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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 27/02/2013, 11:35
by Hobbit83
doc G wrote:Ma appunto l'ìassessore al traffico di Ficulle dovrà stare fermo una o due elezioni, ma poi potrà ripresentarsi e se avrà lasciato un buon ricordo sarà premiato.

Stavo per quotare tutto il post dicendomi assolutamente d'accordo.... poi però ho letto questa riga, l'ho ribaltata prendendo un ruolo a caso....
è venuto fuori "appunto il Presidente del Consiglio Italiano [...] poi potrà ripresentarsi ma se avrà lasciato un cattivo ricordo sarà punito"

Considerando che non parliamo di due mandati di attesa ma di un anno, ho realizzato che no, non funziona :forza:
Spree wrote:Vorrei poi fare un appunto. Molti, qui dentro e tra gli analisti politici, continuano a mettere in giro la solenne baggianata che "il PD ha perso il 10-15% dei consensi negli ultimi 2 mesi". Non rendendosi conto che i sondaggi di dicembre (con il PD al 34-35%) NON si possono confrontare con il voto di domenica e lunedì, ma al limite con gli istant poll di domenica e lunedì (con il PD al 32-33%). Sono unità di misura diverse, come le elezioni del 2006 e poi queste hanno dimostrato.
Ecco, appunto, volevo parlarne ieri ma poi mi son scordato: seguendo la logica di chi dice "Bersani ha perso millemila punti" (ho letto qui uno che diceva che dopo le primarie aveva il 75% :laughing: :laughing: :laughing: ), Bersani sarebbe riuscito nell'impresa di perdere il 7,5% dei consensi A URNE CHIUSE!

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 27/02/2013, 11:37
by Cholo
Sembra di stare a un collettivo delle media.
Tra gente che sclera sotto l'effetto di un trip che non vuole passare, gente che malcela una bile grossa come un cocomero dietro a un'ironia alquanto spicciola e la curva che esulta per battutacce inappropriate da bimbi deficienti.
Fate un bel respiro.

E' una riflessione infantile di quello che sta anche succedendo sui media, nei talk. Si critica ferocemente il PD e Bersani perché fondamentalmente, non hanno saputo "parlare alla pancia della gente". Ora io la parte del difensore del PD me la risparmierei volentieri non avendoli mai votati fino a due giorni fa ma veramente, dopo quasi un ventennio di berlusconismo, e tre anni abbondanti di fortissima crisi, si vuole contestare a qualcuno di aver cercato di trattare i cittadini con un minimo di intelligenza?
Mi scuso con l'autore del post se lo tiro in ballo, ma qui si è letto "almeno il programma degli altri si sa, poi può essere condivisibile o meno... il pd fa solo ostruzionismo e la patrimoniale" che è un esempio perfetto del peso delle critiche in atto. Cioè, non ci è presi la briga nemmeno di aprire una paginetta in 12 capoversi che si legge in 2 minuti (o 30 secondi limitandosi al boldato) ma ci si arroga comunque il diritto di dire "è colpa loro se non li ho votati perché non mi sono venuti a incartare la città coi manifesti, a spammare nella cassetta delle lettere o a fare porta a porta tipo venditori di aspirapolveri per spiegare il programma del PD", che è allucinante.

Io non mi permetto di dire che il PD sia esente da colpe, perché alcuni punti del programma sono contestabilissimi anzi. Però è da ieri che aspetto qualcuno che ne parli nel merito, sui giornali o in TV, e invece sento solo:
Non si sono rinnovati, sempre le stesse facce, solo antiberlusconismo, Bersani è noioso, se ci fosse stati Renzi avrebbero già vinto.
Quando la realtà è che Il pd aveva il 50% di candidati eleggibili mai stati in parlamento, una decina con più di due legislature, la più alta percentuale di donne, candidato premier scelto dagli elettori, candidati parlamentari pure, liste pulite (contestabile all'atto pratico, perché sono filtrate persone sotto processo, questo si).
Alle primarie tutti a dire che è importante vincere col programma, non col carisma di chi lo propugna e io francamente l'ho trovato giusto.
Oggi tutti incazzati perché non hanno fatto il numero della scimmia che guida la bicicletta oltre il cerchio di fuoco, nessuno che si permetta di dire la cosa più ovvia. Che il problema forse, magari, per esempio, in parte, buona parte... stava dalla parte che reggeva la matita al seggio.

Travaglio ieri ha scritto che se si fossero indette elezioni dopo le dimissioni di Berlusconi sicuramente avrebbe vinto il pd, è tutto un problema di memoria a breve termine. Tralasciando il fatto che se fosse successo davvero, oggi staremmo a fare la fila al mercato con le carriole per comprare il pane, Travaglio tre giorni fa si bullava di votare Ingroia in una camera e Grillo nell'altro. Il fenomeno.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 27/02/2013, 12:27
by Noodles
Spree wrote:Vorrei poi fare un appunto. Molti, qui dentro e tra gli analisti politici, continuano a mettere in giro la solenne baggianata che "il PD ha perso il 10-15% dei consensi negli ultimi 2 mesi". Non rendendosi conto che i sondaggi di dicembre (con il PD al 34-35%) NON si possono confrontare con il voto di domenica e lunedì, ma al limite con gli istant poll di domenica e lunedì (con il PD al 32-33%). Sono unità di misura diverse, come le elezioni del 2006 e poi queste hanno dimostrato.
su questa osservazione, da quotare all'infinito, ritorniamo sugli stessi discorsi:

per un analista con un minimo di cervello (e onestà intellettuale) sarebbe la giusta premessa che anticipa ogni tipo di analisi, ma da quand'è che in Italia non si gioca più ad armi pari? 1993.

Oramai questo status quo è talmente dato per scontato che è inglobato in ogni tipo di discussione e non se tiene nemmeno più conto.

Ripeto, in quale paese ad un giorno dalle elezioni, un candidato premier si permette di dire che rimborserà di tasca sua l'IMU a tutti i suoi abitanti?

La russia, forse, nessun altro civile.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 27/02/2013, 12:37
by Hobbit83
Noodles wrote:La russia, forse, nessuno altro civile.
:thumbup:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 27/02/2013, 12:41
by Noodles
Cholo wrote: E' una riflessione infantile di quello che sta anche succedendo sui media, nei talk. Si critica ferocemente il PD e Bersani perché fondamentalmente, non hanno saputo "parlare alla pancia della gente". Ora io la parte del difensore del PD me la risparmierei volentieri non avendoli mai votati fino a due giorni fa ma veramente, dopo quasi un ventennio di berlusconismo, e tre anni abbondanti di fortissima crisi, si vuole contestare a qualcuno di aver cercato di trattare i cittadini con un minimo di intelligenza?
Mi scuso con l'autore del post se lo tiro in ballo, ma qui si è letto "almeno il programma degli altri si sa, poi può essere condivisibile o meno... il pd fa solo ostruzionismo e la patrimoniale" che è un esempio perfetto del peso delle critiche in atto. Cioè, non ci è presi la briga nemmeno di aprire una paginetta in 12 capoversi che si legge in 2 minuti (o 30 secondi limitandosi al boldato) ma ci si arroga comunque il diritto di dire "è colpa loro se non li ho votati perché non mi sono venuti a incartare la città coi manifesti, a spammare nella cassetta delle lettere o a fare porta a porta tipo venditori di aspirapolveri per spiegare il programma del PD", che è allucinante.

Io non mi permetto di dire che il PD sia esente da colpe, perché alcuni punti del programma sono contestabilissimi anzi. Però è da ieri che aspetto qualcuno che ne parli nel merito, sui giornali o in TV, e invece sento solo:
Non si sono rinnovati, sempre le stesse facce, solo antiberlusconismo, Bersani è noioso, se ci fosse stati Renzi avrebbero già vinto.
Quando la realtà è che Il pd aveva il 50% di candidati eleggibili mai stati in parlamento, una decina con più di due legislature, la più alta percentuale di donne, candidato premier scelto dagli elettori, candidati parlamentari pure, liste pulite (contestabile all'atto pratico, perché sono filtrate persone sotto processo, questo si).
Alle primarie tutti a dire che è importante vincere col programma, non col carisma di chi lo propugna e io francamente l'ho trovato giusto.
Oggi tutti incazzati perché non hanno fatto il numero della scimmia che guida la bicicletta oltre il cerchio di fuoco, nessuno che si permetta di dire la cosa più ovvia. Che il problema forse, magari, per esempio, in parte, buona parte... stava dalla parte che reggeva la matita al seggio.

Travaglio ieri ha scritto che se si fossero indette elezioni dopo le dimissioni di Berlusconi sicuramente avrebbe vinto il pd, è tutto un problema di memoria a breve termine. Tralasciando il fatto che se fosse successo davvero, oggi staremmo a fare la fila al mercato con le carriole per comprare il pane, Travaglio tre giorni fa si bullava di votare Ingroia in una camera e Grillo nell'altro. Il fenomeno.
benchè sia spesso molto critico con il PD, non c'è alcun dubbio che cmq, nonostante una cultura media semi-disastrosa, sia tra i pochi ad alzare il livello di confronto politico.

Le polemiche spesso sono gratuite e le critiche ingiustificate, questo è il prezzo da pagare quando la scena mediatica italiana è inquinata da una singola persona.

Il giorno che questo quarto di italiani ci permetterà di andare oltre e tornare a parlare di contenuti, quel giorno si potrà tornare anche ad avere giudizi più sereni su destra e sinistra...ma quando minchia arriva? :biggrin:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 27/02/2013, 12:42
by Noodles
Hobbit83 wrote:
Noodles wrote:La russia, forse, nessuno altro presunto civile.
:thumbup:

:laughing:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 27/02/2013, 12:54
by DROGBA86
Questo esecutivo avrà vita brevissima. Chiaro da tutti i commenti di parlamentari PD. Penso un anno massimo.
Speriamo in 4-5 riforme (riforma sul lavoro se possibile,riduzione parlamentari, tagli alla Casta,legge elettorale, conflitto d'interessi) appoggiate da M5S e andare subito al voto.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 27/02/2013, 12:59
by mr.kerouac
Luca10 wrote:In realtà, semplicemente, non vedo perchè la gente debba andare a sbandierare - prima poi! - per chi voterà o intende votare. Io stesso, che non ho problemi a dire chi ho votato, se mi chiamassero per un sondaggio mi divertirei a dirgli che voterei per una roba in realtà totalmente improponibile. Così, giusto per il gusto di percularli un po' e farmi due risate con gli exit poll.
l'utilità della cosa (a parte un profondo disagio interiore)?

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 27/02/2013, 13:14
by Whatarush
Cholo wrote:E' una riflessione infantile di quello che sta anche succedendo sui media, nei talk. Si critica ferocemente il PD e Bersani perché fondamentalmente, non hanno saputo "parlare alla pancia della gente". Ora io la parte del difensore del PD me la risparmierei volentieri non avendoli mai votati fino a due giorni fa ma veramente, dopo quasi un ventennio di berlusconismo, e tre anni abbondanti di fortissima crisi, si vuole contestare a qualcuno di aver cercato di trattare i cittadini con un minimo di intelligenza?
Mi scuso con l'autore del post se lo tiro in ballo, ma qui si è letto "almeno il programma degli altri si sa, poi può essere condivisibile o meno... il pd fa solo ostruzionismo e la patrimoniale" che è un esempio perfetto del peso delle critiche in atto. Cioè, non ci è presi la briga nemmeno di aprire una paginetta in 12 capoversi che si legge in 2 minuti (o 30 secondi limitandosi al boldato) ma ci si arroga comunque il diritto di dire "è colpa loro se non li ho votati perché non mi sono venuti a incartare la città coi manifesti, a spammare nella cassetta delle lettere o a fare porta a porta tipo venditori di aspirapolveri per spiegare il programma del PD", che è allucinante.

Io non mi permetto di dire che il PD sia esente da colpe, perché alcuni punti del programma sono contestabilissimi anzi. Però è da ieri che aspetto qualcuno che ne parli nel merito, sui giornali o in TV, e invece sento solo:
Non si sono rinnovati, sempre le stesse facce, solo antiberlusconismo, Bersani è noioso, se ci fosse stati Renzi avrebbero già vinto.
Quando la realtà è che Il pd aveva il 50% di candidati eleggibili mai stati in parlamento, una decina con più di due legislature, la più alta percentuale di donne, candidato premier scelto dagli elettori, candidati parlamentari pure, liste pulite (contestabile all'atto pratico, perché sono filtrate persone sotto processo, questo si).
Alle primarie tutti a dire che è importante vincere col programma, non col carisma di chi lo propugna e io francamente l'ho trovato giusto.
Oggi tutti incazzati perché non hanno fatto il numero della scimmia che guida la bicicletta oltre il cerchio di fuoco, nessuno che si permetta di dire la cosa più ovvia. Che il problema forse, magari, per esempio, in parte, buona parte... stava dalla parte che reggeva la matita al seggio.

Travaglio ieri ha scritto che se si fossero indette elezioni dopo le dimissioni di Berlusconi sicuramente avrebbe vinto il pd, è tutto un problema di memoria a breve termine. Tralasciando il fatto che se fosse successo davvero, oggi staremmo a fare la fila al mercato con le carriole per comprare il pane, Travaglio tre giorni fa si bullava di votare Ingroia in una camera e Grillo nell'altro. Il fenomeno.
Ti stimo Cholo :applauso:
mr.kerouac wrote:
Luca10 wrote:In realtà, semplicemente, non vedo perchè la gente debba andare a sbandierare - prima poi! - per chi voterà o intende votare. Io stesso, che non ho problemi a dire chi ho votato, se mi chiamassero per un sondaggio mi divertirei a dirgli che voterei per una roba in realtà totalmente improponibile. Così, giusto per il gusto di percularli un po' e farmi due risate con gli exit poll.
l'utilità della cosa (a parte un profondo disagio interiore)?
:biggrin:

kero...sa essere un grande con pochissime parole

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 27/02/2013, 13:17
by MarkoJaric
mr.kerouac wrote:
Luca10 wrote:In realtà, semplicemente, non vedo perchè la gente debba andare a sbandierare - prima poi! - per chi voterà o intende votare. Io stesso, che non ho problemi a dire chi ho votato, se mi chiamassero per un sondaggio mi divertirei a dirgli che voterei per una roba in realtà totalmente improponibile. Così, giusto per il gusto di percularli un po' e farmi due risate con gli exit poll.
l'utilità della cosa (a parte un profondo disagio interiore)?
:biggrin: numero uno.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 27/02/2013, 13:32
by Noodles
Spree wrote:
Aggiungo un articolo di Ricolfi che farà contenti Fleccio e Gerry, ma che trovo condivisibile solo in parte.
http://www.lastampa.it/2013/02/27/cultu ... agina.html
Ci sono degli elementi corretti, ed è innegabile la ritrosia dell'apparato post-comunista e post-democristiano di rinnovarsi, così come il cronico ritardo nell'intercettare le tendenze di flusso elettorale. E però.
perchè mi fai leggere queste cose?

Vivo tanto bene senza lastampa.

La seconda parte dell'articolo sono solo vaneggiamenti di ogni tipo fino a raggiungere il climax con questo:

Ma forse la fortuna-sfortuna più importante della sinistra è il suo elettorato. Delle tre opzioni di cui, secondo la celebre analisi di Albert Hirshman, l’elettore-consumatore può servirsi, l’elettore di sinistra ne trascura sempre una: la defezione (exit). All’elettore progressista piacciono solo le altre due: la protesta (voice) quando le elezioni sono ancora lontane, la lealtà (loyalty) al momento del voto. L’elettore di sinistra, secondo tutte le indagini, è il più fedele, il più leale, o il più gregario, se preferite. Può mugugnare, indignarsi, criticare, parlare male del Pd per anni e anni ma poi, arrivato al dunque, immancabilmente mette la crocetta nella casella giusta. Con ciò, verosimilmente, raggiunge lo scopo che si prefigge (togliere voti all’odiato Cavaliere)...


cioè secondo lui l'elettorato fedele al PD vota per togliere consensi al Cav?!!?
saranno 70 anni che votano sempre a sinistra.

My God.

'L’elettore di sinistra, secondo tutte le indagini, è il più fedele, il più leale, o il più gregario, se preferite. Può mugugnare, indignarsi, criticare, parlare male del Pd per anni e anni ma poi, arrivato al dunque, immancabilmente mette la crocetta nella casella giusta.'


mai sentito parlare di movimenti anarchici? brigate rosse? partiti leninisti marxisti? rifondazione comunista?? ecc ecc?

il principale problema della sinistra italiana è stato sempre quello di essere divisi, semmai.


E' il classico articolo di chi applica i propri metodi e le proprie sensazioni senza conoscere nulla del mondo che sta descrivendo.
Difatti, stava parlando proprio dell'elettorato di destra, molto più corrispondente a quell'analisi.

Sorvolo sulla questione culo, perchè veramente è proprio triste.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 27/02/2013, 13:34
by The Prince Of Punk #90
Porsche 928 wrote:Sto guardando "Ballaro" e c'è la signora/ina(non lo so) Moretti e interpreta una splendida esponente(perché è una bella donna) del nuovo PD, che è esattamente uguale al vecchio, tempi bui ma bui, per gli eredi di Berlinguer. :disgusto: :disgusto: :disgusto: :disgusto: :disgusto:
Io Ballarò ieri lo sono riuscito a vedere giusto 5' minuti, avevo visto che c'era lei, ma l'avevo già sentita parlare a La7 il giorno prima ed ho avuto il tuo stesso pensiero.
Bella, ma troppo confusa, parlava già di accordo con il 5 Stelle (convinta), e sappiamo che non è neanche ipotizzabile, lei sta sicuramente a delle direttive, però non si intravede la voglia di cambiare che si vede in Renzi, ad esempio, eppure l'età è quella.

A Ballarò sono riuscito a sentire giusto tre dati (piuttosto importanti): con queste Elezioni infatti, siamo diventati il Parlamento più giovane d'Europa (45 anni di media) e il 3° per numero di donne (dietro Germania e Olanda, con il 31%, quelli che ne hanno di più sono il PD, quelli che ne hanno di meno sono la Lega), ed anche uno dei più rinnovati (grazie al 5 Stelle, ma anche il PD presenta un buon numero di volti nuovi, fanalino di coda il PDL, non a caso...ma loro hanno Scilipoti e Razzi...mica scherzi eh...).
Diciamo che quello che volevamo adesso ce l'abbiamo, certo, è vero, ma non è stato considerato il fatto che per quanto riguarda l'età ci sono degli estremi piuttosto importanti (gente di 26 anni e gente di quasi 80....), e non so quanto possa essere un bene questo. Posto che la muffa che scompare (soprattutto quella non di qualità) è sempre una nota positiva a prescindere.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 27/02/2013, 13:40
by Gerry Donato
bure wrote:
Gerry Donato wrote: Noi del Movimento Cinque Stelle ci batteremo convinti in Parlamento insieme a PD e SEL anche per questi obiettivi. :metal:
gliel'avete detto ai vostri guru che volete battervi insieme a Gargamella e al suo PD?
Incredibile cosa riesce a fare una frasetta trollosa messa a fondo di un post (per la cronaca, non sono del Movimento Cinque Stelle). :laughing:
Ora avrei bisogno di un Marco Balestri di pezza che spunta fuori a mettere ordine, ma ho a disposizione solo le mie risate.

Perdonami sinceramente, perché dici cose quasi regolarmente condivisibili e ti confronti in modo impeccabile, ma sei caduto beffardo senza che volessi nella mia superficialità e megalomania di dare per scontato che tutti sapessero quello che Spree sapeva, ovvero:
Spree wrote: Ma cosa gli rispondi a fare? E' evidente che trolla.
Prometto solennemente massima serietà d'ora in avanti. :laughing:

Su Ricolfi, in effetti è un articolo che trovo in larga parte interessante ed a tratti condivisibile.

Mi soffermo però su un tema a me caro di cui si era parlato anche prima del voto quando postai l'intervento storico di Debby Serracchiani, che così parlava nel 2008:
Non siamo stati capaci di parlare oltre il nostro elettorato. Mai una parola chiara, mai una parola netta e soprattutto mai una linea unica. E' per questo motivo che i nostri elettori, per disperazione ed assenza di alternativa, hanno votato Di Pietro, che è a capo di un partito personale e personalista che col centro-sinistra non ha nulla a che vedere. E gli abbiamo lasciato fare da solo opposizione sui temi come il conflitto d'interessi e la questione morale.

Non è esattamente la situazione attuale, sostituendo Di Pietro con Grillo?
E di cosa parla ora, ma solo ora!, Bersani nei suoi punti in agenda per il governo? Toh, conflitto d'interessi e questione morale.

Ricolfi a mio avviso centra in pieno un punto nella conclusione del suo intervento:

Delle tre opzioni di cui, secondo la celebre analisi di Albert Hirshman, l’elettore-consumatore può servirsi, l’elettore di sinistra ne trascura sempre una: la defezione (exit). All’elettore progressista piacciono solo le altre due: la protesta (voice) quando le elezioni sono ancora lontane, la lealtà (loyalty) al momento del voto. L’elettore di sinistra, secondo tutte le indagini, è il più fedele, il più leale, o il più gregario, se preferite. Può mugugnare, indignarsi, criticare, parlare male del Pd per anni e anni ma poi, arrivato al dunque, immancabilmente mette la crocetta nella casella giusta. Con ciò, verosimilmente, raggiunge lo scopo che si prefigge (togliere voti all’odiato Cavaliere), ma ottiene anche un effetto che forse non desidera: quello di permettere alla classe dirigente del Pd di rimandare, ancora una volta, il momento di cambiare.
Rinunciando a inviare ai politici l’unico segnale che essi (talora) mostrano di comprendere, l’elettorato di sinistra è destinato a tenersi i dirigenti che ha. Non per sempre, perché nessuno è eterno, ma più del necessario, questo sì.


Quell'esigenza diversa dal rinnovamento e dalla modernizzazione dell'apparato che sottolinei tu è la magagna, perché porta anche paradossale divisione nell'unione.

Ed è la magagna che Renzi avrebbe scongiurato, perché non solo Renzi intercettava soprattutto i voti dei moderati confusi che vanno oltre destra-sinistra, ma Renzi col solo discorso della rottamazione conservava ogni voto che invece ora è passato dalla fedeltà alla defezione (affluenza) o alla protesta (Grillo), facendo una nuova pionieristica sintesi a sinistra.

Quando molti miei amici di "sinistra" sostengono che non voteranno mai Renzi "perché è di destra", io percepisco nel loro modo di pensare quell'arretratezza propria dell'apparato che non vuole rinnovarsi e che anche adesso sta facendo di tutto per rimanere a galla, mendicando proposte a Grillo pur di governare e non ammettere la sconfitta con una sana dimissione o un passo indietro che lo stesso Paperone dall'interno reclamava.

E' verissimo, nella vecchia "nomenclatura" italiana Renzi è di "destra", anche perché lui ci ha astutamente giocato.
Ma non sarà il concetto stesso di destra e sinistra ad essere superato?
E non sarà che Renzi sia di destra solo per chi pensa, erroneamente, che solo l'Agenda Camusso sia di sinistra?
E se davvero Renzi è di destra, perché non ci va?


Un bonus per le aziende che assumono giovani a tempo indeterminato è di destra?
Una riduzione del costo contributivo per gli operai e gli impiegati del 15% è di destra?
Un numero maggiore di bambini negli asili nidi è di destra?
Un incentivo alle aziende che assumono over 50 è di destra?
Stessi diritti per le coppie dello stesso sesso è di destra?
Cittadinanza italiana per i figli degli immigrati nati in Italia è di destra?
Il sostegno creditizio alla piccola e media impresa da finanziarsi tramite il ricollocamento dei fondi europei è di destra?
Divorzio veloce se consensuale e se i coniugi non hanno avuto figli è di destra?
Lotta alla corruzione con l'introduzione di pene più severe è di destra?
Abolizione o riduzione drastica dei rimborsi ai partiti è di destra?
Diminuzione delle indennità dei politici e del numero dei parlamentari è di destra?
..
Non sono semplicemente cose da fare e che il popolo della sinistra vuole da anni che si facciano?
Cosa c'è di così scandaloso nella sostanza, oltre al terrore di votare un fighetto che si atteggia un po' come Berlusconi ed è contro l'apparato oligarchico?
E se i movimenti anarchici, le brigate rosse, i partiti leninisti marxisti e rifondazione comunista, che cita Noodles, fanno solo opposizione lontano dalla coalizione di governo di centro-sinistra, dov'è il problema? Anzi...

Io nel 2008 sono andato molto più vicino a votare Veltroni piuttosto che Berlusconi. Ma a Veltroni venne consegnato un Pd lacerato dalle lotte interne e dai due anni di non-governo di Prodi, e si bruciò.

Con Renzi oggi la "sinistra" aveva l'occasione della vita, perché dall'altra parte aveva il nulla e nemmeno Berlusconi e Grillo potevano neanche minimamente insidiarlo. Anzi, addirittura Renzi poteva rottamare il primo e contenere il secondo.

Ed invece siamo qui ancora a parlare del miracolo di Silvio... :penso:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 27/02/2013, 13:45
by Noodles
far sì che la base elettorale del partito PD decida cosa sia la sinistra oggi in Italia, è di destra?

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 27/02/2013, 13:45
by Noodles