lephio wrote:
bene. è un'occasione ottima per l'italia. belin.. abbiamo il nostro presidente a capo dell'IBAF e quasi ci si lamenta!
Caspita! Ne trarremo sicuramente benefici! E' una cosa senza precedenti! Un italiano presidente dell'IBAF non succede............ da ben 3 anni!
Aldo Notari è stato presidente dell'IBAF dal 1993 al 2007 (anche se è deceduto nel 2006, ma formalmente il suo rimpiazzo non è stato nominato fino al 2007 in Harvey Schiller).
Fino al 2001 è anche stato presidente FIBS, con Fraccari vicepresidente. Fraccari lo criticava perchè secondo lui era impossibile ricoprire entrambe le cariche. Ed ora... ricopre lui entrambe le cariche.
se nel 2011 ci sarà davvero come annunciato un pò di Spring Training qui in Italia (grazie agli stadi lasciatici dal mondiale) voglio vedere chi, almeno qui, non farà i salti di gioia.
Eh già, hai proprio ragione. Pensa che se nel 2007 ci saranno partite di Spring Training faremo salti di gioia. E se nel 2009 Roma avrà un nuovo stadio, saremo felicissimi. E se nel 2009 il WBC avrà un girone in Italia sarà una figata bestiale!
Senza contare che nel 2011 Fraccari ha parlato di opening day MLB a Roma nel nuovo stadio, puntualizziamo. Non vorrei sminuire le sue promesse.
Ma io non capisco. Pur conoscendo la qualità del pensiero della persona quotata, non riesco davvero a capire. Fraccari fa promesse a ripetizione e non le mantiene. E gli basta farne subito un'altra per ricevere automaticamente credito? Prima o poi una gliene andrà bene, e dobbiamo far finta che tutto il resto non sia mai esistito? Se arriviamo nel 2011 e l'MLB va a giocare in Australia ed in Giappone ma non in Italia, gli basterà far dire "nel 2012 faremo l'All Star Game nel futuro megaimpianto di Ladispoli!" per non essere ritenuto responsabile di questa promessa? E poi nel 2012 parlerà di girone del WBC in Italia di nuovo (come ha fatto anche dopo quello del 2009)? Poi magari una cosa gli va bene (arrivano a giocare un'esibizione durante lo Spring Training prevalentemente con giocatori di minors) e tutti dobbiamo essere felici? Ma siamo catatonici e lobotomizzati?
Il credito si guadagna. Anche volendone dare a piene mani a prescindere, lui l'ha bruciato, e su questi fattori non ha più credibilità. Che cosa vuol dire essere felice per un italiano a capo dell'IBAF quando in 14 anni non ci ha portato alcun beneficio (anzi, uscendo dalle Olimpiadi come sport ha fatto perdere alle federazioni locali - inclusa quella italiana - tanti soldi dai comitati olimpici)? Che vuol dire "se va bene, poi voglio vedere". Ma come si fa ad essere così ciechi, acritici, infantili e giulivi?
Bah, veramente, questo Nedflandersismo è da far cadere le braccia.
"Non dico che ci sia un pony nella vostra stanza, ma non dico neanche che non ci sia". "Evviva, un ponyyyyyyyyyy". E non è l'ottimismo, e neanche l'ignoranza (del mandato di Notari e delle promesse ripetute e non mantenute di Fraccari) ma il modo acritico di guardare la questione, qualsiasi questione, che è insostenibilmente fastidioso e superficiale. Basta fare promesse astratte e senza alcuna base per ottenere risposte del genere?
Se domani io prometto nel giro di 2 anni stadi pieni, un nuovo impianto, sostegno economico MLB, squadre MLB a giocare l'opening day e tutto il resto, non vuol dire che sia fattibile. Prima dovrebbe esserci un piano dettagliato e dimostrabilmente solido. C'è? Magari c'è, ma parliamo di quello, non di cieca approvazione. Perchè è chiaro che
se ci riesce siamo contenti. Per usare le immortali parole del bardo,
grazie al cazzo che lo siamo. Ma invece di credere ciecamente e lasciarci trasportare dalle onde, datemi motivi concreti per crederci, sennò le onde ci travolgeranno ed affogheremo, visto che per ora tutto ciò che abbiamo sono le parole di una persona che tante ne ha dette e poche ne ha fatte.
Ma poi in tutto questo, inseguiamo il miraggio di una o due partite e non pensiamo alla diffusione dello sport? Davvero stiamo lì ad aspettare che fra 2 anni vengano delle squadre MLB, quando in A1 gli stadi sono vuoti, nelle serie inferiori i costi sono insostenibili ed i giocatori vengono allontanati e scoraggiati dalla pratica? Però un domani potremmo vedere una partita bella! C'è altro da fare proprio alla radice e noi stiamo qui a gingillarci con queste sciocchezze, rallegrandoci di stadi vuoti (ma rinnovati!) ed inseguendo una chimera che anche se si realizzasse non rivoluzionerebbe certo il nostro mondo nel lungo termine. Neanche per la finale del mondiale lo stadio era pieno, e parliamo di 6000 spettatori in totale. Mio Dio che sfacelo. Ma esultiamo con Pertini, che forse nel 2011 arriva
George Lombard a battere un HR, come successo nell'esibizione cinese fra Dodgers e Padres e come succede abitualmente durante lo Spring Training. Vedere lui si che sarà uno sballo, per noi che non abbiamo visto Justin Smoak, Pedro Alvarez, Ike Davis e gli altri, al di fuori della nostra solita nicchia di amanti del baseball in ogni sua forma. E quando Lombard la manderà in orbita contro
Bobby Keppel dopo una cattiva chiamata di
Robinson Cancel, con
Cory Aldridge che non può far nulla per prenderla, nel rinnovato stadio di Macerata (eredità del mondiale!), orde di bambini si riverseranno per le strade ed il baseball rinascerà. Che meraviglia.
Chi vuole della cioccolata?