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Re: Atlantide: Nuoto e Sport Acquatici
Posted: 09/03/2009, 0:43
by SafeBet
Peraltro da segnalare le dichiarazioni di Castagnetti sulla decisione di Alessia Filippi di partecipare ai 400 stile durante i mondiali di Roma. Sostanzialmente ha detto che la scelta non gli pare appropriatissima, perché potrebbe creare rivalità tra le due.
Cioè, abbiamo due fenomeni che possono andare entrambe sul podio ai mondiali (che non so quante volte sia successo nella storia del nuoto italiano) e questo se ne esce con una dichiarazione del genere? Ma negli USA cosa dovrebbero fare allora?
Re: Atlantide: Nuoto e Sport Acquatici
Posted: 09/03/2009, 0:51
by Paperone
SafeBet wrote:
Peraltro da segnalare le dichiarazioni di Castagnetti sulla decisione di Alessia Filippi di partecipare ai 400 stile durante i mondiali di Roma. Sostanzialmente ha detto che la scelta non gli pare appropriatissima, perché potrebbe creare rivalità tra le due.
Cioè, abbiamo due fenomeni che possono andare entrambe sul podio ai mondiali (che non so quante volte sia successo nella storia del nuoto italiano) e questo se ne esce con una dichiarazione del genere? Ma negli USA cosa dovrebbero fare allora?
oppure, bastava che semplicemente dicesse "non credo che sia la cosa migliore per Alessia, non ha tutte le possibilità, meglio che si concentri su altre cose" o una palla simile
:roll: dirigenti :roll:
Re: Atlantide: Nuoto e Sport Acquatici
Posted: 09/03/2009, 1:58
by Dodgers fan #7
Vabbè che Castagnetti non è mai stato un modello di intelligenza...
Re: Atlantide: Nuoto e Sport Acquatici
Posted: 09/03/2009, 5:12
by rene144
SafeBet wrote:
Peraltro da segnalare le dichiarazioni di Castagnetti sulla decisione di Alessia Filippi di partecipare ai 400 stile durante i mondiali di Roma. Sostanzialmente ha detto che la scelta non gli pare appropriatissima, perché potrebbe creare rivalità tra le due crisi di panico alla Pellegrini.
Ecco, aggiustato il quote...
Re: Atlantide: Nuoto e Sport Acquatici
Posted: 09/03/2009, 11:39
by ShoFunaki
rene144 wrote:
Guarda che essere così forte è un'aggravante per una che tiene un comportamento del genere. Sennò fa presto a finire come la Manaudou...
E' una ragazzina con i suoi difetti come la media delle sue coetanee.
Ma ora qui si dovrebbe celebrare il talento della Pellegrini e invece siete tutti qua a sfotterla e a criticarla. Poi ci credo che si senta insicura se anche tanti giornalisti e opinionisti vari fan così.
Celebriamo un portento naturale del nuoto femminile. PUNTO
Re: Atlantide: Nuoto e Sport Acquatici
Posted: 09/03/2009, 18:32
by hispanico82
rene144 wrote:
Guarda che essere così forte è un'aggravante per una che tiene un comportamento del genere. Sennò fa presto a finire come la Manaudou...
I motivi che ho sentito sul suo abbandono non sono così strani, devo dire la verità: in pratica quando durante le Olimpiadi ha fatto la batteria degli 800 spingendo come una forsennata (record, se non sbaglio) ha dichiarato di aver letteralmente avuto paura di morire, e se ricordate alla finale ha fatto discretamente schifo.
Da allora, quando deve fare gli 800 va in panico. Ecco spiegato il perchè delle prestazioni nella "sua" disciplina.
Non so quanto sia veritiera, ma amici che sono dentro il mondo del nuoto mi hanno raccontato sta cosa.
Re: Atlantide: Nuoto e Sport Acquatici
Posted: 09/03/2009, 18:48
by SafeBet
hispanico82 wrote:
I motivi che ho sentito sul suo abbandono non sono così strani, devo dire la verità: in pratica quando durante le Olimpiadi ha fatto la batteria degli 800 spingendo come una forsennata (record, se non sbaglio) ha dichiarato di aver letteralmente avuto paura di morire, e se ricordate alla finale ha fatto discretamente schifo.
400, non 800.
Fece i primi 200 come una matta, non si sa per dimostrare cosa. Poi non ne aveva più. Fece comunque il record olimpico, ma ricordo di aver pensato che avrebbe potuto perdere la finale, anche se pareva dominante. E infatti la perse, secondo me per problemi mentali, non fisici.
A me la questione delle crisi di panico può anche stare bene. I problemi psicologici non sono facili da affrontare, per un atleta come per l'uomo della strada. Ma mi auspico perlomeno che sia in cura da qualcuno. La Filippi sarà competitiva sui 400, e se questa non è a posto con la testa rischia di esplodere prima ancora di entrare in vasca.
Re: Atlantide: Nuoto e Sport Acquatici
Posted: 09/03/2009, 20:49
by Paperone
Jessica Long, la Pellegrini dovrebbe imparare da lei come si sta al mondo. e, se mi è permesso, è pure più figa.
Re: Atlantide: Nuoto e Sport Acquatici
Posted: 09/03/2009, 21:36
by ShoFunaki
Paperone wrote:
Jessica Long, la Pellegrini dovrebbe imparare da lei come si sta al mondo. e, se mi è permesso, è pure più figa.
Chiunque dovrebbe imparare da una ragazzina di 17 anni con entrambe le gambe amputate.
Ma quello che mi dà fastidio è il vedere la Pellegrini sempre attaccata qualunque cosa faccia. Vince medaglia, fa record del mondo, ma qui sono tutti pronti a prenderla per il culo e non leggo neanche mezzo "grazie".
Re: Atlantide: Nuoto e Sport Acquatici
Posted: 09/03/2009, 21:39
by Paperone
ShoFunaki wrote:
Chiunque dovrebbe imparare da una ragazzina di 17 anni con entrambe le gambe amputate.
Ma quello che mi dà fastidio è il vedere la Pellegrini sempre attaccata qualunque cosa faccia. Vince medaglia, fa record del mondo, ma qui sono tutti pronti a prenderla per il culo e non leggo neanche mezzo "grazie".
personalmente mi fa rabbia perché ha le capacità per fare il culo alle altre, poi invece si perde per sue turbe mentali. solo questo.
Re: Atlantide: Nuoto e Sport Acquatici
Posted: 10/03/2009, 5:00
by rene144
Paperone wrote:
personalmente mi fa rabbia perché ha le capacità per fare il culo alle altre, poi invece si perde per sue turbe mentali. solo questo.
Esattamente.
Se avesse il talento di una Segat qualsiasi, nessun problema. Ma questa potrebbe dominare qualsiasi gara dai 100 ai 400 SL per un decennio. Ha raccolto abbastanza, ma sicuramente meno di quanto avrebbe potuto. Negli altri paesi, gettano nel fuoco i loro atleti. Li processano, li fanno crescere. Negli USA hanno i trials che a volte producono risultati crudelissimi. Noi invece dobbiamo coccolarli e proteggerli?
Le critiche ci stanno. Non esiste che un allenatore si preoccupi per la potenziale rivalità fra Filippi e Pellegrini. Sono due grandissime atlete, una mentalità vincente dovrebbe spingerle a concorrere fra di loro e non dovremmo invece far pensare loro che qualcosa sia dovuto.
Perchè poi il risultato è che la Pellegrini perde un oro e dice "tanto nei libri dei record ci sarò per sempre". Ed è vero. Ma la mentalità di un campione è quella di non essere contento se non vince, non quella di accontentarsi dei propri risultati, per quanto eccellenti possano essere. Altrimenti si raccoglierà meno di quanto si merita.
Federica Pellegrini è un fenomeno. Ma è anche una che si sta incartando su sè stessa e che è il suo più stesso grande nemico. Onestamente, chi può batterla se non si batte da sola? E proprio per questo se sbaglia bisogna farglielo notare e non accettarlo passivamente. Si creano le attitudini perdenti altrimenti.
Re: Atlantide: Nuoto e Sport Acquatici
Posted: 10/03/2009, 13:22
by hispanico82
rene144 wrote:
Esattamente.
Se avesse il talento di una Segat qualsiasi, nessun problema. Ma questa potrebbe dominare qualsiasi gara dai 100 ai 400 SL per un decennio. Ha raccolto abbastanza, ma sicuramente meno di quanto avrebbe potuto. Negli altri paesi, gettano nel fuoco i loro atleti. Li processano, li fanno crescere. Negli USA hanno i trials che a volte producono risultati crudelissimi. Noi invece dobbiamo coccolarli e proteggerli?
Le critiche ci stanno. Non esiste che un allenatore si preoccupi per la potenziale rivalità fra Filippi e Pellegrini. Sono due grandissime atlete, una mentalità vincente dovrebbe spingerle a concorrere fra di loro e non dovremmo invece far pensare loro che qualcosa sia dovuto.
Perchè poi il risultato è che la Pellegrini perde un oro e dice "tanto nei libri dei record ci sarò per sempre". Ed è vero. Ma la mentalità di un campione è quella di non essere contento se non vince, non quella di accontentarsi dei propri risultati, per quanto eccellenti possano essere. Altrimenti si raccoglierà meno di quanto si merita.
Federica Pellegrini è un fenomeno. Ma è anche una che si sta incartando su sè stessa e che è il suo più stesso grande nemico. Onestamente, chi può batterla se non si batte da sola? E proprio per questo se sbaglia bisogna farglielo notare e non accettarlo passivamente. Si creano le attitudini perdenti altrimenti.
Però dai, non esageriamo neanche nell'altro senso.
Rispondendo anche Safebet che quotava il mio post, so che lei ha detto tranquillamente di essere in cura da uno psicologo per questa "fobia" dei 400, in modo da poter gareggiare anche in questa disciplina.
Eppoi ha 20 anni, se, facendo un discorso pessimistico, ci mette un anno a superare la paura, staremo qui a parlare di una atleta di 21 anni che potrà vincere qualsiasi cosa.
Re: Atlantide: Nuoto e Sport Acquatici
Posted: 10/03/2009, 18:18
by rene144
hispanico82 wrote:
Però dai, non esageriamo neanche nell'altro senso.
Rispondendo anche Safebet che quotava il mio post, so che lei ha detto tranquillamente di essere in cura da uno psicologo per questa "fobia" dei 400, in modo da poter gareggiare anche in questa disciplina.
Eppoi ha 20 anni, se, facendo un discorso pessimistico, ci mette un anno a superare la paura, staremo qui a parlare di una atleta di 21 anni che potrà vincere qualsiasi cosa.
E' vero. E se supererà i suoi fantasmi sarò il primo ad ossequiarla. Ciò non toglie che se ci copriamo gli occhi davanti a quello che sta facendo adesso, la giustifichiamo e non la incoraggiamo a cambiare in meglio. Io mica voglio ucciderla e sono sempre ammirato dal suo potenziale e dalla facilità con la quale è in grado di stabilire record del mondo su record del mondo. E' un patrimonio dello sport, non solo italiano. Questo però non la esenta da critiche quando sbaglia o quando non rende al massimo, proprio per un potenziale con pochi eguali.
Re: Atlantide: Nuoto e Sport Acquatici
Posted: 11/03/2009, 2:24
by Dodgers fan #7
rene144 wrote:
Perchè poi il risultato è che la Pellegrini perde un oro e dice "tanto nei libri dei record ci sarò per sempre". Ed è vero. Ma la mentalità di un campione è quella di non essere contento se non vince, non quella di accontentarsi dei propri risultati, per quanto eccellenti possano essere. Altrimenti si raccoglierà meno di quanto si merita.
A me invece è sempre stata antipatica per il verso opposto. Alle Olimpiadi del 2004 prese un argento, idem ai mondiali del 2005. La reazione fu quella di un pianto dirotto, che per un' argento olimpico a 16 anni ed uno mondiale a 17, mi fecero pensare che si sopravvalutasse, che di fatti avesse un atteggiamento spocchioso, del tipo "sono la più forte e se arrivo seconda ho fatto cagare".
Adesso, vuoi per le vittorie, vuoi perchè inevitabilmente è cresciuta, sembra aver messo da parte questo tipo di atteggiamento. Però se a Roma dovesse arrivare seconda, dietro ad una Isakovic o ad una Hoff, ecco lì la aspetto al varco...
P.S.: mi sono dimenticato di premettere che personalmente parlo di antipatia, discorso sempre soggettivo, mentre voi ponete delle critiche, che il più delle volte sono oggettive, quindi magari stiamo anche affrontando la situazione Pellegrini in due maniere differenti.
Re: Atlantide: Nuoto e Sport Acquatici
Posted: 11/03/2009, 13:59
by Luca10
Beh, quel pianto invece per come la vedo io è una ottima cosa; quelli di un certo livello corrono solo per vincete, ed il secondo è il primo degli sconfitti.