Re: Baseball Italiano - IBL and co.

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Paolo54
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Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Post by Paolo54 »

koper wrote: che faccia di tolla ..
senza parole ..  :disgusto:
....cioe? potresti essere più chiaro?
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koper
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Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Post by koper »

Paolo54 wrote: ....cioe? potresti essere più chiaro?
nel senso che si è autoincensato in maniera ridicola..
non una parola sul pubblico e i problemi organizzativi ai mondiali, esaltazione della vittoria dell'Italia contro Canada con ben.. quattro italiani.. molto fumo per coprire i reali problemi del baseball italiano
io personamente non ho nientre contro Fraccari e mi auguro che possa far bene anche col suo nuovo mandato, ma il tenore di questa lettera mi ha lasciato perplesso.. avrei preferito una lettera del tipo "ragazzi, siamo nella cacca fino al collo, ma ho intenzione di provvedere in questo senso: etc,etc.."
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Hobbit83
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Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Post by Hobbit83 »

Effettivamente..... ben 4 italiani in campo in una squadra che si chiamava.... Italia, guarda un pò!  :lmao:
Notevole.  :gazza:
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Paolo54
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Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Post by Paolo54 »

koper wrote: nel senso che si è autoincensato in maniera ridicola..
non una parola sul pubblico e i problemi organizzativi ai mondiali, esaltazione della vittoria dell'Italia contro Canada con ben.. quattro italiani.. molto fumo per coprire i reali problemi del baseball italiano
io personamente non ho nientre contro Fraccari e mi auguro che possa far bene anche col suo nuovo mandato, ma il tenore di questa lettera mi ha lasciato perplesso.. avrei preferito una lettera del tipo "ragazzi, siamo nella cacca fino al collo, ma ho intenzione di provvedere in questo senso: etc,etc.."
…. una stagione molto lunga, iniziata con il World Baseball Classic a febbraio e conclusasi con il Mondiale IBAF a settembre……. È un dato di fatto
La vittoria ottenuta al Classic contro il Canada, a Toronto, è stata uno dei momenti più belli della mia presidenza.  Come non essere d’accordo?
Quella sera avevamo in campo, come titolari, 4 atleti di scuola italiana: Peppe Mazzanti, Dallospedale, Liddi e Chiarini. Abbiamo battuto la squadra di casa, che schierava giocatori che sono stelle di Grande Lega come Jason Bay dei Boston Red Sox e Russell Martin dei Los Angeles Dodgers. ……altro dato di fatto

Eppure, c'è chi non riesce nemmeno a godere di questi momenti così felici e importanti, e questo è un po' l'unico rammarico che provo al riguardo del lavoro che stiamo facendo.  Ritengo che il Presidente abbia ragione

La professionalità con cui è stata condotta la selezione per il World Baseball Classic, un lavoro iniziato un anno prima che il torneo effettivamente si giocasse, e la qualità dello staff tecnico che siamo riusciti a mettere in campo devono rendere il baseball italiano orgoglioso.
L'attaccamento alla maglia azzurra che hanno dimostrato giocatori come Frank Catalanotto e Nick Punto, l'apporto sincero di Mike Piazza, professionisti che guadagnano milioni di dollari all'anno, mi fa dire che sono particolarmente ingenerosi i giudizi, per fortuna ormai pochi, di chi ancora distingue tra "oriundi" e "italiani".  Concordo anche qui

È ingeneroso anche contare quanti giocatori non di scuola italiana sono nella nostra nazionale maggiore, scordandosi di far notare che gli azzurrini hanno vinto in questo 2009 il titolo europeo della categoria Cadetti e si sono riconfermati Campioni d'Europa nella categoria Juniores.  Ancora dati di fatto inconfutabili.

Ancora: mai l'Italia aveva partecipato alle competizioni Little League. Quest'anno 2 nostre squadre (Cadetti e Allievi del Friuli Venezia Giulia) si sono qualificate alle World Series da Campioni d'Europa. Qualcuno non è forse d’accordo?

Non siamo alla ricerca di pacche sulle spalle, ma del giusto riconoscimento al lavoro fatto e alla coerenza di un progetto che, pur con gli inevitabili aggiornamenti in corso d'opera, è dal 2002 che segue la strada della valorizzazione della scuola italiana. Voglio a questo proposito ricordare le ultime delibere assunte dal Consiglio Federale nel mese di dicembre, riguardanti l'aumento in campo degli atleti italiani di scuola italiana e la ulteriore riduzione degli atleti stranieri, a conferma della volontà di questa Federazione di sviluppare e valorizzare la nostra scuola. Lentamente, ma si sta andando avanti. Magari qualcuno vorrebbe fare più in fretta, ma non possiamo tralasciare il problema del livello tecnico da non abbassare

Credo sia stato ingeneroso anche cercare di bollare il Mondiale come un fallimento per la nostra nazionale. Purtroppo è andata in campo una squadra priva di alcuni dei suoi elementi migliori. Nonostante questo, abbiamo giocato alla pari con formazioni di primo piano.
Qualcuno non si rende conto del livello al quale si gioca un torneo come il Mondiale IBAF. Non si affrontano più ragazzini di College alla prima esperienza internazionale, ma professionisti esperti, giocatori completi, squadre di primo piano. Vincere a questi livelli è sempre più duro. Tanto che alla terza fase del Mondiale non si sono qualificate squadre di ben altra tradizione rispetto all'Italia, come Giappone e Corea. Questa è verità. Poi è discutibile se era giusto o no giocare con il massimo livello possibile o mandare a monte la vittoria fin dall’inizio e giocare con tutti di scuola italiana. Ognuno è libero di pensarla come crede.

Una brutta delusione è arrivata dal softball. Dopo ben 8 Europei consecutivi vinti, la nostra nazionale non è riuscita nemmeno ad entrare tra le prime 4.
Ci aspettavamo che la fine di un ciclo fosse vicina, ma davvero nessuno poteva pensare che tutto avvenisse in maniera così traumatica.
Stiamo riflettendo, non vogliamo evitare di vedere quel che non va per mancanza del coraggio di guardare.  Non è forse questa una ammissione di una cosa che non è andata bene?

Però, anche nel softball, permettetemi di far notare che abbiamo piazzato 2 squadre alle World Series della Little League (Ragazze e Cadette della Lombardia).  ….Ancora dati di fatto

Il nostro movimento è tutt'altro che fermo. E sono convinto che presto metteremo le basi per un nuovo ciclo vincente, basato sulle atlete di scuola italiana. E anche qui il Consiglio Federale ha assunto deliberazioni che spingono in tal senso.

Dal punto di vista organizzativo, la Federazione ha visto la sua struttura messa a dura prova da un evento dell'importanza del Mondiale. ……. Magari anche qui qualcuno non è d’accordo?

Credo che il nostro staff abbia dimostrato, nel corso dell'evento, l'alto livello di professionalità al quale è arrivato. Ha anche dimostrato la giusta maturità per interagire con un Comitato Organizzatore esterno e questo ha permesso alla FIBS di creare nuovi rapporti istituzionali, nuovi amici e nuovi contatti con importanti aziende che hanno espresso la volontà di continuare assieme il cammino intrapreso. Dove è passato il mondiale (16 città) è rimasta una grande ricchezza sia in termini di impiantistica che in rapporti con amministrazioni, comunicazione e contatti con sponsor

In un'epoca nella quale è ben lontana la certezza di piogge di denaro governativo a risolvere tutti i problemi, è anche con questo tipo di rapporti che si costruisce un futuro per il baseball e il softball italiani………. Sacrosanta verità inconfutabile

Dal punto di vista personale, l'ultima parte dell'anno è stata ancora più impegnativa. Un gruppo di Paesi mi ha chiesto di prendere in considerazione l'eventualità di candidarmi alla presidenza della Federazione Internazionale.
Prima di impegnarmi in questa avventura, ho voluto essere certo che il mio gruppo fosse disposto ad affrontare questo ennesimo impegno assieme a me. Ho ricevuto un supporto eccezionale dai miei Vice Presidenti, dal Consiglio Federale tutto, dal Segretario Generale e dalla struttura degli uffici romani. Ho capito che l'Italia era pronta per assumere un ruolo centrale.
L’ultima frase è la più importante. Presidente Mondiale è diventato Fraccari non solo per le sue indubbie capacità (vogliamo negare pure questo? Anche le nazioni che l’hanno voluto non capiscono nulla?) ma anche e soprattutto per quello che l’Italia sta rappresentando in questi anni.

Da domenica 6 dicembre sono il nuovo Presidente dell'IBAF. Ma sono sempre il Presidente della nostra Federazione, deciso a continuare il lavoro che tutti assieme abbiamo iniziato nel 2002.
Chi si affanna a cercare pettegolezzi sulla mia possibile successione e a scovare crepe nel cemento che unisce me a tutti i componenti del mio gruppo perde tempo. Siamo una squadra che condivide obiettivi e metodo di lavoro. E che ha come primo interesse lo sviluppo del movimento.
….. ne faccio parte e posso testimoniare la verità di questo. Ciò non significa che non ci sia dibattito e contrasti, ma questo è quello che fa crescere un gruppo
A nome mio personale, del Consiglio Federale e di tutto lo staff federale auguro a tutti voi ed alle persone a voi care un sereno Natale ed un 2010 colmo di cose belle.

Roma, 23 Dicembre 2009
Riccardo Fraccari
Last edited by Paolo54 on 23/12/2009, 16:01, edited 1 time in total.
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Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Post by Sberl »

Mi sembra di leggere le dichiarazioni di Galliani.....
Sull'organizzazione e sviluppo del mondiale abbiamo speso tantissime parole qui, sulla scelta delle sedi, su ciò che è stato fatto, sulle scelte compiute in fatto di supporto, prezzi e simili, sull'organizzazione delle partite. La cosa migliore del mondiale? La disponibilità degli atleti nei post-partita.
Sul livello del Mondiale...anche qui meglio non parlare, cose già dette e ridette mesi fa da molti.
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rene144
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Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Post by rene144 »

Paolo, io credo onestamente che molto di quanto detto da Fraccari sia oggettivamente vero. Come però ha detto koper, credo che si sia soffermato fin troppo sui dati positivi (come le vittorie delle nostre rappresentative giovanili, senza dubbio motivo di enorme orgoglio) e quasi per niente su quelli negativi.

Mi spiego e faccio alcuni esempi:

- Abbiamo battuto il Canada. Vero. Sono stato felicissimo, anche se con soli 4 italiani in campo (che è un dato di fatto, ma a mio avviso non certo positivo!). Il problema è che se c'erano solo 4 italiani in campo forse è più frutto dei nostri emigranti che della nostra scuola. Qui non sto neanche aprendo il discorso sull'oriundismo, o sul fatto che dovessimo schierare più giocatori. Ma è chiaro che Catalanotto e Punto di italiano abbiano solo il cognome. Mi sembra una cosa di cui gioire a titolo di tifosi, ma non a livello di scuola italiana e conseguentemente a livello federale.

- Fraccari in tutta la sua lettera parla solo ed esclusivamente dell'attività di vertice. Non cita neanche la base. E' aumentato il numero di praticanti? Di tesserati? Di spettatori? E' diminuito? Cosa verrà fatto negli anni futuri? Non ne parla neanche e naturalmente questo non vuol dire che non abbia a cuore la questione, ma spostare tutto sull'attività di vertice secondo me perde un po' di vista la questione della base. Abbiamo vinto gli Europei Under 15 e 18. Benissimo, abbiamo un gruppo di atleti di qualità elevata. Ma quanto è profondo? Anche quest'anno più olandesi hanno firmato che italiani. In Italia abbiamo pochi accademisti. In Francia hanno 2 accademie, come in Spagna. In Olanda 4 permanenti e 2 camp itineranti. In Germania 1+1. In Svezia 1 come noi. Quest'anno iniziano con una loro accademia anche in Belgio, Repubblica Ceca e Turchia. Noi ce la caviamo coi migliori 20-30 per categoria e riusciamo ad essere competitivi. Ma possiamo basarci su quei successi per definire lo stato di salute di un intero movimento?

- Fraccari ha criticato Notari quando era presidente IBAF e FIBS, dicendo che fossero incarichi incompatibili. Adesso lo fa lui. Ha sbagliato all'epoca a criticare o sbaglia adesso?

- Parla del Mondiale, ma non cita gli insuccessi di pubblico e lo scarso ritorno mediatico. Gli impianti sono una bella eredità, ma è tutto lì? Davvero, neanche un accenno al resto? Sono state spese tantissime parole e se gli scontenti sono in maggioranza, magari potrebbe esserci qualche critica da prendere in considerazione, no?

- Non può parlare dei risultati mondiali di Giappone e Corea e non spiegare con che squadra siano andati. Non si sono qualificati per la terza fase non perchè il livello sia cresciuto tanto da mettere a rischio anche loro, ma perchè hanno portato squadre di semiprofessionisti. Se avessero portato le loro squadre vere (quelle del WBC) non avrebbero fatto fatica. Quindi un commento del genere è vero, ma è anche ingannevole, perchè cerca di collegare il valore di un movimento al risultato di una nazionale che non lo rappresenta (è un po' il contrario di quanto fa nel parlare del nostro risultato al WBC, ottenuto con alcuni giocatori che in Italia non so se ci abbiano neanche mai messo piede).

Vedi Paolo, al contrario di altri che criticano tutto quello che fa Fraccari, io mi ritengo estremamente critico ma riesco a concedergli le cose giuste. Credo che quanto fatto quest'anno con la regolamentazione ASI sia un passo in avanti o almeno un tentativo (ed in quanto tale, da apprezzare). Di questo gliene rendo atto. Gli rendo atto degli ottimi risultati delle rappresentative nazionali giovanili di quest'anno. Gli rendo anche atto del fatto che sappia mantenere rapporti internazionali con tanti paesi.

Ma mi preoccupano tanti, troppi fattori di cui neanche parla. La base, l'interesse a livello nazionale, mediatico e non, la competitività della scuola italiana (ed i metodi per rilanciarla) per dirne alcuni. Sennò poi se i cadetti vincono un titolo europeo rischia di diventare solo una coperta di Linus. Anche l'unica critica che si concede riguarda sempre l'attività di vertice (la nazionale di softball). Personalmente credo che debba concentrarsi di più sulla base, sull'aumento di praticanti e tesserati, ed i risultati al vertice verranno per inerzia. Quando si distingue fra oriundi ed italiani non lo si fa per una questione di razzismo strisciante o di "purezza italica" (come, temo di notare, cerchi di far sembrare Fraccari parlando di attaccamento alla maglia), ma lo si fa perchè semplicemente gli oriundi non rappresentano il nostro movimento o la sua crescita, ma solo la fecondità degli emigranti. Se Alex Dutu vince il titolo Under 15 con la nostra nazionale, pur non essendo italiano di nascita, a me va benissimo perchè ha imparato da noi (poi non lo ha fatto per problemi di documenti mi hanno detto, ma è solo un esempio). Ma Punto, esattamente, che cosa dimostra? Un concetto che poteva passare tempo fa era quello del traino dell'attività di vertice (ispirati dal vertice, dovevano esserci più praticanti), ma c'è stato? Sono aumentati i praticanti? Magari lo sono pure, ma lui neanche lo dice!

Insomma, c'è tanto, tantissimo da fare. Qualcosa è stato fatto bene, a mio avviso. Molto altro no. Questo discorso mi scoraggia un po' perchè mi sembra che certe cose Fraccari neanche le discuta. E se non le discute, difficile che si attivi per migliorarle.
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Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Post by Paolo54 »

Beh! non è che se le cose sono state dette e ridette non si possa più intervenire, o no? Siamo in un paese libero, questo è un forum libero e ritengo che quello che ha scritto il Presidente sia reale e condivisibile. Non ho detto che tutto ciò che ha fatto la Federazione è stato perfetto, ne' che il mondiale non ha avuto difetti.
Ad ogni modo preferisco un Presidente positivo che uno che si passa il cilicio. Opinione molto personale e sicuramente non assoluta.
Comunque Buon Natale a tutti! :thumbup:
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Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Post by rene144 »

Paolo54 wrote: Non ho detto che tutto ciò che ha fatto la Federazione è stato perfetto, ne' che il mondiale non ha avuto difetti.
Anche io preferisco l'ottimismo, ma avrei voluto comunque vedere qualche accenno a questi discorsi (magari con soluzioni future da intraprendere). Anche perchè lui si chiede come mai la federazione non venga supportata. Beh, non lo è per i discorsi che lui non cita. Ma comunque va bene dai... l'anno prossimo non ci saranno Mondiale e WBC e potrà concentrarsi sull'attività di base (l'Europeo non si avvicina neanche come importanza, valore e difficoltà) senza se e senza ma, sperando di "rimbalzare" un po' ed aumentare anche il numero di italiani firmati.

Buon Natale anche a te!
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Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Post by Paolo54 »

Renè in ogni punto che elenchi ci sarebbe da parlare ore. Ogni scelta del  Presidente e del CF viene fatta avendo tutti gli elementi per farla. In CF ci sono 20 persone che discutono e decidono. Sono 20 persone elette che cercano di fare le scelte per il meglio. Non sempre siamo tutti d’accordo, ma alla fine la scelta deve essere sostenuta da tutti perché così è che funziona la politica e così è giusto che sia. Per qualcuno, magari per i più giovani, queste cose non sono condivisibili e capisco perché anch’io da giovane ero così.
Per parlare di uno degli argomenti forse quello che mi sta più a cuore e cioè i giovani, quelli italiani e come dici te non per un problema di sangue, ma perché sono quelli che ci danno futuro.
Credo che le responsabilità più grosse siano della base stessa. Credo che ognuno delle persone adulte dovrebbe fare qualche cosa di più presso le proprie società. Credo molto nel lavoro e nella progettualità locale. Credo che il privato dovrebbe mobilitarsi senza aspettare il pubblico. Credo nell’impegno delle singole persone che esse abbiano funzioni tecniche o dirigenziali. Amo poco coloro che giudicano senza assumersi responsabilità. Siamo in un periodo socialmente difficile dove stiamo tutti diventando più egoisti dedicando meno tempo alle cose che non ci appartengono. E’ sempre più difficile trovare dirigenti e tecnici locali. Sempre meno giocatori a fine carriera si buttano nella mischia per insegnare ai giovani. Su questa base la Federazione può fare ben poco. Per fare un esempio 1000 euro, che sono poca cosa per una società, moltiplicate per tutte sarebbero 350.000 euro per le casse federali. Se non c’è la volontà delle singole persone proprio alla base, ben poco può la Federazione. Mi fermo qui anche se so che l’argomento richiederebbe ben più di queste poche righe. Chiedo solo di non essere troppo semplicistici nelle valutazioni e di essere un po’ più ottimisti.
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Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Post by lephio »

nel senso che si è autoincensato in maniera ridicola..
io personamente non ho nientre contro Fraccari e mi auguro che possa far bene anche col suo nuovo mandato, ma il tenore di questa lettera mi ha lasciato perplesso.. avrei preferito una lettera del tipo "ragazzi, siamo nella cacca fino al collo, ma ho intenzione di provvedere in questo senso: etc,etc.."
beh ma visto che l'atteggiamento dell'appassionato di baseball medio è quello di spalare m***a a priori su tutto (ma forse dovremmo dire dell'italiano medio), mi sembra il minimo che chi lavora cerca di *FAR VEDERE* il lavoro che si sta facendo.
Effettivamente..... ben 4 italiani in campo in una squadra che si chiamava.... Italia, guarda un pò!
Notevole.
beh ma bisogna essere realisti. siamo in grado di presentarci al Classic con una squadra italiana? con quella dei mondiali per esempio? beh oramai tutti dovrebbero aver capito che la risposta è NO-NO-NO!

l'ho visto con i miei occhi con il Giappone. al WBC hanno portato i PRO e hanno asfaltato tutti per due edizioni. alla BWC hanno portato le industrial e sono stati asfaltati. il WBC è attualmente il torneo di massima espressione del baseball mondiale e per starci dentro devi avere un livello minimo. attualmente la scuola italiana non ce l'ha.

Ha ragione Paolo, bisogna essere positivi e propositivi. Anche io preferisco un presidente così. Perchè potrebbe essercene uno che non-fa-nulla, e allora lì si che sarebbero uccelli per diabetici. Meglio sbagliare qua e là (ma sulla strada giusta) che stare immobili o fare passi indietro.

..e soprattutto essere un pò più "dentro" all'argomento prima di dare giudizi così netti. andate dai vostri dirigenti, dai vostri comitati provinciali, regionali, avviate progetti nuovi, condividete idee, rastrellate le scuole e parlate con mille persone: vivere il baseball da dentro.
Scoprirete che è tutto "leggermente" più difficile di quello che sembra da dietro al monitor, e forse qualche critica si trasformerebbe in elogio.
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Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Post by koper »

lephio wrote:
Ha ragione Paolo, bisogna essere positivi e propositivi. Anche io preferisco un presidente così. Perchè potrebbe essercene uno che non-fa-nulla, e allora lì si che sarebbero uccelli per diabetici. Meglio sbagliare qua e là (ma sulla strada giusta) che stare immobili o fare passi indietro.

..e soprattutto essere un pò più "dentro" all'argomento prima di dare giudizi così netti. andate dai vostri dirigenti, dai vostri comitati provinciali, regionali, avviate progetti nuovi, condividete idee, rastrellate le scuole e parlate con mille persone: vivere il baseball da dentro.
Scoprirete che è tutto "leggermente" più difficile di quello che sembra da dietro al monitor, e forse qualche critica si trasformerebbe in elogio.
beh, visto che mi hai quotato mi sento in obbligo di puntualizzare..
nel post citato e nei precedenti ho sempre dato credito a Fraccari perchè potenzialmente ,a mio parere, potrebbe essere la persona giusta per riavviare un ciclo virtuoso
sono rimasto però ampiamente deluso da questa lettera perchè nasconde la verità, mette in evidenza solo alcune cose positive e tace su quelle (tante) negative.. questo non significa che siano tutte sue le responsabilità di questa situazione ma il tacerle fa pensar male..
a ogni buon conto se son rose fioriranno.. 
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Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Post by Hobbit83 »

lephio wrote: beh ma visto che l'atteggiamento dell'appassionato di baseball medio è quello di spalare m***a a priori su tutto (ma forse dovremmo dire dell'italiano medio), mi sembra il minimo che chi lavora cerca di *FAR VEDERE* il lavoro che si sta facendo.

beh ma bisogna essere realisti. siamo in grado di presentarci al Classic con una squadra italiana? con quella dei mondiali per esempio? beh oramai tutti dovrebbero aver capito che la risposta è NO-NO-NO!

l'ho visto con i miei occhi con il Giappone. al WBC hanno portato i PRO e hanno asfaltato tutti per due edizioni. alla BWC hanno portato le industrial e sono stati asfaltati. il WBC è attualmente il torneo di massima espressione del baseball mondiale e per starci dentro devi avere un livello minimo. attualmente la scuola italiana non ce l'ha.

Ha ragione Paolo, bisogna essere positivi e propositivi. Anche io preferisco un presidente così. Perchè potrebbe essercene uno che non-fa-nulla, e allora lì si che sarebbero uccelli per diabetici. Meglio sbagliare qua e là (ma sulla strada giusta) che stare immobili o fare passi indietro.

..e soprattutto essere un pò più "dentro" all'argomento prima di dare giudizi così netti. andate dai vostri dirigenti, dai vostri comitati provinciali, regionali, avviate progetti nuovi, condividete idee, rastrellate le scuole e parlate con mille persone: vivere il baseball da dentro.
Scoprirete che è tutto "leggermente" più difficile di quello che sembra da dietro al monitor, e forse qualche critica si trasformerebbe in elogio.

Lep, io sono fuori da tutto e giudico solo quello che vedo, col mio occhio da profan(issim)o, da dietro il monitor, ovviamente senza pensare di avere la verità in tasca.

Però lasciami dire che tra 4 titolari in campo col canada (che furono peraltro il massimo, nella prima partita erano meno e forse anche nella terza, non ricordo, ma al massimo furono lo stesso numero: il che dovrebbe far pensare che forse era bene insistere di più su questa via....) e la squadra del mondiale c'è moltissima differenza e ci potrebbero essere, forse, delle "tonalità di grigio" più consone a una squadra con la scritta "Italia" sulla casacca. Giocatori italiani nei sistemi delle squadre pro americane vennero scartati per giocatori americani nei sistemi delle squadre pro americane, ma anche per giocatori già FUORI dal sistema MLB, in certi casi. Solo questo, di quell'esperienza, per me fu sbagliato. Se ti ricordi, Punto in SS lo volevo anche io e ne esultai :D, ma ricordo bene che la discussione non fu su "portiamo Joe DiMaggio oppure Ermenegildo Smazzolati?" ma su un "Portiamo Pizziconi e Panerati o Olemberger e LaMura?". Discutemmo a lungo sul coraggio che non c'era stato nel convocare "la meglio gioventù" recentemente espressa dal baseball ASI. Sono scelte, si dirà, e posso essere d'accordo. Ma se si fanno delle scelte in una direzione (+ oriundi) e poi ci si vanta del contrario (4 "italiani"), la cosa mi suona strana, tutto qui.

Sintetizzerei il discorso così:
ci sono cose buone, per cui è bene vantarsi
ci sono cose cattive, per cui sarebbe bene scusarsi o comunque ammettere l'errore
ci sono cose nè buone nè cattive, per cui scusarsi magari è sbagliato, ma vantarsi è fuori luogo.

Questa cosa dei 4 "italiani" diciamo che non la trovo nè buona nè cattiva, quindi secondo me vantarsene è fuori luogo.
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Paolo54 wrote: Chiedo solo di non essere troppo semplicistici nelle valutazioni e di essere un po’ più ottimisti.
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ottimismo e realismo raramente coesistono
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Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Post by rene144 »

Hobbit e koper, lodo i vostri inutili tentativi di dialogo con chi non ha voglia di ascoltare. Se volete parlare con uno che la pensa diversamente, fatelo con Paolo, che ne capisce e risponde nel merito delle questioni.
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Re: Baseball Italiano - IBL and co.

Post by Jackson9 »

Intanto gioisco perchè finalmente esiste un forum...un topic se vogliamo ...sul baseball Italiano dove si pratica un confronto ,una discussione sui temi che ci sono più cari in maniera corretta ,civile ,senza mai trascendere ...che si condividano le stesse vedute o meno.
Questo a mio parere è il modo migliore perchè si possa crescere ,il dibattito stimola l'analisi dell'operato e delle idee e convinzioni di tutti.
Ritengo che un forum ,un dibattito con contradittorio sia vitale non solo per il baseball ,ma per ogni forma di democrazia quale anche il nostro movimento deve essere soggetto.
Detto questo , penso che l'analisi del 2009 di Fraccari sia stata fatta chiaramente per mettere in luce "le luci" e per minimizzare "le ombre"
Cosa serve un forum di discussione se non per evidenziare le une e le altre ?
Cosa serve una disamina se non si vedono i lati negativi ...se non esiste l'aspetto critico?
Non sono uno che vede solo i lati negativi,ma trovo doveroso sensibilizzare per quanto possibile ,il presidente anche su alcuni temi che trovo sottovalutati e che per me sono importantissimi per il futuro del movimento.Si capisce che ultimamente Fraccari legge anche le fonti di dissenso...non farà piacere ,ma trovo utile che questo avvenga ,perchè avrà quanto meno la forza di indurre una riflessione...una riflessione che che sicuramente male non farà.
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