Il 9-7 dei Vikings è quanto di più bugiardo ci sia.. Calendario facile, partite vinte alle volte così per manna del cielo (incredibile contro i Giants quanto furono capaci di essere ridicoli in attacco e vincere grazie a due TD degli special team). E' un record che non dice nulla di che, così come si è dimostrato non dire nulla il 10-6 dei Cowboys nel 2003..
Il fatto è che Tarvaris Jackson era dato come prospetto da secondo giorno senza alcun dubbio.. Uno dirà, ok se han fatto trade up (tra l'altro una pessima trade up visto che due terzi giri non valgono la 32esima del secondo) un motivo ci sarà. Ma poi diamo uno sguardo al draft dei Vikings (anche dello scorso anno) e vediamo che forse fa proprio schifo il front office..
In due anni han dato via Culpepper e Moss che avevano costruito il loro attacco nonostante una serie di RB abbastanza scadenti. No fermi, ripeto, Randy Moss.
E cosa hanno ottenuto? Hmmm.. Napoleon Harris, Troy Williamson e Ryan Cook!
Offri Culpepper e Moss a qualsiasi squadra e vediamo cosa ottieni in cambio..
Al di là del voto pessimo su queste due trade back to back, i Vikings hanno preso al secondo giro due prospetti che erano dati più o meno da tutti al secondo giorno (Jackson addirittura fra i possbili free agent). Hanno fatto due BIG BIG reach con una logica che al draft non paga mai. Ovvero quella di draftare i propri prospetti senza seguire la logica dei giri..
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Beh, per quanto riguarda ciò che hanno avuto in cambio di Culpepper, vediamo questo Jackson. Poteva essere dato da secondo giorno e invece finire al primo a qualcun altro, così come Williams è stato prima assoluta o Whitner è stato ottava o Watkins ci è finito fra le braccia al quinto giro invece che uscire al secondo (come tu stesso pensavi).
Poi sai che quando un giocatore vuole andarsene è inutile trattenerlo e rovinarsi un anno, come hanno fatto gli Eagles tenendo Owens senza ritoccargli il contratto. Con Culpepper i Vikings rischiavano la stessa patata bollente...
Per quanto riguarda il 9-7 è lo stesso record che abbiamo fatto noi. Se è vero che è figlio di una schedule facile, bisogna comunque vincerle le partite. Tu dici che hanno vinto con due TD degli special team contro NY, beh, anche noi abbiamo vinto come abbiamo vinto con NY all'andata. E abbiamo perso contro Oakland con tutti i titolari sani. Abbiamo vinto di 1 contro gli Eagles allo sfascio. Abbiamo perso all'ultima contro St. Louis (una partita che non contava, ma persa...). Avevamo una schedule più dura ma a conti fatti sempre 9-7 per entrambi, e noi abbiamo buttato una partita sulla carta facile, abbiamo vinto con il miracolo con SF... I Vikings, com'erano partiti, sembravano una partita vinta per gli altri, e invece si sono risollevati e hanno vinto ciò che andava vinto e perso i PO all'ultima come noi...
Il 10-6 di Dallas del 2003 per me è voluto dire Playoffs dopo tre stagioni da 5-11 e perdere il Wild Card game contro i Panthers che poi sono andati a giocarsi il SB. E' voluto dire vincere contro Carolina e Philadelphia in regular season. Poi quella squadra è stata letteralmente smontata in attacco:
- il QB titolare è stato scaricato. Non era un campione? Beh, abbiamo giocato un anno con Testaverde, 41 anni, titolare. Era peggio Carter?
- il RB titolare è andato ai Raiders. Non era un campione? Anche in questo caso ci siamo messi nelle mani di un "bollito" e di un ragazzo draftato al secondo giro, che poi per fortuna si è dimostrato uno più che valido (se sano...).
- abbiamo scambiato Galloway con Johnson e ceduto Bryant dopo 5 partite ai Browns. Se Johnson era un valido scambio, però ci siamo ritrovati con 2° ricevitore nuovo e terzo andato. Aggiungi che il 1° si è infortunato, aggiungi che si è infortunato Campbell...
Quello che voglio dire è che magari quel 10-6 era figlio di una schedule facile, ma l'anno dopo la squadra in attacco è stata smontata e ciò che è rimasto si è infortunato, quindi non si può essere certi che se si fosse pensato più a rinforzare che a rifare non ci si sarebbe potuti confermare. Questo a mio parere.
Tornando a Minnesota vale lo stesso discorso all'opposto: hanno un record di 9-7 (vabbeh, con schedule facile...) senza Moss e Culpepper, che per quanto forti a Minnie erano diventati due patate bollenti. Adesso partono con una squadra per me rinforzata rispetto a quella che ha fatto 9-7. Puoi dire oggettivamente che Dallas fosse ripartita nel 2004 con una squadra rinforzata rispetto al 2003?
Io se fossi nei tifosi dei Vikings penserei positivo. Capita che i simboli se ne vadano, specie quelli con la testa un po' "calda" ma non solo:
-Emmith Smith (

) se ne andò ai Cardinals

e non veniva da alcun infortunio ma da una stagione da 975 yds, e poi ne ha piazzata un'altra da 937 yds e 9 tds
-Montana se n'è andato ai Chiefs (certo, i 49ers avevano Steve Young...)
Insomma, la NFC north è abbordabile (sulla carta) anche quest'anno e la squadra è meglio dell'anno scorso, poi si vedrà...
Scrivo sempre poemi... Scusatemi...
