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Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 24/07/2008, 15:34
by francilive
che sia un problema di concentrazione? cunego sta cadendo praticamente tutti i giorni ormai.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 24/07/2008, 15:43
by MagnusPinus
francilive wrote: che sia un problema di concentrazione? cunego sta cadendo praticamente tutti i giorni ormai.
Sicuramente non è solo sfortuna.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 24/07/2008, 16:53
by vikings11
Intanto pare sia stata fermata in dogana la macchina del papà degli Schleck, ripartita poi sul percorso della tappa scortata da un'auto della polizia doganale...

A che punto è Cunego?

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 24/07/2008, 16:58
by Alpha
vikings11 wrote: Intanto pare sia stata fermata in dogana la macchina del papà degli Schleck, ripartita poi sul percorso della tappa scortata da un'auto della polizia doganale...

A che punto è Cunego?
Riguardo a papà Schleck:  http://www.sportmediaset.it/altrisport/articoli/13959/

Cunego ha 22' sui fuggitivi e 12' sul peloton.

:papa:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 24/07/2008, 18:21
by Peccio89
bella vittoria di Burghardt dopo un duello emozionante con Barredo.
I finali di tappe dove va via la fuga fanno sempre divertire  :thumbup: :thumbup:

Bravo comunque a Cunego che riesce ad arrivare in fondo entro il tempo massimo, speriamo non sia nulla di grave per il proseguo della stagione

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 24/07/2008, 20:43
by tobos84
Ciclismo: Tour de France, Cunego abbandona
Indice Ultim'ora

SAINT ETIENNE - Niente da fare per Damiano Cunego, il ciclista della Lampre caduto oggi nel corso della 18esima tappa, comunque portata a termine. Il veronese non potra' ripartire domani a causa delle numerose ferite riportate, dopo aver sbattuto per terra faccia, mento e torace. (Agr)

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 24/07/2008, 21:26
by IL Poz
La sua resistenza nonostante la caduta secondo me rivaluta un Tour decisamente negativo. Grandissima prova di coraggio. Ha tagliato il traguardo, un'impresa straordinaria.

E ora le Olimpiadi, bravo Damiano

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 24/07/2008, 22:11
by Alpha
tobos84 wrote: Ciclismo: Tour de France, Cunego abbandona
Indice Ultim'ora

SAINT ETIENNE - Niente da fare per Damiano Cunego, il ciclista della Lampre caduto oggi nel corso della 18esima tappa, comunque portata a termine. Il veronese non potra' ripartire domani a causa delle numerose ferite riportate, dopo aver sbattuto per terra faccia, mento e torace. (Agr)
Grande tenacia per questa 18^ tappa. Il resto del Tour per lui ha avuto poco da dire

:papa:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 24/07/2008, 22:57
by francilive
ha dimostrato una grande professionalità, gli fa onore. per il resto, è bene che in casa lampre facciano una seria riflessione sulle sue potenzialità. forse è bene che programmino la sua prossima stagione principalmente sulle classiche, partecipando magari al giro piuttosto che al tour.

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 25/07/2008, 9:05
by vikings11
francilive wrote: ha dimostrato una grande professionalità, gli fa onore. per il resto, è bene che in casa lampre facciano una seria riflessione sulle sue potenzialità. forse è bene che programmino la sua prossima stagione principalmente sulle classiche, partecipando magari al giro piuttosto che al tour.
secondo me se cambia preparazione può ancora dire la sua nei grandi giri.
Comunque ha dimostrato di essere uno vero, commovente vederlo salire scortato dai compagni con uno di loro (Bruseghin forse) che lo trainava tenendogli la sella in salita; mi ha ricordato tantissimo il Panta post caduta nella discesa di Peschici, da li l'indimenticato Pirata è ripartito verso la conquista dei grandi traguardi, speriamo che sia di buon auspicio anche per Damiano.
Certo sentirgli dire che "Oggi me la sono vista davvero brutta, è già tanto essere qui" mi ha fatto pensare, soprattutto vedendolo appoggiato al muretto di cemento ansimante dopo la caduta, che abbiamo seriamente rischiato di perdere un altro giovane sulle strade francesi; vederlo risalire in bici ed andare fino al traguardo ha rivalutato tantissimo l'immagine ofuscata di questo moderno ciclismo; QUESTE SONO LE COSE CHE TI FANNO AMARE QUESTO SPORT.
Ci sono tanti "ladri", ma anche qualche uomo vero che corre ancora per passione, per dovere, per lavoro....

Un BRAVO a Cunego è del tutto meritato, un Tour più storto di questo non poteva certo imbroccarlo, può solo ripartire e migliorare. Certo che ha dato una bella stoccata a chi lo accusava di avere poco carattere.

PS. Una cosa, ho sentito che a Damiano è stato prelevato, dalla partenza del Tour a ieri, circa 1 litro e mezzo di sangue perchè in Francia non credono al suo valore di ematocrito alto per natura; non vorrei dire, ma per un atleta subire continui prelievi non è tanto bello, si parlava che le troppe cadute dimostrano forse che pecca di concentrazione; a me viene da pensare che potrebbe anche non essere lucidissimo uno a cui viene prelevato il sangue 10 volte in 17 giorni.... :penso:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 25/07/2008, 9:47
by vikings11
INCIDENTE CUNEGO - Vittoria per il tedesco Burghardt, delusione per lo spagnolo Barredo, piccole dimostrazioni di vitalità per Kreuziger e Andy Schleck, un giorno di riposo in maglia gialla per Sastre, a una crono dalla maglia gialla per Evans. Il resto è statistica. A parte l’incidente di Cunego: "Eravamo al chilometro 32. Sono entrato in una canaletta laterale, c’era anche Philippe Gilbert, e ho perso il controllo della bici. Sono finito contro una protezione della strada. È un miracolo che non mi sia successo qualcosa di più grave. Ho sbattuto la faccia, il mento, il torace. Il primo istinto è stato quello di risalire in bici. La squadra ha fermato Mori, Righi e Marzano. Poi, al rifornimento, anche Tiralongo. Sapevo che era dura, e che sarebbe stata ancora più dura, ma volevo andare, arrivare, non abbandonare. Ritirarmi sarebbe stato una sconfitta. E i miei compagni sono stati eccezionali. Mi hanno tirato, accompagnato, guidato, sostenuto, incoraggiato".
IN CLINICA - All’arrivo Cunego si sentiva "tutto acciaccato". Caricato sull’ambulanza, un Volkswagen Transporter, e portato in clinica, è stato suturato con cinque punti al mento, poi doccia, radiografie a mani, torace e mandibola, ecografia alla milza. "Se mi danno il permesso, domani riparto. Lo spero". Impressionato Massimiliano Mori, gregario di Cunego: "Ha dimostrato una grinta incredibile. Ce la fai?, gli chiedevo. E lui mi rispondeva che sì, ce la faceva, che ce l’avremmo fatta". Commosso Daniele Righi, altro gregario del veronese: "Quando era a terra, l’ho visto brutto. Tutto quel sangue. L’ammiraglia mi ha ordinato prima di andare via, e sono rientrato in gruppo, poi di fermarmi ad aspettarlo. ’Non voglio ritirarmi’, mi diceva, ’per me sarebbe una sconfitta’, mi ripeteva".
ilgiornale.it

"È stata più dura convincere i medici del Tour a farmi proseguire che salire in ambulanza. Per loro mi sarei dovuto fermare, se davo retta al mio corpo avrei dovuto farlo immediatamente, ma dopo quasi tre settimane di corsa, e dopo aver ingoiato amaro come non mai, a tre giorni da Parigi non me la sono sentita assolutamente di lasciare. Perché l’ho fatto? Per orgoglio. Per non darla vinta alla malasorte, a questo Tour maledetto che per me è stato un autentico calvario. E poi per i miei compagni di squadra che anche ieri sono stati semplicemente esemplari: Mori, Righi, Marzano e Tiralongo, lì con me per oltre 160 chilometri, a pedalare come matti, perché là davanti andavano e noi dietro ad inseguire, a tenere il più possibile, senza nemmeno un po’ di clemenza. Sì, la clemenza: qui al Tour non esiste. Piovani, il mio diesse sull’ammiraglia, avrebbe anche voluto agevolarmi un po’ con qualche scia dietro macchina, si sperava che in una situazione simile avrebbero chiuso un occhio: macché. Al Tour non si chiude nulla. E allora, chiudiamola qui. Ieri sera, sono stato qualche ora alla clinica privata della Loira: radiografie, medicazioni, punti al mento (cinque). Alla fine la decisione: tornare a casa. Non ne vale più la pena. Bisogna recuperare per guardare ai Giochi di Pechino. Peccato, non volevo darla vinta al Tour..."


:applauso: :applauso: :applauso:

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 25/07/2008, 11:23
by Red
La "sfortuna" spesso nasce da stress eccessivo e da disettenzione.
Gente come Indurain o Armstrong non era mai sfortunata perchè programmava ogni minimo dettaglio e in ogni istante della corsa faceva la cosa giusta al momento giusto.
Per Cunego non può evidentemente dirsi lo stesso. Certi episodi capitano più spesso quando sei poco lucido, quando ti muovi male in gruppo, quando ti posizioni male...

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 25/07/2008, 11:42
by vikings11
Red wrote: Per Cunego non può evidentemente dirsi lo stesso. Certi episodi capitano più spesso quando sei poco lucido, quando ti muovi male in gruppo, quando ti posizioni male...
Comunque mi sono informato meglio, gli hanno prelevato 500 ml di sangue in 17 giorni, e chi è donatore mi dice che è un bel po' di sangue e che ci vuole 10-12 giorni perchè si riformi....sulla lucidità del veronese questo avrebbe potuto incidere parecchio...

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 25/07/2008, 11:44
by tobos84
ma per cunego è la prima partecipazione al tour?

Re: Il Ciclismo - Vol. II

Posted: 25/07/2008, 11:45
by Alpha
tobos84 wrote: ma per cunego è la prima partecipazione al tour?
No, ha vinto pure la maglia bianca 2 anni fa (mi pare). Credo sia la 3^ o la 4^ partecipazione.

:papa: