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Re: Curiosità Around The League - Deluxe Edition -

Posted: 02/04/2009, 9:54
by Luca10
April fool's joke in NBA! :forza:

Andate a guardare il tabellone di SAC@GSW; tra i DNP di Golden State trovete:
G.Hill  DNP - Old Age/Lack of Talent
:01:

Re: Curiosità Around The League - Deluxe Edition -

Posted: 02/04/2009, 10:14
by ze_ginius
Luca10 wrote: April fool's joke in NBA! :forza:

Andate a guardare il tabellone di SAC@GSW; tra i DNP di Golden State trovete:
:01:
:lol2: :lol2: :lol2:

Meraviglioso. Intravedo peraltro la longa manus di Nelson dietro a una perfidia simile...

Re: Curiosità Around The League - Deluxe Edition -

Posted: 02/04/2009, 13:56
by jayone
a rovinare talenti non c'è nessuno meglio di Donnie comunque :figo:

Re: Curiosità Around The League - Deluxe Edition -

Posted: 02/04/2009, 15:29
by Main Event
Forse è un pò off topic, ma vedendo giocare Derrick Rose mi viene in mente un' altro playmaker dei bulls, potenzialmente fortissimo... :shocking:...che fine ha fatto Jay Williams (post schianto motociclistico)...non aveva fatto qualche summer league negli anni passati ?

Re: Curiosità Around The League - Deluxe Edition -

Posted: 02/04/2009, 16:15
by Cava
Main Event wrote: Forse è un pò off topic, ma vedendo giocare Derrick Rose mi viene in mente un' altro playmaker dei bulls, potenzialmente fortissimo... :shocking:...che fine ha fatto Jay Williams (post schianto motociclistico)...non aveva fatto qualche summer league negli anni passati ?
Ha momentaneamente (?) chiuso con il basket, ora è analista NCAA per ESPN.

Re: Curiosità Around The League - Deluxe Edition -

Posted: 02/04/2009, 17:01
by orevacam
mado certo che i Bulls sono stati sfortunati con JW chissà che carriera NBA avrebbe potuto fare

Re: Curiosità Around The League - Deluxe Edition -

Posted: 05/04/2009, 0:32
by torrisone
L'arrivo dei Raptors stasera al Madison Square Garden nelle note della partita di CBS Sports

http://www.cbssports.com/nba/gamecenter/recap/NBA_20090404_TOR@NY

"The circus is in town, and it caused an inconvenient arrival at Madison Square Garden for the Raptors. They couldn't use their usual entrance into the arena, with police telling them it was blocked off because of the elephants   :lmao: and to come back in an hour. The Raptors found an alternate route, but then couldn't get off the elevator on the floor they wanted because that's where the lions   :shocking: were..."

:thumbup:

Re: Curiosità Around The League - Deluxe Edition -

Posted: 05/04/2009, 13:26
by Goppas
orevacam wrote: mado certo che i Bulls sono stati sfortunati con JW chissà che carriera NBA avrebbe potuto fare
Anno da rookie difficile, però, troppo ma troppo talento per non poter fare bene, se non benissimo nella NBA; mio grande pallino e grande rimpianto.

Re: Curiosità Around The League - Deluxe Edition -

Posted: 06/04/2009, 12:26
by Khaiowalter
orevacam wrote: mado certo che i Bulls sono stati sfortunati con JW chissà che carriera NBA avrebbe potuto fare
Molto molto vero, cmq adesso mi sembra faccia il commentatore per la ESPN. Per fortuna dei Bulls più tardi è arrivato questo fenomeno che si chiama Derrick.

Re: Curiosità Around The League - Deluxe Edition -

Posted: 06/04/2009, 23:32
by .:: MaVeRicK #23 ::.
Cava wrote: Ha momentaneamente (?) chiuso con il basket, ora è analista NCAA per ESPN.
Direi anche definitivamente dopo aver anche tentanto un ritorno , ma mai andato veramente in porto.

Re: Curiosità Around The League - Deluxe Edition -

Posted: 07/04/2009, 18:06
by The Flash
Esiste una statistica che indica,sui punti a partita totali di un giocatore,quanti scaturiscono da assist dei compagni?

Re: Curiosità Around The League - Deluxe Edition -

Posted: 07/04/2009, 18:43
by Contropelo
The Flash wrote: Esiste una statistica che indica,sui punti a partita totali di un giocatore,quanti scaturiscono da assist dei compagni?
Sì, su 82games.com è generalmente indicata, tra i punti segnati, come %astd (assisted). Se non sbaglio.

Re: Curiosità Around The League - Deluxe Edition -

Posted: 07/04/2009, 21:58
by Kobe24Bryant
una curiosità che mi è venuta vedendo il boxscore di Golden State un paio di giorni fa,quando avevano solo 7 giocatori che hanno calcato il parquet:

7 è il numero minimo di giocatori mai scesi in campo,o si è andati addirittura a 6?

Re: Curiosità Around The League - Deluxe Edition -

Posted: 07/04/2009, 22:03
by Sheeeeeed
Kobe24Bryant wrote: una curiosità che mi è venuta vedendo il boxscore di Golden State un paio di giorni fa,quando avevano solo 7 giocatori che hanno calcato il parquet:

7 è il numero minimo di giocatori mai scesi in campo,o si è andati addirittura a 6?
A memoria credo che 7 sia il numero minimo,ma non vorrei sbagliarmi :penso:

Re: Curiosità Around The League - Deluxe Edition -

Posted: 08/04/2009, 14:16
by proteins
articolo della gazzetta su "GOAT"
MILANO, 8 aprile 2009 - Quando Kareem Abdul Jabbar disputò la sua partita d'addio, nel 1989, tra le varie domande che gli vennero fatte, una ebbe una risposta particolare. "Kareem, qual è stato il giocatore più forte che tu abbia mai visto?". Bene: Jabbar, miglior realizzatore nella storia Nba, non rispose né Wilt Chamberlain né Larry Bird. E nemmeno Michael Jordan, o Julius Earving. Ci pensò un attimo, poi disse: "The Goat". Chi era quel "The Goat" ("capra", in inglese)? Earl Manigault. Personaggio leggendario se ce n'è uno, nei playground Usa, e newyorkesi in particolari.
LEGGENDA - Talmente leggendario che il cinema ha già provveduto a omaggiarlo con un film, nel 1996, chiamato Rebound, con, nel cast, anche Kevin Garnett e lo stesso Kareem. Due anni dopo Manigault morì per un attacco di cuore, lo stesso giorno in cui se ne andò Frank Sinatra. Ma lui non è caduto nel dimenticatoio, anzi. E' appena uscito, infatti, un cartone in 3d dal titolo From the hoop. Ispirato sempre a Earl. A realizzarlo, due studenti francesi dell'Istituto Supinfocom di Arles. Per dire quanto abbia attecchito, anche all'estero, la storia di questo sfortunato giocatore.
FIGLIO ADOTTIVO - Sfortunato, perché The Goat è stato il classico talento sprecato e maledetto. Talento vero, a profusione, mostrato solo a tratti. Ultimo di nove figli, Earl viene abbandonato dalla famiglia e adottato da una donna (la signora Manigault, appunto), che dalla Carolina del Sud si trasferisce per lavoro (faceva la lavandaia) a New York. Qui il ragazzo, e siamo nei primi anni Sessanta, comincia a giocare a basket. Timido e silenzioso, si fa rispettare nei playground, specialmente quelli di Harlem.
INCONTENIBILE - Alto solo 183 cm, Manigault è comunque un atleta impressionante: schiaccia, stoppa, e negli uno contro uno è immarcabile. L'aneddotica racconta di certe sue esibizioni con la squadra della Franklin High School, che frequenta pur essendo semi-analfabeta. Le università più importanti fanno la fila per accaparrarselo, ma lui ne sceglie una quasi sconosciuta: la Johnson C. Smith. Dove dura poco, a causa dei sempre più gravi problemi con la droga. Viene cacciato, addio futuro in Nba.
L'EROINA - Perché ad Harlem, oltre al basket, all'epoca girava tanta eroina. Earl ne diventa dipendente, e la sua carriera crolla di conseguenza. Nel 1971 gli Utah Stars, squadra della Aba, provano a metterlo sotto contratto. Niente da fare. Ormai è il fantasma del dominatore dei playground. Finisce anche in carcere, e una volta uscito decide di tornare a New York. Dove continuerà a giocare nei campetti, sotto gli occhi dei più giovani che lo osservano, ammirati.
"GREATEST OF ALL TIME" - A questi ragazzi gli anziani raccontano di quando Manigault, saltando, riusciva a prendere le monetine appoggiate in cima al tabellone del canestro. O delle schiacciate girando due volte su se stesso. Per non parlare di quella volta a Riis Beach, nel Queens, in cui Earl volò sopra due giocatori alti venti centimetri più di lui. Per schiacciare, ovvio. Uno di quei due giganti si chiamava Lew Alcindor, che qualche anno dopo avrebbe cambiato il nome in Kareem Abdul Jabbar. "Sì, The Goat è stato il più grande che io abbia mai visto", disse il maestro del gancio cielo. "Goat" non nel senso di "capra", ma di "Greatest Of All Time".
Alessandro Ruta