Re: Musica
Posted: 05/06/2008, 23:05
Certo certo ci mancherebbe....ma sai che questo é un forum di burloni....Dj Mbenga!!! wrote: Sì...Ognuno ha i suoi gusti![]()
Certo certo ci mancherebbe....ma sai che questo é un forum di burloni....Dj Mbenga!!! wrote: Sì...Ognuno ha i suoi gusti![]()
Primissimo semiascolto, deludente. Vedremo un pò sul lungo periodo, ci ripenserò dopo il concerto dei Radiohead :lol2:
assolutamente si!Cobain88 wrote: qualcuno sa dirmi se vale la pene reperire materiale dei seguenti gruppi:
- franz ferdinand
- queens of the stone age
Grazie
Per me si...specie i secondi...i primi dopo il primo album(omonimo)si sono un po' persi...
Non voglio fare lo scassacazzi, però procurateli, ascoltati e fatti un'opinione. Adesso arrivo io, ti dico che fan cagare, e tu non li ascolti nemmeno? Son sicuro che conosci anche tu dei buoni metodi per procurarti un album senza doverlo pagare. Solitamente i cd non durano più di un'ora e comunque possono essere interrotti prima. Buon ascolto.Cobain88 wrote: qualcuno sa dirmi se vale la pene reperire materiale dei seguenti gruppi:
- franz ferdinand
- queens of the stone age
Grazie
Per me si...specie i secondi...i primi dopo il primo album(omonimo)si sono un po' persi...
Dici? A me il secondo album alla fin fine non è dispiaciuto troppo, anzi, i primi tempi ne ero veramente dipendente. Alla lunga poi mi rendo conto che sia inferiore al primo, che per genuinità e per qualche canzone lascia senz'altro il segno, però non direi che si sono persi. Innanzitutto live sono migliorati molto e poi hanno rilasciato qualche inedito davvero non male. I tempi per il terzo album ad essere sinceri sono un pò spiazzanti, il 12 tornerò a vederli per la 3° volta, magari ti saprò dire se hai ragione o meno.Cobain88 wrote: qualcuno sa dirmi se vale la pene reperire materiale dei seguenti gruppi:
- franz ferdinand
- queens of the stone age
Grazie
Per me si...specie i secondi...i primi dopo il primo album(omonimo)si sono un po' persi...
Io non ho ancora trovato la forza, prima o poi lo devo fare :D E' che i pezzi che ho sentito mi fanno paura :Dall3n wrote: Ascoltato il nuovo album dei Sigur Ros in fase di sonno vigile, a me non è dispiaciuto, è un po' diverso dai precedenti, ma qualche traccia mi ha lasciato ben impressionato. Vediamo se dopo ascolti ripetuti cambierà un po' l'opinione...
Sottoscrivo completamente l'analisi, dopo l'ascolto di stasera seguendo l'ordine delle tracce, è un album che muta, Gobbledigook e All Alright sembrano appartenere a due album diversi, e, invece, sono collegate da una sottile filo che ci guida lungo tutto l'ascolto.Vitor #41 wrote: E' sicuramente diverso dai precedenti, ma anche Takk era un cambiamento rispetto a quanto visto nei lavori precedenti. Dopo aver sentito il singolo, così "allegro" :D , ho avuto anche io tanta paura. Ma come, e quella bella musica depressiva che fine ha fatto?
Invece sono rimasto piacevolmente sorpreso. Di sicuro non raggiunge le vette di Agaetis e di ( ) e probabilmente è leggermente inferiore a Takk, ma è comunque un ottimo lavoro, che si divide in 3 aree: la prima è quella appunto più ritmata e che probabilmente sarà saccheggiata dal vivo (non vedo l'ora arrivi sabato). Ho sentito Gobbledigook in una versione live ed è molto carina. Festival crea la prima spaccatura nel disco, con il lamento di Jonssi e poi il crescendo con il basso. Sono i Sigur Ros più "tradizionali", quelli che conosciamo bene: ara batur è un pezzo splendido. E poi c'è la parte finale, quella più intimista, praticamente senza parte ritmica.
Mi ha stupito la presenza di una canzone in inglese![]()
Quoto. Buon concerto, io li vedrò domenica!!Vitor #41 wrote: E' sicuramente diverso dai precedenti, ma anche Takk era un cambiamento rispetto a quanto visto nei lavori precedenti. Dopo aver sentito il singolo, così "allegro" :D , ho avuto anche io tanta paura. Ma come, e quella bella musica depressiva che fine ha fatto?
Invece sono rimasto piacevolmente sorpreso. Di sicuro non raggiunge le vette di Agaetis e di ( ) e probabilmente è leggermente inferiore a Takk, ma è comunque un ottimo lavoro, che si divide in 3 aree: la prima è quella appunto più ritmata e che probabilmente sarà saccheggiata dal vivo (non vedo l'ora arrivi sabato). Ho sentito Gobbledigook in una versione live ed è molto carina. Festival crea la prima spaccatura nel disco, con il lamento di Jonssi e poi il crescendo con il basso. Sono i Sigur Ros più "tradizionali", quelli che conosciamo bene: ara batur è un pezzo splendido. E poi c'è la parte finale, quella più intimista, praticamente senza parte ritmica.
Mi ha stupito la presenza di una canzone in inglese![]()
è successa anche a me questa cosa, ho adorato You could have it so much better, l'ho ascoltato ininterrottamente per un mese forse, ma negli ultimi tempi mi rendo conto anch'io che forse Franz Ferdinand è superiore, diciamo che vince alla distanzaNckRm wrote: Dici? A me il secondo album alla fin fine non è dispiaciuto troppo, anzi, i primi tempi ne ero veramente dipendente. Alla lunga poi mi rendo conto che sia inferiore al primo, che per genuinità e per qualche canzone lascia senz'altro il segno, però non direi che si sono persi. Innanzitutto live sono migliorati molto e poi hanno rilasciato qualche inedito davvero non male. I tempi per il terzo album ad essere sinceri sono un pò spiazzanti, il 12 tornerò a vederli per la 3° volta, magari ti saprò dire se hai ragione o meno.
Poi vabè, per i QOTSA c'è solo ildi rito.
Io li ho scoperti da poco,e devo dire che ho apprezzato molto di più l'album omonimo (ma quanto bella è Jacqueline?) di You could have it so much better.Robyus wrote: è successa anche a me questa cosa, ho adorato You could have it so much better, l'ho ascoltato ininterrottamente per un mese forse, ma negli ultimi tempi mi rendo conto anch'io che forse Franz Ferdinand è superiore, diciamo che vince alla distanza