Meccanodonte wrote:
Mi sembra che il filo conduttore di entrambe le proposte sia di mischiare le carte il più possibile.
Qua giochiamo per divertimento, non per mestiere. Controllare un giocatore per 6 anni è un pò assurdo, anche perchè qua da un anno con l'altro vengono sostituite le squadre stesse con nuovi innesti, figurarsi tra 6 anni. E' facile che, Renè a parte, nessuno di noi stia più partecipando.
L'accorciamento del controllo sul proprio farm e la separazione dei ruoli nell'OF costringe tutti a muovere pedine, a organizzarsi diversamente. Probabilmente renderà il tutto più dinamico.
Poi oh, dovesse rivelarsi una cazzata, si può sempre tornare sui nostri passi.
L'argomento principale dei 3 OF non era fare ricambio di giocatori, ma di avvicinarsi il più possibile alla realtà...almeno così è stato sostenuto da tutti. Che poi
eventualmente ci sarà più dinamica sul mercato (io ci credo poco sinceramente...
"aspetto le aste" (cit.) ) sarà un effetto collaterale.
Il sondaggio sui contratti dei prospetti è stato invece fatto per muovoere i giocatori, come hai detto giustamente. Anch'io gioco per divertimento e non per mestiere (magari!) e non mi lamento di nessun cambiamento di regola, sia chiaro. Sto solo dicendo che da una parte ci si vuole avvicinare di più alla realtà e dall' altra ci si allontana, perchè si vuole che ci sia più ricambio di giocatori, che poi alla fine nel caso dei prospetti non ci sarà imho: alla fine del 4° anno (o eventualmente del 5° dipende dal risultato del sondaggio) offro l'arbitration...poi chi ci offre su? Tre quarti delle squadre hanno problemi di cap (ancor di più dall' anno prossimo) e un rilancio potrebbe comportare una perdita di un' eventuale prima o seconda scelta al draft. Vedendo il trend nella nostra lega (tutti che vogliono ringiovanirsi, ricostruire, ripopolare la far, ecc.) una ricambio di giocatori aumentato lo trovo improbabile. Poi magari mi sbaglio. :lol2:
Il succo del mio discorso: da un lato vogliamo avvicinarci alla realtà, dall' altro vogliamo allontanarci...è un ragionamento che io personalmente non capisco.