Page 37 of 101
Re: Il Ciclismo
Posted: 26/05/2007, 0:23
by Paperone
per la tappa di oggi credo che alcuni dei "delusi", cioè chi puntava alla classifica ma è andato in crisi, proverà a vincere la tappa. penso innanzitutto a Savoldelli perchè si arriva a casa sua, e a Mazzanti, che ormai ha lasciato a Sella il compito di uomo classifica della Panaria.
Re: Il Ciclismo
Posted: 26/05/2007, 7:59
by DocJ
Paperone wrote:
per la tappa di oggi credo che alcuni dei "delusi", cioè chi puntava alla classifica ma è andato in crisi, proverà a vincere la tappa. penso innanzitutto a Savoldelli perchè si arriva a casa sua, e a Mazzanti, che ormai ha lasciato a Sella il compito di uomo classifica della Panaria.
Sella uomo classifica? Mi dispiace per lui e per quanti avevano sperato in un talento per le corse a tappa, ma Sella al massimo è corridore di giornata.
Sull'ultima montagna si è beccato 2 minuti e passa da Di Luca, che in teoria è meno scalatore di lui.
La verità è che la Panaria non ha un uomo classifica. Credo che aanche Sella punterà alla tappa.
Re: Il Ciclismo
Posted: 26/05/2007, 10:29
by pinen
francilive wrote:
E' quanto in Italia hanno fatto anche alla Juventus.
Arriva il punto in cui ci deve per forza essere un accanimento mediatico nei confronti di qualcuno. L'autore principale di questo autentico crimine, basato sostanzialmente nel condannare (non dico accusare, dico condannare) senza fatti e senza prove, in entrambi i casi, è stata la Gazzetta dello Sport, nella luridissima persona di Candidò Cannavò.
per moggi c' erano sia fatti che prove che testimonianze, ma comunque non mi darai ragione...
per fortuna qui si parla di un altro sport, spero per te che nel topic del calcio ci sia qualcuno che condivida le tue idee...

Re: Il Ciclismo
Posted: 26/05/2007, 10:59
by DocJ
Tornando al ciclismo, il problema non è nella presenza dei "fatti". Anche nel caso di Pantani i fatti c'erano ed erano obiettivi (analisi e contro-analisi).
La domanda che i giornalisti (e noi tutti) dovremmo porci è se sia più giusto infierire su chi si fa trovare con le mani nel sacco o sarebbe meglio cercare di comprendere cosa c'è dentro il sacco. Il fenomeno doping nel ciclismo è una prassi talmente diffusa che l'accanimento contro il colpevole di turno è solo patetica ipocrisia. Altrimenti, si fa la fine di Riis che caccia Basso dalla sua squadra e poi confessa di essersi dopato pure lui...
Re: Il Ciclismo
Posted: 26/05/2007, 11:07
by pinen
DocJ wrote:
Tornando al ciclismo, il problema non è nella presenza dei "fatti". Anche nel caso di Pantani i fatti c'erano ed erano obiettivi (analisi e contro-analisi).
La domanda che i giornalisti (e noi tutti) dovremmo porci è se sia più giusto infierire su chi si fa trovare con le mani nel sacco o sarebbe meglio cercare di comprendere cosa c'è dentro il sacco. Il fenomeno doping nel ciclismo è una prassi talmente diffusa che l'accanimento contro il colpevole di turno è solo patetica ipocrisia. Altrimenti, si fa la fine di Riis che caccia Basso dalla sua squadra e poi confessa di essersi dopato pure lui...
quindi secondo il tuo ragionamento (che condivido) non sarebbe giusto nemmeno questo accanimento contro basso che per quanto ne sò allo stato attuale ha ammesso solo il
tentato doping ed i rapporti con Fuentes per l' emotrasfusione.
tra l' altro dopo aver partecipato al giro l' anno scorso, aver vinto tappe e classifica generale, è mai stato trovato positivo ai controlli anti-doping?
Re: Il Ciclismo
Posted: 26/05/2007, 11:12
by Sancho Panza
Paperone wrote:
per la tappa di oggi credo che alcuni dei "delusi", cioè chi puntava alla classifica ma è andato in crisi, proverà a vincere la tappa. penso innanzitutto a Savoldelli perchè si arriva a casa sua, e a Mazzanti, che ormai ha lasciato a Sella il compito di uomo classifica della Panaria.
Per quanto riguarda Savoldelli, bisogna innanzitutto vedere se ce la fa ad attaccare, visto che risente ancora dei postumi di quella maledettissima caduta. E poi, considerando che in classifica dopotutto ha 9 minuti e mezzo e mica 25, bisogna vedere fino a che punto il gruppo lascerebbe spazio a un tentativo con lui coinvolto.
Di sicuro chiunque sul sito della gazzetta abbia messo il titolo "Bergamo chiama Petacchi" mi lascia veramente perplesso, visto che con le due salite a metà percorso e nel finale il "muro", secco e su pavé, di Bergamo alta ho seri dubbi che un qualsiasi velocista puro possa pensare di tenere.
Re: Il Ciclismo
Posted: 26/05/2007, 11:31
by Paperone
Sancho Panza wrote:
Per quanto riguarda Savoldelli, bisogna innanzitutto vedere se ce la fa ad attaccare, visto che risente ancora dei postumi di quella maledettissima caduta. E poi, considerando che in classifica dopotutto ha 9 minuti e mezzo e mica 25, bisogna vedere fino a che punto il gruppo lascerebbe spazio a un tentativo con lui coinvolto.
Di sicuro chiunque sul sito della gazzetta abbia messo il titolo "Bergamo chiama Petacchi" mi lascia veramente perplesso, visto che con le due salite a metà percorso e nel finale il "muro", secco e su pavé, di Bergamo alta ho seri dubbi che un qualsiasi velocista puro possa pensare di tenere.
non è che si riferiva all'ex designatore?

Re: Il Ciclismo
Posted: 26/05/2007, 11:56
by DocJ
pinen wrote:
quindi secondo il tuo ragionamento (che condivido) non sarebbe giusto nemmeno questo accanimento contro basso che per quanto ne sò allo stato attuale ha ammesso solo il tentato doping ed i rapporti con Fuentes per l' emotrasfusione.
tra l' altro dopo aver partecipato al giro l' anno scorso, aver vinto tappe e classifica generale, è mai stato trovato positivo ai controlli anti-doping?
Esattamente: se, poi, qualcuno voglia ritenere che Armstrong era plito solo perchè non è stato mai "beccato", contento lui...
Io credo che per il bene dei corridori sarebbe il caso di guardare all'iceberg sommerso e non alla punta che emerge.
Oppure vogliamo aspettare 10 anni per raccogliere le "confessioni" tardive di Di Luca, Petacchi, Schleck e compagnia?
Pantani è impazzito sotto il peso di un'ipocrisia generalizzata di quanti, sependo, hanno solo puntato il dito e fatto fine di niente.
Basso, più saggiamente, ha fatto una mezza confessione e si è tirato fuori.
Zabel, Riis e compagni hanno recuperato la memoria in tempo utile per invocare la prescrizione.
Vogliamo leggere quello che ci stanno dicendo? Per vincere, il doping è inevitabile.
Questo è il ciclismo di oggi: guardiamo in faccia il problema!
Re: Il Ciclismo
Posted: 26/05/2007, 12:15
by PINNO
Sancho Panza wrote:
Di sicuro chiunque sul sito della gazzetta abbia messo il titolo "Bergamo chiama Petacchi" mi lascia veramente perplesso, visto che con le due salite a metà percorso e nel finale il "muro", secco e su pavé, di Bergamo alta ho seri dubbi che un qualsiasi velocista puro possa pensare di tenere.
tra l'altro, non si era pure ritirato un paio di tappe fa?
(ricordo che i telecronisti dicevano che si sarebbe ritirato dopo la tappa in pianura, quella che ha vinto e in cui sono scivolati decine di corridori al traguardo)
poi non so se effettivamente si sia ritirato

Re: Il Ciclismo
Posted: 26/05/2007, 13:31
by francilive
PINNO wrote:
tra l'altro, non si era pure ritirato un paio di tappe fa?
no, è tra i pochi velocisti rimasti
Re: Il Ciclismo
Posted: 26/05/2007, 13:49
by the lynx
il doping è un bel problema. certo negli ultimi tutti quelli che hanno vinto cose importanti hanno preso qualcosa, fuor di dubbio. però pantani non è stato assolutamente l'unico a pagare, forse il primo. dopo di lui ci sono stati frigo, simoni, garzelli, e altri.. e ora basso, ullrich..
l'unica cosa che mi auguro è che si continui a perseguire chi fa uso di doping invece di proporre di legalizzarlo. perchè magari qualcuno capirà che non val la pena vincere un giro o un tour ed essere pescato poi con le mani nel sacco. ci rimette salute e carriera (vedi basso e landis x esempio). comunque sarebbe da mettere in galera anche certi ds che dopano i ragazzi di 16-17-18 anni...ne ho sentite diverse, anche di un ex campione italiano juniores escluso dai mondiali propio l'anno in cui vinse il suo titolo perchè si rifiutava di prendere la bomba. se già a quell'età si inculca questo pensiero ai corridori (o agli sportivi in genere) come si può sperare che questi, da prof. corrano puliti??dove oltre alla fama e alla gloria c'è anche il denaro??qui dalle mie parti ci sono diversi ds sui cui girano voci maligne da anni, gente che "resuscita i morti" come si dice qui..ma nessuno ha mai indagato. ci sono luoghi in cui si sospetta la vendita di certi prodotti,ma non ho mai visto la polizia da quelle parti. e non ho mai capito il perchè. certo sono soli voci, ma ogni leggenda ha il suo fondo di verità..e se la leggenda la sanno tutti...
Re: Il Ciclismo
Posted: 26/05/2007, 14:35
by Cily
Stamattina sono andato a vedere la partenza a cantù
Bello, nonostante la pioggia stracciamaroni...ho trovato un buco libero alle transenne e mi sono ritrovato a pochi centimetri da simoni, cunego, savoldelli, di luca, bettini

...ma anche pellizzotti, bruseghin, riccò, pinotti, il riconoscibilissimo julian dean con la maglia nazionale più bella imho del globo...peccato che il mio taccuino degli autografi sia rimasto vuoto, ma è stato bello comunque.
E poi le "centocinquine" :hehe: :hehe: :hehe:
Re: Il Ciclismo
Posted: 26/05/2007, 14:44
by the lynx
uhm...centocinquine...
qualche anno fa alla partenza della cronometro lignano-bibione sono riuscito a farmi fare gli autografi dei due più grandi corridori italiani degli ultimi anni: il pirata e il re leone... giornata sensazionale!!!
Re: Il Ciclismo
Posted: 26/05/2007, 14:54
by Paperone
intanto sul primo GPM è già nata la fuga, con Bettini, Parra e Pinotti fra gli altri. sono in 11, e hanno già quasi 3 min sulla maglia rosa.
Re: Il Ciclismo
Posted: 26/05/2007, 15:13
by Sancho Panza
... e Rasmussen, Caucchioli, Rubiera, Mayo, etc... Insomma, gente di un certo livello per quanto riguarda le salite.