Page 37 of 101

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 25/12/2008, 12:16
by Hank Luisetti
Buon natale anche qui e lo faccio con una sequenza di It's a wonderful life ending(la vita è meravigliosa)del grandissimo,immenso Frank Capra,il film di Natale per eccellenza(oltre al più recente Una poltrona per due :D ), oltre che uno dei capolavori del cinema di tutti i tempi e con  James Stewart che dà il meglio in un personaggio che passa dall’ottimismo al pessimismo più nero come la commedia passa dal comico all’incubo, dall’amaro ritratto della società americana alla favola.

BUON NATALE

425,350

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 25/12/2008, 15:46
by Emmanuelle
Hank Luisetti wrote: Buon natale anche qui e lo faccio con una sequenza di It's a wonderful life ending(la vita è meravigliosa)del grandissimo,immenso Frank Capra,il film di Natale per eccellenza(oltre al più recente Una poltrona per due :D ), oltre che uno dei capolavori del cinema di tutti i tempi e con  James Stewart che dà il meglio in un personaggio che passa dall’ottimismo al pessimismo più nero come la commedia passa dal comico all’incubo, dall’amaro ritratto della società americana alla favola.

BUON NATALE
Bellissimo modo di augurare Buon Natale a tutti i cinefili. Grande Hank  :applauso:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 25/12/2008, 17:46
by Sberl
Ho appena visto Ratatouille...sorprendente, davvero bello come cartoon! Ovviamente all'insegna dei buoni sentimenti, ma mi è piaciuto moltissimo!

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 26/12/2008, 17:28
by Paperone
ho visto Ultimatum alla Terra
è molto interessante come messaggio che vuole fare passare, come storia è un po' così... però passabile

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 28/12/2008, 2:25
by Emmanuelle
Oggi ho finalmente visto per intero Fast Food Nation di R. Linklater. Come accennavo diversi posts fa, bel cast: Greg Kinnear e Paul Dano da Little Miss Sunshine, Patricia Arquette, Catalina Sandino Moreno (Maria Full of Grace), Ethan Hawke, Bruce Willis, Wilmer Valderrama (That's 70s Show). Film denuncia incentrato su due aspetti: la produzione su scala industriale di carne contaminata venduta nelle catene di fast food e le misere condizioni di lavoro dei clandestini (nella fattispecie, messicani), costretti a scendere a compromessi per ottenere lavori faticosi, sottopagati e svolti senza le adeguate misure di sicurezza.
Urtante la scena girata nel mattatoio, vedetela solo se non siete facilmente impressionabili e se siete carnivori convinti..
Ne consiglio caldamente la visione.

Sono anni che boicotto Mc Donald's e compagnia bella, dopo aver visto questo film più che mai.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 28/12/2008, 4:57
by A.F.D.U.I. President
Paperone wrote: ho visto Ultimatum alla Terra
è molto interessante come messaggio che vuole fare passare, come storia è un po' così... però passabile
Già scritto pagine addietro...secondo me è una cagata stratosferica e lo dice uno che sti film se li fa sempre piacere! :forza:


Stasera ho visto al cinema il film di De Sica,sono un amante di questi film e l'ultimo mi aveva deluso francamente;tuttavia questo vale il prezzo del biglietto,divertente,allegro,non troppo volgare(salvo un paio di scene che però sono talmente divertenti che ti fanno dimenticare la volgarità stessa).Voto: 7,5

Il voto è una via di mezzo tra il 5 per la storia di de luigi e l'8,5 per quella di De Sica,contando che quest'ultima ha più spazio..ecco spiegato il 7,5.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 28/12/2008, 15:08
by Jacoby
Giorni fa ho visto "Irina Palm"
direi buono il giudizio complessivo con una buona interpretazione di Marianne Faithfull e Miki Manojlovic.Bravo il regista(Sam Garbarski) che ha saputo trattare con una certa delicatezza situazioni alquanto imbarazzanti e scabrose.
Film a basso budget però ben curato con personaggi interessanti e che riesce a tratti a divertire pur nella drammaticità della storia.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 28/12/2008, 15:10
by Jakala
Visto "Come Dio comanda" bel film a parte de luigis

Chi ha letto il libro sa se anche quello è ambientato in Friuli?

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 28/12/2008, 15:13
by Hank Luisetti
..io non lo sapevo..ma nel finale alternativo di Rambo,quest'ultimo muore!!
425,350

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 28/12/2008, 16:37
by Gian Marco
A.F.D.U.I. President wrote: Già scritto pagine addietro...secondo me è una cagata stratosferica e lo dice uno che sti film se li fa sempre piacere! :forza:


Stasera ho visto al cinema il film di De Sica,sono un amante di questi film e l'ultimo mi aveva deluso francamente;tuttavia questo vale il prezzo del biglietto,divertente,allegro,non troppo volgare(salvo un paio di scene che però sono talmente divertenti che ti fanno dimenticare la volgarità stessa).Voto: 7,5

Il voto è una via di mezzo tra il 5 per la storia di de luigi e l'8,5 per quella di De Sica,contando che quest'ultima ha più spazio..ecco spiegato il 7,5.
Piaciuto anche a me. Ho passato un'ora e mezzo in allegria. Se preso per quello che è sono soldi ben spesi.
Comunque a me è piaciuta anche la storia di De Luigi e la Hunziker (IMHO lui è davvero bravo..).
Fantastico De Sica, secondo me uno degli attori più sottovalutati del nostro cinema. Pochi altri possono vantare un'espressività non verbale come la sua...

Pi

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 28/12/2008, 20:11
by Emmanuelle
Jakala wrote: Visto "Come Dio comanda" bel film a parte de luigis

Chi ha letto il libro sa se anche quello è ambientato in Friuli?
A me avevano detto di no, che l'ambientazione scelta da Salvatores non coincideva con quella del romanzo. Però ti segnalo che Sulf l'ha letto, lui ti può chiarire la questione.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 28/12/2008, 20:12
by Emmanuelle
Jacoby wrote: Giorni fa ho visto "Irina Palm"
direi buono il giudizio complessivo con una buona interpretazione di Marianne Faithfull e Miki Manojlovic.Bravo il regista(Sam Garbarski) che ha saputo trattare con una certa delicatezza situazioni alquanto imbarazzanti e scabrose.
Film a basso budget però ben curato con personaggi interessanti e che riesce a tratti a divertire pur nella drammaticità della storia.
Ah, mi manca ancora! E' da un po' di tempo che lo voglio vedere! Me ne hanno parlato tutti molto bene.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 28/12/2008, 20:27
by Dazed and Confused
Emmanuelle wrote: Ah, mi manca ancora! E' da un po' di tempo che lo voglio vedere! Me ne hanno parlato tutti molto bene.
Altrochè, mi aggiungo al coro di chi ne ha parlato bene. Film davvero interessante, realizzato con la giusta delicatezza e toccando temi non facili da trattare... ma il tutto è eseguito con grande classe e non si scade mai nella facile spettacolarizzazione, tutt'altro. I personaggi sono ben caratterizzati e convincenti, forse il finale lascia un po' a desiderare ma non voglio spoilerare nulla... Comunque il film merita senz'altro una visione. Eccezionale la performance della protagonista, che gli appassionati di rock dovrebbero già conoscere bene... :hehe:.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 28/12/2008, 23:49
by .:: MaVeRicK #23 ::.
Hank Luisetti wrote: ..io non lo sapevo..ma nel finale alternativo di Rambo,quest'ultimo muore!!
425,350
Nemmeno io. :shocking: 

Ma solo a me sembra poco "vera" , cinematograficamente parlando? :penso:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 29/12/2008, 2:04
by Emmanuelle
Questa sera mi sono vista Racconti da Stoccolma (När mörkret faller), dello svedese Anders Nilsson (2006). Si tratta di tre storie parallele, che hanno per protagonisti una giornalista di successo (Carina), il proprietario di un locale (Aram) ed una ragazzina figlia di emigrati (Leyla). Le loro vicende sono legate da un fil rouge: la violenza che queste persone sono costrette a subire, in due casi in ambito domestico. Tutti e tre decidono di porre fine a questi soprusi e denunciare la serie di violenze, infrangendo il muro di silenzio attorno a sè, per assicurarsi una vita qualitativamente migliore.

Beh..il film è in certe scene molto crudo (a chi lo vedesse, segnalo la scena in cui Nina, la sorella di Leyla, viene costretta a suicidarsi), tuttavia lascia un messaggio positivo, di speranza in una vita migliore, in cui si è liberi di decidere per se stessi (Leyla ad un certo punto dichiara: "Io ho un sogno...voglio essere libera di vivere").
Il film è stato insignito del Premio Amnesty International al festival di Berlino del 2007.

E' indubbiamente un gran bel film.