francilive wrote:A.F.D.U.I. President wrote:
In ogni caso, Carobbio puo dire quel che gli pare ma senza riscontri non valgono nulla le sue parole. Questo stando al buon senso ovviamente, ma non so se la giustizia sportiva ha questo buon senso o meno.
no, la giustizia sportiva usa il metro medievale.
nel senso che se il giudice ritiene attendibile la versione di carrobio, poi sono tutti cazzi di conte doversi discolpare. partirebbe colpevole! (cit.)
detta così è un pochetto semplicistica, Fra
è vero che, una volta che si arriva al deferimento, quel particolare "ibrido" penale-amministrativo che è il processo sportivo comporta che, di fatto, l'onere della prova sia quasi completamente invertito, ma finché si è ancora nella fase delle indagini il procuratore non può deferire a casaccio, deve comunque valutare con attenzione il materiale che gli arriva.
anche perché i mezzi di prova "gli arrivano sulla scrivania" letteralmente, in questo caso non è un modo di dire, visto che la procura non ha strumenti di indagine propri, quindi per farsi un convincimento deve per forza vagliare quello che le viene portato all'attenzione dall'esterno (dai giudici penali generalmente, o da confessioni spontanee dei tesserati più raramente).
e in effetti basta leggere le 230 e fischia pagine del deferimento per vedere che Palazzi è MOLTO attento a segnalare con precisione PERCHE' deferisce qualcuno chiamato in causa da qualcun altro, di seconda o addirittura di terza mano, e quali sono gli "altri elementi di convincimento" che gli fanno credere, caso per caso, che ci si trovi di fronte ad un colpevole che chiama in causa un altro colpevole e non ad un colpevole che cerca di buttare tutto in caciara tirando in mezzo più gente possibile.
In generale lui ha adottato la linea del "se il tesserato X mi dice che è coinvolto Y, e poi in un altro interrogatorio, separatamente, anche Z e W mi dicono che è coinvolto anche Y in quella o altre partite, questo mi pare un valido riscontro anche se non ho prove concrete nel suo caso (=confessione, intercettazioni, altri mezzi di prova emersi dal giudizio penale)".