wrote: Occhio a Favre comunque. 7 intercetti nelle ultime 4 partite. Per i playoff potrebbe essere un campanello d'allarme.