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Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?

Posted: 27/09/2009, 15:51
by SULF6HC
Paperone wrote: 500,405
:stralol: :stralol: :stralol:
madonna quanto ho riso !  :stralol: :stralol:

Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?

Posted: 27/09/2009, 18:28
by Hank Luisetti
L’attuale premier Silvio Berlusconi ha suscitato come suo solito grande clamore quando ha affermato senza false modestie di essere di gran lunga il miglior primo ministro che l’Italia abbia avuto negli ultimi 150 anni. Peccato che gli italiani, stando alle rilevazioni di SWG, la pensino diversamente.

L’istituto di ricerca ha messo in fila tutte le rilevazioni dal ‘91 ad oggi in cui ha chiesto “Lei quanta fiducia ha nel Presidente del Consiglio?“, e ha sommato le modalità di risposta “molto” e “abbastanza”. Il risultato? Sorprendente, se è vero che il più amato risulta anche il primo in ordine cronologico: “Il Divo” Giulio Andreotti, con un 51% di gradimenti.

Il governo Berlusconi IV si piazza comunque buon secondo, perlomeno per il semestre gennaio-giugno 2009, anche se con un punteggio di ben 10 punti inferiore (vedi infografica ingrandibile di SWG in gallery). Ne dobbiamo concludere che la Prima Repubblica era davvero - come alcuni sostengono - meglio della seconda? Non necessariamente.

L’interpretazione più plausibile è che Tangentopoli abbia costituito un vero e proprio spartiacque nel rapporto degli italiani con la politica: infatti i governi Amato e Ciampi del ‘92-’93, pur essendo tra i più apprezzati del ventennio, non vanno comunque oltre la fatidica soglia del 40%.

Sembra dunque che gli scandali di tangenti e corruzione abbiano determinato un crollo di almeno 10 punti nella fiducia che gli italiani sono disposti a dare ai propri leader politici, a prescindere dal loro colore e dalla loro identità.

Si inaugura perciò alle soglie degli anni ‘90 un’era contrassegnata da un maggiore cinismo e disincanto da parte degli elettori: un clima che Berlusconi e i suoi alleati hanno saputo sfruttare egregiamente a proprio vantaggio.


Tristezza...

Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?

Posted: 27/09/2009, 18:51
by lele_warriors
Hank Luisetti wrote: L’attuale premier Silvio Berlusconi ha suscitato come suo solito grande clamore quando ha affermato senza false modestie di essere di gran lunga il miglior primo ministro che l’Italia abbia avuto negli ultimi 150 anni. Peccato che gli italiani, stando alle rilevazioni di SWG, la pensino diversamente.

L’istituto di ricerca ha messo in fila tutte le rilevazioni dal ‘91 ad oggi in cui ha chiesto “Lei quanta fiducia ha nel Presidente del Consiglio?“, e ha sommato le modalità di risposta “molto” e “abbastanza”. Il risultato? Sorprendente, se è vero che il più amato risulta anche il primo in ordine cronologico: “Il Divo” Giulio Andreotti, con un 51% di gradimenti.

Il governo Berlusconi IV si piazza comunque buon secondo, perlomeno per il semestre gennaio-giugno 2009, anche se con un punteggio di ben 10 punti inferiore (vedi infografica ingrandibile di SWG in gallery). Ne dobbiamo concludere che la Prima Repubblica era davvero - come alcuni sostengono - meglio della seconda? Non necessariamente.

L’interpretazione più plausibile è che Tangentopoli abbia costituito un vero e proprio spartiacque nel rapporto degli italiani con la politica: infatti i governi Amato e Ciampi del ‘92-’93, pur essendo tra i più apprezzati del ventennio, non vanno comunque oltre la fatidica soglia del 40%.

Sembra dunque che gli scandali di tangenti e corruzione abbiano determinato un crollo di almeno 10 punti nella fiducia che gli italiani sono disposti a dare ai propri leader politici, a prescindere dal loro colore e dalla loro identità.

Si inaugura perciò alle soglie degli anni ‘90 un’era contrassegnata da un maggiore cinismo e disincanto da parte degli elettori: un clima che Berlusconi e i suoi alleati hanno saputo sfruttare egregiamente a proprio vantaggio.


Tristezza...

ci ho lavorato alla swg un paio di anni,e ne ho fatte decine di sondaggi

quindi lasciamo stare,che è meglio

Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?

Posted: 28/09/2009, 0:50
by bruno capelli
Spagna, depenalizzati aborto e pillola del giorno dopo

Da lunedì basterà andare in farmacia e pagare 18,76 euro per avere la pillola «del giorno dopo», senza alcuna ricetta. Non siamo in Italia però, ma in Spagna. La decisione è stata annunciata ieri dalla ministra alla salute Trinidad Jimenez, al termine di un consiglio dei ministri straordinari in cui il governo ha varato anche l'attesa riforma della legge sull'aborto.
La decisione sulla pillola del giorno dopo ha l'obiettivo di diminuire il numero di aborti, soprattutto tra le adolescenti. Nel 2007, secondo il ministero, 10.600 le minorenni rimaste incinte di cui 6.273 avevano deciso di abortire, 500 di queste con meno di 15 anni (su un totale di 112.138 aborti volontari).
Cambiano le regole anche per la legge sull'aborto, con un progetto di riforma varato sempre ieri con l'obiettivo di modificare il testo approvato nell'ormai lontano 1985. Il testo deve passare al vaglio dei due rami del parlamento, poi, una volta approvato, l'aborto verrà completamente depenalizzato entro le 14 settimane, si potrà interrompere la gravidanza entro le 22 in caso di problemi al feto e di gravi rischi per la salute fisica e psicologica della donna. La legge abbassa inoltre l'età legale per prendere la decisione autonomamente da 18 a 16 anni. «Diritti, garanzie e rispetto sono le chiavi della nuova legge», ha affermato, presentando il testo, la vicepremier Maria Teresa Fernandez de la Vega. Viene potenziato anche il lato della prevenzione, perché «l'obiettivo del governo è prevenire le gravidanze non desiderate e che nessuna donna si debba trovare di fronte alla durissima decisione di abortire».
Inevitabili le critiche. L'associazione femminista Donne di fronte al Congresso, definisce «intollerabile» il limite di 22 settimane per intervenire in caso di rischi per la salute della donna, un tetto che non esiste nella legislazione attuale. L'Associazione della cliniche che effettuano l'operazione, considera invece «arretrato» il limite delle 14 settimane e i «3 giorni di riflessione» previsti prima dell'intervento.
La battaglia è però attesa da destra. Il Partido popular ha promesso guerra in parlamento, soprattutto per la riduzione a 16 anni della maggior età per decidere. Durissimo l'ultra-conservatore Foro de la Famiglia: «Una legge profondamente ingiusta, un passo indietro nel diritto alla vita". I movimenti per la vita, sostenuti dalla chiesa, si sono dati appuntamento per il 17 ottobre a Madrid per una grande manifestazione di protesta.

fonte IL MANIFESTO

E proprio vero che noi siamo un paese del terzo mondo dove la chiesa ci impone i  propri dogmi,e tutti i politici
fanno a gara per chi e' piu' cattolico  :disgusto: :polliceverso: :nono:

Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?

Posted: 28/09/2009, 3:49
by alessio14
In Germania rivince la Merkel, malissimo i socialdemocratici...

La notizia che più mi sta a cuore è comunque il buon risultato dei liberali...

Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?

Posted: 28/09/2009, 20:01
by Porsche 928
Scudo fiscale, 99 emendamenti
Di Pietro: "E' riciclaggio di Stato"

ROMA - Sono 99 gli emendamenti al decreto legge correttivo al pacchetto di misure anti-crisi, che contiene le misure sullo scudo fiscale, presentati per l'esame dell'Aula della Camera. Secondo il calendario si dovrebbe iniziare a votare da domani, ma è molto probabile che il governo decida di porre la questione di fiducia sul testo. Il provvedimento scade il 3 ottobre.

Intanto è ancora polemica sulle misure predisposte dal governo "per l'emersione delle attività finanziarie e patrimoniali detenute all'estero da soggetti residenti in Italia". Il leader dell'Idv Antonio Di Pietro definisce il provvedimento "una norma criminale voluta per fare gli interessi dei criminali" con cui in Parlamento si fa "riciclaggio di Stato".

Mentre il sottosegretario all'Economia, Luigi Casero, nel corso di un convegno sullo scudo-ter organizzato da Paradigma in collaborazione con l'Associazione italiana private banking ha ribadito la posizione del governo: "Secondo noi è una buona legge, per noi passerà il vaglio" del Presidente della Repubblica.

Casero ha difeso anche la parte più attaccata del provvvedimento, il colpo di spugna sui reati fiscali, sostenendo che la copertura del falso in bilancio e l'esenzione degli intermediari dalla segnalazione delle operazioni sospette ai fini dell'antiriciclaggio servono a dare "appeal" a uno strumento che altrimenti rischierebbe di fallire nei suoi obiettivi. "Capisco - ha spiegato - che è una debolezza ma siccome per noi è fondamentale che la misura abbia successo abbiamo dovuto inserire questo aspetto".

Son rimasto(per l'ennesima volta) cosi  :shocking:

Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?

Posted: 29/09/2009, 13:55
by vervotte
Porsche 928 wrote:
Son rimasto(per l'ennesima volta) cosi  :shocking:
:shocking:  pazzesco, da non credere

Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?

Posted: 29/09/2009, 15:58
by Cammellaio Patto
"Il ministro ha poi aggiunto che la tassa del 5 per cento dei capitali e' ''l'avvio di un pagamento. Poi il contribuente dovra' continuare a pagare le tasse. Se resti fuori non paghi mai, se stai dentro inizi a pagare''.
http://www.asca.it/news-SCUDO_FISCALE__ ... -ORA-.html

5% del capitale evaso quello che devono pagare gli evasori per mettersi in regola, in completo anonimato.

"Per aderire, sulle attività finanziarie regolarizzate o rimpatriate si calcola che bisogna versare al fisco un reddito forfettario del 2% annuo per i cinque anni precedenti. Il rendimento presunto viene poi tassato al 50%. In pratica, il costo finale dell’operazione corrisponde quindi al 5% delle attività protette dallo scudo."

"Anche altri Paesi hanno la loro versione dello scudo, anche se non ci sono dubbi che altrove la sanatoria sia molto più salata.
Basti pensare che negli Stati Uniti il costo complessivo sulle ricchezze che si fanno «rientrare» è pari al 49%, mentre in Gran Bretagna è del 44%. E negli Usa l’immunità non è garantita se il reddito ha origine non lecita, mentre in Gran Bretagna l’anonimato non è previsto."

"Si tratta di un condono, però, perchè, versando l’aliquota, il contribuente si protegge con lo «scudo» da ogni sanzione amministrativa, tributaria e previdenziale"

"Lo scudo mette al riparo da tantissimi reati: vengono cancellate sia la «dichiarazione infedele» sia l’«omessa dichiarazione», e poi spariscono anche le sanzioni amministrative, tributarie e previdenziali."
http://blog.pupazzipensieri.it/2009/09/ ... ero-e.html

Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?

Posted: 29/09/2009, 17:56
by bruno capelli
Migliaia di firme contro il canone Rai Da oggi i gazebo in piazza per aderire
di Nicola Porro

Per quale motivo praticamente l’universo mondo dei politici italiani è contro l’abolizione del canone? Con poche eccezioni, destra e sinistra, nord e sud, l’intero transatlantico considerano la provocazione del Giornale una boiata pazzesca. Eh sì, evidentemente rimettere nelle tasche dei cittadini più di cento euro all’anno sarebbe sciocco. Tutte le tasse sono più o meno criticabili, ma, per carità, non quella della Tv. Qualcuno potrà tirar fuori la solita storiella della libertà di stampa. Ma non fatevi ingannare.

C’è molto di più. Partiamo dalla questione più delicata. Così da non fare gli gnorri. Se si dovesse abolire il canone televisivo, sarebbe ragionevole togliere alla Rai il tetto alla raccolta pubblicitaria (oltre che ovviamente privatizzarla). C’è chi pensa che questo possa rappresentare un problema per Mediaset. A noi ci importa poco. E comunque saremmo sconvolti nel credere che il Parlamento tutto unito consideri questa eventualità un attentato alla libertà di stampa. Si tolgano i tetti e vinca il migliore: e cioè il più apprezzato dal pubblico. La verità è che la Rai è per la politica, ciò che per gli aristocratici romani era il Circolo della Caccia: una dépendance dei propri salotti.

Non è facile entrarci: l’ingresso a viale Mazzini non avviene con lo scrutinio di palle bianche e palle nere. Ci pensano i politici che con i loro fogliettini sono gli sponsor della «libertà di stampa». Insomma la Rai è il club, il circolo della politica. A due passi da Montecitorio, a cinque minuti da Palazzo Chigi. Si fanno le nomine, si decidono le strutture, si esercita il controllo che tiene tutti dentro. Ma qualcuno in questi giorni si è forse chiesto se sia normale che le decine di giornali e testate Rai (dai Tg ai Gr alle reti e via discorrendo) siano piene di vicedirettori? Un direttore che non abbia almeno sei vice è un panda.

Il problema è che il club Rai, a differenza della Caccia, non lo pagano i soci: ma lo facciamo noi ogni anno con i nostri 107,50 euro. E se qualcuno si alza e dice: scusate, ma siamo proprio sicuri, che i nostri quattrini siano ben spesi, si apre un finimondo. Colpire la Rai è innanzitutto colpire questo genere di politica. Per questo il Giornale con l’iniziativa di Daniela Santanchè continua con la sua provocazione. Che escano allo scoperto i difensori del canone. Per carità abbiamo avuto un ministro dell’Economia che ci ha spiegato come le «tasse fossero belle». E dunque qualcuno affascinato dalle corvée fiscali ci sarà pure. Si accomodi. Da queste parti non passa. C’è infine un altro tema, per così dire, tecnologico.

Oggi l’offerta televisiva si è talmente ampliata che nelle nostre case arriva di tutto: segnali video dal computer, dalla rete telefonica, dal satellite e dall’antenna, ma in forma digitale. Ecco. L’offerta si è segmentata: è sempre più vicina alla richiesta della gente. Prima era un flusso indistinto di audio e video che ci veniva proposto. Oggi siamo noi a cercare cosa vogliamo. La scelta non è più solo sui sette primi tasti del telecomando. È vastissima. È tutto da dimostrare che il servizio pubblico sia per definizione «robba» della Rai. RadioRadicale che ci trasmette processi, udienze e sedute parlamentari (il tutto rintracciabile quando ci fa più comodo sulla rete) come la consideriamo?

Solo per fare l’esempio più illuminante. Vorremmo che fosse ribaltato il luogo comune che mezzo mondo ci sta vomitando addosso: e cioè la Rai e dunque il canone non si toccano perché si tratta di servizio pubblico. Guardiamola diversamente: cosa è servizio pubblico? Facciamoci un bell’esame di coscienza e difficilmente riconosceremmo oggi alla Rai questo suo primato. Si faccia pagare, dunque. Ma da chi ritiene che sia davvero tale. Fantasie? Probabilmente sì. Scardinare il canone sarà difficilissimo. Per il momento accontentiamoci di aver svelato questa passionaccia di gran parte dei politici per il proprio club di riferimento.

P.S. A proposito di Annozero e di Santoro. Il conduttore ha più volte detto che il suo programma porta quattrini alla Rai. Le pubblicità che lo interrompono generano più euro di quanto il programma costi. Bene. Una tale delizia (e chi scrive non fa certo parte di coloro che ne vorrebbero la chiusura) si può permettere di esistere e prosperare anche senza il canone. Vive di sola pubblicità. Se tutto ciò è vero, chiedere l’abolizione del canone non vuol dire, de iure, chiedere la chiusura di Annozero. Anzi Annozero è uno di quei programmi che potrebbe ben vivere autonomamente.

fonte IL GIORNALE
Finalmente anche chi scrive per Berlusconi scrive ottimi articoli

Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?

Posted: 30/09/2009, 16:44
by Porsche 928
''Non penso che questi programmi abbiano successo...'': cosi' Silvio Berlusconi, in collegamento con Sky Tg 24, commenta alcune trasmissioni Rai come quelle di Santoro e della Dandini. A riguardo sottolinea che lui ''come editore'' ha l'orgoglio di aver dato vita alle televisioni di Mediaset che ''non hanno fatto mai attacchi a nessuno''. A suo avviso, questa dovrebbe essere la linea anche della tv pubblica.

La manifestazione sulla libertà di stampa "é una farsa assoluta, in Italia c'é più libertà di stampa che in qualasiasi altro paese", ha commentato Berlusconi. Il presidente del Consiglio, nel respingere al mittente le critiche sulla mancanza di libertà di stampa, ha parlato di atteggiamenti "antitaliani" alla base delle posizioni di alcuni giornali, atteggiamenti "che non fanno bene al paese", ha detto.

L'Istruttoria su Santoro? ''Non me ne sono interessato e non me ne interesso perche' sarebbe facile cadere in qualche tranello''. Lo ha affermato il premier Silvio Berlusconi parlando a Sky Tg24. Il premier ha quindi ricodato quello che disse parlando qualche anno fa di Rai durante una sua visita in Bulgaria: ''I vari Santoro e Biagi possono stare in tv finche' non se ne fa un uso criminogeno, finche' non si commetono reati come la diffamazione...''. Il Cavaliere ha tra l'altro fatto una battura: ''Lunga vita alla Dandini e a Santoro che non fanno altro che portare voti al centrodestra...''.
Ma...ma...


MI ARRENDO.
:stralol: :stralol: :stralol: :stralol: :stralol:


Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2009/09/30/visualizza_new.html_963724745.html

Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?

Posted: 30/09/2009, 16:50
by Paperone
fra 15 minuti ho il consiglio (ODG)
c'è il rischio che debba fare un intervento, se non arriva la mia collega Annalisa :carezza:

ci vediamo stasera (se non stanotte :thumbup:)

Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?

Posted: 30/09/2009, 18:06
by dreamtim
fantastico, siamo il paese dei fessi.

Adesso il problema sollevato dalla mangioranza è il canone.
Problema inutile per due motivi:

1- i maggior programmi che vogliono oscurare e per cui fanno casino fanno profitto e ascolti, e non sono un quindi  costo, sono un guadagno. pagano programmi che vedono tutti, pagano i teletubbies per i pupi, e il documentario del cogauro verde del salento, pagano pure conti e i suoi show per pensionati. E informano pure (i programmi che vorrebbero chiudere).

L'italiano medio paga balzelli di tutti i tipi, ma pare che pur di rinunciare al canone con una miopia allucinante ucciderebbe anche la suocera.
Mettici che si parla sui giornali da mesi di un falso problema  :gazza: :lol2:
siamo più fessi della popolazione springfield di una puntata media dei simpson.

2 - Lo scherzetto del rientro dei capitali al 5% è ridicolo
Anzitutto è anonimo, caso unico al mondo e devo avere la parola di tremonti per quanto riguarda la provenienza lecita dei capitali, ma stiamo scherzando?  ma è una puntata di despereate housewife?
e parliamo sui giornali di canone?
USA; rientro dei capitali tassati del 50% e in forma non anonima
UK;; rientro dei capitali tassati del 45%e in forma non anonima

Noi il 5% e in forma anonima.

MA STIAMO SCHERZANDO?

e parliamo di santoro e canone?

Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?

Posted: 30/09/2009, 18:21
by bruno capelli
dreamtim wrote: fantastico, siamo il paese dei fessi.

Adesso il problema sollevato dalla mangioranza è il canone.
Problema inutile per due motivi:

1- i maggior programmi che vogliono oscurare e per cui fanno casino fanno profitto e ascolti, e non sono un quindi  costo, sono un guadagno. pagano programmi che vedono tutti, pagano i teletubbies per i pupi, e il documentario del cogauro verde del salento, pagano pure conti e i suoi show per pensionati. E informano pure (i programmi che vorrebbero chiudere).

L'italiano medio paga balzelli di tutti i tipi, ma pare che pur di rinunciare al canone con una miopia allucinante ucciderebbe anche la suocera.
Mettici che si parla sui giornali da mesi di un falso problema  :gazza: :lol2:
siamo più fessi della popolazione springfield di una puntata media dei simpson.

2 - Lo scherzetto del rientro dei capitali al 5% è ridicolo
Anzitutto è anonimo, caso unico al mondo e devo avere la parola di tremonti per quanto riguarda la provenienza lecita dei capitali, ma stiamo scherzando?  ma è una puntata di despereate housewife?
e parliamo sui giornali di canone?
USA; rientro dei capitali tassati del 50% e in forma non anonima
UK;; rientro dei capitali tassati del 45%e in forma non anonima

Noi il 5% e in forma anonima.

MA STIAMO SCHERZANDO?

e parliamo di santoro e canone?
Se riesci prova a leggere l'articolo di Nicola Porro che ho citato io cosi capirai veramente in che paese siamo,
tanto e inutile diterlo,per te(e per molti come te)l'unico problema che abbiamo in Italia e Berlusconi eliminato
lui l' Italia torna i paese dei balocchi dove trionfa la democrazia  :disgusto:
doc G wrote: Allora limitiamoci a chiedere che ci sia per lo meno completezza, che ci siano faziosi di ogni parte. Come in fondo fa la tua radio radicale.
Prima cosa credimi sono sincero pensavo la stessa cosa anche del 1996 quando votavo Lega,secondo scusa
ma hai mai sentito Radio Radicale?loro fazioni  :penso: si e la radio del Partito Radicale Italiano e da molto
spazio ai Radicali ci mancherebbe altro pero' fa informazione a 360 gradi l'unica in Italia,Radio Padania per
esempio si fa informazione di parte.
doc G wrote: Poi se Santoro fa il 23% di Share e Socci faceva meno della metà un motivo ci sarà.
Per altro abolire, o per lo meno limitare, qualsiasi intervento dello Stato nell'informazione oggi è poco praticabile. Nella carta stampata si potrebbe immaginare, nel sistema radiotelevisivo no. Dobbiamo attendere che finisca la parabola politica di Berlusconi e poi rimettere mano ad una riforma, sperando non ci siano ancora veti incrociati come tante volte nel passato.
Allora?si vede che Santoro e piu' bravo di Socci  :penso: :stralol: per favore mi dici quando i nostri politici
in questi 60 anni di repubblica hanno fatto una legge giusta(dimmela una ti prego)per favorire i cittadini e
no loro stessi?secondo te c'e' da aspettare la fine della parabola di Berlusconi  :stralol:
Berlusconi e solo il frutto del sistema politico italiano del dopoguerra ai giorni nostri

Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?

Posted: 30/09/2009, 23:52
by doc G
bruno capelli wrote: secondo te c'e' da aspettare la fine della parabola di Berlusconi  :stralol:
Berlusconi e solo il frutto del sistema politico italiano del dopoguerra ai giorni nostri
Per sistemare il sitema radiotelevisivo si, oggi è impossibile per tante ragioni.
Anche la legge più giusta e sacrosante su questo punto (e sottolineo questo punto, non certo in generale) sembrerebbe portatrice esclusivamente di interessi di parte chiunque la presentasse, sembrerebbe una legge ad personam se la facesse la destra ed un siluro all'avversario se la facesse la sinistra.
Questo ovviamente a mio parere vale solo ed esclusivamente per quanto riguarda il sistema radiotelevisivo.
Sono poi abbastanza contrario all'abolizione del canone, vediamo come viene utilizzato, se utilizzato male interveniamo, ma in teoria dovrebbe servire per fare quei programmi di servizio che oggi troppo spesso mancano.
Per la cronaca, i programmi per ragazzi e quelli più o meno di divulgazione scientifica hanno un loro pubblico e portano utili anche quelli, almeno quelli prodotti attualmente. Sono decenni che le tv private provano a copiare Piero Angela, raramente riuscendoci, perchè fa ascolti notevoli, ed i programmi per ragazzi, teletubbies o meno, non a caso sono anche in orari cruciali sulle tv commerciali.
I pochi programmi trasmessi a forza per il cosiddetto servizio pubblico sono quelli di informazione regionale e quelli di divulgazione di interessi di minoranze, tipo sorgente di vita o protestantesimo. Gli altri se non producono utili è perchè sono fatti male (quelli che non producono reddito, non in generale).
Io vorrei più programmi di servizio pubblico, non l'abolizione del canone.
Semmai il problema è che se la RAI ha 3 reti, Mediaset altre 3, la Telecom altre 2, un circuito che non esiste l'ultima, nell'analogico il pluralismo difficilmente esisterà mai.
Iniziamo a ridurre a 2 le reti in mano ad un solo proprietario, sia pure lo Stato, affidiamo finalmente ad altri le frequenze per l'operatore fantasma, su una delle due reti RAI iniziamo a fare qualche programma di servizio che meriti il pagamento del canone. Poco, pochissimo, ma questo sarebbe un minimo passo avanti. Purtroppo, per tante ragioni, temo che si possa ragionare solo per piccoli passi, uno alla volta, ma il primo, per piccolo che sia, facciamolo. E non credo sarebbe l'abolizione del canone.

Re: [topic traghettatore] Può questo forum restare senza topic della politica?

Posted: 01/10/2009, 1:12
by Luca10
doc G wrote: Sono poi abbastanza contrario all'abolizione del canone, vediamo come viene utilizzato, se utilizzato male interveniamo, ma in teoria dovrebbe servire per fare quei programmi di servizio che oggi troppo spesso mancano.
Per la cronaca, i programmi per ragazzi e quelli più o meno di divulgazione scientifica hanno un loro pubblico e portano utili anche quelli, almeno quelli prodotti attualmente. Sono decenni che le tv private provano a copiare Piero Angela, raramente riuscendoci, perchè fa ascolti notevoli, ed i programmi per ragazzi, teletubbies o meno, non a caso sono anche in orari cruciali sulle tv commerciali.
I pochi programmi trasmessi a forza per il cosiddetto servizio pubblico sono quelli di informazione regionale e quelli di divulgazione di interessi di minoranze, tipo sorgente di vita o protestantesimo. Gli altri se non producono utili è perchè sono fatti male (quelli che non producono reddito, non in generale).
Io vorrei più programmi di servizio pubblico, non l'abolizione del canone.
Eh no Doc eh!
O non mi fai pagare neanche un centesimo, e sei libero di fare la merda che ti pare, oppure se pago devi darmi qualità. La Rai fa pagare e non da NIENTE di qualità (per essere gentili).
Allora iniziamo a togliere il canone, perchè evidentemente non serve a niente.