Brass a nudo, è un corto
"Vorrei la Pellegrini"
Il più noto regista erotico italiano presenta un cortometraggio al festival internazionale "Circuito Off" a Venezia. E rivela la sua passione per la nuotatrice veneta: "Bella e sfacciata. Potrei fare un film con lei"
VENEZIA, 30 agosto 2008 - A due fermate di vaporetto dal Lido, all’isola di San Servolo, c’è una Mostra nella Mostra del cinema. E’ il festival Internazionale del cortometraggio, «Circuito Off», giunto alla sua nona edizione. Quest’anno il festival è davvero off, perché tra corti impegnati, d’avanguardia o divertenti, ce ne sono cinque a tema spiccatamente porno-erotico. Una di questi è girato nientemeno che dalla moglie del filosofo francese Bernard Henry Levi, la bionda Arielle Dombasle.
BRASS - E poteva mancare, tra loro, il maestro italiano del genere, Tinto Brass? No che non poteva. Ed eccolo quindi all’opera con "Kick the kock", dove kock in slang si può intuire cosa significhi. L’attore è il regista stesso del corto (15 minuti, i programmazione il 2 settembre), che per la prima volta si mostrerà in tutta la sua pingue nudità. Lui è un vecchio sporcaccione che si trastulla nell’ammirare una bella e provocante cameriera. Alla fine si masturberà fino a compimento. «Ho fatto un esercizio di stile, un gioco erotico. E sono soddisfatto di quello che ne è uscito. Il sesso in sè non significa nulla, ci si confonde spesso tra erotismo e pornografia, sono curioso di vedere come reagirà il pubblico».
BELLA FEDERICA - Tinto Brass ha rivelato di avere, tra tutte le belle olimpioniche che ha visto, un debole per Federica Pellegrini. «E’ bella, simpatica e sfacciata. Quando è stata criticata ha reagito benissimo. Potrei fare un film erotico con lei protagonista». Se invece dovesse guardare all donne della politica, sceglierebbe come possibili interpreti Giovanna Melandri, Alessandra Mussolini, Stefania Prestigiacomo, o Daniela Santanchè, «tutte di gran carattere oltre che di bella presenza».
GIOCO - Tornando al suo corto, Brass si diverte a giocare con le parole. «E’ uno scherzo più eretico che erotico, una botta d’allegria. Un semplice significante volutamente fallocritico di un significato apparentemente fallocratico. Tra l’altro, c’è una musica bellissima, da Sid Vicious a Lou Reed e ai Doors». Si potrà dire tutto, tranne che saranno 15 minuti di noia.
http://www.gazzetta.it/Sport_Vari/Altri ... ezia.shtml








