Giordan wrote:
Toglimi una curiosità: immagino che in famiglia non parliate italiano, nè lo parlerete quando le bimbe saranno grandi. O no?
Non ti dispiace questo fatto?
Max Giordan
io con mia figlia parlo
solamente in italiano, indipendentemente da chi mi e' vicino in quel momento. L'ho fatto sin dal primo giorno e non ho mai avuto problemi. Per lei e' assolutamente naturale che le parli in italiano.
Ora sto iniziando a obbligarla a rispondermi in italiano: quando sono piccoli i bimbi non sono in grado di distinguere le lingue, per cui lei attualmente mescola le parole, alcune cose le dice in norvegese, altre in italiano. Ovviamente ha un vocabolario piu' ampio in norvegese (stiamo parlando di qualche decina di parole in tutto :D).
Pero' per esempio se vuole avere
ancora di qualcosa (mettiamo una cosa da mangiare), lei dice "mere" - in norvegese. Ogni volta che dice "mere", io la guardo e le chiedo: "ancora?" e aspetto che mi dica di si'. Ho fatto cosi' negli ultimi mesi, ora da qualche settimana se lei dice "mere", io non faccio niente. Se continua a dire "mere", io le chiedo: "come si dice?", lei allora mi risponde: "ancora" e a quel punto le do la cosa che mi ha chiesto.
In realta' le cose sono molto piu' semplici di quello che sembra: i bambini non nascono con un linguaggio in testa, ma lo sviluppano piano piano. Per mia figlia non fa nessuna differenza se qualcuno le parla in italiano o in norvegese. Quello che e' importantissimo soprattutto nei primi anni di vita e' essere coerenti, in altre parole io le parlo sempre in italiano, per cui non le creo nessuna confusione.
Ma tu mi dirai, e con gli altri, come fanno a capire quando le parlo in italiano? be' sinceramente non me ne puo' fregare di meno. Mia moglie lo capisce l'italiano (eppoi se consideri la semplicita' dell'italiano che parlo con mia figlia, non e' che ci voglia molto :naughty:), per gli altri, come ho detto non me ne puo' fregare di meno (almeno in questi primi anni), se c'e' qualcosa che ritengo fondamentale che capiscano, mi rivolgo a loro (e non a mia figlia) e glielo spiego in norvegese.
Poi magari fra 10 anni, nel caso voglia che anche gli altri capiscano, parlero' in alcuni casi in norvegese, pero' a quel punto mia figlia avra' gia' imparato l'italiano