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Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 04/01/2009, 19:05
by shilton
Mike wrote: grazie, gente, ma almeno il Grande Lebowski l'ho visto. per il secondo provvederò. vedendo Clooney nella copertina di fratello, dove sei? ne approfitto per dire una cosa: la sua interpretazione in prima ti sposo poi ti rovino m'è piaciuta davvero molto. di più quella della Zetha Jones, certo, ma quella è un'altra storia.
Clooney (che conosco poco come attore, a proposito com'è Michael Clayton?) in fratello dove sei a mio parere è strepitoso.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 04/01/2009, 19:22
by Dazed and Confused
Scusate, ma nessuno ha ancora citato quello che a mio avviso è senza dubbbio uno dei picchi più alti della loro filmografia... nessuno ha mai visto Crocevia della morte ( :notworthy:) scusate? :penso:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 04/01/2009, 19:37
by shilton
Dazed and Confused wrote: Scusate, ma nessuno ha ancora citato quello che a mio avviso è senza dubbbio uno dei picchi più alti della loro filmografia... nessuno ha mai visto Crocevia della morte ( :notworthy:) scusate? :penso:
in arrivo con l'asino  :thumbup:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 04/01/2009, 20:08
by Dazed and Confused
shilton wrote: in arrivo con l'asino  :thumbup:
Non va bene. :nono: Dovresti averlo già visto da un pezzo.  :D

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 04/01/2009, 20:29
by Robyus
shilton wrote: Clooney (che conosco poco come attore, a proposito com'è Michael Clayton?) in fratello dove sei a mio parere è strepitoso.
all'inizio può sembrare lento, confuso e noioso ma se gli dai fiducia capisci che tutto ha un senso e che hai davanti un film stupendo.

Dazed and Confused wrote: Scusate, ma nessuno ha ancora citato quello che a mio avviso è senza dubbbio uno dei picchi più alti della loro filmografia... nessuno ha mai visto Crocevia della morte ( :notworthy:) scusate? :penso:
l'avevo citato tempo fa durante una discussione sui gangster movie e nessuno se l'era filato :D. Straordinaria rivisitazione del genere e film di rara eleganza, anch'esso fra i miei Coen più preferiti

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 04/01/2009, 20:56
by sentenza
Non trovo che il risultato di Aldo, Giovanni e Giacomo sia deludente, anzi, alla fine si porteranno a casa un bel gruzzolo tra i 12 e i 13 milioni che vista la concorrenza e il poco successo delle loro ultime sortite non è male. Ma la classifica sarà comunque stravolta nelle prossime settimane. Prevedo buoni incassi per Sette anime, nell’ordine dei 10 milioni, una delusione per Ex, che se arriva alla stessa cifra sarà un grosso disappunto per la distribuzione, e un risultato straordinario da The Wrestler, almeno 5 milioni di euro per il redivivo Mickey.
Italians dovrebbe incassare una quindicina, per il resto aspetteremo i grossi titoli di primavera.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 04/01/2009, 21:59
by Dazed and Confused
Robyus wrote: l'avevo citato tempo fa durante una discussione sui gangster movie e nessuno se l'era filato :D. Straordinaria rivisitazione del genere e film di rara eleganza, anch'esso fra i miei Coen più preferiti
Ti quoto in toto, ogni singola parola, anzi beccati pure un +k. Ti dirò, mi dispiace di essermi perso il tuo post precedente. Una vera gemma, splendido omaggio al genere, regia impeccabile e straordinarie interpretazioni degli attori. Assolutamente nella mia personale "Top 3" targata fratelli Coen.

Imperdibile.  :notworthy:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 05/01/2009, 12:00
by Mr. Clutch
davidvanterpool wrote: Invece per chi si sente ancora bambino come me, andate a vedere Madagascar 2. Mi fa morire :lmao:
Spettacoloso, specie dopo aver visto il primo..  :notworthy:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 05/01/2009, 12:04
by Hank Luisetti
Dazed and Confused wrote: Scusate, ma nessuno ha ancora citato quello che a mio avviso è senza dubbbio uno dei picchi più alti della loro filmografia... nessuno ha mai visto Crocevia della morte ( :notworthy:) scusate? :penso:
mi sembra che lo consigliai a shilton(che di fatti lo sta scaricando) e disi pure che lo preferivo a l'uomo che non c'era.un eccellente prima opera.

EDIT:ovviamente è blood simple la prima opera,scusate il madornale fraintendimento :D

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 05/01/2009, 12:23
by Dazed and Confused
Hank Luisetti wrote: un eccellente prima opera.
Prima opera? :penso: E Blood Simple (vera opera prima nonchè già embrionale summa cinematografica di ciò che sapranno proporre in seguito i due fratelli) e il già citato, lo spassosissimo Arizona Junior dove li mettiamo? :penso:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 05/01/2009, 12:31
by shilton
Dazed and Confused wrote: Prima opera? :penso: E Blood Simple (vera opera prima nonchè già embrionale summa cinematografica di ciò che sapranno proporre in seguito i due fratelli) e il già citato, lo spassosissimo Arizona Junior dove li mettiamo? :penso:
o Blood Simple è un porno,oppure fatico a trovarlo  :fischia: :fischia:
non demordo

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 05/01/2009, 12:33
by Dazed and Confused
shilton wrote: o Blood Simple è un porno,oppure fatico a trovarlo  :fischia: :fischia:
non demordo
Prova col titolo italiano: Sangue Facile, altrimenti te lo porto io al prossimo meeting... :lol2:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 05/01/2009, 12:39
by shilton
Dazed and Confused wrote: Prova col titolo italiano: Sangue Facile, altrimenti te lo porto io al prossimo meeting... :lol2:
ok  :thumbup: :thumbup: :thumbup:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 05/01/2009, 12:51
by Hank Luisetti
oi oi,avete ragione,mi sono confuso con appunto blood simple,chiedo umilmente perdono :D

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 05/01/2009, 13:26
by Hank Luisetti
Visto che come aveva fatto giustamente notare un utente tempo fa,vengono recensiti pochi film italiani,giusto ieri mi sono comprato e visto
Io la conoscevo bene (Italia, 1965)
di Antonio Pietrangeli
con Stefania Sandrelli, Nino Manfredi, Ugo Tognazzi, Enrico Maria Salerno

Il capolavoro di Antonio Pietrangeli è uno dei film simbolo della cinematografia italiana, e non solo degli anni ‘60. Spietato ritratto dell’Italia di quell’epoca.

breve trama:ragazza di provincia che vuole farsi strada nell'ambiente romano dello spettacolo e allo scopo non esita ad usare il proprio fascino e il proprio corpo. La sua ricerca la porterà a conoscere numerosi personaggi che con maggiore o minore fortuna fanno parte di quel mondo. Le continue meschinità e umiliazioni subite la condurranno al suicidio finale.


Adriana (interpretata magnificamente da Stefania Sandrelli, scelta dal regista perché non era conosciuta: una scelta che andava contro tutto e tutti, ovviamente vincente) è specchio della società in cui vive e che sogna di scalare. Annoiata, moscia, senza una vera passione e senza grinta, idee e voglia di fare: la descrizione che le fa lo scrittore è terribile per quanto vera.
Costruito come un insieme di episodi quasi intercambiabili in cui Adriana si presenta vestita e pettinata in modo diverso, Io la conoscevo bene raggiunge il suo epilogo con una grande forza: merito della sapiente sceneggiatura e del lavoro degli attori (grandissimo il cameo di Tognazzi). Ma anche grazie alla sua regia: basta ricordare il drammatico finale, risolto con un bellissimo movimento di macchina.