Lilpol wrote:
Lo pensa solo Cartola credo, mi pare ovvio che avere una base solida con gente esperta che possa aiutare gli NBAers è assolutamente necessaria. Ma il ragionamento vale anche al contrario, le vecchie guardie non sono più in grado di tirare da soli la carretta e i giovani meriterebbero un UN PO' più di fiducia e non toglierli alla prima cagata. Se poi i giovani non sono Michelori e Fantoni ancora meglio.
I giovani vanno assolutamente fatti giocare, non c'è dubbio, perchè fra loro c'è qualcuno che potrebbe venir fuori, perchè abbiamo bisogno di rinnovare il gruppo, perchè la squadra è poco profonda e va allungata.
Chiariamo subito una cosa, però: far giocare di più i giovani, oggi, sempre con l'eccezione dei 3 NBA, significa investire sul futuro a costo di avere cali di rendimento.
Se consideriamo che fra il '75 e l'82 non sono nati cestisti di livello tranne pochissimi e quei pochi, con un paio di eccezioni, si sono persi per strada, con carriere decenti mi vengono in mente solo Bulleri, Mordente, Righetti ed al limite Pecile ed Amoroso, che l'attesissima classe degli anni '82 ed '83 si è persa per strada in blocco, tranne in parte Mancinelli e Gigli, che comunque sono parzialmente deludenti, l'unico che sembra poter salvare la sua carriera è Giachetti, che di sicuro però non è un giocatore attualmente affidabile, in ogni caso fatico a considerare giocani promettenti giocatori di 25 anni, quindi non li considererò tali.
Dell'84 ci sono solo Cinciarini, Cavaliero e Crosariol, dell'85 abbiamo Poeta e Fantoni, decenti ma non certo Magic e Jabbar, ecco che di tutto questo lotto possiamo pensare di poter tirar fuori come giocatori affidabili oggi (non qualche anno fa, oggi) tre o quattro giocatori, nessuno che tecnicamente può essere un leader, tolto forse un Mancinelli che però pare un po perso.
Quindi parliamo di gente che, nella migliore delle ipotesi, ha 22 anni ed in genere l'unico che sembra pronto è Vitali. Fra gli esterni abbiamo oltre a Vitali Hackett, che gioca in NCAA, un campionato meno competitivo, Aradori, che è stato poco schierato, in generale è un discreto attaccante che ha bisogno di un bagno di umiltà e deve iniziare a difendere, Rullo, al momento un'incognita, Datome, grande talento per il momento poco sfruttato, Lecthaler, uno dei pochi centri veri, con buoni movimenti ma con piedi di marmo, Renzi, un'incognita anche lui, qualche mese timido a Treviso, grandi potenzialità.
Questo lo specifico perchè anche io dico che vorrei di più i giovani in campo, se non altro per allungare le rotazioni che sono corte e nella speranza di rimpolpare un gruppo che non è più fisicamente brillante, poi per ritrovarci prima possibile qualcuno di buono, ma oggi non attendiamoci che con qualcuno di questi in campo più tempo le cose andrebbero meglio, o meglio, potrebbero andar meglio se servisse a far riposare di più i vecchi e mantenerli più freschi per il finale.