BruceSmith wrote:
maggio 2007
milan-liverpool 2-1
dida
oddo
nesta
maldini
jankulovsky (kaladze)
gattuso
pirlo
ambrosini
kaka
seedorf (favalli)
inzaghi (gilardino)
avrà anche sbagliato, eh, ma siamo sempre lì. :gazza:
Dida: arrivato a fine anni '90 (ti ricordi Leeds?)
Oddo: preso quell'anno per la champions. Stipendio troppo alto, ma forse necessario, contratto di sicuro troppo lungo. Per 3 anni non sarebbe venuto forse e sarebbe rimasto da Lotito?
Nesta: 2002
Maldini: 1984 (dalle giovanili)
Jankulowsky: 2005. Contratto alto, ma forse era comprensibile, di sicuro contratto troppo lungo.
Gattuso: 1999. Rinnovo di contratto a cifre troppo, troppo, troppo elevate. Chi al mondo gliele avrebbe date? E se lo avesse trovato pace, a quelle cifre.
Pirlo: 2001. Rinnovo pure lui a cifre troppo elevate, anche se forse qui è stato necessario, c'è meno da contestare.
Ambrosini: 1996.
Kakà: 2003
Seedorf: 2002 scambiato con Coco, rinnovato a cifre pazzesche. 6 milioni netti? Ma scherziamo?
Inzaghi: 2001.
Khaladze: 2000, rinnovato pure lui a cifre pazzesche quando negli ultimi 5 anni ha giocato davvero bene solo nel 2007, tanto è vero che Carletto ho voluto un altro terzino sinistro e voleva altri centrali.
Favalli: 2006
Gilardino: 2005.
Non contesto nemmeno il fallimento di Gilardino, era un rischio da prendersi, senza dubbio. Ma vuol dire che dal 2005 ad oggi chi abbiamo in squadra oltre a Pato? Favalli e Dinho. E, se vogliamo, Zambrotta, Oddo e Onyewu. Pure Borriello già c'era, campione d'Italia 2003.
Se aggiungiamo le chiose fatte alla squadra del 2007 credo ci sia poco da aggiungere e poco da salvare.
L'operato di Galliani per il 2007/2008, 2008/2009 e 2009/2010 può essere definito in un solo modo: fallimentare.
Luca10 wrote:
Si ma il problema è che non dobbiamo nasconderci dietro un dito. Senza soldi da investire (o pochi) non svecchi la rosa e non vai da nessuna parte.
Progetto, programmazione, blablablabla; tutte belle parole ma vane. Senza moneta ad altissimo livello non ci arrivi per svariati motivi: citatemi UNA squadra vincente (o quasi) in pareggio di bilancio. Appunto; game, set and match.
E' ridicolo e completamente inutile dire senza gli stipendi lordi di tizio, caio e sempronio avremmo 30 milioni da investire perchè:
1) con 30 milioni ti ci pulisci più o meno il culo oggi (Felipe Melo 25M solo di cartellino, Felipe Melo eh!)
2) Con i giocatori da 5M l'uno non arrivi manco terzo, ed ahivoglia poi a pareggiare il bilancio
3) Chiaramente per scelta societaria non puoi neanche svaccarla completamente; ed allora se non hai soldi da investire per rinnovare - ma con quelli forti veramente - allora va da sè che sei costretto a tenere l'usato sicuro, magari strapagando il valore attuale, per rimanere a galla
Vero? Prendo solo le formazioni dell'ultima domenica e leggo solo alcuni giocatori di squadre in europa costati meno di 5 milioni.
Inter: pochini, in effetti. Comunque qualcuno pure loro. A memoria, un esempio, Cambiasso, quando noi pescavamo Emerson.
Roma: facciamo meglio ad escludere quelli costati di più, Vucinic e Pizarro.
Sampdoria: Più di 5 milioni? Credo giusto Pazzini, costato per altro pochissimo di più.
Palermo: Ad ora non mi viene in mente nessuno. Ci saranno, ma credo che il Palermo nella sua storia quella cifre l'abbia superata poche volte.
Napoli: Hamsik e Quagliarella, per altro il primo non tantissimo di più.
Volendo citare Melo, per altro a 25 milioni una cazzata non indifferente, ora non ricordo quanto l'abbia pagato la Fiorentina, ma dai 5 milioni credo ci si sposti poco.
Chi ha fatto lo scorso anno in Italia un mercato con un passivo di oltre 30 milioni? Credo solo la Juventus.
Forse è vero, game, set, match.
Teo wrote:
Il problema fondamentale (e qui quoto sempre e comunque il buon Gerry) è che non puoi decidere dalla sera alla mattina, in una società di calcio come il Milan, di passare da un indebitamento costante sui 60-70 milioni al pareggio, gioco forza ci deve essere una "rateizzazione". Decidi che non vuoi più investire di tasca tua? Allora parti nel 2008 a fare 20-25 milioni in meno di spese, riduci i contratti, cedi i matusa e ti affidi allo scouting prendendo quei 4-5 giocatori tipo Jovetic, Dzeko, Hamsik, Cissocko che in tutto ti sarebbero costati 30-35 milioni, poi nel 2009 se decidi di vendere Kakà, ti tieni Gourcouff e non lo cedi per niente, e ristrutturi altri contratti, e cosi' hai abbassato ulteriormente il debito annuale e puoi presentarti con una squadra fresca e forte, con giocatori che hanno aumentato il loro potenziale economico e possono essere messi sul mercato per arrivare ai giocatori che ti permettono di ricominciare ad essere al livello delle top5 d'Europa.
Concordo in pieno, salvo che su un aspetto: i segni che i cordoni della borsa si stavano chiudendo c'erano da Calciopoli. Non si può dire che ci siamo alzati la mattina ed abbiamo deciso di non spendere più. La campagna acquisti del 2006 è stata in attivo, vista la cessione di Sheva, 2007 più o meno in pareggio, è arrivato giusto Flamini a parametro zero, salvo l'investimento di Pato. 2008 in pari, salvo l'investimento di Dinho. Cioè, non ci sono soldi e se ci sono solo per un vero investimento, un giocatore che possa diventare una stella, Pato, o si porti una vagonata di introiti pubblicitari.