ANDREA ILB wrote:
Deduco quindi che il guaio fosse limitato ai coach dei Timber Rattlers? Perché ricordo si parlò di farm in generale come brutto posto per ragazzi con lo swing troppo largo o chiuso.
Beh, una cosa che funziona per uno, può non funzionare per un altro.
Magari
per lui i coach non erano l'ideale. Possiamo solo sperarlo per Alex, almeno.
Al tempo stesso magari erano e sono l'ideale per altri...
Di sicuro i Mariners (a livello organizzativo) tendono a sviluppare i giocatori in maniera diversa rispetto, ad esempio, ai Red Sox, in termini di disciplina al piatto, quindi uno come Liddi che per costituzione cammina relativamente poco e prende tanti K con tantissima aggressività al piatto, si troverà in un ambiente che non tende a correggere quei difetti.
Odio pensare che tutto ciò suona molto come incoraggiamento finale, come ultima prova. Che dimostra grande fiducia nel suo talento, ma fa sperare possa dimostrarsi in grado di sostenere quel pitching pena un biglietto di ritorno. Sono timori fondati?
Assolutamente si. E' ancora giovane abbastanza da non essere l'ultimissimo appello, ma chiaramente dovrà fare passi in avanti. Alla fine dei conti ha ripetuto il livello, perdendo 20 punti di OPS, e non ha sluggato .400 (che è pochissimo per uno come lui e per un 3B in generale) per il secondo anno di fila.
Ecco, non dico che debba ripetere le cifre della Rookie League (sarebbe fantastico se ci riuscisse), ma almeno una OPS da .750 dovrebbe piazzarla. Non può fare un'altra annata da .245/.310/.370 (con meno di 10 HR) o giù di lì, altrimenti il rischio che a Seattle perdano la pazienza inizierebbe a farsi concreto.