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Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 28/07/2008, 16:39
by Fazz
Alpha wrote:
se viene fuori che la CERA non è considerata dopante (è solo epo alla fine...) prepariamoci a vedere prestazioni al limite del impossibile.
Sicuramente SARA' considerata dopante, quindi escluderei questa ipotesi, è da vedere se lo sia adesso, cioè se Riccò sia passibile di squalifica/multa/tortura medievale o se ai fini del regolamento non abbia compiuto alcuna infrazione; poi ok, ci sarebbe il codice etico, ma pare interessi poco :gazza:
MagnusPinus wrote:
Beh, la faccenda non è poi così chiara,essendoci una confusione totale e una mancanza in termini di armonizzazione legislativa, ma la sensazione è che Riccò starà 2 anni fuori,così come è successo per Basso e non è successo per Valderve e e altri
Ma una direttiva europea sull'argomento male?? Per me dovrebbe esserci, e allargata ad ogni tipo di sport indistintamente.. Perchè con regole diverse non si va avanti
Appunto :D
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 28/07/2008, 16:47
by Alpha
Fazz wrote:
Sicuramente SARA' considerata dopante, quindi escluderei questa ipotesi, è da vedere se lo sia adesso, cioè se Riccò sia passibile di squalifica/multa/tortura medievale o se ai fini del regolamento non abbia compiuto alcuna infrazione; poi ok, ci sarebbe il codice etico, ma pare interessi poco :gazza:
Appunto :D
Allora perchè mandarlo a casa dal Tour? Non è che ogni corsa può inventarsi cosa è dopante e cosa no. Magari il prossimo anno i francesi per farci un dispiacere dicono, che chi mangia la pasta verrà mandato a casa.

Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 28/07/2008, 16:55
by MagnusPinus
Alpha wrote:
Allora perchè mandarlo a casa dal Tour? Non è che ogni corsa può inventarsi cosa è dopante e cosa no. Magari il prossimo anno i francesi per farci un dispiacere dicono, che chi mangia la pasta verrà mandato a casa.
In questo momento gli organizzatori fanno tutto quello che vogliono. A tale dimostrazione Contador ha potuto fare il giro ma non il tour. In linea teorica i francesi potrebbero anche dire: chi mangia la pasta va a casa

:hehe:
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 28/07/2008, 17:06
by Alpha
MagnusPinus wrote:
In questo momento gli organizzatori fanno tutto quello che vogliono. A tale dimostrazione Contador ha potuto fare il giro ma non il tour. In linea teorica i francesi potrebbero anche dire: chi mangia la pasta va a casa

:hehe:
Non invitare una squadra è un discorso; inventarsi quali sono le sostanze dopanti un altro...

Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 28/07/2008, 17:32
by IL Poz
Alpha wrote:
Allora perchè mandarlo a casa dal Tour? Non è che ogni corsa può inventarsi cosa è dopante e cosa no. Magari il prossimo anno i francesi per farci un dispiacere dicono, che chi mangia la pasta verrà mandato a casa.
Non hai capito una fava di quel discorso. La federazione ciclistica NON ha ANCORA inserito la CERA come sostanza dopante. Il Tour de France (che è una corsa indipendente dalle altre, non c'è più il PRO TOUR) ha dettato le SUE leggi antidoping e la CERA era inserita tra le nuove sostanze vietate. Ne consegue che Riccò è stato trovato positivo al controllo al Tour, ma in altre corse che seguono la lista di farmaci proibiti della Federazione Ciclismo potrebbe teoricamente correre.
Va da sè che non correrà perchè la federciclo aprirà un inchiesta e lo squalificherà per 2 anni, ma secondo me un avvocato buono e discretamente rompiballe potrebbe creare qualche grattacapo nel caso la linea di Riccò sia "non ho preso niente, è un complotto"
Dopotutto è già successo in passato che alcuni corridori sono stati assolti perchè la sostanza dopante non rientrava ancora tra quelle vietate dall'UCI
Assolto. Anche il secondo processo doping per Marco Pantani finisce nel nulla, così come era già successo a Forlì per i fatti relativi alla MilanoTorino del ’95: condannato in prima istanza, assolto in appello, perché all’epoca il fatto (il doping autogeno) non era reato

Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 28/07/2008, 17:37
by Red
IL Poz wrote:
Non hai capito una fava di quel discorso. La federazione ciclistica NON ha ANCORA inserito la CERA come sostanza dopante. Il Tour de France (che è una corsa indipendente dalle altre, non c'è più il PRO TOUR) ha dettato le SUE leggi antidoping e la CERA era inserita tra le nuove sostanze vietate. Ne consegue che Riccò è stato trovato positivo al controllo al Tour, ma in altre corse che seguono la lista di farmaci proibiti della Federazione Ciclismo potrebbe teoricamente correre.
Va da sè che non correrà perchè la federciclo aprirà un inchiesta e lo squalificherà per 2 anni, ma secondo me un avvocato buono e discretamente rompiballe potrebbe creare qualche grattacapo nel caso la linea di Riccò sia "non ho preso niente, è un complotto"
Dopotutto è già successo in passato che alcuni corridori sono stati assolti perchè la sostanza dopante non rientrava ancora tra quelle vietate dall'UCI
Assolto. Anche il secondo processo doping per Marco Pantani finisce nel nulla, così come era già successo a Forlì per i fatti relativi alla MilanoTorino del ’95: condannato in prima istanza, assolto in appello, perché all’epoca il fatto (il doping autogeno) non era reato
Se ho ben compreso, sulla base delle semplici risultanze dell'antidoping del Tour, Riccò non PUO' essere squalficato dall'UCI.
Non vedo come sarebbe possibile squalificarlo senza prove di comportamenti vietati dal regolamento!
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 28/07/2008, 17:41
by Alpha
IL Poz wrote:
Non hai capito una fava di quel discorso. La federazione ciclistica NON ha ANCORA inserito la CERA come sostanza dopante. Il Tour de France (che è una corsa indipendente dalle altre, non c'è più il PRO TOUR) ha dettato le SUE leggi antidoping e la CERA era inserita tra le nuove sostanze vietate. Ne consegue che Riccò è stato trovato positivo al controllo al Tour, ma in altre corse che seguono la lista di farmaci proibiti della Federazione Ciclismo potrebbe teoricamente correre.
Va da sè che non correrà perchè la federciclo aprirà un inchiesta e lo squalificherà per 2 anni, ma secondo me un avvocato buono e discretamente rompiballe potrebbe creare qualche grattacapo nel caso la linea di Riccò sia "non ho preso niente, è un complotto"
Dopotutto è già successo in passato che alcuni corridori sono stati assolti perchè la sostanza dopante non rientrava ancora tra quelle vietate dall'UCI
Assolto. Anche il secondo processo doping per Marco Pantani finisce nel nulla, così come era già successo a Forlì per i fatti relativi alla MilanoTorino del ’95: condannato in prima istanza, assolto in appello, perché all’epoca il fatto (il doping autogeno) non era reato
E' tutto un controsenso!!! Se non è sostanza dopante per l'UCI non lo squalifichi per 2 anni, al massimo chi organizza il Tour non lo invita a tutte le gare che gestisce!!!
Riccò perchè deve dire è tutto un complotto!!! Fà prima a dirgli: Ho preso la CERA, ma l'UCI non la considerava doping, perchè dovrei essere squalificato?

Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 28/07/2008, 18:37
by IL Poz
Alpha wrote:
E' tutto un controsenso!!! Se non è sostanza dopante per l'UCI non lo squalifichi per 2 anni, al massimo chi organizza il Tour non lo invita a tutte le gare che gestisce!!!
Riccò perchè deve dire è tutto un complotto!!! Fà prima a dirgli: Ho preso la CERA, ma l'UCI non la considerava doping, perchè dovrei essere squalificato?
Alpha mi dici quanti ciclisti hanno ammesso di aver preso doping?
Millar, Basso (diciamo a metà), poi?
Tutti gli altri hanno sempre detto di non saperne nulla. Se Riccò facesse altrettanto non farebbe niente di diverso dagli altri!!!
E non conto Zabel e Riis che dicono di essersi dopati 10 anni dopo. Grazie al cavolo!
Riguardo alla squalifica, neanche Basso è stato squalificato dall'unione ciclistica internazionale, bensì dalla Federazione Italiana. Da quello che so è andata così.
Dopo lo scandalo Puerto, Di Rocco ha deciso di usare tutta la rigidità possibile con i ciclisti coinvolti squalificandoli (Basso, Scarponi).
La Federazione Spagnola invece non ha fatto nulla, quindi i vari Valverde e Contador hanno potuto continuare a vincere.
Stai tranquillo Alpha, il tuo odiato Riccò verrà giustamente squalificato dalla Federazione Italiana, una delle poche serie.

Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 28/07/2008, 18:46
by Red
IL Poz wrote:
Alpha mi dici quanti ciclisti hanno ammesso di aver preso doping?
Millar, Basso (diciamo a metà), poi?
Tutti gli altri hanno sempre detto di non saperne nulla. Se Riccò facesse altrettanto non farebbe niente di diverso dagli altri!!!
E non conto Zabel e Riis che dicono di essersi dopati 10 anni dopo. Grazie al cavolo!
Riguardo alla squalifica, neanche Basso è stato squalificato dall'unione ciclistica internazionale, bensì dalla Federazione Italiana. Da quello che so è andata così.
Dopo lo scandalo Puerto, Di Rocco ha deciso di usare tutta la rigidità possibile con i ciclisti coinvolti squalificandoli (Basso, Scarponi).
La Federazione Spagnola invece non ha fatto nulla, quindi i vari Valverde e Contador hanno potuto continuare a vincere.
Stai tranquillo Alpha, il tuo odiato Riccò verrà giustamente squalificato dalla Federazione Italiana, una delle poche serie.
Basso è stato ritenuto responsabile della violazione della normativa antidoping 2.2 del codice Wada (uso o tentato uso di metodo proibito).
Come condannare Riccò se il metodo non era proibito?
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 28/07/2008, 18:53
by Jason Fly
C'è un inquitente interrogativo da porsi, in ogni caso. Riccò ha preso il CERA per andare più forte, mi sembra lapalissiano, quindi si può affermare che abbia fatto uso di doping, se inteso come l'aiutarsi tramite pratiche farmacologiche. Ora vorrei sapere perchè questo prodotto non è stato inserito nelle liste dall'UCI, se è vero che era possibile rintracciarlo già da tempo. Diamine, sai che esiste, sai che aiuta chi ne fa uso, sai rintracciarlo e non lo metti in lista? Perchè? L'UCI fa una figura pessima, perchè in teoria tutti i partecipanti al Giro avrebbero potuto aver fatto uso di questo prodotto. Ricordo un'affermazione di Riccò che, a leggerla ora, ha dell'inquietante. A grandi linee diceva di non andare più forte rispetto al Giro, erano gli altri ad andare più piano rispetto alla corsa rosa...
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 28/07/2008, 18:55
by Peccio89
se la federazione italiana non condanna Riccò il movimento verrà quasi sicuramente screditato, quindi mi auguro che venga effettuata una condanna. E poi chi gli offrirebbe un contratto se prima non sconta una squalifica? Il Cera sebbene di terza generazione è pur sempre Epo.
Se la federazione non lo condanna si renderebbe ancora più ridicola di quella spagnola
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 28/07/2008, 19:01
by IL Poz
Peccio89 wrote:
se la federazione italiana non condanna Riccò il movimento verrà quasi sicuramente screditato, quindi mi auguro che venga effettuata una condanna. E poi chi gli offrirebbe un contratto se prima non sconta una squalifica? Il Cera sebbene di terza generazione è pur sempre Epo.
Se la federazione non lo condanna si renderebbe ancora più ridicola di quella spagnola
Perchè? Cosa farebbe di diverso rispetto a quella spagnola? Quella spagnola non ha fatto un CAZZO di TEST del DNA su Valverde perchè altrimenti il suo campioncino non poteva più correre!!!!!!!!!! Cosa ci voleva a fare un indagine su Valverde come ha fatto la federazione Italiana? Forse perchè sarebbero saltati fuori anche i calciatori spagnoli oltre ad un certo Nadal??
Occhio eh, squalifica giustissima se sarà per Riccò, non lo metto in dubbio. E' quell'"ancora più" che stona. La federazione spagnola è ridicola.
X Jason: L'UCI non l'ha messa tra le sostanze dopanti perchè non ha ancora i materiali per rilevarlo all'antidoping. In Francia hanno un controllo antidoping eccezionale e l'hanno trovato.
CONCLUSIONE del tema: Ci fosse ancora il pro Tour a quest'ora probabilmente Riccò avrebbe vinto / sarebbe arrivato sul podio al Tour de France.
Sbagliatissimo, ma è così.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 28/07/2008, 19:08
by IL Poz
Aggiungo una cosa per chi non ha capito
Il Tour è completamente una cosa a se, non è nello stesso circuito di altre gare.
Il Tour, la Parigi-Roubaix e la Freccia Vallone (se non sbaglio) sono di un'organizzazione, il Giro di un altra ecc. ecc. ecc.
Il proTour non esiste più, non c'è nessun collegamento tra le corse.
Il direttore del Tour può svegliarsi una mattina e dire "Evans non mi piace, non scatta mai, non lo INVITO, Sastre è vecchio, non lo invito, Cunego non da spettacolo, non lo voglio"
Riguardo alle squalifiche, è come se un calciatore viene squalificato per 8 giornate in Champions League. Pero' in campionato può giocare. Paragone del cassus ma che spero capiate.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 28/07/2008, 19:17
by Peccio89
IL Poz wrote:
Aggiungo una cosa per chi non ha capito
Il Tour è completamente una cosa a se, non è nello stesso circuito di altre gare.
Il Tour, la Parigi-Roubaix e la Freccia Vallone (se non sbaglio) sono di un'organizzazione, il Giro di un altra ecc. ecc. ecc.
Il proTour non esiste più, non c'è nessun collegamento tra le corse.
Il direttore del Tour può svegliarsi una mattina e dire "Evans non mi piace, non scatta mai, non lo INVITO, Sastre è vecchio, non lo invito, Cunego non da spettacolo, non lo voglio"
Riguardo alle squalifiche, è come se un calciatore viene squalificato per 8 giornate in Champions League. Pero' in campionato può giocare. Paragone del cassus ma che spero capiate.
infatti l'ASO organizza oltre al tour anche Parigi-Nizza, Freccia Vallone, Liegi-Bastogne-Liege, Parigi-Roubaix e Parigi- Tours. In pratica Riccò non potrebbe partecipare a queste corse, però se non sarà squalificato anche dall'uci siamo sicuri che al tour lo lasceranno correre tra tre anni?
Spero solo che quelle teste vuote dell'UCI trovino un accordo con gli organizzatori delle corse a tappe se no la situazione si farebbe sempre più confusa.
E pensare che se si fossero messi d'accordo sulla diminuzione delle squadre pro-tour già due anni fa, oggi avremmo delle leggi antidoping chiare e soprattutto universali e forse il progetto Pro-tour avrebbe anche potuto funzionare.
Re: Il Ciclismo - Vol. II
Posted: 28/07/2008, 19:26
by IL Poz
Peccio89 wrote:
infatti l'ASO organizza oltre al tour anche Parigi-Nizza, Freccia Vallone, Liegi-Bastogne-Liege, Parigi-Roubaix e Parigi- Tours. In pratica Riccò non potrebbe partecipare a queste corse, però se non sarà squalificato anche dall'uci siamo sicuri che al tour lo lasceranno correre tra tre anni?
Spero solo che quelle teste vuote dell'UCI trovino un accordo con gli organizzatori delle corse a tappe se no la situazione si farebbe sempre più confusa.
E pensare che se si fossero messi d'accordo sulla diminuzione delle squadre pro-tour già due anni fa, oggi avremmo delle leggi antidoping chiare e soprattutto universali e forse il progetto Pro-tour avrebbe anche potuto funzionare.
1) ho detto il contrario? Non mi risulta
2) a mio avviso il progetto Pro Tour potrebbe anche funzionare, il problema è che ci sono davvero troppe corse. E' un sistema troppo dispersivo, si corre da Gennaio in Qatar e Australia ad Ottobre in Cina, insomma è qualcosa di ingestibile. Ben più fattibile un sistema di campionato simile alla Moto Gp o alla F1 con 15 prove nel corso di un anno (una domenica ogni due) con i 3 grandi Giri ad Aprile (Giro), Luglio (Tour) e Vuelta (Settembre)
Tutte le altre corse a tappe (Delfinato, Tirreno Adriatico, Parigi Nizza ecc ecc) diventano corse minori in cui non è NECESSARIA la presenza delle squadre. Se uno ci vuole andare, si iscrive.