Miami Heat Against the World - Revenge
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Toni Monroe
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge
Westbrook e Rose sono pg anomale, il fatto che vogliano risolvere, tendenzialmente, sempre in prima persona è una pecca ma è il modo in cui giocano e forse è anche un po' il motivo per cui non stanno vincendo il titolo e non so se lo vinceranno, al pari di James, finché continueranno a giocare in quel modo. Strapperanno applausi ma quante serie di PO vinci giocando in quel modo? Peraltro la situazione potenzialmente più somigliante a quella di casa Heat è quella dei Thunder, dove Westbrook avrebbe un certo Durant di cui fidarsi e i problemi vengono quando Russell decide che le può risolvere anche lui e mette fuori ritmo tutti gli altri, Durant compreso. Indicativamente se io allenassi James vorrei provare due soluzioni: o gioca di più in post (quanti potrebbero limitarlo?) o compie una transizione tattica e si trasforma in una point forward (ma a quel punto deve guardare agli altri anche nei momenti caldi delle partite, non come bersagli occasionali cui indirizzare l'assist ma proprio come prima opzione, specie se tra questi hai Wade). A quel punto della pg ne facciamo anche a meno, right? 
- scrumble84
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- Ciombe
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge
Toni Monroe wrote:Westbrook e Rose sono pg anomale, il fatto che vogliano risolvere, tendenzialmente, sempre in prima persona è una pecca ma è il modo in cui giocano e forse è anche un po' il motivo per cui non stanno vincendo il titolo e non so se lo vinceranno, al pari di James, finché continueranno a giocare in quel modo. Strapperanno applausi ma quante serie di PO vinci giocando in quel modo? Peraltro la situazione potenzialmente più somigliante a quella di casa Heat è quella dei Thunder, dove Westbrook avrebbe un certo Durant di cui fidarsi e i problemi vengono quando Russell decide che le può risolvere anche lui e mette fuori ritmo tutti gli altri, Durant compreso. Indicativamente se io allenassi James vorrei provare due soluzioni: o gioca di più in post (quanti potrebbero limitarlo?) o compie una transizione tattica e si trasforma in una point forward (ma a quel punto deve guardare agli altri anche nei momenti caldi delle partite, non come bersagli occasionali cui indirizzare l'assist ma proprio come prima opzione, specie se tra questi hai Wade). A quel punto della pg ne facciamo anche a meno, right?
soluzioni che Miami sta già attuando:
- James gioca spesso in post e da li non solo guarda il canestro ma guarda anche i compagni sul lato debole e mi sbaglierò e non so la stat esatta, ma credo proprio che la maggior parte degli assist di James venga da lì.
- James fa anche la point forward portando palla, dando inizio all'azione e disfacendosi del pallone quando necessario.
E queste due soluzioni le mette in campo ogni sera.
Il problema di James non è non masticare basket e tattica. Il problema di James è che con quel talento e quella forza fisica gli viene naturale sfidare i suoi stessi limiti (che sono esclusivamente mentali) quando un pallone vale una partita.
Lo puoi mettere a fare il play o il centro, lo puoi mettere in un angolo o dargli carta bianca.
Sai già però che quando la palla pesa lui si prende della responsabilità, che sia un tiro forzato palleggiando 20 secondi in punta o dopo aver magistralmente mosso la palla dopo 750 blocchi per un tiro comodo.
Quello che conta, in questo caso non è come prende il tiro, perchè ha dimostrato di saperlo mettere da ogni dove e in ogni modo.
Ma la freddezza con cui lo fa e la convinzione, mentalità, paura con cui se lo prende.
IL PROBLEMA DEGLI HEAT NON E' UN PROBLEMA DI SCHEMI O COACHING O MANCANZA DI PLAY E CENTRI.
E' la mancanza di freddezza nei momenti che contano, quelli che pesano.
Puoi anche avere in campo Stockton o Ron Harper o Steve Nash.
Il gioco degli Heat, benchè vi piaccia pensare diversamente o perchè vi piace vedere solo quello che succede negli ultimi minuti è estremamente articolato e sviluppato.
Trovatemi una squadra che non gioca come gli Heat gli ultimi possessi, come ho domandato qualche post fa.
James è più forte di Pierce, forse anche di Kobe. Ma non ha la loro freddezza quando si tratta di fare la giocata vincente.
Questo riequilibria ogni sfida, perchè se James avesse la solità capacità di fare il canestro vincente di Pierce o Kobe (in teoria, perchè anche loro sbagliano i tiri decisivi...), la NBA non avrebbe modo di esistere perchè sarebbe monopolizzata dagli Heat.
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iL_jAsOne
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge
Si ma la freddezza o quanto conta, giocare con isolamenti non la vinci, anzi sei insicuro fin prima di provarci, perchè è un tentativo già disperato!
- Ciombe
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge
ok... allora cosa proponi? alternative?iL_jAsOne wrote:Si ma la freddezza o quanto conta, giocare con isolamenti non la vinci, anzi sei insicuro fin prima di provarci, perchè è un tentativo già disperato!
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iL_jAsOne
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge
te l'ho già scritto prima!Ciombe wrote:ok... allora cosa proponi? alternative?iL_jAsOne wrote:Si ma la freddezza o quanto conta, giocare con isolamenti non la vinci, anzi sei insicuro fin prima di provarci, perchè è un tentativo già disperato!
-voglio 1 play che possa dare respiro a Wade e James in fase di playmaking e mentale e metta in ritmo i nostri tiratori!
-voglio di conseguenza 1 schema che la palla la porta su un play e che james o wade ricevano palla nell'azione al primo passaggio o magari al secondo.
poi il motivo l'ho già scritto nelle pagine prima, ormai in tutte le salse
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Contropelo
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge
Sì ma alternative significa: chi? Chi è questo play così indispensabile? Hai citato l'altro giorno solo Billups, che come ti ha detto Marcomax (mi pare) non poteva essere nemmeno preso.iL_jAsOne wrote:te l'ho già scritto prima!Ciombe wrote: ok... allora cosa proponi? alternative?
-voglio 1 play che possa dare respiro a Wade e James in fase di playmaking e mentale e metta in ritmo i nostri tiratori!
-voglio di conseguenza 1 schema che la palla la porta su un play e che james o wade ricevano palla nell'azione al primo passaggio o magari al secondo.
poi il motivo l'ho già scritto nelle pagine prima, ormai in tutte le salse
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Toni Monroe
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge
Scusa Ciombe ma uno più clutch di Jordan c'è? E perché allora senza la tpo non ha vinto? E non è che abbia passato un anno solo nella lega, senza di quel sistema, aveva già dato dimostrazioni di onnipotenza per 5 anni. Poi ci saran stati chissà quanti motivi oltre quello ma una volta avuta la certezza che i Bulls smantellavano (e soprattutto mandavano via Jax) ha preferito ritirarsi. Perché di James mi dici che la pecca è la freddezza ma non è che chi l'aveva o l'ha vince solo ed esclusivamente per quella. Comunque è vero che siamo solo al secondo anno e quindi sono anche discorsi un po' prematuri. Io rimango curioso di vedere come si giocherà quando arriveranno gli anelli, se rimarrà tutto uguale con James che avrà solo acquisito quella freddezza che ora gli manca non avrò difficoltà ad ammettere che sbagliavo.
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge
Ma te davvero credi alla favola che MJ abbia vinto grazie alla TPO? E allora perchè tutti non giocano esclusivamente la TPO se è talmente vincente?Toni Monroe wrote:Scusa Ciombe ma uno più clutch di Jordan c'è? E perché allora senza la tpo non ha vinto? E non è che abbia passato un anno solo nella lega, senza di quel sistema, aveva già dato dimostrazioni di onnipotenza per 5 anni. Poi ci saran stati chissà quanti motivi oltre quello ma una volta avuta la certezza che i Bulls smantellavano (e soprattutto mandavano via Jax) ha preferito ritirarsi. Perché di James mi dici che la pecca è la freddezza ma non è che chi l'aveva o l'ha vince solo ed esclusivamente per quella. Comunque è vero che siamo solo al secondo anno e quindi sono anche discorsi un po' prematuri. Io rimango curioso di vedere come si giocherà quando arriveranno gli anelli, se rimarrà tutto uguale con James che avrà solo acquisito quella freddezza che ora gli manca non avrò difficoltà ad ammettere che sbagliavo.
Ti svelo un segreto: MJ non ha vinto per le TPO, MJ ha vinto perchè è passato oltre ai propri limiti. I suoi limiti erano che era un grande solista, il più grande solista in quella lega.
Ha iniziato a vincere quando lo è stato meno e si è aperto ai suoi compagni. La triangolo, è stato il "mezzo terreno" che gli ha messo a disposizione Jackson, assieme al suo carisma, per veicolarlo in quel senso.
E Jordan ci ha messo pure 8/9 anni a sbatterci il capo prima di capirlo. E Jackson al tempo in cui era diventato HC era ne più ne meno di Spo, un assistente senza esperienza.
James non diventerà migliore quando avrà accanto un play vero o quando toccherà meno palla o quando giocherà la TPO.
Ma quando andrà incontro e passerà i propri limiti. E in questa situazione la triangolo non è il mezzo. Perchè LeBron non è solista come erano Jordan e come era/è Kobe.
Il paziente "è malato", ma non della solita malattia.
Quindi smettiamo per favore di mettere sempre in gioco Jordan e la triangolo tirandole fuori ogni volta anche a caso...
- Ciombe
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge
iL_jAsOne wrote: te l'ho già scritto prima!
-voglio 1 play che possa dare respiro a Wade e James in fase di playmaking e mentale e metta in ritmo i nostri tiratori!
-voglio di conseguenza 1 schema che la palla la porta su un play e che james o wade ricevano palla nell'azione al primo passaggio o magari al secondo.
poi il motivo l'ho già scritto nelle pagine prima, ormai in tutte le salse
- Dimmi il nome del play che vorresti.
- Dimmi lo schema che vorresti. Come lo imposteresti?
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge
Io, nonostante il tuo "svelare segreti", alla favoletta che la TPO sia un sistema vincente ci credo eccome. Senza infilarmi nel discorso "Jordan senza Triangolo" etc...mi pare che 11 anelli bastino e avanzino a dimostrare che sia un sistema vincente.Ciombe wrote: Ma te davvero credi alla favola che MJ abbia vinto grazie alla TPO? E allora perchè tutti non giocano esclusivamente la TPO se è talmente vincente?
Ti svelo un segreto: MJ non ha vinto per le TPO, MJ ha vinto perchè è passato oltre ai propri limiti. I suoi limiti erano che era un grande solista, il più grande solista in quella lega.
Ha iniziato a vincere quando lo è stato meno e si è aperto ai suoi compagni. La triangolo, è stato il "mezzo terreno" che gli ha messo a disposizione Jackson, assieme al suo carisma, per veicolarlo in quel senso.
E Jordan ci ha messo pure 8/9 anni a sbatterci il capo prima di capirlo. E Jackson al tempo in cui era diventato HC era ne più ne meno di Spo, un assistente senza esperienza.
James non diventerà migliore quando avrà accanto un play vero o quando toccherà meno palla o quando giocherà la TPO.
Ma quando andrà incontro e passerà i propri limiti. E in questa situazione la triangolo non è il mezzo. Perchè LeBron non è solista come erano Jordan e come era/è Kobe.
Il paziente "è malato", ma non della solita malattia.
Quindi smettiamo per favore di mettere sempre in gioco Jordan e la triangolo tirandole fuori ogni volta anche a caso...
Non la giocano tutti perchè, come spiegato diverse volte da Tex Winter e Jackson, è un sistema estremamente difficile e che richiede:
1. giocatori con un QI cestistico elevato...non si tratta solo di seguire "segni" sul parquet ed imparare i propri movimenti ma giocare "all'unisono" in campo con il resto della squadra. Non tutti sono portati a questo sistema perchè la capacità di leggere la difesa in tempo reale non è cosa facile.
2. è necessario molto tempo per assimilarla...i Bulls hanno cominciato a giocarla a memoria solo dopo un anno e mezzo dall'arrivo di Jackson mantenendo bene o male lo stesso roster. I Lakers idem. Un allenatore NBA, appena sbarcato in una franchigia, non può permettersi il lusso di giocare la TPO perchè se dopo 6 mesi non mostra un po' di risultati sul campo la dirigenza lo saluta.
Phil Jackson ai tempi dei Bulls ha potuto permetterselo perchè Krause voleva la Triangolo in campo (aveva ingaggiato Winter anni prima proprio per quello) e soprattutto perchè inizialmente la adattava al gioco in isolamento di Doug Collins dell'anno prima. Ai Lakers questo problema non si poneva perchè era già "Jackson".
3. sono necessari (a meno di adattamenti che richiedono tempo) dei lunghi che abbiano buone mani per il passaggio, e non sempre in passato l'NBA ne è stata piena.
Per chiudere, è chiaro che la TPO non basta per vincere i titoli, ma a parer mio è uno dei migliori sistemi che una squadra possa giocare.
Un esempio, i Bulls 1993-94 non arrivarono così distanti dal ripetersi senza Jordan e sono stati la squadra che meglio ha giocato la triangolo negli ultimi anni in NBA.
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Giulay27
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge
Si e mi sembra che le cose dallo scorso anno nn siano cambiate di una virgola.Sia chiaro,nn si sta criticando bosh perche scarso(offensivamente il suo talento è indiscutibile) ma solo ed esclusivamente perche co gli heat c'entra come i cavoli a merenda.E siccome il buon chris nn ha saputo reinventarsi ne come terzo violino ne come lungo difensivo ora nn resta che scambiarlo e rendere tutti quanti felici e contenti.Scap wrote:Ci risiamo...Giulay27 wrote: - o tradano bosh per un paio di elementi funzionali al quintetto titolare e ai due fenomeni
Hai avuto il piacere di vedere il buon Chris in qualche partita degli Heat nell' ultimo periodo?
- Ciombe
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge
Ho detto che non è un sistema vincente?unifaun1973 wrote:
Io, nonostante il tuo "svelare segreti", alla favoletta che la TPO sia un sistema vincente ci credo eccome. Senza infilarmi nel discorso "Jordan senza Triangolo" etc...mi pare che 11 anelli bastino e avanzino a dimostrare che sia un sistema vincente.
Non la giocano tutti perchè, come spiegato diverse volte da Tex Winter e Jackson, è un sistema estremamente difficile e che richiede:
1. giocatori con un QI cestistico elevato...non si tratta solo di seguire "segni" sul parquet ed imparare i propri movimenti ma giocare "all'unisono" in campo con il resto della squadra. Non tutti sono portati a questo sistema perchè la capacità di leggere la difesa in tempo reale non è cosa facile.
2. è necessario molto tempo per assimilarla...i Bulls hanno cominciato a giocarla a memoria solo dopo un anno e mezzo dall'arrivo di Jackson mantenendo bene o male lo stesso roster. I Lakers idem. Un allenatore NBA, appena sbarcato in una franchigia, non può permettersi il lusso di giocare la TPO perchè se dopo 6 mesi non mostra un po' di risultati sul campo la dirigenza lo saluta.
Phil Jackson ai tempi dei Bulls ha potuto permetterselo perchè Krause voleva la Triangolo in campo (aveva ingaggiato Winter anni prima proprio per quello) e soprattutto perchè inizialmente la adattava al gioco in isolamento di Doug Collins dell'anno prima. Ai Lakers questo problema non si poneva perchè era già "Jackson".
3. sono necessari (a meno di adattamenti che richiedono tempo) dei lunghi che abbiano buone mani per il passaggio, e non sempre in passato l'NBA ne è stata piena.
Per chiudere, è chiaro che la TPO non basta per vincere i titoli, ma a parer mio è uno dei migliori sistemi che una squadra possa giocare.
Un esempio, i Bulls 1993-94 non arrivarono così distanti dal ripetersi senza Jordan e sono stati la squadra che meglio ha giocato la triangolo negli ultimi anni in NBA.
Al limite ho detto che non è il solo sistema vincente.
E che non è un sistema, come hai detto tu, che possa essere esportato dappertutto. Deve avere i giusti interpreti, al momento giusto, nel contesto giusto, guidati dalla persona giusta, con tutte le cose al posto giusto insomma.
Se la facevi giocare a Jordan nel 1985 invece che nel 1989, probabilmente oggi non staremo parlando di Phil Jackson con 11 anelli. Probabilmente sarebbe stato un tentativo fallito e poi accantonato, perchè i tempi non erano quelli giusti.
Quindi...
Non ha senso far giocare Miami un sistema che non gli appartiene, perchè in passato, in altri contesti, ha funzionato. Sarebbe da folli credere che un sistema o un play possano rendere invincibile questa squadra.
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge
Giulay27 wrote:
Si e mi sembra che le cose dallo scorso anno nn siano cambiate di una virgola.Sia chiaro,nn si sta criticando bosh perche scarso(offensivamente il suo talento è indiscutibile) ma solo ed esclusivamente perche co gli heat c'entra come i cavoli a merenda.E siccome il buon chris nn ha saputo reinventarsi ne come terzo violino ne come lungo difensivo ora nn resta che scambiarlo e rendere tutti quanti felici e contenti.
io lo dico da una vita...
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Giulay27
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge
Un sistema,qualunque esso sia,potrebbe rendere miami ancor piu forte e imprevedibile di quanto nn lo sia ora,pm o meno.Dal mio punto di vista vale la pena provarciCiombe wrote:Ho detto che non è un sistema vincente?unifaun1973 wrote:
Io, nonostante il tuo "svelare segreti", alla favoletta che la TPO sia un sistema vincente ci credo eccome. Senza infilarmi nel discorso "Jordan senza Triangolo" etc...mi pare che 11 anelli bastino e avanzino a dimostrare che sia un sistema vincente.
Non la giocano tutti perchè, come spiegato diverse volte da Tex Winter e Jackson, è un sistema estremamente difficile e che richiede:
1. giocatori con un QI cestistico elevato...non si tratta solo di seguire "segni" sul parquet ed imparare i propri movimenti ma giocare "all'unisono" in campo con il resto della squadra. Non tutti sono portati a questo sistema perchè la capacità di leggere la difesa in tempo reale non è cosa facile.
2. è necessario molto tempo per assimilarla...i Bulls hanno cominciato a giocarla a memoria solo dopo un anno e mezzo dall'arrivo di Jackson mantenendo bene o male lo stesso roster. I Lakers idem. Un allenatore NBA, appena sbarcato in una franchigia, non può permettersi il lusso di giocare la TPO perchè se dopo 6 mesi non mostra un po' di risultati sul campo la dirigenza lo saluta.
Phil Jackson ai tempi dei Bulls ha potuto permetterselo perchè Krause voleva la Triangolo in campo (aveva ingaggiato Winter anni prima proprio per quello) e soprattutto perchè inizialmente la adattava al gioco in isolamento di Doug Collins dell'anno prima. Ai Lakers questo problema non si poneva perchè era già "Jackson".
3. sono necessari (a meno di adattamenti che richiedono tempo) dei lunghi che abbiano buone mani per il passaggio, e non sempre in passato l'NBA ne è stata piena.
Per chiudere, è chiaro che la TPO non basta per vincere i titoli, ma a parer mio è uno dei migliori sistemi che una squadra possa giocare.
Un esempio, i Bulls 1993-94 non arrivarono così distanti dal ripetersi senza Jordan e sono stati la squadra che meglio ha giocato la triangolo negli ultimi anni in NBA.
Al limite ho detto che non è il solo sistema vincente.
E che non è un sistema, come hai detto tu, che possa essere esportato dappertutto. Deve avere i giusti interpreti, al momento giusto, nel contesto giusto, guidati dalla persona giusta, con tutte le cose al posto giusto insomma.
Se la facevi giocare a Jordan nel 1985 invece che nel 1989, probabilmente oggi non staremo parlando di Phil Jackson con 11 anelli. Probabilmente sarebbe stato un tentativo fallito e poi accantonato, perchè i tempi non erano quelli giusti.
Quindi...
Non ha senso far giocare Miami un sistema che non gli appartiene, perchè in passato, in altri contesti, ha funzionato. Sarebbe da folli credere che un sistema o un play possano rendere invincibile questa squadra.