Decisamente interessante. In ogni caso molto del rapporto coinvolgimenti/assist è dato dal modo di giocare della squadra, dagli interpreti e dalla vocazione offensiva. Giocare di TPO o Run 'n Gun influenza in maniera assolutamente notevole il numero di assist, sia perché nel primo caso il play ha un ruolo marginale, sia perché il secondo ti porta a giocare un maggior numero di possessi, diversi sistemi di gioco portano a diverse conseguenze rapportabili. Meno importante, ma comunque da considerare, è il resto del cast. Se non hai realizzatori tendi a veder calare il rapporto passaggi/segnature, poiché gli assist potenziali non diventano fattuali; inoltre questo porta inevitabilmente a passare di meno e cercare di più il canestro. In ultima analisi bisogna vedere la vocazione offensiva generale, una squadra "A" può avere lo stesso modo di giocare e gli stessi interpreti di un altra squadra "B" (ok, è impossibile, ma è per capirci), ma privilegiare più la fase difensiva e cosi le statistiche porteranno a dire che il gioco di "B" è più fluido di "A" in presenza di condizioni identiche e che il play è migliore, ma il dato è fasullo.Bandini wrote: L'unica cosa che una guardia può migliorare è il tiro da fuori, quindi se diamo tempo al ragazzo, che, benchè appena 21enne, sembra avere una buona etica al lavoro in palestra, penso che nel giro di 2 o 3 anni potrà avere un tiro da fuori affidabile.
La questione più dura è il playmaking, ma come dice giustamente T-Time, e come mostra il nostro forumista Gerry in questo articolo sul suo blog http://wegotgame.playitusa.com/?p=1067, i play puri oramai si contano sulle dita di una mano nella lega.
Ora come ora Rose è una point guard, un realizzatore, prima che un play. E' questo sua caratteristica emerge ancora di più in una squadra come la nostra, dove di realizzatori ce ne sono soltanto due: lui e Deng!
Certo, se a giugno arriva il Generale Johnson, credo che il ragazzo ne potrà soltanto giovare nella crescita sotto il profilo di playmaking, e potrà provare ad accorciare la distanza (voragine) che lo separa dai fantastici 4 nel ruolo di play, e cioè Deron, Nash, Kidd e Paul.
Prendendo il caso di Rose possiamo dire che gioca in uno schema... Boh! Effettivamente non si capisce bene quale sia lo schema di Chicago. Partiamo dicendo che è un modo di giocare "tradizionale" che prevede la gestione dell'attacco principalmente nelle mani del play e qui però già abbiamo delle difficoltà, perché Hinrich è decisamente "più play" di Rose. Allora diciamo che la gestione del gioco è nelle mani della PG (Rose) che però lo condivide con un play più puro che gioca in SG. Oltre a questo ho davvero difficoltà a continuare, vado per esclusione: non giochiamo di pick 'n roll spinto, non giochiamo attaccando prevalentemente coi lunghi, non giochiamo tirando dall'arco con gli esterni. Come diavolo giochiamo??? Dire che andiamo per lo più di realizzazioni fatte dagli esterni, ma che avvengono tra pitturato e area, con preferenza per tiri dalla media. Questo sostanzialmente significa restringimento degli spazi, minor circolazione di palla (o comunque più difficoltosa) e maggior complessità per Rose nella gestione del gioco.
Per quanto riguarda il supporting cast, Rose come vero realizzatore a solo Deng, buono ma non eccelso. A questo ci aggiungiamo che il giocatore dal maggior potenziale offensivo di Chicago è Rose stesso, che in quintetto c'è solo un tiratore dall'arco e vediamo come tutta la gestione del playmaking si complichi enormemente. In assenza di passaggi facili (o illuminati) per tiri ad alta percentuale, in assenza di sfruttamento degli spazi, in assenza di fluida circolazione della palla, la cosa più razionale da fare è dare palla in mano al realizzatore migliore, peccato che in questo caso il suddetto coincida col play! Insomma, anche il cast non agevola certamente il compito di Rose.
Infine consideriamo la vocazione offensiva della squadra. Non avete certo bisogno che vi ricordi io che siamo uno dei peggiori attacchi del campionato e allo stesso modo che privilegiamo la difesa. Ultimamente abbiamo iniziato a correre (infatti le stats di Rose si sono alzate), ma complessivamente i numeri risentono anche di questo. Che poi sia un aspetto esclusivamente legato alle statistiche individuali e possa influire indipendentemente in positivo o negativo sui risultati della squadra, è vero, ma visto che anche i numeri hanno un loro peso, pur dovendo essere prima interpretati, anche questo è un aspetto rilevante per paragonare Rose ai suoi "colleghi".








