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Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 29/12/2008, 14:08
by nefastto
Emmanuelle wrote:
Questa sera mi sono vista Racconti da Stoccolma (När mörkret faller), dello svedese Anders Nilsson (2006). Si tratta di tre storie parallele, che hanno per protagonisti una giornalista di successo (Carina), il proprietario di un locale (Aram) ed una ragazzina figlia di emigrati (Leyla). Le loro vicende sono legate da un fil rouge: la violenza che queste persone sono costrette a subire, in due casi in ambito domestico. Tutti e tre decidono di porre fine a questi soprusi e denunciare la serie di violenze, infrangendo il muro di silenzio attorno a sè, per assicurarsi una vita qualitativamente migliore.
Beh..il film è in certe scene molto crudo (a chi lo vedesse, segnalo la scena in cui Nina, la sorella di Leyla, viene costretta a suicidarsi), tuttavia lascia un messaggio positivo, di speranza in una vita migliore, in cui si è liberi di decidere per se stessi (Leyla ad un certo punto dichiara: "Io ho un sogno...voglio essere libera di vivere").
Il film è stato insignito del Premio Amnesty International al festival di Berlino del 2007.
E' indubbiamente un gran bel film.
quando me lo hanno dato sono stato titubante. Mi son ricreduto, film consigliato.
PS. quoto Deisd su
Irina Palm e Jakala si
Come dio comanda
PS2. che sfaticato che sono :D
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 29/12/2008, 15:00
by BruceSmith
da quando ho scoperto che la scena delle iene in cui madsen
usa il rasoio (ma non per farsi la barba) è copiata, sto cercando di recuperare "Milano Calibro 9" con il grande Gastone Moschin.
qualcuno l'ha visto?
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 29/12/2008, 18:49
by Vic Vega
Dazed and Confused wrote:
Altrochè, mi aggiungo al coro di chi ne ha parlato bene. Film davvero interessante, realizzato con la giusta delicatezza e toccando temi non facili da trattare... ma il tutto è eseguito con grande classe e non si scade mai nella facile spettacolarizzazione, tutt'altro. I personaggi sono ben caratterizzati e convincenti, forse il finale lascia un po' a desiderare ma non voglio spoilerare nulla... Comunque il film merita senz'altro una visione. Eccezionale la performance della protagonista, che gli appassionati di rock dovrebbero già conoscere bene... :hehe:.
Anch'io. In particolare i due protagonisti (Marianne Faithfull e il Manojlovic lanciato da Kusturica ed affossato da Alba Parietti) sono adorabili.
Ricordo che all'epoca (se non sbaglio era in sala un anno fa) alcuni miei amici si erano lamentati a causa di una presunta scarsa espressività della protagonista, mentre secondo me la sua aria
stralunata e un po' da
marziana capitata in un mondo oscuro conferisce un gusto tutto particolare alle sequenze ambientate nel locale notturno. :D
In un piccolo ruolo (interpreta l'amica stronza della Faithfull) c'è pure Jenny Agutter, sconosciuta ai più ma assai cara agli appassionati del genere horror (era l'infermiera che si innamora dello sfortunato David Naughton in
Un lupo mannaro americano a Londra).
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 30/12/2008, 17:08
by Emmanuelle
Insieme ad Irina Palm è attualmente in download anche Sotto le bombe del franco-libanese Philippe Aractingi. Qualcuno di voi l'ha per caso visto?
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 31/12/2008, 9:12
by doN p3rign0n
L'amore non ci salverà, la musica non cambierà il mondo ne tantomeno un film o un buon libro...
Sono solo piccoli dessert che ci vengono donati da persone ricche di sensibilità e ci danno
la possibilità di fare una pausa dalla merda che il mondo quotidianamente ci offre...
Il termometro della cattiveria, dell'intolleranza, del nervosismo e del fastidio indica una temperatura altissima,
e sempre in aumento negli ultimi anni. Chi vuole tutto questo è per forza di cose lontano anni luce dal buono,
dal vero, dagli uomini e dalla natura.
Ma nonostante tutto ciò non voglio smettere di portare del buono nel mio mondo sebbene la mia corazza sia molto robusta a volte...
Questo è il mio ultimo dessert...

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 31/12/2008, 10:18
by tencrackcommandments
i cinque film che attendo con maggior trepidazione nei primi mesi del 2009:
il curioso caso di benjamin button;
watchmen;
yes man;
9;
seven pounds.
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 31/12/2008, 17:20
by Hank Luisetti
425,350
beh...buon anno :D
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 03/01/2009, 1:04
by Emmanuelle
Ho appena finito di vedere
Irina Palm e devo darvi ragione: bel film, storia molto toccante, trattata con estrema delicatezza. Faithfull dà una buona interpretazione, è la prima volta che la vedo in veste di attrice (non ho visto
Marie Antoinette della Coppola) e l'ho molto apprezzata. Forse il finale pare un po'..banale, ma a me è piaciuto così. In fin dei conti un po' di romanticismo non guasta, no? E poi Manojlovic meritava nel film.. :D
Grazie per avermelo segnalato!

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 03/01/2009, 2:08
by Mike
visto poco fa Fargo, lo davano su la7. spoiler: muoiono tutti. bello.
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 03/01/2009, 2:14
by MavsMANIAC
Solo a me "come dio comanda" è sembrato la copia sbiadita di "io non ho paura" con un po' di patate di contorno?
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 03/01/2009, 3:40
by rodmanalbe82
evitate aldo, giovanni e giacomo
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 03/01/2009, 13:52
by Da Brawl
rodmanalbe82 wrote:
evitate aldo, giovanni e giacomo
...e andatevi a vedere The Spirit, ma solo se vi piace il genere...
Film da vedere anche solo per il trio fibroso Mendes-Johansson-Vega e per la spettacolare interpretazione di Samuel L Jackson.
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 03/01/2009, 16:14
by Emmanuelle
Mike wrote:
visto poco fa Fargo, lo davano su la7. spoiler: muoiono tutti. bello.
Purtroppo l'abbiamo beccato quasi al termine, ma gran film! Una domanda, non ho voglia di andare su IMDB: ma il socio di Buscemi è il capo dei Nichilisti del Grande Lebowski?
MavsMANIAC wrote:
Solo a me "come dio comanda" è sembrato la copia sbiadita di "io non ho paura" con un po' di patate di contorno?
Guarda, a distanza di tempo ti dico che mi pento di non essere andata, quella sera, a vedere
L'ospite inatteso, che avrei gradito maggiormente. Ti riporto però le parole di un mio amico:
Ma Salvatores non può finirla di fare film tratti da romanzi di Ammaniti e tornare ai vecchi fasti di Mediterraneo, Marrakech Express, Tournée?
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 03/01/2009, 16:28
by Mike
Emmanuelle wrote:
Purtroppo l'abbiamo beccato quasi al termine, ma gran film! Una domanda, non ho voglia di andare su IMDB: ma il socio di Buscemi è il capo dei Nichilisti del Grande Lebowski?
sì è lui.
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 03/01/2009, 17:06
by shilton
Mike wrote:
visto poco fa Fargo, lo davano su la7. spoiler: muoiono tutti. bello.
spoiler
due scene in particolare:quando Buscemi tenta di farsi aprire la sbarra al parcheggio con un proiettile che gli ha sfondato la mandibola e nello stacco successivo si vede che fine ha fatto il custode del garage e quando il nichilista "finisce" Buscemi in mille pezzi
Gran bel film,mi è piaciuta anche l'ambientazione e la fotografia in un paesaggio freddo e innevato (Minnesota mi pare).I Cohen sono sempre (quasi) una garanzia