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Re: Il ciclismo, Mendrisio = Cadeeeeeeeel Evans

Posted: 18/10/2009, 9:00
by doc G
AgentZero wrote: Cavoli, mi spiace un sacco. Mi mancheranno i suoi "benvenuti in località ....", le sue "flammes rouges" e i suoi "paaaaaaaaaaolo bettiiiiiniiiiiiiiii"...ho iniziato a vedere il ciclismo quando avevo 10 anni con mio nonno, ed erano gli ultimi di De Zan se non sbaglio. Dopo la brutta parentesi Mediaset la voce del "mio" ciclismo è stata proprio la sua. Beh, che vi devo dire, mi mancherà.
Bhè, dai, anche De Zan figlio e Saronni non erano malaccio...
Saronni un po saccente e parlava troppo della "sua" Lampre, però il lavoro lo conoscevano.
Sarà che io ho ancora in mente le telecronache anni '80, con De Zan padre e Giorgio Martino...
Le gare importanti di un giorno solo venivano in genere trasmesse solo per un ora al massimo, c'erano tante cose da dire e ti passava.
Il tour in diretta iniziò proprio verso la fine degli anni '80.
Una tappa del giro però non ti passava mai, almeno nel commento.
De Zan regolarmente intervistava almeno un paio di assessori, Cannavò, Beppe Conti ed Angelo Zomegnan, e se una volta o due potevano essere un diversivo, dopo 21 tappe non ne potevi più.
Poi lui e Martino iniziavano a parlare di cose che non c'entravano nulla con la gara, mentre sotto correvano, dicendo sempre le stesse citazioni. Vi avverto, se qualcuno dovesse usare la frase "una tappa che si concluda con una volata di gruppo è la lunga preparazione di una stilettata" non rispondo delle mie reazioni, Adriano la doceva ogni 10'.
Poi c'erano sempre i grimpeur con i loro rapportini, mentre Gaul e Bartali andavano su col rapportone, sennò la selezione non la fai, e c'erano sempre i rimandi al grande Moser che aveva rivoluzionato il ciclismo.
Nel 1994, quando Pantani si rivelò andando in fuga sul Mortirolo e mettendo in difficoltà Idurain, De Zan e Martino stavano parlando di quali bici sarebbero state usate nella cronoscalata, quando videro nel monitor il Pirata da solo pensarono che fosse in crisi, e De Zan, che di ciclismo ne capiva, anche se non era un gran telecronista, disse che però andava su bene, probabilmente era solo un momento di difficoltà già superato.
C'era quel poveraccio in motocicletta che avvicinava le macchine dei direttori sportivi per intervisarli, porgeva il microfono e mentre quelli parlavano Adriano continuava ad elencare i corridori inquadrati.
"Bene, quale sarà la vostra strategia?"
"Io credo che..."
"Peeeetitooooooooooooo!"
"e, di conseguenza....."
"Ghiiiiiiirotto!"
"Però credo che tutto ciò....."
"Caaaaassani!"
"Quindi in conseguenza..."
"Leaaaaali!"
"E spero ci vada bene"
""Grazie per l'intervista!"
Poi in un arrivo in volata non serviva in fotofinish, lui capiva al volo chi aveva vinto anche se di pochi centimetri, e ti diceva almeno i primi 15 dell'ordine d'arrivo, raramente sbagliando un nome.
Grandissimo esperto, uno dei migliori mai visti in circolazione, anche perchè aveva una rapidità che gli altri raramente hanno, Cassani è eccezionale, ad esempio, ma negli arrivi in volata non lo avvicina, però contrariamente a Cassani, non aveva i tempi della telecronaca, avrebbe dovuto essere affiancato da un bravo telecronista ed essere l'esperto commentatore, invece lo affiancava Martino.

Re: Il ciclismo, Mendrisio = Cadeeeeeeeel Evans

Posted: 18/10/2009, 9:33
by SafeBet
Disamina impeccabile, ed io ho avuto l'occasione di ascoltarlo soltanto quando mi sono avvicinato al ciclismo.
Bulba sinceramente non l'ho mai amato, però talvolta mi divertiva (forse involontariamente, forse c'era anche dell'autoironia). E come dice Doc ha saputo lasciare il giusto spazio a Cassani che è davvero eccellente nel suo ruolo. Rimarrà comunque una voce familiare, a cui associerò tanti ricordi dei miei primi 25 anni di vita.

Re: Il ciclismo, Mendrisio = Cadeeeeeeeel Evans

Posted: 18/10/2009, 10:29
by Paperone
SafeBet wrote: Disamina impeccabile, ed io ho avuto l'occasione di ascoltarlo soltanto quando mi sono avvicinato al ciclismo.
Bulba sinceramente non l'ho mai amato, però talvolta mi divertiva (forse involontariamente, forse c'era anche dell'autoironia). E come dice Doc ha saputo lasciare il giusto spazio a Cassani che è davvero eccellente nel suo ruolo. Rimarrà comunque una voce familiare, a cui associerò tanti ricordi dei miei primi 25 anni di vita.
soprattutto questo
e visti i tanti cambiamenti, vuol dire che si invecchia :piango:

Re: Il ciclismo, Mendrisio = Cadeeeeeeeel Evans

Posted: 20/10/2009, 20:58
by Luca10
Riporto un articolo di Aldo Grasso:
Il mitico Auro Gold Bulbarelli ha dato l’addio alle telecro­nache perché, in una recente seduta, il cda della Rai lo ha de­signato a incarichi dirigenziali in un’infornata con Jacopo Vol­pi, Giampiero Bellardi, Sandro Fioravanti, Bruno Gentili, Mau­rizio Losa e Raimondo Mauri­zi. Come nei Ragazzi della via Paal anche in Rai ci sono solo ufficiali, non si trova più un soldato. Ma per l’ultima telecronaca di Auro Gold Bulbarelli non bi­sognerebbe stappare champa­gne o tirare il collo a un Barolo Cannubi del 2001? Non è stato il campione assoluto della ba­nalità? Non è lui che ci ha ubriacato di noia e di inutili mail dei suoi fans? Non è lui l'artefice del «bulbarellismo», quel giornalismo prodigo di storditezze universali, corag­gioso nelle opinioni altrui e saggio con lo spirito del prossi­mo?

E non è probabile che sen­za la presenza fastidiosa di Au­ro Gold, Davide Cassani ritrovi l’antico smalto e ricominci par­lare di ciclismo? Il fatto è che dietro la bella notizia se ne na­sconde una assai tragica: Auro Gold Bulbarelli è stato nomina­to vicedirettore di Raisport. In base a quali meriti non è dato sapere, perché se stiamo alla qualità delle sue telecronache qualcosa non torna. Pare che Auro Gold goda delle simpatie della Lega di Um­berto Bossi, un partito che si è sempre opposto alla lottizza­zione. Smessi i panni pleonastici del telecronista, Auro Gold metterà la sua ovvietà al servizio del Servizio pubbli­co. Evviva!

Re: Il ciclismo, Mendrisio = Cadeeeeeeeel Evans

Posted: 20/10/2009, 21:14
by alessio14
L'ho letto anch'io, e devo dire che se di solito le critiche di Grasso al sistema televisivo italiano le apprezzo non poco, stavolta mi tocca dissentire: ma è anche comprensibile, perchè deve cimentarsi in cose che non gli competono?

Re: Il ciclismo, Mendrisio = Cadeeeeeeeel Evans

Posted: 21/10/2009, 10:34
by AgentZero
alessio14 wrote: L'ho letto anch'io, e devo dire che se di solito le critiche di Grasso al sistema televisivo italiano le apprezzo non poco, stavolta mi tocca dissentire: ma è anche comprensibile, perchè deve cimentarsi in cose che non gli competono?
Anch'io di solito condivido le critiche di Aldo Grasso, ma nei confronti di Bulbarelli mi sembra che da parte sua ci sia un vero e proprio accanimento.

Re: Il ciclismo, Mendrisio = Cadeeeeeeeel Evans

Posted: 21/10/2009, 12:27
by francilive
In buona sostanza Grasso sostiene che Bulbarelli non capisce un cazzo di ciclismo.
Potrebbe anche aver ragione, non è quello il punto. Ma in effetti i toni mi paiono eccessivamente sprezzanti.

Re: Il ciclismo, Mendrisio = Cadeeeeeeeel Evans

Posted: 21/10/2009, 13:21
by AgentZero
Gioverebbe ricordare al signor Grasso che nelle ultime stagioni Bulbarelli si è trovato a raccontare il più noioso ciclismo degli ultimi anni (mi riferisco alle corse a tappe), fatto di Giri vinti agli abbuoni, Tour dominati da Armstrong, GPM a 60 km dall'arrivo, casi doping due giorni sì e uno no: di scatti fulminei e di imprese emozionanti se ne sono viste ben poche.

Re: Il ciclismo, Mendrisio = Cadeeeeeeeel Evans

Posted: 21/10/2009, 19:04
by doc G
E poi Grasso una bestialità notevole la dice. Con lui Cassani ha avuto più spazio, molto più spazio, dall'essere un commentatore tecnico saltuariamente chiamato in causa è divantato un coconduttore e, di fatto, il protagonista della telecronaca, con Auro che faceva da spalla.
Inoltre sono sparite le interminabili interviste ai due o tre assessori di turno che con De Zan nonmancavano mai.
Non ha un decimo della competenza che aveva De Zan, ma qui sembra che si parli di un Franco Lauro a caso.
I toni sembrano decisamente troppo ma troppo accesi.
Attendo che Aldo Grasso commenti l'operato di Franco Lauro, o nel ciclismo parli pure del vecchio Giorgio Martino, poi potrò dare un valore a ciò che dice.
Per ora direi che è una vendetta per qualche torto ricevuto, non degna di quel padre nobile della critica televisiva che Grasso ci tiene a rappresentare.

Re: Il ciclismo, Mendrisio = Cadeeeeeeeel Evans

Posted: 21/10/2009, 19:11
by predu17
Negli ultimi anni ho seguito molto poco il ciclismo, non sono grande estimatore di Bulba, però mi è rimarrà sempre in mente il suo "paaarte Pantani!" sul Ventoux al tour del 2000, quando dopo essere rimasto staccato dal gruppo di testa per quasi tutta la salita riprese il gruppetto e riparti subito in uno scatto d'orgoglio.

Re: Il ciclismo, Mendrisio = Cadeeeeeeeel Evans

Posted: 22/10/2009, 0:24
by Luca10
francilive wrote: In buona sostanza Grasso sostiene che Bulbarelli non capisce un cazzo di ciclismo.
E come si fa a dargli torto? :gazza:

Oh, gli sarà pure capitato un ciclismo poco "eccitante", ma allora vorrei capire com'è che Berton (ma anche il compare di emittente di cui ora non mi viene il nome) commenta le stesse corse - e spesso pure con le stesse identiche immagini - in maniera 10 volte migliore? :penso:

Re: Il ciclismo, Mendrisio = Cadeeeeeeeel Evans

Posted: 22/10/2009, 18:22
by Rasheed
quoto Grasso anche io...

non gli è capitato un gran ciclismo a Bulbarelli...ma lo stesso ciclismo quelli di eurosport lo commentano 100 volte meglio(e da studio,con molti meno mezzi della rai)...

inoltre non ho mai sopportato la sua retorica,il suo buonismo...non scorderò mai gli elogi a basso("il campione che si allena 10 ore al giorno e viene ripagato da questi successi"),sella("lui si che è l'esempio del sacrificio")o di di luca("eccolo il campione che a fine carriera si rimette in gioco e con il lavoro diventa corridore da corse a tappe")...puntualmente smerdato dall'antidoping....

si potevano capire all'inizio...ma poi,dopo vari sputtanamenti di test sulle sostanze proibite BASTA...commenta quello che vedi...non ti avventurare...invece niente,imperterrito,fino alla fine...

di ciclismo secondo me ne capisce anche poco per altro...de zan padre ma anche dezan figlio completamente di un altro livello...

mi mancheranno le sue presentazioni sussidiadriche dei luoghi di arrivo delle tappe e la sua voce mai coinvolgente...

Re: Il ciclismo, Mendrisio = Cadeeeeeeeel Evans

Posted: 22/10/2009, 23:50
by francilive
Rasheed wrote: inoltre non ho mai sopportato la sua retorica,il suo buonismo...non scorderò mai gli elogi a basso("il campione che si allena 10 ore al giorno e viene ripagato da questi successi"),sella("lui si che è l'esempio del sacrificio")o di di luca("eccolo il campione che a fine carriera si rimette in gioco e con il lavoro diventa corridore da corse a tappe")...puntualmente smerdato dall'antidoping...
per non parlare di Rebellin  :forza:
Bulbarelli non è sicuramente un tecnico del ciclismo, ma per questo non lo era neanche De Zan. De Zan però è stato un padre del ciclismo, in anni dove la televisione aveva per questo sport un potere enorme. L'episodio in cui fece rifare la volata per filmarla è qualcosa di incredibile.
De Zan sarà irraggiungibile per chiunque perchè i tempi sono cambiati.
Bulbarelli a mio avviso ha saputo fare televisione abbastanza bene. Per questo non capisco le accuse, più che semplici critiche, che gli muove Grasso. Se vuole criticarlo sul piano tecnico, ok, ma non si può dire che Bulbarelli non sia stato capace a fare televisione, a coinvolgere lo spettatore, perchè quella è stata certamente la sua dote migliore. Inoltre, proprio per il fatto di non essere un tecnico del ciclismo, ha dato molto più spazio a Davide Cassani di quanto non avesse fatto De Zan, che gli levava puntualmente la parola per nominare qualcuno che gli passava di fronte in quel momento  :forza:

Re: Il ciclismo, Mendrisio = Cadeeeeeeeel Evans

Posted: 23/10/2009, 0:16
by Paperone
io non ricordo benissimo De Zan, però sicuramente gli stili sono diversi.
il Bulba era bravo per me, si è dovuto, come tutti, costruire il suo stile, fatto di nomi lunghissimi e di pause. forse a volte troppo retorico, ma non più di altri, penso che abbia fatto molto bene al movimento, e seppur in periodi di un movimento non troppo pieno di talenti, ha fatto registrare al ciclismo ottimi ascolti, penso un po' anche per merito suo.

io lo ricordo per Zolder :notworthy: :notworthy: :notworthy:
500,405

Re: Il ciclismo, Mendrisio = Cadeeeeeeeel Evans

Posted: 23/10/2009, 0:37
by Luca10
Ma parliamo dello stesso Gold Bulabrelli? A leggere voi sembra quasi di no. :lmao:

Bah, per me no-contest. Sentite qua:

Gold version:
425,350

Berton version:
425,350