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Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 05/04/2008, 22:10
by louis
Rasheed wrote:
ah rene una domanda che volevo farti da un po'...
sulla sabermetrica applicata negli altri sport...o meglio sullo studio di particolari statistiche,diciamo non tra le principali(come medie rimbalzi,punti o altro),ma che aiutano nella valutazione oggettiva dei giocatori...
non so se segui la pallacanestro...e in particolare la nba...ma uno che studia certi tipi di statistiche è kevin pritchard,gm dei portland trail blazers,che pare scelga i giocatori al draft in base allo studio specifico di queste particolari categorie...e i risultati di gente come aldridge e roy,che lui ha voluto a tutti i costi invece di puntare sui molto più pubblicizzati(nel draft 2006)tyrus thomas,morrison,shelden williams o randy foye gli stanno AMPIAMENTE dando ragione...un caso?
questo sistema è talmente interessante che ha trovato l'aiuto e il finanziamento del proprietario dei blazers,paul allen,uno che con le idee(microsoft)in genere ci prende...
la mia domanda:lo studio di particolari statistiche non(diciamo cosi)canoniche può aiutare in sport che non siano il baseball'
io nel basket trasformo tutte le statistiche sulla media ai 48 minuti.
la classica definizione di punti a partita o rimb a partita non ha molto senso.
20 punti in 30 minuti di gioco sono meglio di 22 in 40 minuti...ovvio
chiaro che non è molto come analisi (il tempo da dedicare al NBA è poco, specie adesso) ma almeno è un po' più oggettiva rispetto alle stats ufficiali
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 05/04/2008, 22:13
by Rasheed
louis wrote:
io nel basket trasformo tutte le statistiche sulla media ai 48 minuti.
la classica definizione di punti a partita o rimb a partita non ha molto senso.
20 punti in 30 minuti di gioco sono meglio di 22 in 40 minuti...ovvio
chiaro che non è molto come analisi (il tempo da dedicare al NBA è poco, specie adesso) ma almeno è un po' più oggettiva rispetto alle stats ufficiali
sicuramente si...
ma non credo siano quelle le statistiche che prendono gm come quello dei blazers o quello dei rockets,al momento maestri nello studio statistico(visto il rendimento di quelli al draft)...
per esempio prendi travis outlaw:lo studio statistico fa vedere che l'80% delle volte che va a destra e si prende un tiro(senza scaricare dunque)chiude con un arresto e tiro...mentre oltre il 70% delle volte che va a sinistra chiude con una penetrazione...
credo che studino stats come queste...
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 05/04/2008, 22:14
by Peyton_Manning18
louis wrote:
io nel basket trasformo tutte le statistiche sulla media ai 48 minuti.
la classica definizione di punti a partita o rimb a partita non ha molto senso.
20 punti in 30 minuti di gioco sono meglio di 22 in 40 minuti...ovvio
chiaro che non è molto come analisi (il tempo da dedicare al NBA è poco, specie adesso) ma almeno è un po' più oggettiva rispetto alle stats ufficiali
Non sono convinto che fare la proporzione sui 48 minuti sia corretta perchè giocare 48 minuti è un'eccezione nel mondo cestistico. Credo abbia più senso usare la media minuti giocata da un giocatore di un determinato ruolo.
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 05/04/2008, 22:25
by louis
Peyton_Manning18 wrote:
Non sono convinto che fare la proporzione sui 48 minuti sia corretta perchè giocare 48 minuti è un'eccezione nel mondo cestistico. Credo abbia più senso usare la media minuti giocata da un giocatore di un determinato ruolo.
ovvio che non si tiene conto del fattore tenuta fisica. ha poco sapere quanto ti può dare Shaq in 48 minuti. Devi vedere cosa ti fa in 25.
Ti faccio un esempio a parità di ruolo: Paul è davanti a Nash 11.4 - 11.2 nella classifica degli assist ma gioca 38 min contro 35.
Portati a 48 minuti Nash fa 15.5 mentre Paul ne fa 14.5.
In termini assuloti è meglio Nash. (poi entranno mille fattori: gli schemi, i compagni ecc..)
Ma perchè Nash gioca 3 minuti meno? non regge fisicamente? ha una riserva migliore?
Portare alla media/48 (nel baseball ci sono k/9 e BB/9 ad esempio) non è la risposta ma, secondo me, il punto di partenza da cui fare delle osservazioni.
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 20/04/2008, 11:08
by joesox
La cluchness non esiste.
Esiste che tanti giocatori abbiano dei career year nell'ultimo anno di contratto?
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 20/04/2008, 11:22
by lephio
è perchè giocano al 110%!
a parte gli scherzi.. numeri alla mano, quanti sono clutch nell'ultimo anno di contratto?
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 20/04/2008, 11:49
by joesox
lephio wrote:
è perchè giocano al 110%!
a parte gli scherzi.. numeri alla mano, quanti sono clutch nell'ultimo anno di contratto?
Non ho tempo adesso...sto facendo altre 9 cose e mezza...ma se qualcuno facesse un piccolo studio...Lowell 2007, Posada 2007, per dirne due.
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 20/04/2008, 12:17
by Ivers
joesox wrote:
Non ho tempo adesso...sto facendo altre 9 cose e mezza...ma se qualcuno facesse un piccolo studio...Lowell 2007, Posada 2007, per dirne due.
Manny 2008 (almeno finora) per dirne tre..
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 20/04/2008, 16:50
by lephio
hunter 2007
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 20/04/2008, 17:10
by joesox
allora facciamo un alista - ognuno quelli che conosce meglio della propria squadra e poi cercheremo dei dati...
Hunter 2007
Lowell 2007
Posada 2007
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 20/04/2008, 19:57
by rene144
lephio wrote:
a parte gli scherzi.. numeri alla mano, quanti sono clutch nell'ultimo anno di contratto?
Clutch o semplicemente "career year"? Perchè c'è una differenza sostanziale. La seconda cosa è stata osservata da molti (secondo me senza che sia necessariamente vera - ossia bisognerebbe dimostrare che sia un discorso valido generalmente), la prima invece non l'avevo mai sentita.
Come career year succede a molti, ma succede anche il contrario. Solo l'anno scorso mi vengono subito in mente Andruw Jones, Eric Gagne (a Boston, ossia quando si giocava il contratto), Scott Podsednik, Jeff Weaver, ecc, ecc...
Poi ovviamente ci sono i Lowell, i Beltre e compagnia. Si tendono a notare soprattutto i secondi in ottica off-season (perchè faranno "rumore" alla firma), ma esistono anche i primi, che però vengono notati molto di meno perchè spesso rischiano di non essere neanche firmati.
...senza dimenticare i Carlos Silva di turno poi (ERA+ in carriera = 103; ERA+ nel 2007 =... 103!).
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 20/04/2008, 20:02
by joesox
rene144 wrote:
Come career year succede a molti, ma succede anche il contrario. Solo l'anno scorso mi vengono subito in mente Andruw Jones, Eric Gagne (a Boston, ossia quando si giocava il contratto), Scott Podsednik, Jeff Weaver, ecc, ecc...
Magari non c'è nulla di concreto, anche perchè poi gli agenti sono sempre pronti a dire - ha avuto una brutta annata, perchè era preoccupato per il contratto in scadenza...
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 20/04/2008, 20:17
by lephio
Perchè c'è una differenza sostanziale
ci sei cascato.
semplicemente mi chiedevo se c'era qualche numero effettivo, oppure se, appunto, era una "sensazione" generale..
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 20/04/2008, 21:08
by rene144
lephio wrote:
semplicemente mi chiedevo se c'era qualche numero effettivo, oppure se, appunto, era una "sensazione" generale..
Secondo me è una sensazione, ma non so se siano stati fatti studi specifici.
Re: Statistiche sabermetriche
Posted: 20/04/2008, 23:51
by MAX
rene144 wrote:
Secondo me è una sensazione, ma non so se siano stati fatti studi specifici.
Ci sono alcuni studi sul rendimento nell'ultimo anno di contratto.
A memoria mi pare che si evidenziasse una tendenza ad avere career-years per i giocatori pronti a batter cassa.
Uno di questi studi è su Baseball Between The Numbers.
Si parla ovviamente di stagioni migliori in termini di rendimento; niente clutch.