Re: Ti te dominet - Senza progetto, ma con il Divino Otelma
Posted: 22/10/2012, 11:53
Io non credo che qualcuno remi contro.Frizzi wrote:mah, io non concepisco proprio il concetto di remare contro. Sei pagato per fare il tuo lavoro e i tuoi dubbi e perplessità puoi discuterle durante la settimana con chi di competenza, ma sul campo non esiste che giochi svogliato o senza grinta.
Non è che siccome non mi piace come gestisce i compiti il mio capo faccio il mio lavoro di merda.
Ieri poi leggevo del possibile acquisto di Matuzalem a gennaio. Ecco, vedo con piacere che continuiamo a seguire il progetto del comprare a cazzo di cane (cit.)
Li mandano in ritiro lasciando intendere che non si impegnino, ma non è questo il problema.
Farei un'eccezione per Robinho, che mi sembra essersi presentato nella nuova stagione demotivato e anche leggermente sovrappeso.
Ma è anche difficile giudicarlo visto che si è fatto male e ha giocato pochissimo.
E' un problema di qualità e di giocatori assemblati male, non un problema di impegno.
Il fatto è che non si può chiedere a giocatori che per valore non sono più che comprimari, di tirare avanti la baracca.
Abate, Nocerino, Boateng, Bonera, Flamini ecc. ecc. sono giocatori il cui rendimento è esaltato se si trovano a giocare a fianco di quelli veramente bravi.
Se sono loro a dover trascinare gli altri, diventa un grave problema.
A questo aggiungiamo De Jong, comprato come se fosse l'erede di Van Bommel, l'oggetto misterioso Traoré, il decerebrato NIang e Acerbi(non si vedeva al Milan un centrale così lento dai tempi di Smoje).
Pazzini, poi, in una squadra simile, è proprio l'attaccante sbagliato, visto che è semplicemente un buon finalizzatore.
Questo è stato il nostro mercato.
Adesso, ovviamente, se la prendono con Allegri e con i giocatori, quando il problema principale sanno tutti quale sia(parlo anche della stampa asservita, che sta alzando un po' la testa ma la tiene sempre sostanzialmente chinata, e dei servi che circolano nelle tv pubbliche e private).
A Roma i giocatori si sono impegnati. Ci credevano. Poi hanno preso un'autorete e un gol-jolly da 30 metri, con la complicità del portiere.
Hanno clamorosamente regalato un gol(ed è stata l'unica grave pecca, non da poco, della serata) ma non hanno smesso di crederci, e di un pelo non la riaprivano.
Tutto questo per dire, secondo me, che non è alla mancanza di impegno dei giocatori che bisogna guardare.
I cialtroni che abbiamo a portare avanti le cose sono già abbastanza bravi da soli a crearsene, di finti abili. Penso che sostanzialmente sia il loro vero lavoro.
Non sarebbe male se i tifosi non dessero la loro complicità a questa caccia ai capri espiatori.