margheritoni10 wrote:
Tutto bene, occhio però a non prendere per oro colato questo derby. Perchè ieri abbiamo confermato che su singola partita non andiamo sotto con nessuno (sai la novità) ma che per farlo è necessario giocare a dei livelli d'intensità emotiva e fisica non applicabili su 38 partite. Anche gli anni scorsi si vincevano i derby, le finali delle varie coppe, le gradi sfide di CL... Perchè questa squadra ha una quantità di coglioni, di classe e personalità difficilmente ripetibile. Quando sente "l'evento" mette in campo cose che gli altri non hanno. Che Seedorf e Kaka siano probabilmente i migliori giocatori al mondo per partite di questo tipo è prassi ormai. Che Ambro e Gattuso abbiano un cuore enorme che va oltre i loro limiti è assodato.
Però nella routine i limiti torneranno a presentarsi perchè non mi sembra si sia provato a risolverli, o perlomeno provato a porvi rimedio (di qui le mie perplessità sul mercato.). Si è messa qualche pezza in giro per il campo ed un altro giocatore da gran serata come Ronaldinho.
Sul lungo periodo continuo a pensare siano più forti perchè necessitano di meno gas per poter vincere.
Sono d'accordo.
Anche perchè fino ad oggi abbiamo visto due grandi partite del Milan, contro la Lazio, una partita che dopo due sconfitte consecutive era decisiva, e contro l'Inter. Nelle due sconfitte e contro Reggina e Zurigo abbiamo visto un Milan piuttosto negativo.
Il Milan sono anni che gioca benissimo le grandi sfide, poi magari si può perdere contro Barca ed Arsenal e non riuscire a battere la Juve, ma anche nelle sconfitte non c'è mai stato nulla da eccepire sulle prestazioni del Milan, che ha sempre giocato molto bene.
Le magagne sono uscite fuori nei periodi di scarsa vena contro avversarie teoricamente più scarse, in queste partite il Milan ha perso gli ultimi quattro scudetti. Se si vuole tornare a vincere un campionato, è in queste partite che bisogna fare il salto di qualità. Un certo miglioramento magari lo vedremo quest'anno, ma dalle prime partite non sembrerebbe.
In ogni caso la giornata è positiva, perchè battere l'Inter, come la Lazio una settimana fa, è sempre un buonissimo risultato.
BruceSmith wrote:
beh, intanto ci portiamo a casa una vittoria (per me) inaspettata :D
tutto vero quel che dici, però:
-carletto ha 4 prime punte da far ruotare (pipponio, l'amico di lil, l'amico di kero e l'amico di gerry), con caratteristiche diverse. sarebbe meglio avere un amauri solo, ma neanche così stiamo malissimo. almeno per quel che riguarda il problema centravanti dello scorso anno abbiamo fatto qualche passo avanti.
-la rosa è un po' migliorata.
-con il bologna abbiamo gettato 3 punti.
-non giochiamo la CL.
-a volte, i cugini danno l'impressione di non riuscire a reggere gli sbalzi di pressione.
rimangono meglio di noi, sulla carta, ma qualche sprazzo di ottimismo (almeno fino a domenica) possiamo permettercelo.
Oggi c'è tantissimo ottimismo, altro che spazzi, dopo una grandissima vittoria, verissimo che la rosa è migliorata, ma sui centravanti ho dubbi, a meno che Pato non si inventi grande centravanti con Borriello che sicuramente può essere un'alternativa all'altezza; Pipponio e l'amico di Kero da centravanti non mi convincono, o meglio, Pipponio convincerebbe se avesse 40 partite annue nelle gambe, così è perfetto per giocare una finale di Champions, inadeguato per un campionato.
Contro il Bologna abbiamo gettato tre punti, ma prima di tutto il Bologna finora è stata una pessima squadra, poi, come già detto, abbiamo perso quattro campionati di fila perdendo punti contro squadre deboli nei momenti di scarsa vena.
Bisogna assolutamente chiudere bene la difesa e trovare alternative alle grandi giocate, agli scambi tecnicamente sopraffini in attacco, perchè Lazio ed Inter un minimo di spazio te lo lasciano, Reggina e Bologna, per scarse che siano, no, e poi non sempre puoi avere gambe e lucidità per grandi giocate. A volte due cross tesi, un paio di saltatori che preoccupino i difensori e trovi due autogol in una giornata difficile contro il Catania. Noi non abbiamo ne chi crossa, a meno di non voler spremere oltre ogni limite i poveri Zambrotta e Janku, che ad oggi non hanno alternativa alcuna (sorvoliamo su Favalli ed Antonini) ne chi colpisca di testa in aree affollatissime, a meno di non avere in campo Borriello e di non sguinzagliare in area Ambrosini, parecchio perdendo in copertura.
Bisognerà trovare continuità,come in fin dei conti sembra finalmente essersi reso conto pure l'amico pelato di Tonino Guerra, appena finito di urlare che l'ottimismo è il profumo della vita, urla:
Adesso il problema è trovare le stesse motivazioni con il Cagliari. Sappiamo di essere una squadra che in una partita secca è, forse, la più forte al mondo. Non so se siamo i più forti del mondo in 38 partite... Bisogna essere umili- ha concluso l'ad del Milan- e trovare le giuste motivazioni, anche con le squadre piccole. Questo non so se lo siamo. Sono sicuro che se giochiamo con chiunque un testa a testa, possiamo vincere
No, non è Margheritoni che parla, è zio Fester. Magari avesse detto ste cose a campagna acquisti aperta, facendo seguire qualche mossa coerente, avrei preferito.
Centravanti (Amauri o meno, mica sarà l'unico al mondo), cambi di Zambrotta e Janku, centrocampisti in grado di inserirsi, gente in grado di spingere sulla fascia oltre i due di cui sopra, almeno qualcuna di queste lacune avrebbe potuto colmarla. L'unica che potremmo colmare con la rosa attuale, e con difficoltà, forse è proprio quella del centravanti.