Subito dopo la vittoria contro Phila, il 15 settembre
Alvin wrote:
Vittoria importante contro una grandissima squadra (forse anche più forte di noi. Di sicuro non meno forte).. ma non esiste che segnando 41 punti si rischi comunque di perdere. Malissimo tante, troppe cose. Giocando così a Tampa ci si va in bicicletta.
Alvin wrote:
Ragazzi, ma cosa succederà il giorno che troveremo NY ai playoffs? (ammesso e non concesso che ci si arrivi). O contro una Philadelphia con tutti i ricevitori apposto ed un pacchetto LB che migliorerà solamente a suon di giocare insieme, perchè devono fare esperienza?! L'attacco non riuscirà a segnare sempre tutti i punti che dovranno toglierci le castagne dal fuoco!
Ripeto, per me la stagione è già segnata.
In difesa non funziona niente. Niente. Zero intercetti, nessun fumble procurato, solo i sack vanno bene, ma con Ware e Thomas che si stanno ammazzando di lavoro. Difesa sui passaggi che neanche i Bengals di ieri sera, sulle corse ci si salva a fatica solo se affrontiamo QB senza il braccione. No no, io non potrei essere più pessimista.
30 settembre, scritta sul 3-1 per noi. Ora, non ho quotato questi post per fare il figo (però potrei postare i commenti che ho ricevuto quando li scrissi, in cui mi si dava del pazzo..). L'ho messo per TAP. Partendo dal presupposto che lui scrive che noi siamo grandi, forti, che Roy Williams dando via la nostra prima scelta (che verosimilmente sarà tra la 15 e la 22 a fine anno, porca miseria) e le altre 2 è stato un affarone, che Romo da QB sistemerà anche i problemi delle nostre secondarie tenendole fuori dal campo ecc.. solo per prenderci in giro, e credo che goda quasi più dei simpaticissimi Hamilton e Ron Dennis, giusto per fargli capire che non eravamo uno squadrone prima con Tony, quindi non torneremo ad esserlo quando sarà di nuovo lui il QB titolare.
Detto questo, faccio un paio di considerazioni.
Anzitutto, sulle corse concordo con aza. Barber non è uno su cui caricare tutto il backfield per il suo modo di correre e la mancanza di incisività nonchè di sprint che hanno gli altri titolari del ruolo. Diventa devastante in red zone, ma neanche in campo aperto ha movimenti e fantasia per fare male. Lui fa male agli altri nel senso letterale del termine. E per questo che vorrei vedergli dividere le portate con Felix. E se aza ha sbagliato dicendoc he Felix è un bust, perchè è un buon giocatore (ottimo per altri versi), aveva ragione e io torn nel preferirgli Johnson. L'ho visto nelle ultime 2 partite, e mi ha impressionato. E' veramente fortissimo. Ma noi all'epoca avevamo bisogno anche di uno che tornasse i kick off..
Poi, perchè all'epoca avevo fatto la previsione rivelatasi giusta? Perchè non difendiamo. E' dal tempo immemore che sui passaggi facciamo una fatica enorme. Ancora dall'epoca tonno. Preso Phillips, siamo diventati più aggressivi con il fornte 7, più blitz, ma le cose non è che siano migliorate di tantissimo. Quindi problema storico che quest'anno volevamo migliorare con gli innesti di Pacman e Jenkins, ma niente. E quando dicevo che forse è un problema di sistema, lo dico perchè siamo l'unica squadra che vedo che ha i CB sempre distanti dal WR, più preoccupati a non concedergli il profondo che a combattere per la ricezione. Non so se questo sia dovuto ad una precisa scelta o no, la mia critica al sistema è legata ad una sensazione. Però il problema c'era allora e c'è adesso.
TAP chiedeva il come mai abbiamo vinto le prime 3 tra cui GB e Phila. Bene, un paio di motivi:
- c'era pacman,
- c'era tony,
- fumble di westbrook,
- witten non rattoppato come ora che gioca imbottito di antidolorifici,
- c'era felix
- Roy Williams e Newman hanno giocato 2 delle prime 3 partite
- La OL, fortissima ma senza backup, era fresca. Dopo 9 partite, senza cambi, è cotta e non protegge più nè crea varchi.
- C'era Spencer
- Abbiamo giocato con GB senza Bigby tra gli altri e Phila senza ricevitori apparte DeSean alla seconda partita (che ci ha comunque massacrati)
Sistemati questi 2 problemini, torna tutto apposto :gazza:
ma soprattutto, c'era un'altra consapevolezza. Eravamo gasatissimi per quanto fatto e detto in estate, l'inerzia era positiva e sembravamo una corazzata. Quando arrivano le sconfitte e vedi che piano piano l'obiettivo ti sfugge dalle mani, cambia anche il rendimento della squadra. Anche questo ha il suo peso.
E proprio a proposito della situazione climatica Dallas, si parla di come lo spogliatoio di NY si sia sistemato mandando via shockey. Sicuri? Secondo me si è sistemato perchè hanno vinto, mica per altro. Quando si vince va tutto bene. E' quando si perde che vengono fuori i problemi. Non è che eliminando questo o quello si ritorni alla situazione di prima. Non è che la squadra era unita e allora vincevamo. Ma prima vincevamo ED ALLORA la squadra era unita. Sempre che ci sia qualcosa di rotto nella suadra, cosa che secondo me non c'è. Non siamo semplicemente attrezzati per vincere, tutto qua.
Sono arrivate le sconfitte, e si va in campo con uno spirito diverso rispetto all'anno scorso ed ad inizio stagione. La svolta psicologica secondo me è arrivata contro i Cardinals, dove non è stata portata a casa la vittoria, facendoci capire che non arriva sempre il drive del miracolo.
E lo stesso dicasi per i nostri avversari, che ci affrontano con ben altra convinzione.
L'anno scorso vincevamo le partite a pallonate, la difesa mancava allora come manca oggi. Spariti i 30 punti a partita, siamo tornati nella mediocrità.
L'unica speranza rimasta è che Romo venga visto da tutta la squadra come il salvatore della patria, e che ritornato lui tutti entrino in campo con un altro piglio.