Re: "Bargs & Co"
Posted: 05/11/2008, 0:06
Nelson coach poi non è nuovo a scoperte dal sottobosco, in fin dei conti negli anni passati a Golden State ha rilanciato Barnes e lanciato Ellis soprattutto, ma anche Watson ed Azubuike; ora non ricordo come si comportava ai tempi del run TMC, ma anche a Dallas qualche nome strano l'ha tirato fuori. Non è certo un demerito, anzi, si tratta di una capacità di cui va dato merito all'esperto coach.
Ha scovato Nelson player nel sottobosco? Perchè sfotterlo? Diciamogli piuttosto bravo.
Semmai in questo momento, e sottolineo in questo momento, dovrebbe rendersi conto che questa squadra, così com'è, non ha possibilità di andare ai play off, è palesemente inferiore alle otto dello scorso anno, ai Blazers e probabilmente anche ai Clippers, poi ci cono altre squadre con cui se la gioca. Vista la situazione, dovrebbe dare possibilità ai giovani della rosa, non solo a Belinelli, ma anche Wright, Randolph, Williams, testarli e se vanno bene dargli spazio, altrimenti tentare di scambiarli.
Per una ragione o per l'altra potrebbero tutti avere un valore di mercato, così facendo non li valorizza e perde possibilità di scambiarli, fino a che questo avveniva per inseguire i play off era comprensibile, e nei due anni passati va dato atto a Nellie di aver disputato due buone stagioni, andando al secondo turno due anni fa e perdendo i play off solo all'ultimo in un ovest stracompetitivo lo scorso anno, ma per arrivare decimo anzichè undicesimo all'ovest non mi pare il gioco valga più la candela.
Ecco, il difetto che possiamo trovare a Nelson non è tanto nelle sue convinzioni, che almeno in regoular season hanno pagato, ma nel fatto di non adeguarle alle scelte più convenienti per la società e la squadra in questo particolare momento.
Ha scovato Nelson player nel sottobosco? Perchè sfotterlo? Diciamogli piuttosto bravo.
Semmai in questo momento, e sottolineo in questo momento, dovrebbe rendersi conto che questa squadra, così com'è, non ha possibilità di andare ai play off, è palesemente inferiore alle otto dello scorso anno, ai Blazers e probabilmente anche ai Clippers, poi ci cono altre squadre con cui se la gioca. Vista la situazione, dovrebbe dare possibilità ai giovani della rosa, non solo a Belinelli, ma anche Wright, Randolph, Williams, testarli e se vanno bene dargli spazio, altrimenti tentare di scambiarli.
Per una ragione o per l'altra potrebbero tutti avere un valore di mercato, così facendo non li valorizza e perde possibilità di scambiarli, fino a che questo avveniva per inseguire i play off era comprensibile, e nei due anni passati va dato atto a Nellie di aver disputato due buone stagioni, andando al secondo turno due anni fa e perdendo i play off solo all'ultimo in un ovest stracompetitivo lo scorso anno, ma per arrivare decimo anzichè undicesimo all'ovest non mi pare il gioco valga più la candela.
Ecco, il difetto che possiamo trovare a Nelson non è tanto nelle sue convinzioni, che almeno in regoular season hanno pagato, ma nel fatto di non adeguarle alle scelte più convenienti per la società e la squadra in questo particolare momento.