Re: L'Italia va al girone di spareggio per la qualificazione europea
Posted: 18/09/2008, 21:43
Ragazzi che si fa... si conferma il tinto? Dopotutto con questa squadra non poteva fare di piu' :roll:
hall of fame
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Mario Blasone:Analisi sul delicato momento del basket italiano e dei giocatori italiani
18.09.2008. 14:00
Dan Peterson
Quando ero un bambino, la gioia della mia vita era la vacanza estiva con i nonni Peterson nel Wisconsin. Sopra ogni cosa, era la felicità di stare insieme all'eroe della mia vita, il nonno George ''Cliff'' Peterson, che faceva pugilato da giovane, Campione Pesi Medi Dilettante Chicago, sotto il nome di George Clifford, per non far sapere ai suoi genitori della sua attività nella boxe. Mi ha insegnato come riconoscere le traccie degli animali, fare i nodi, martellare un chiodo, pavimentare una cucina, pescare, usare un'ascia per spaccare la legna, combattere i mosquitos e... prevedere l'arrivo della pioggia.
Una mattina di sole eravamo nella nostra barca a remi e mi dice, ''Metti l'impermeabile. Sta per piovere.'' Non capivo. Guardavo il cielo e vedevo qualche nuvola, sì, ma sempre il sole e tanto cielo azzurro. Lui mi disse: ''Vedi che è alzato il vento? Vedi che le foglie degli alberi si sono rovesiato per il vento e vedi un verde più chiaro dalla parte sotto la foglia? Questo è il primo segno che arriverà la pioggia.'' Notavo solo un piccolo calo di temperatura. Mi disse Cliff: ''Quando cala il vento, ed è tutto calmo, pioverà.'' Non ci credevo ma, come detto, calò il vento e, in cinque minuti, una pioggia torrenziale.
Quindi, anche nel basket, spesso non vediamo il cambio di temperatura, la tempesta in arrivo, perchè c'è ancora sole. Penso che sia stato così per il Basket Italiano. Il primo vento si è alzato attorno al 2000, quando gli altri club d'Europa hanno iniziato a mettere insieme dei budget competitivi nei confronti dei club Italiani. Dal 2000 al 2004 forse le foglie si stavano rovesciando per mostrare loro lato inferiore, quello verdino e non verde foresta. Dal 2004 in poi, prima qualche gioccia di pioggia, poi un diluvio torrenziale, universale, per arrivare all'uragano che sta mettendo in difficoltà il nostro basket di Serie A.
Nonostante le lezioni del nonno Cliff, neanch'io ho letto bene le indicazioni. Perchè preoccuparsi? Nel 1997-98, la Virtus Bologna vince l'Eurolega, la Fortitudo Bologna va in semi-finale, l'Olimpia Milano fa la finale della Coppa Saporta e la Scaligera Verona vince la Coppa Korac. Nel 1998-99, la Virtus va in finale di Eurolega, la Fortitudo in semi-finale e il Benetton Treviso vince la Saporta. Nel 1999-2000, la Virtus fa 2a nella Saporta. Nel 2001, la Virtus vince l'Eurolega e la Fortitudo fa il semi-finale. Nel 2001-02, la Virtus fa 2a nell'Eurolega, il Benetton fa la semi-finale e la Mens Sana Siena vince la Saporta. Nel 2002-03, il Benetton fa 2a dell'Eurolega. Nel 2003-04, la Fortitudo fa 2a nell'Eurolega mentre Siena va in semi-finale. Ma durante tutto questo bel periodo, il 'vento' si stava alzando.
Non avevo notato ciò che stava succedendo al di fuori dall'Italia: investimenti potentissimi. Il Maccabi Tel-Aviv ha vinto l'Eurolega nel 2004 e nel 2005 con un budget stratosferico. Il CSKA Mosca faceva le Final Four dell'Eurolega nel 2003, nel 2004 e nel 2005. Pure i club della Grecia: Panathinaikos vinse l'Eurolega nel 2002. Poi, la Spagna, con Barcellona che vince l'Eurolega nel 2003. Domani vediamo l'arrivo di questa pioggia e il suo impatto sull' ''ambiente'' cestistico in Italia. A dire poco, non ha smesso a diluviare e l'acqua si sta alzando continuamente.
Sarà la simpatia per l'età avanzata, ma non parlano tutti e due soprattutto delle mancanze dell FIP e della necessità di un progetto a medio/lungo termine?BasketNet intervista Mario Blasone: Per colpa dei sindacati i diritti superano i doveri
18.09.2008. 01:00
Mario Blasone
Mario Blasone, nato a Udine il 3 marzo 1940 è uno dei grandi patrimoni del basket italiano. E' l'allenatore che tra il 1982 e il 1992 e tra il 1997 e il 1999 ha vinto semplicemente 11 medaglie in 12 anni di lavoro con le categorie Cadetti, Juniores e Under 22 nei campionati europei e mondiali.
Sempre come Capo Allenatore, ha diretto le nazionali senior di Egitto, Emirati Arabi ed Arabia Saudita, vincendo anche qui 2 medaglie d'oro. Nel 2006, Blasone ha vinto Coppa e Campionato in Egitto con il Gezira Club del Cairo. La scorsa stagione è stato il responsabile dell'International Scouting del settore giovanile della Virtus Bologna. Ha tenuto Clinic per allenatori in 60 paesi nel mondo e collabora con la FIBA per l'istruzione degli allenatori.
Sei l'allenatore che ha il più ricco palmares di tutti i tempi con la Nazionale. Il nostro movimento sta vivendo uno dei momenti più delicati di sempre. Quali sono le cause secondo te?
30 anni fa ho avuto la fortuna di vedere insieme al mitico professor Asa Nikolic una partita. Dopo poco ho scoperto che vedevamo la stessa partita in due modi diversi: lui vedeva la partita ''vera'', io la guardavo come una persona ''normale''. Con gli anni, con il lavoro, ho poi imparato anch'io a vedere la partita ''vera'' che è molto diversa da quella che vede una persona normale, un tifoso.
Una cosa che non condivido, ad esempio, è nel vedere ragazzi di 25-30 anni che fanno gli scout, magari anche per l'NBA. Non è possibile fare gli scout senza un lavoro di anni e anni.
L'ultima brutta moda, non solo italiana, è il giovane giornalista che diventa scout. I club che pagano queste persone non stanno investendo nel modo migliore le loro risorse.
Ma come è possibile che la gente non capisca che se Phil Jackson, sia ai Chicago Bulls che ai Los Angeles Lakers, vuole avere sempre dietro alla sua panchina un Tex Winter (85 anni, ndr) una buona ragione ci sarà.
La scorsa stagione, in Italia, Tonino Zorzi ha dimostrato concretamente tutto questo come sottolineato anche da Dan Peterson recentemente. Però nessuno ha imparato la lezione.
Quindi è un problema soprattutto di esperienza.
Il mondo del basket deve imparare che l'esperienza non si compera al SuperMarket. Nessuno la insegna, si impara da soli, giorno dopo giorno, con il lavoro. E l'esperienza non è importante, ma importantissima.
Cosa c'è dietro la crisi della maglia azzurra?
I sindacati, come nel basket la GIBA, sono la rovina dei movimenti. Si finisce sempre con il dimostrare che i diritti superano i doveri. E questo è profondamente sbagliato.
La mia idea è molto semplice circa le convocazioni: ogni giocatore deve rendere pubblico se vuole giocare o se non vuole giocare per la sua Nazionale. Basta con le scuse. Con i certificati medici. Con i segreti sulle disponibilità. La differenza è sempre la ''motivazione''. A livello di Nazionale questo vale ancora di più. E' imprenscindibile.
Passiamo ai Settori Giovanili. Cosa c'è che non va?
Una cosa profondamente sbagliata che vedo da quasi tutte le parti è quella di dare ai giovanissimi allenatori ragazzi rispetto ai quali hanno solo 4-5 anni di più. Ai bambini non si può dare un allenatore bambino. Apprezzo molto Biella che ha avuto la grande idea di affidare il settore giovanile ad uno come Federico Danna. Stesso discorso per la Virtus Bologna con uno come Giordano Consolini. Ma perchè questi sono casi rari o forse unici?
Quindi abbiamo perso la nostra capacità di insegnare basket?
Credo di avere una buona competenza anche grazie ai continui clinic che faccio per la FIBA (nei soli ultimi 6 mesi in Russia, Romania, Slovacchia, ndr) o ai periodi che tracorro ad allenare i giovani in giro per il mondo (ultima esperienza in Olanda con gli Under 16, ndr) per poter fare dei paragoni tra l'Italia e le altre nazioni e tra l'Italia di oggi e quella di 20-30 anni fa. In poche parole credo di avere un quadro completo della situazione italiana ed europea, e qui da noi purtroppo non si lavora bene. E purtroppo sono sicuro di questo e che in altre nazioni come il Belgio o la Polonia si lavora molto meglio. Non voglio sentir parlare di fortuna. Il problema vero sono gli insegnanti. Bisogna istruire gli istruttori partendo dalla base.
Ci si lamenta però che il problema è che non ci sono giocatori.
A parte Siena, la Virtus Bologna, Biella, Reggio Emilia, e pochissime altre realtà che dovrebbero essere portate ad esempio e ringraziate ogni singolo giorno quali sono le società che lavorano bene a livello giovanile? Una volta non era così. Non condivido per niente il discorso che leggo continuamente che non ci sono più giocatori interessanti. Non è così. Non può essere così. Sento questo discorso da Carlo Recalcati in giù, passando per Gaetano Gebbia. Stimo Recalcati ma su questo ho idee molto diverse dalle sue.
E qual è la tua opinione?
La verità è un'altra: non è più stato fatto il lavoro capillare che facevamo una volta io, Pippo Faina e Santi Puglisi. Noi setacciavamo l'Italia almeno 2 volte in un anno. Tutta l'Italia: da nord a sud e da est ad ovest. Lavoravamo per la pallacanestro tutti tanto e duramente insegnando i fondamentali ai giocatori e istruendo gli allenatori. Parlavamo con tutti gli allenatori e ci confrontavamo con tutti senza fare distinzioni. Poi grazie ad una grande idea di Cesare Rubini avevamo creato l'alta specializzazione. Ecco, non mi risulta che negli ultimi anni sia stato fatto un lavoro nella pallacanestro italiana del genere e sinceramente non ne comprendo le ragioni.
Ma tu hai ancora voglia di allenare?
Senza ipocrisia, a 68 anni, amo ancora allenare i giovani. Questo è il mio segreto che mi porta ancora a girare non solo l'Europa ma tutto il mondo.
Confermo, tra l'altro c'ero, uno dei momenti più bassi della mia modestissima carriera da tifoso dell'Olimpiadiavolino wrote: Non sono sicuro ma mi sa che hai ragione
Forse eri l'unico in Italia insieme alla squadra a non sapere che vincere di 1 solo punto non serviva.Ciombe wrote: Cittadini è un demente perchè non sa tirare i liberi?
Vorrei far notare come se l'Italia vinceva di 2 o più Cittadini sarebbe stato un grande eroe, non solo per quei due tiri liberi ma per come ha giocato tutta la partita. Non me lo sarei mai aspettato un Cittadini così, pilastro azzurro in questa partita in difesa e a rimbalzo offensivo. E pensare che nel 2003 era il 12° uomo.
No, fu Turner a sbagliare i liberi, ero li a vedere la partita..WhiteManCanJump wrote: e poi non fu Bullock a sbagliare i liberi?
Una esse di troppo, ma credo sia la conclusione esatta. I liberi sbagliati da Turner li ho visti praticamente sulla linea laterale del campo, prima dell'invasione per la salvezza ottenutaTeo wrote: I liberi li sbagliarono sia Bullocks che Turner![]()
A dir poco VOMITEVOLE...Una precisazione del ct azzurro Recalcati
Il commissario tecnico della Nazionale Carlo Recalcati, attraverso l'ufficio stampa della Fip, ha diffuso il seguente comunicato:
"Con espresso riferimento ad alcune mie dichiarazioni apparse sugli organi di stampa di oggi 19 settembre 2008 desidero chiarire con fermezza e senza interpretazioni alternative il mio pensiero.
Nel rispetto dei ruoli istituzionali in cui ho sempre creduto, riconosco al Consiglio Federale il diritto di effettuare scelte drastiche rivolte a tutto o una parte dello staff tecnico della Nazionale durante il periodo del Suo mandato.
Ho semplicemente osservato che il momento storico attuale, qualora fosse ipotizzata tale scelta, non sarebbe il più opportuno nell’interesse della stessa Federazione ed, in particolare, della programmazione in corso.
In certi momenti un dignitoso silenzio sarebbe più apprezzabile.Cartola wrote: A dir poco VOMITEVOLE...![]()
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La Francia se possibile ha fatto anche peggio di noi visto che un paio di quelli della NBA li aveva... francamente conclusione peggiore per questo torneo di qualificazione non poteva esserci.MavsMANIAC wrote: una fra Italia e Francia fuori dall'europeo.. dentro i fenomeni di Gran Bretagna, Israele, Macedonia :sbadat:
c'è un problema. all'additional round per gli europei, ce li troviamo in mezzo, i francesi.Cartola wrote: La Francia se possibile ha fatto anche peggio di noi visto che un paio di quelli della NBA li aveva... francamente conclusione peggiore per questo torneo di qualificazione non poteva esserci.
Adesso se confermeranno Recalcati (come temono un pò tutti) il disastro sarà completo e avremo perso un altro anno. Cazzo, andava mandato via dopo gli europei 2005 o al massimo dopo i Mondiali 2006!!!![]()