1- La soluzione più logica, immaginando l’arrivo di due centrocampisti dotati di corsa e intensità, nonchè capacità di svolgere le due fasi, è quella di
tornare al rombo
.
Cambiasso riprenderebbe la vecchia posizione di vertice basso, al suo fianco due elementi com Guarin e Kucka e sulla trequarti Sneijder.
Oggi improponibile proprio per l’assenza dei due interni, domani potrebbe improvvisamente tornare di moda, anche perchè è un modulo che tutti conoscono bene.
L’unico dubbio riguarderebbe gli spazi per Coutinho e soprattutto Alvarez: l’argentino entrerebbe in aperta concorrenza con l’olandese oppure potrebbe anticipare il proprio futuro da mezzala?
2-In realtà, e qui siamo alla soluzione più affascinante,
il sostituto di Motta è già in rosa, sebbene lui stesso non ne sia molto convinto. Wesley Sneijder
ha visione di gioco, lancio, dinamismo, personalità per essere un centrale di centrocampo in una linea a quattro. Così lo avrebbe impiegato Ferguson allo United, così voleva impiegarlo Gasperini con poco coinvolgimento del ragazzo (eufemismo…) in uno schema però molto diverso in cui aveva anche compiti di copertura ed equilibrio.
Al suo fianco
però non potrebbe esserci Cambiasso, che non ha più il passo per supplire alle carenze di interdizione dell’olandese. E riecco quindi che il ricorso al mercato dovrebbe focalizzarsi su un elemento con caratteristiche simili. Non un simil Guarin, cursore di centro destra,
forse un Kucka, da testare Poli, meglio di tutti un Fernando del Porto
, soprannominato O Polvo.
A destra verrebbe confermato Zanetti, a sinistra Alvarez e Nagatomo
, a seconda degli impegni, si darebbero il cambio.
3-E se Wesley mettesse il broncio?
Inevitabile lo scenario numero 3:
Sneijder avanzato sulla trequarti dietro una punta e riedizione della mediana tutto muscoli e corsa vista in coppa Italia
.
Cuchu titolare
e punto di riferimento circondato da giovani desiderosi di giocarsi la chance che il destino e la transizione nerazzurra gli hanno regalato:
Kucka e Poli e i nuovi in mezzo, Faraoni a destra e Obi o Alvarez a sinistra.
La qualità della manovra dipenderebbe dal genio di Wesley, dalle invenzioni di Rickardito, dalle sgroppate di Maicon e Nagatomo, dalla freschezza di Milito e, perchè no, dal recupero di Forlan.