Un post (lunghissimo) molto molto interessante che analizza l'evoluzione nel modo di trattare i rookies e di sviluppare il talento grezzo che i Jazz hanno avuto negli ultimi 32 anni.
Si nota come rispetto al passato e al trend corrente della lega, i Jazz abbiano cambiato attidudine e sviluppino gradualmente i rookies senza esporli a ruoli e minuti significativi, in opposizione a chi crede che il talento si possa sviluppare velocemente solo se si ricevono possibilità (anche di sbagliare).
Visto il roster attuale non sembra che Favors, Burks e Kanter avranno un ruolo più importante nelle rotazioni quest'anno, se non ci saranno trades importanti. Resta il punto interrogativo se questo sia o meno un approccio corretto. Vista la flessibilità salariale, forse il front office ha deciso di tenere i babies ancora un anno all'ombra dei veterani per poi dar loro più spazio il prossimo anno.
Per me sarebbe un errore non dare minuti a Favors e Burks....
Va a finire che uno come Favors poi si scoccia....
Favors inoltre è un 3° anno....ma stiamo scherzando...?
David Ginola 14 wrote:Per me sarebbe un errore non dare minuti a Favors e Burks....
Va a finire che uno come Favors poi si scoccia....
Favors inoltre è un 3° anno....ma stiamo scherzando...?
La vedo come te. Mentre per Kanter vedo un sviluppo ben più lento e una 15ina di minuti di media dalla panca mi sembrano ancora il minutaggio corretto, Favors è pronto a partire in quintetto e giocarne 30-35 di media. Mi sembra strano che Favors e Hayward siano trattati così diversamente.
Burks invece mi sembra più indietro e lo vedrei bene come ricambio della SG a 18-20 di media. Il che cozza con la firma di Foye (sempre che Foye venga utilizzato da SG e Hayward messo in campo in quella posizione).
Il roster com'è adesso offre tantissime soluzioni tattiche ma anche tante necessità diverse da soddisfare. Spero Corbin si riveli all'altezza, anche se il coach ideale per ricoprire questo ruolo ho paura non sia lui.
Ciaaao a tutti ..
Io su Kanter ci andrei piano come del resto con tutti i "non Americani", ma ha stazza e mani per crescere bene, nei Jazz del futuro lo vedo benissimo. Quello che mi perplime è il roster nel suo insieme nel senso che a Salt lake city bisogna cominciare a fare delle scelte perchè i Millsap o gli Al Jefferson in coppia avevano un senso quando la squadra puntava ai playoff. Tuttavia i Jazz hanno del materiale per andare ai playoff anche con l'ultimo seed, prendendo in considerazione il talento medio e la voglia di qualcuno di strappare il rinnovo, ma ihmo non so se tutto questo sia un bene pur ammettendo che a me piace fare sempre i playoff. Ma Ora come ora uno tra Millsap e Jeff sembra di troppo se bisogna lanciare Favors ed esplorare Kanter, per cui immaggino sarà una stagione anomala con picco di rendimento alti grazie agli exploit dei singoli e bassi per l'assenza di un vero go to guy e qualcuno che faccia giocare bene questa squadra. La prossima estate scadranno come detto sopra parecchi contratti, io penso che l'anno zero dei jazzisti comincerà l'anno venturo, quando avremo finalmente un quadro più chiaro per decidere su chi puntare e quindi trattenere, sperando che dentro ci sarà un Favors parzialmente esploso da affiancare ad una sola conferma tra i lunghi in scadenza. E questo mi porta a pensare che sarà Al quello da sacrificare, sia per questioni di "zeri" che di immagine. Meglio da questo punto di vista avere Millsap da 6 uomo a limite che relegare Al sul pino con un contratto oltre i 10 mil...impossibile! Bisognerà pazientare ancora sulle rive di SLC.
Kolob 22 wrote:Ciaaao a tutti ..
Io su Kanter ci andrei piano come del resto con tutti i "non Americani", ma ha stazza e mani per crescere bene, nei Jazz del futuro lo vedo benissimo. Quello che mi perplime è il roster nel suo insieme nel senso che a Salt lake city bisogna cominciare a fare delle scelte perchè i Millsap o gli Al Jefferson in coppia avevano un senso quando la squadra puntava ai playoff. Tuttavia i Jazz hanno del materiale per andare ai playoff anche con l'ultimo seed, prendendo in considerazione il talento medio e la voglia di qualcuno di strappare il rinnovo, ma ihmo non so se tutto questo sia un bene pur ammettendo che a me piace fare sempre i playoff. Ma Ora come ora uno tra Millsap e Jeff sembra di troppo se bisogna lanciare Favors ed esplorare Kanter, per cui immaggino sarà una stagione anomala con picco di rendimento alti grazie agli exploit dei singoli e bassi per l'assenza di un vero go to guy e qualcuno che faccia giocare bene questa squadra. La prossima estate scadranno come detto sopra parecchi contratti, io penso che l'anno zero dei jazzisti comincerà l'anno venturo, quando avremo finalmente un quadro più chiaro per decidere su chi puntare e quindi trattenere, sperando che dentro ci sarà un Favors parzialmente esploso da affiancare ad una sola conferma tra i lunghi in scadenza. E questo mi porta a pensare che sarà Al quello da sacrificare, sia per questioni di "zeri" che di immagine. Meglio da questo punto di vista avere Millsap da 6 uomo a limite che relegare Al sul pino con un contratto oltre i 10 mil...impossibile! Bisognerà pazientare ancora sulle rive di SLC.
Un saluto a tutti i Mormonici ..
Benvenuto....però ti devi almeno presentare....dove abiti...?
Intanto...
The Jazz made an initial extension offer to Millsap for three years at about $25 million, the most possible under new CBA rules. Millsap isn't expected to accept the offer, and is prepared to enter training camp with knowledge he'll become a free agent in less than a year.