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Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 20/04/2008, 23:57
by Ivers
MAX wrote:
Ci sono alcuni studi sul rendimento nell'ultimo anno di contratto.
A memoria mi pare che si evidenziasse una tendenza ad avere career-years per i giocatori pronti a batter cassa.
Uno di questi studi è su Baseball Between The Numbers.
Si parla ovviamente di stagioni migliori in termini di rendimento; niente clutch.
Vogliamo chiamarla motivazione?
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 21/04/2008, 0:54
by lephio
Ivers wrote:
Vogliamo chiamarla motivazione?
a me piace come termine. non so però se la motivazione è considerabile tra i parametri della sabr..
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 21/04/2008, 1:36
by rene144
MAX wrote:
Ci sono alcuni studi sul rendimento nell'ultimo anno di contratto.
A memoria mi pare che si evidenziasse una tendenza ad avere career-years per i giocatori pronti a batter cassa.
Uno di questi studi è su Baseball Between The Numbers.
Si parla ovviamente di stagioni migliori in termini di rendimento; niente clutch.
Non riesco a trovare il link, ma avevo letto tutt'altro.
A memoria su Inside The Book MGL aveva parlato proprio di questioni del genere, ossia che fossero dominate dal "selection bias" nei confronti di determinati giocatori.
Cosa intendo? Che alcuni giocatori dopo la loro pessima annata (nell'anno contrattuale) finiscono addirittura in minor league o si ritirano (magari per ragioni indipendenti dalla loro volontà). Ma considerando solo i giocatori che giocano anche dopo la firma del contratto sostanzialmente si finisce per considerare solo i migliori, quelli bravi abbastanza da avere un career year o meglio. Questo cosa implica? Naturalmente che ci si allontani dalla media, verso i picchi qualitativi.
Inoltre le definizioni sono importanti. Joel Pineiro nel 2006 non era nell'ultimo anno di contratto, ma in realtà lo era, perchè essendo all'interno dei primi 6 anni non aveva diritto alla free agency ma la sua squadra aveva il diritto di tagliarlo (come è successo). La sua annata però non viene considerata in uno studio standard (non so come sia quello di BBTN) perchè non era "l'ultimo" anno di contratto, anche se poi si è rivelato tale. Ho detto che non so se siano stati fatti studi specifici proprio per questo motivo: nel suo pezzo MGL si lamentava del fatto che tutti quelli fatti prendevano in considerazione solo quelli con la free agency "sicura" l'anno successivo e che avevano anche continuato a giocare. Escludevano i Pineiro di turno, oppure escludevano i giocatori che finivano in minor league (o all'estero), oppure escludevano quelli con opzioni (tipo Manny quest'anno) o escludevano i giocatori che si ritiravano (che a volte lo facevano per motivi indipendenti dalla loro volontà) o tutte queste cose insieme. Una volta che fai una cosa del genere (che implica una scrematura di quelli che NON hanno un career year), che risultati vuoi ottenere? Come quelli che vedono che Tizio ha un'ERA dal settimo inning in poi migliore di quella dal quarto al sesto e ne concludono che "Tizio migliori col passare degli innings" senza considerare che al settimo ci arrivi solo nelle partite in cui lancia veramente bene e che dunque c'è un problema di selezione alla base.
Ripeto, non so come sia lo studio di BBTN, ma MGL penso che l'abbia letto, e le sue obiezioni mi parevano fondate.
Ivers wrote:
Vogliamo chiamarla motivazione?
Per alcuni forse, per altri non credo. D'altronde tutti prima o poi devono avere career years, no? Torii Hunter ha avuto due contract years, ma solo un career year. Facciamo finta che l'altro non ci sia stato?
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 21/04/2008, 2:24
by randyjohnson
rene144 wrote:
Torii Hunter ha avuto due contract years, ma solo un career year. Facciamo finta che l'altro non ci sia stato?
Avere 1/2 di carrer year in concomitanza con il contract years è cmq un dato anomalo. In fondo non ha fatto 3 anni di carriera...
In fondo essere alla fine del contratto crea cmq una situazione particolare per il giocatore. Questa può avere una certa influenza. La reale portata però mi è ignota.
Uno studio più attento potrebbe dirci se questa influenza è reale oppure no.
è ovvio che esistono esempi in cui questa teoria è confermata, esempi che invece contraddicono la teoria.
Un discorso che potrebbe stare bene insieme a questa teoria è il fatto che le statistiche si fanno anche in situazioni di gioco inutili... in cui un giocatore senza le giuste motivazioni può anche distrarsi. Ad esempio vado a battere al nono sotto di 11 punti con 2 out...
il giocatore sicuro, gioca "solo per la squadra" e può distrarsi più facilmente... di un altro che invece gioca per il prossimo contratto e che deve cercare di fare il meglio in ogni turno di battuta per alzare le medie.
Questo può essere un ragionamento che spiega un dato del genere, però è molto periferico rispetto all'idea iniziale.
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 21/04/2008, 3:03
by rene144
randyjohnson wrote:
Avere 1/2 di carrer year in concomitanza con il contract years è cmq un dato anomalo. In fondo non ha fatto 3 anni di carriera...
Certo che è anomalo, specie perchè
non ha avuto il career year in nessuno di quei 2 anni. Il concetto che stavo spiegando è che inevitabilmente un giocatore (a meno che non arrivi mai alla free agency) avrà sempre più contract years che career years.
Per inciso, la migliore stagione di Torii Hunter è chiaramente il 2002, in cui ha avuto 124 OPS+ (record in carriera), arrivando sesto nella corsa all'MVP. Nel 2006 e 2007 ha "solo" avuto buone stagioni (il 2007 potremmo pure definirlo "molto buono") ma in senso stretto il "career year" è il 2002.
Ed è questo che bisogna valutare: basta considerare chi abbia un "buon" anno o si parla proprio di career year? Lowell ha avuto stagioni migliori del 2007, quindi bisognerebbe escluderlo dal discorso sui career years, mentre è stato incluso (come Hunter a sua volta). I casi di "autentico" career year (stile Adrian Beltre 2004) sono davvero ridottissimi. Penso dunque che ci si riferisca ai "buoni" anni anzichè ai propri anni migliori, ma bisognerebbe chiederlo a chi ha posto la questione.
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 21/04/2008, 7:19
by joesox
lephio wrote:
a me piace come termine. non so però se la motivazione è considerabile tra i parametri della sabr..
MTVZ?
come dice Renè, in effetti, se uno poi si ritira, anche dopo una buona stagione, o magari dopo una pessima stagione, già falsa la statistica
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 21/04/2008, 10:12
by lephio
allora si potrebbe spostare l'analisi. è statisticamente dimostrabile che nell'ultimo anno di contratto (a prescindere da quello che POI andranno a fare), un buon numero di giocatori fanno un anno superiore qualitativamente ala media precedenti? (nb. non prendete ALLA LETTERA quest'ultima frase.. credo che il concetto si capisca..)
MTVZ

Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 21/04/2008, 13:06
by Robinson Cano
lephio wrote:
allora si potrebbe spostare l'analisi. è statisticamente dimostrabile che nell'ultimo anno di contratto (a prescindere da quello che POI andranno a fare), un buon numero di giocatori fanno un anno superiore qualitativamente ala media precedenti? (nb. non prendete ALLA LETTERA quest'ultima frase.. credo che il concetto si capisca..)
MTVZ
nell'ambito delle risorse umane è ampiamente dimostrato che il lavoratore a tempo determinato rende molto di più - le percentuali variano a seconda del settore ma in certi casi arrivano al 50% - di quello a tempo indeterminato: non vedo perché dovrebbe essere diverso per i professionisti del baseball.
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 21/04/2008, 13:12
by Ivers
Robinson Cano wrote:
nell'ambito delle risorse umane è ampiamente dimostrato che il lavoratore a tempo determinato rende molto di più - le percentuali variano a seconda del settore ma in certi casi arrivano al 50% - di quello a tempo indeterminato: non vedo perché dovrebbe essere diverso per i professionisti del baseball.
Potresti scatenare un putiferio

Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 21/04/2008, 13:56
by lephio
beh no dai.. può essere un discorso interessante! secondo me basta che citiamo fonti, non buttiamo ipotesi a caso e che cerchiamo di rimanere statisticamente in topic!
(oppure le "sensazioni" le mettiamo fra parentesi come faccio adesso. ad esempio io vi posso dire che statisticamente, almeno da me, il lunedì è il giorno più gettonato per le mutue-di-un-giorno. soprattutto se piove. come oggi.

)
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 21/04/2008, 14:47
by Robinson Cano
Ivers wrote:
Potresti scatenare un putiferio
per aver detto un'ovvietà?
per Lephio
ho lavorato nelle risorse umane per più aziende di diversi settori e i dati su produttività e presenza sono sempre stati di una chiarezza eclatante a favore di chi ha il contratto in scadenza.
sarebbe interessante fare una ricerca sui giocatori con contratto in scadenza in MLB ma mi pare una situazione che stimola a fare bene in maniera del tutto naturale.
è una questione psicologica non sabermetrica, che vale anche al contrario: quanto ha influito la delusione contrattuale sull'inizio floscio di Prince Fielder?
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 21/04/2008, 14:55
by lephio
ok però se 8 giocatori su 10 nel loro ultimo anno di contratto, hanno una stagione molto migliore della loro media, facciamo un'osservazione statistica dei fatti. o no? (poi se è sabr o no, boh!)
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 21/04/2008, 16:02
by rene144
lephio wrote:
ok però se 8 giocatori su 10 nel loro ultimo anno di contratto, hanno una stagione molto migliore della loro media, facciamo un'osservazione statistica dei fatti. o no? (poi se è sabr o no, boh!)
Certo che è un'osservazione statistica. Il punto che ha fatto RC pure è un'ovvietà: chi ha il contratto in scadenza (nel mondo "reale") si impegna di più perchè deve farselo rinnovare. Ovviamente ciò che implica è che chi
non ha il contratto in scadenza non si impegni al 100% perchè tanto ha il futuro già in saccoccia.
Nel baseball ci sono altri fattori che potrebbero portare qualcuno a volersi impegnare al 100% in tutti gli anni, a partire dal fatto che ormai le organizzazioni più intelligenti guardano alle medie in carriera (o negli ultimi tot anni) e non solo all'ultima stagione, oppure la gloria personale, e via dicendo. Senza considerare che sono
tutti contratti in scadenza in realtà.
Senza dubbio ci saranno dei giocatori che pensano solo ai propri soldi ed alle proprie tasche e che dunque giocano bene solo negli anni del contratto, ma questo varrà per la maggior parte dei giocatori? Non lo so sinceramente. D'altronde si può fare anche il discorso opposto: quanti giocano meglio quando sono lontani dalla scadenza perchè hanno la certezza e la tranquillità del posto?
Alla fine come sempre i fattori si sommano e si sottraggono (anche se non so se in parti uguali), ma il punto è che alla fine, contract year o meno io voglio sempre i giocatori migliori perchè qualunque sia la situazione (clutch moments, contract year, ecc) quelli che giocano meglio sono i più forti nel lungo termine.
L'anno scorso Posada ha avuto un career year. Per il contratto? O per una BABIP fortunatissima?
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 21/04/2008, 18:29
by Robinson Cano
rene144 wrote:
L'anno scorso Posada ha avuto un career year. Per il contratto? O per una BABIP fortunatissima?
career year per l'attacco, non per la difesa.
BA/BIP fortunatissima dici, su 589 PA? hail il numero di Jorge che gli chiedo i numeri al lotto?

e la fenomenale BtRns?
career year per l'attacco dicevo perché il mio catcher preferito è recidivo giacché già nel 2006 aveva avuto una stagione strepitosa - difensiva appunto - che aveva indotto gli Yankees a esercitare l'opzione per il 2007. 2 stagioni straordinarie e adesso un infortunio, sarebbe davvero curioso se quest'anno Posada fosse più infortunato del solito giacché ... presenterebbe in MLB un problema riscontrato nelle risorse umane: 2 dipendenti a tempo su tre appena passano fissi accusano lunghi periodi di malattia, sono state fatte delle ricerche e sono state imputate cause psicologiche - rilassamento seguente al raggiungimento dell'obiettivo - e di stress fisico - nel periodo
a tempo pur di essere presenti si trascura di curarsi come si deve.
E poi René - se i team intelligenti badano alle medie in carriera come dici tu - perché non c'era la fila dietro Andruw Jones quest'inverno?
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 21/04/2008, 18:35
by webba2000
Robinson Cano wrote:
E poi René - se i team intelligenti badano alle medie in carriera come dici tu - perché non c'era la fila dietro Andruw Jones quest'inverno?
e quali team intelligenti erano dietro Jones?