Re: Baseball Italiano - IBL and co.
Posted: 18/12/2009, 22:57
Jackson ne saprà di più. Ma è vero che non sia un'iniziativa patrocinata a livello federale?
Bella iniziativa no? ....le idee buone non vanno lasciate morire ,cambia poco rispetto al vecchio nazionale: il progetto è per fare giocare di più e per fare aumentare la qualità delle partite.rene144 wrote: Jackson ne saprà di più. Ma è vero che non sia un'iniziativa patrocinata a livello federale?
Forse se ero meno scarso e se ci fosse stato il Sei Nazioni a quel tempo (e non solo la Coppa Europa coi russi ed i rumeni in tv a ore impossibili di notte) e se fosse esistito (sic!) un campionato giovanile per noi aquilotti della Vite d'Oro Udine, la cui squadra "grande" giocava in serie A, magari sarei stato in campo il 5 febbraio del 2000 contro la Scozia. Invece mi sono "ritirato" dal rugby a circa 10 anni per fare il portiere di calcio. :sbadat:rene144 wrote: Il rugby vive di 3-4 partite della nazionale ogni anno (incontri casalinghi del 6 nazioni ed un paio di test match ulteriori). Il campionato non se lo fila nessuno ad esempio. Riescono a creare l'evento, ma questo non ha stimolato niente a margine.
beh, intanto facciamolo arrivare a quello che era negli anni 70 .. poi se ne parlajoesox wrote:
In due parole il baseball italiano, dove può arrivare?
E per arrivare da qualche parte che cosa intendete?
Un ceiling di società, numeri, praticanti c'è? Arrivare dagli attuali X a che numero?
Che cosa potrebbe essere considerato un successo - diciamo - fra 5 anni e fra 10?
Per adesso è allievi e la cosa è abbastanza sperimentale ,dovesse andare bene credo che potrebbe essere bello estenderlo anche ad altre categorierene144 wrote: Molto interessante. Spero che ne vengano pubblicati i dettagli e che venga esteso a diverse categorie di età e che nel tempo si allarghi. Sarei molto interessato soprattutto ai cadetti :hehe:
Mi pare molto chiaro ciò che dici e molto logico.Jackson9 wrote: - limiterei al massimo le risorse destinate alla nazionale
- risorse per le società che lavorano sul territorio e fanno sviluppo
- squadre Italiane, giovanili numerose e ben allenate
Intervengo molto velocemente con la mia opinione:Jackson9 wrote: In due parole il baseball italiano, dove può arrivare?
E per arrivare da qualche parte che cosa intendete?
Un ceiling di società, numeri, praticanti c'è? Arrivare dagli attuali X a che numero?
Che cosa potrebbe essere considerato un successo - diciamo - fra 5 anni e fra 10?
Difficile dire, non so se ci sia una ricetta che dia un risultato sicuro , personalmente mi muoverei così :
1) limiterei al massimo le risorse destinate alla nazionale , facendo quanto possibile con l'espressione reale del nostro movimento (i soldi di provenienza Coni sono sempre meno e sempre meno saranno per cui viene a cadere la necessità di fare una nazionale ad "arte" ,che poi alla fine dei conti ha sempre e comunque fatto abbastanza male)
2) Bonus e risorse per le società che lavorano sul territorio e fanno sviluppo (attività nelle scuole , attività di promozione ,promozioni per le famiglie ,sensibilizzazioni varie delle persone sul territorio)
3) Obbligo alla sottoscrizione da parte delle società di un "gentleman agreement" per la presenza di giocatori non di scuola Italiana in squadra e conseguentemente l'inserimento di 3 giocatori non di scuola Italiana per la A (lanciatori e ricevitori esclusi) 1 giocatore per la B e nessun altro per le serie inferiori C , D1 e D2.
4) queste piccole cose metterebbero in condizione le società di investire in promozione e formazione ,perchè solo così potrebbero avere i giocatori per poter vincere, la presenza di molti giocatori Italiani legati al territorio sicuramente ripopolerebbe gradualmente gli stadi e la promozione presso le scuole farebbe il resto.Obiettivi : squadre Italiane, giovanili numerose e ben allenate(almeno una squadra per classe d'età), pubblico rinnovato con il fine di tornare al livello degli anni 70/80 che diceva Koper
Quoto al 1000 per 1000. Unica cosa è che mi piacerebbe vedere più gente in campo con il fungo in mano....... :DJackson9 wrote: EDIT: vorrei scusarmi preventivamente se alcune mie considerazioni sono poco aderenti alla realtà..
non sono un addetto ai lavori come può essere Jack,Paolo,Dicmod e quindi vedo le cose un po' come "un uomo della strada" senza conoscere le problematiche che stanno a monte di certe decisioni
Questo lo si vede chiaramente ,su diversi livelli ,dai vertici alla base , dal supertecnico all'abituè del parterre(mi scuso per il Francese che non conosco... :D)...diverse volte questo disagio mi è proprio stato espresso da persone che avevano provato ad integrarsi.
Una cosa che credo sarebbe vitale , è la ricerca di quelle persone , di aria nuova svicolata dall'ambiente che fosse motore di nuove idee e nuovi approcci ai problemi ...ma anche perchè credo che solo queste potrebbero riavvicinarci a quella fascia di pubblico che vorremmo sensibilizzare ,ma che finora non siamo riusciti a coinvolgere.... perchè solo questi sono veramente a conoscenza dei "bisogni" di quella fascia di pubblico in quanto parte stessa di quel pubblico.
Su questo faccio brutta figura ,l'anno prossimo causa lavoro mi sa che fungherò poco poco...diciamo che dovrei fare l'under 21 da terzo o quarto...praticamente a tempo persoPaolo54 wrote: Quoto al 1000 per 1000. Unica cosa è che mi piacerebbe vedere più gente in campo con il fungo in mano....... :D